LIVE! Gasperini: “Le parole di Ranieri una sorpresa incredibile, mai avuto questi toni aggressivi. Ripercussioni sulla squadra? Zero alibi” – VIDEO!

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Tutto pronto a Trigoria per la conferenza stampa di Gian Piero Gasperini alla vigilia di Roma-Atalanta, una sfida che vale punti pesanti e che arriva in un momento tutt’altro che sereno in casa giallorossa.

Tra campo e retroscena, l’attenzione è altissima: si parlerà di avversario, ma inevitabilmente anche del clima interno al club, delle condizioni della squadra e dei tanti nodi ancora aperti in vista del finale di stagione. Di seguito tutte le parole del tecnico della Roma.

Prende la parola Gasperini: “C’è stata questa intervista di venerdì scorso che ha creato questa situazione, per me è stata una sorpresa incredibile perchè non c’è mai stato un tono diverso tra me e Ranieri, è stata una cosa inaspettata. In tanti mesi non avevo mai avuto questi toni da parte sua. Da quel momento mi sono preoccupato di non rispondere e di non creare nessun tipo di danno alla squadra, e per i tifosi che vengono allo stadio. Gradirei che parlassimo di questo. Non sono intervenuto, in settimana mi è arrivato di tutto, oggi vorrei che parlassimo solo di una partita che dopo tante giornate che vale tanto e sarà una bellissima partita”. 

Quanto è complicato è stato per lei preparare una partita così importante?
“Mio malgrado ho subito tutto questo impatto mediatico. Per me e per la squadra, l’alibi dell’impatto è zero. Dobbiamo avere in testa la partita, è la 33ª giornata, siamo vicini al rush finale. Partita importantissima, più per noi. L’attenzione l’ho spostata solo sulla gara: è fondamentale non creare alibi e creare danni alla squadra e alla gente”.

Sui recuperi: è possibile che un giocatore voglia rientrare e venga frenato da un’altra parte?
“Sì, e può portare a confronti e discussioni interne. È abbastanza normale. Wesley ha voglia di giocare, fa scatti e tiri, ma la parte medica, forse giustamente, considera che ci siano dei rischi e su questo a volte si innescano discussioni e problematiche. Wesley ha una volontà incredibile di partecipare a questa gara, dall’altra parte si frena, ma se il medico dice no io non posso fare nulla. Io mi sono sempre attenuto alle indicazioni mediche, non posso forzare delle situazioni. Tutti gli allenatori dipendono dall’ok del medico”.

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I giocatori possono essere influenzati da quello che sta accadendo?
«No, zero. L’ho già detto: zero. Dobbiamo giocare una partita importante, nessun alibi. Anzi, un po’ di propellente in più. La gente lo capirà e sosterrà ancora di più la squadra».

Rispetto a una settimana fa si sente più vicino o più lontano a restare allenatore della Roma?
“Lei parla di altre cose, io parlo di partita. Non voglio creare problemi, con queste domande lei crea problemi. Faccia domande sulla partita di domani”.

In attacco Soulè e Malen, ci può dare informazioni sulla formazione?
“Soulè e Malen…la formazione, a parte i giocatori fuori, non è cambiato niente se non che abbiamo perso Pellegrini, è un peccato anche per l’infortunio. Pisilli sembra aver recuperato, vedremo oggi”.

Domani è fondamentale per la Champions, che è un suo obiettivo. L’approdo o meno alla Champions possono orientare delle decisioni?
“Lo deve chiedere alle società, che però è sempre stata chiara sugli obiettivi, anche Ranieri. Io ho sempre pensato che con molto poco siamo possibili e ho sempre spinto in quella direzione per ottenere subito l’obiettivo. Di solito accade il contrario, si pongono obiettivi più alti. Io consideravo possibile da subito, a maggior ragione a gennaio. Ho sempre spinto in questa direzione per migliorare la squadra, non per motivi personali. E ancora oggi ci credo nonostante le defezioni avute. Da gennaio in poi si sono aggiunti tanti infortuni, ma anche così e con un po’ di idee in più avremmo avuto più chance. Ma questa è una dialettica che rientra in qualunque azienda, ma non ci sono stati quei toni così aggressivi con Ranieri. Ora siamo qui e giochiamo. Se vinciamo domani contro una squadra molto forte, che ha distacco con Juve e Como e anche per loro forse è l’ultima spiaggia. Io ho sempre pensato che battendo la Roma eravamo in Europa, ora se noi battiamo l’Atalanta meritiamo la Champions. Poi è chiaro, ci sono squadre che sono sempre state un passo avanti. L’Atalanta ha una rosa da Champions e la vedo in questo modo per la Roma”.

Quanto manca alla Roma?
“Ho sempre lavorato per migliorare la mia squadra per quelle che sono le mie idee di calcio. Sono stato chiamato per sviluppare una squadra per quelle che sono le mie idee. Questo è stato il mio intendimento, senza secondi fini. Se non ci fossero stati tutti questi infortuni sarebbe stato più agevole, ma ci proviamo lo stesso e l’obiettivo per me rimane quello”.

C’è stata qualche frizione con Palladino?
“Le tensioni della gara sono normali, ognuno tira per la sua squadra, poi quando finisce la partita è diverso. L’agonismo è fatto di questo, ma poi deve rientrare tutto nelle leggi dello sport. Sono venuto a Roma perchè c’era una possibilità straordinaria per me, e sono contento di questa scelta fatta. Sicuramente con l’Atalanta è stata lunga nove anni. Se sono stato otto anni a Genova e nove a Bergamo, forse non sono una persona così brutta. Poi ci possono essere delle liti, succede anche tra marito e moglie. Ci possono essere motivi di scontro, ma anche centinaia positivi. Ho fatto questa scelta e sono contenta di averla fatta perchè la proprietà non era più Percassi e la considerazione sull’allenatore non era più la stessa, e ho cambiato dopo la fine del campionato”.

Lei ha detto che ha scelto la Roma perchè ha visto una possibilità per le, sente di poter alzare l’asticella come non si poteva fare a Bergamo?
“Sono venuto con questo spirito, poi dopo si vedrà. Intanto siamo lì. Io sono venuto con quella convinzione, quando ho conosciuto questa proprietà ho fatto una scelta rispetto alle altre cose. Se riesci a fare bene a Roma hai una gratificazione importantissima”.

Domani sarà più facile rubare palla dall’alto o una costruzione dal basso?
“Sono due squadre simili in questo. Sono due squadre molto equilibrate, che si conoscono, so benissimo che quei ragazzi hanno un nucleo straordinario che garantisce competitività. I miei ragazzi hanno avuto uno spirito strepitoso, e domani sarà una partita molto equilibrata. Sono convinto che avremo la gente che aiuterà i giocatori ancora di più, sarà decisiva se la perdi, ma se la vinci alzi parecchio le tue chance. E ce la giochiamo, con i tifosi, che devono pensare alla partita. Mi dispiace di questo, la gente deve pensare a sostenere la squadra”.

C’è qualcosa di quel contesto che vorrebbe riprendersi qua a Roma?
“A Roma c’è tutto, soprattutto nella squadra e nell’ambiente esterno, con altre caratteristiche. A Bergamo ho fatto bene perchè c’era un contesto intorno a me molto compatto, il lavoro della società è stato straordinario. La tifoseria era unita alla squadra, e questo ha creato un clima ideale ed è stata costruita una squadra forte nel tempo dove non c’erano solo giovani, rivenduti a cifre importantissime, pensate solo a Lookman, Ruggeri e Retegui. La società è diventata ricchissima. C’erano giovani, ma anche Zapata, Ilicic, Gomez, Toloi, Kolasinac, De Roon…poi dopo è stato integrata. Ma non c’erano solo ragazzini, era una squadra forte, e con una società straordinaria nel rivendere e investire facendo utili. L’Atalanta competeva al top facendo utili, e questa è stata l’anomalia straordinaria, ma non solo per merito mio ma anche per merito di una società straordinaria capacissima. A un certo punto questa sintonia un po’ perchè era cambiata proprietà un po’ perchè non c’era più il papà a cui ero sicuramente più legato…(il mister si commuove, non riesce più a parlare, e abbandona la conferenza stampa, ndr.)

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Redazione GR.net

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92 Commenti

    • Ranieri non doveva parlare cosi male di un allenatore fra l’altro con una certa esperienza ed eta’. Se davvero voleva affrontare l’allenatore chiamava la proprietà si riunivano e discutevano sul lavoro da svolgere, cambiare o migliorare. E’ stato un colpo basso e Gasperini lo vedo provato. Mi dispiace da tifoso. Ha fatto bene Gasperini a abbassare i toni e parlare di calcio affrontando i giornalisti.

    • Grande GASP. Siamo tutti con te. Forza Roma! Battiamo l’Atalanta sabato sera e continuiamo a sperare. C’è ancora Milan-Juve e il Como ha partite difficili.

    • Comprato biglietto e domani saremo lì a sostenere la Roma ed il Mister (Grande intervista!!)
      Dell’ego di qualcuno ferito sinceramente da Romanista da oltre 40 anni me ne frega il giusto..

    • società inadeguata gestione dilettantistica noi tifosi meritiamo di più e di più vuol dire giocatori funzionali ai mister scelti.basta buttare i soldi nei vari catafalchi acquistati da ds discutibili .
      ma quando vinceremo un altro scudetto con questi presidenti che cacciano via tutti i mister che non si rassegnano alla loro mediocrità?

    • Volevano che facesse quello che faceva all’Atalanta senza ricreare l’ambiente che c’era all’Atalanta

    • Continuerò a sostenere che Mr. Ranieri abbia sbagliato ad uscirsene in quel modo Ma come già detto, mi sembra evidente che in molti abbiano dimenticato di quando Gasperin nel 2019 (in un intervista al Cds) ci rifiutò defininendoci una “scelta minore”… Già sono in una Big – Non lascio l’Atalanta per una scelta minore – Parole sue… Tutto perdonato Mah…

    • La frecciata alla società sta tutta nell’ultima parte quando ha parlato di quello che sono riusciti a fare a Bergamo. Ha detto che li c’era una società che riusciva a vincere e fare utili in parte per suo merito ma soprattutto per merito della società stessa. Che non gli dava solo ragazzini ma giocatori che hanno poi costituito il nocciolo duro.
      Io ci vedo molta critica alla Roma di quest’anno.
      Per il resto da questa intervista esce lui vittorioso su Ranieri.

  1. Si continua a buttare benzina sul fuoco, Mister. Io sono dalla sua parte perche’ cambiare nuovamente allenatore, sarebbe un suicidio. Pero’ poteva evitare questa chiosa iniziale e dire che oggi si parla solo della partita e niente altro. Qui, il bene della Roma, sembra che lo vogliamo solo noi tifosi!

    • A me sembra che abbia fatto esattamente il contrario che gettare benzina sul fuoco; evitare del tutto domande sull’argomento sarebbe stato impossibile, dunque non voler dire altro rispetto a quello che ha detto mi sembra esattamente andare in questa direzione.

    • Più o meno… ha anche detto che lui non ha mai usato “questi” toni aggressivi che invece avrebbe usato Ranieri… ennesima fandonia. Non vi sono differenze tra i toni usati dai due nelle continue lamentele e accuse si dirigenti (gasp) nei suoi chiarimenti in merito alle scelte di mercato e gestione (Ranieri).

    • Sono d’accordo.
      Prima parla di Ranieri e della Champions e poi dice che è l’allenatore.
      Mi sembra chiaro che ci siano stati i confronti fra le persone con toni molto sopra le righe riportati da tutti i media.
      Se fai l’allenatore allora fai quello, se invece ti allarghi su campagna acquisti, ti confronti con la proprietà, polemizzi con lo staff medico….aoooo ma che vuoi fare presidente, dirigente, allenatore e medico ? Nelle aziende non funziona così miei cari.

    • Se non sappiamo chi è il capo nella Roma non possiamo fare commenti
      Il capo è Friedkin ? Bene. Poi ? Non si sa
      Se Gasp va da Friedkin ha criticare la società e poi lo fa Ranieri , di regola vengono cacciati tutti e due. Però la colpa è della società che non dichiara i limiti di entrambi in questa faccenda. Come con Mou lasciato lì a fare il parafulmine, idem De Rossi ed infine Gasp. Forse dovrebbe esistere un ufficio stampa che oggi non lascia per l’ennesima volta solo Gasp a spiegare i fatti.

    • “non voler dire altro rispetto a quello che ha detto mi sembra esattamente andare in questa direzione”, infatti tutto quello che aveva da dire l’ha detto in pubblico da inizio campionato, quindi di cosa si lamenta esattamente?

  2. Quando uno non è abituato a rivestire un certo ruolo, in cui conta più quello che si dice che quello che si fa, si possono verificare criticità imprevedibili come questa che da giorni sta monopolizzando la Roma.
    A Gasperini bisogna riconoscere il merito di non aver esacerbato ancor più la situazione.

  3. Certo cade dal pero, son mesi che nelle interviste punzecchia e si lamenta del lavoro degli altri.
    Ha creato lui questo clima ora fa l’ingenuo

    • è solo grazie al fatto che “punzecchia e si lamenta” che a Roma è arrivato Malen, se aspettavano Ranieri e MASSARA……
      Dunque ha fatto BENE Gasperini e sono con lui al 100% !! Mentre mi ha deluso moltissimo Ranieri e il suo permaloso astio!!

    • Costantino Gasperini deve saper arrivare a dei compromessi con la proprietà (e viceversa). Ci vogliono sì giocatori pronti ma anche giovani da far crescere per avere un ossatura di squadra che nel tempo possa durare. Se cerchiamo di voler costruire un instant team da subito ricommettiamo l’errore fatto con Mourinho nel prendere giocatori fatti e finiti come Dybala, Lukaku, Matic, Wijnaldum e compagnia cantanti e perderci soltanto economicamente invece che guadagnarci..

  4. Un Gasperini versione pompiere, abbastanza inaspettato per me. Molto bene la dichiarazione sugli alibi e quella sui medici, ci sta che ci siano delle differenze di vedute, ma un conto sono le normali discussioni con lo staff e un conto le guerre tra fazioni.
    Certo è che se con le sue dichiarazioni Ranieri voleva far sbottare Gasp come un vulcano non ci è riuscito

    • Ranieri voleva che la smettesse di lamentarsi di tutto e a quanto pare è riuscito nel suo intento

    • Probabilmente Ranieri voleva proprio che smettesse di sbottare (lamentarsi e dare sempre la colpa agli altri), e forse ci è riuscito.

    • Holden in un certo senso sì, ma anche essendo in parte d’accordo con le rimostranze di Ranieri, non concordo per nulla sui modi. Dal punto di vista strategico poi mi è sembrata una mossa sbagliata. Oltre ad aver reso chiaro a tutti che i due non possano più convivere

  5. “Tutti gli allenatori dipendono dall’ok del medico”….ho prove di allenatori che hanno mandato in campo giocatori contro il pare medico…e il Gasp non è da meno..ingenui

  6. Parole giuste. Ma per far scoppiare Ranieri, che cmq ha sbagliato perché i panni sporchi si lavano in famiglia, qualcosa di grave sarà successo…Mah!
    Cmq testa bassa e pedalare. Domani sera servono solo i tre punti, sperando che rube e Como stecchino.

    • E’ successo che Ranieri ha fatto delle scelte che so’ state contestate da un certo momento in poi. Perché Massara è inadeguato al ruolo che ricopre. E’ sempre stato er pischello de bottega de quarcuno, manco a quasi 60 anni s’è fatto sverto e furbo. Veniva da na stagione fallimentare al Rennes. Na scerta dettata, penso, da l’amicizia che c’era tra Ranieri e Ricky. Mo che s’è arrivati a la resa de li conti, er bòn Claudio ha pensato bene de dì “crolli Sansone co tutti li farisei”

    • Lupasas semplicemente ha detto che Massara s’è rivelato poco efficiente portando alla Roma zaragoza, Venturino, ferguson scassato e Vaz ( per me futuro buonissimo giocatore), tsimikas ( su cui personalmente credevo ) . Lui voleva sancho che sicuramente sarebbe stata una sola ed un errore però era Sancho e qualcosa aveva dimostrato rispetto a Zaragoza o no?!. sullo staff medico sorvoliamo..basti pensare a Dybala ed il suo menisco. A me che so vecchio c hanno messo 5 min. pe capi ch era rotto.

    • si certo i 3 punti ahahahah domani le prendiamo dall’Atalanta perché questi giocano a calcio e noi no,e poi il mister gira l’attenzione sul mercato e sulle colpe degli altri,ma mai h a detto che abbiamo un gioco inguardabile e domani sara’ l’ennesima dimostrazione,voglio vedere poi chi difendera ancora gasperini

    • Io credo che l’alterco reciproco (uno durato mesi e l’altro neanche un tiro di smoka) abbia disteso gli animi, come due pugili sul quadrato, per cui auspico che si riparta piu’ forti e coesi di prima che i margini per una rimonta sono evidenti…..poi una prece per Massara che fino a giugno era considerato da questo forum il Messia del mercato…finiamola di “gasperinare”…..

  7. Se le cose stanno cosi, Ranieri è un incapace in quel ruolo e va cacciato. L avrei capito solo come emanazione della società. Se è stata sua sua iniziativa fuori immediatamente

    • Ma perdonami, certo che è stata di sua iniziativa, ma secondo te, i Friedkin hanno chiamato Ranieri e gli hanno detto di dire, quello che poi ha detto , cioè che Gasperini è la quarta scelta e prima di lui 3 allenatori ci hanno rifiutato.
      Saranno pure incompetenti di dinamiche di calcio ect ect, ma fessi no.
      E se anche fosse, come dice qualcuno , che è stato Gasperini a farlo sbroccare, tutto doveva fare tranne che sbroccare adesso , a giochi chiusi diceva quello che voleva.

  8. Oltre all’aver sottolineato la “sorpresa incredibile” per le parole di Ranieri, Gaso non ha voluto commentare e non ha commentato altro di quanto successo, e mi sembra la cosa migliore che potesse fare. Io penso che anche Ranieri cercherà in tutti i modi di rimandare, se proprio ci dovrà essere, una resa dei conti a dopo la fine del campionato. Se non lo facesse sarebbe anche per me una… sorpresa incredibile.

    • “…di rimandare, se proprio ci dovrà essere, una resa dei conti a dopo la fine del campionato”

      Doveva rimandare l’intervista che ha fatto alla fine del campionato. Ranieri ha creato un casino buttando la Roma nel becco degli avvoltoi mediatici a sei partite dalla fine del campionato, quando ci stiamo giocando ancora cose. Un giorno, l’insensatezza di quell’intervista, dettata secondo me da un momento di perdita di lucidita’, sara chiara non solo a tutti noi ma anche a lui.

    • Mi sembra che nessuno di noi abbia parlato con i medici prima di quella partita. Non e’ possibile che forse i medici avessero detto “Sembra OK, puo’ giocare”, e invece si e’ rotto?
      Succede.
      Questa certezza che il tecnico sia andato contro il parere loro, invece, come la giustifichiamo?

  9. stanno facendo di tutto per farlo scappare, mi ha dato l’idea di una situazione esplosiva. di solito non sono pessimista, ma c’è un’atmosfera che si taglia col coltello…. brutta storia. se domani non si vince temo questo molli e mandi tutti a quel paese

  10. Conferenza stampa da 10 e lode!!! Da parte di uno che , con la Roma, vuole vincere…. anche se non è nato a Trastevere!!!

  11. Al di là della ragione e del torto, io credo sia folle pensare di cambiare di nuovo allenatore e ripartire di nuovo da zero. Lo scorso anno dissi che non era scontato che un ottimo allenatore come Ranieri sarebbe stato un ottimo dirigente, in quanto non l’aveva mai fatto. Fui subissato di pollici versi, ma la carriera non si improvvisa

  12. Gasperini si è dimostrato superiore e più…”maturo” di Ranieri.
    “Sir” Claudio non è nuovo a litigate verbali, tipo con Mourinho, ecc…
    Forza Roma

    • Mourinho veramente fu lui a dire che era vecchio, e lui rispose semplicemente “Vecchio? Ho 56 anni.”

  13. Se non ricordo male, il primo a lanciare il “sasso” sei stato proprio tu Di conseguenza come già detto, se Ranieri ha delle colpe tu non sei da meno. “Quindi smettetela di fare i ragazzini” e pensate a vincere con l’Atalanta che è meglio, sperando che tutto vadi per il verso giusto
    (stai a vedè se adesso non passa pure per vittima e Ranieri per un vecchio rimbambito o un mostro incapace)

    • è assolutamente una vittima dello sbrocco fuori luogo di un anziano stressato in diretta nazionale . lo facciano lavorare come chiede e sa fare

    • Notte fonda hai pienamente ragione Gasperini è vittima “di un povero anziano sbroccato e ignorante. un vecchio rimbambito per l’appunto” Però, però… Toglimi una curiosità, quando Lui stava all’atalanta e ci riempiva di sfottò e denigrazioni cos’era… Sempre una vittima? Invece di stare sempre a “lamentarsi” sarebbe ora che incominciasse a portare dei risultati “utili!”

  14. ho sentito la conferenza stampa e più volte ho sentito la sua voce tremante.
    se avevo dei dubbi sulla situazione, su chi fosse il responsabile di questa situazione, oggi non ho più dubbi.
    ho percepito la frustrazione di un uomo che sta soffrendo molto dell’assurdità in cui Ranieri lo ha messo.
    a questo punto sono con il Gasp.
    a me non sembra questo pazzo ingestibile che qualcuno ovvrebbe far crederre.

  15. a me pare che abbia sfiorato aspetti importanti..tra cui quello dell’ ambiente quando dice che a Bergamo c’era anche intorno un ambiente compatto, invece qui tutti sti giornalai non fanno niente altro che destabilizzare l’ambiente….poi sugli scontri con lo staff medico noi ci atteniamo a ciò che leggiamo dai giornalai già menzionati prima e e non sappiamo quale sia la verità

    • La compattezza a cui si riferiva è all’interno della società Atalanta non tanto ai giornali…anche perchè non credo che i giornali chiuderanno mai ed alcuni come la Gazzetta sono partner commerciali della Roma…i problemi la Roma li ha al suo interno, magari fossero solo i giornali

    • Vero, però quando vai in una grande piazza lo sai che cambia tutto rispetto alla provincia, soprattutto come cassa di risonanza mediatica, bisogna stare più attenti e cauti nelle dichiarazioni e lamentele. E poi i risultati sportivi, che sono l’ ago della bilancia e non aspettano. Oggi ha fatto una conferenza stampa onesta, a tratti commovente, ha ribadito che la squadra è forte anche se precedentemente per lui era da 6/7 posto. Deve stare più sereno e fare chiarezza per il suo e nostro futuro.

    • In pratica a bergamo aveva i proprietari vicino e un DS scelto insieme che sa prendere cio che richiedi come giocatori. Qui i propietari non ci sono (quasi) mai e delegano da 6 anni molto male a vedere i risultati e i dirigenti/allenatori cacciati…ecco dove sta la differenza e ha molto ragione au cio. Messaggio indiretto alla proprietà e dirigenti vari per far capire la differenza tra bergamo e roma, al momento

      daje Roma daje

  16. mi spiace vedere il mister della Roma umiliato dal fuoco amico. quando si dice che a Roma è difficile vincere si intende anche questo.
    ASR

  17. Gasp è un bravuomo, la reazione che ha avuto nel finale ci fa capire quanto fosse legato all’ambiente atalantino.

    La domanda è: potrà ricostruire e migliorare quello che ha fatto a bergamo? in una città come roma?

    Quello che manca oggi e lo testimonia quello che dice è che non c’è una società, quando ricorda la differenza tra il primo proprietario atalantino e quello nuovo, neanche una proprietà in grado di fare compattezza.

    Per questo penso che non sarà piu dei nostri a fine stagione.

    • Per me invece si riferisce più al fatto che a Bergamo tutti remavano nella stessa direzione. Qui invece ci si fa la guerra. È vero che è molto esigente ma vuole semplicemente vincere

  18. apprezzo il tentativo di abbassare i toni e spegnere le polemiche, per il resto non vedo errori in ciò che dice, zero alibi, massimo rispetto per l’atalanta ma nessuna paura, cerchiamo di vincere

  19. Cioe’ ci mancherebbe che metteva benzina sul fuoco. Diciamo che dalle sue parole trapela la solita supponenza. E se fosse che l’atalanta prima di gasperini è Una societa sana in termini di organizzazione? Stessa Cosa Bologna? Il tempo in cui si credeva che la terra fosse al centro dell’universo è passato. Gasperini ha per un anno costantemente dato contro tutti in societa Ed ora nega, come sostiene che si poteva fare di piu.allora che faccia lui il ds. Gasperini invotabile con tutto il rispetto.

  20. boh… secondo me nella commozione di Gasperini , a saper leggere, ci sta tutto quanto accaduto ed i problemi della Roma. ci sta che si commuova ad un ricordo importante proprio perchè è particolarmente sotto tensione; ci sta che si commuova a quel ricordo perchè non ha più un rapporto con una presenza importante, ci sta che si commuova perchè deve sopportare proprio prima di una partita contro il suo passato una tensione enorme.

  21. Abbonato da 40 anni sempre ovunque.. dajeee mister io sono prima di tutto con la mia Roma .. e tifo per. Vincere con te.. in questo mondo le persone per bene sono fuori dal coro

  22. O è un grande attore o sta soffrendo veramente (propendo per la seconda). Quella commozione finale che l’ha fatto andare via mi è sembrata esagerata, perché commuoversi così parlando di percassi padre? Qui si vince poco o niente, ma riusciamo a far crollare tutti

  23. Pinto e Mou litigano e poi Mou litiga con la proprietà, De Rossi litiga con la Greca e viceversa, a Juric addirittura j’hanno menato (magari a ragione), Ranieri litiga con Gasp e viceversa che a sua volta litiga con Massara e staff medico e finisce la conferenza stampa piangendo.
    Sono tutti allenatori che possono piacere o meno, ognuno ha i suoi, ma il modus operandi della società oltre che ridicolo è anche autolesionista.
    Mettere qualsiasi allenatore nelle condizioni peggiori per lavorare

    • Certamente è così. Però la prima volta può essere un caso, la seconda un altro caso, ma se è sempre così c’è da pensare che possa essere una vera e propria strategia. Anche se potrebbe sembrare assurdo, quantomeno in un mondo normale e non dominato da interessi di infimo livello.

  24. le lacrime non sono tanto per percassi, ma nella differenza che ha trovato qua in società non lo fila nessuno vedi acquisti giocatori e proprietari assenti a Bergamo andava direttamente alla fonte ed i risultati si sono visti.
    non essendo presente la società ogni dirigente tira l’acqua al suo mulino per farsi bello, ed i risultati si vedono allenatori e direttori che vanno e vengono

  25. Ho visto (non letto) l’intervista, sono con lui. Dategli una squadra non di azzoppati. Avanti con Gasp per un PROGETTO serio.

  26. il ruolo di allenatore e quello di manager sono estremamente diversi. ribadisco un concetto già espresso tempo fa’, Ranieri è stato un ottimo allenatore ed un tifoso della Roma vero, non ha voluto più allenare, Ok, ci è dispiaciuto però non può pensare di fare il manager dall’oggi al domani.

  27. Chi c’è capisce è bravo….io nn so di che è colpa e di chi nn lo è, certo pensare che Ranieri se n’è uscito così…. praticamente senza motivi mi pare difficile anche se allo stesso tempo nn mi sarei aspettato che se ne uscisse così in un prepartita….il problema vero è che nn si sia capito e riusciti a risolvere i rapporti quando è venuto Ryan durante il mercato di Gennaio ……..quindi nn vedo come potrebbero riuscire a risolvere adesso
    Forza Roma 💛♥️

  28. Caro Gasperini lei è un uomo di calcio di spessore ..resti a Roma . Non ci lasci nelle mani di questi quattro dilettanti.

  29. non mi è mai stato simpatico, ma forse ho sbagliato. È un brav’uomo e ottimo allenatore,io lo vorrei sino a fine contratto.

  30. Complimenti al CdS per l’ennesimo titolo vergogna dove scrivono che Gasperini ha detto che non è una brutta persona, poi si è alzato in lacrime e sbattendo la porta. Una mistificazione TOTALE della realtà per un paio di click.

    Poi sono pure quelli che fanno le paternali al calcio italiano malato.

  31. Prendo atto delle parole del Gasp.
    A questo punto pare evidente che Ranieri un po’ l’abbia fatta fuori dal vasino….
    Ciò non toglie che entrambi rimangano due importanti risorse per la Roma!
    Faccio un applauso alla saggezza del Gasp che ha abbassato i toni e orientato l’attenzione alla prox partita!
    Gli scazzi sono ben accetti se producono crescita!
    Sono dannosi se producono fratture….ma confido nell’intelligenza dei diretti interessati….
    Io ho fiducia.
    FORZA ROMA

  32. Tutti uniti per un solo obiettivo: la partita di domani.
    Concentrati sugli avversari, sui loro punti di forza e sui loro punti deboli.
    Ranieri è una persona di un tale spessore da sapere di aver sbagliato i modi. Avrà modo di discuterne.
    Gasp persona altrettanto vera. Averne, di persone così.
    Avanti uniti con tutto quello che abbiamo.
    Sotto con l’Atalanta!

  33. leggo spesso considerare Ranieri come uno scemo… Ranieri? Ma per favore, lui ha già dimostrato tutto, Gasp è bravino ma un conto è lavorare a Bergamo in una società superefficiente, un conto a Roma… e Ranieri qualche risultato stando a Roma lo ha portato, Gasp che è persona seria ma troppo lamentosa, a Roma deve ancora dimostrare…

  34. teniamoci stretto questo UOMO e allenatore.
    i criticoni magari saranno gli stessi dell’epoca di Luis Enrique che una volta fuggito da qui ha vinto tutto.
    il solito ambiente di 🤢🤮🤮🤮🪱🪱🪱🪱

  35. Spero che i tifosi domani sostengano a gran voce il nostro allenatore. E ricordatevi che finché c’è Gasp per noi tifosi sarà garanzia di un progetto che mira in alto… dopo di lui non si sa.

  36. Nelle ultime parole dell’intervista ha fatto capire il sincronismo che deve esserci tra societa’ e allenatore come c’era all’Atalanta . Quindi , avviso ai naviganti. FR

  37. Conferenza stampa esemplare. Quando fa l’elogio della società Atalanta è quello che vorrebbe ci fosse qui e non c’è. Quando parla della squadra sottolinea che a Bergamo c’erano i giovani ma inseriti in un gruppo di giocatori forti e più esperti, ed è allora che si riesce a farli crescere e a farli rivalutare economicamente ed a raggiungere risultati importanti. Lectio magistralis per gli americani.

  38. Se ti danno fastidio le giuste recriminazioni pubbliche di Gasperini, o fai meglio il tuo lavoro, o non sei adatto a fare il dirigente di una societa. Ranieri out

  39. é Gasperini che ha provocato Ranieri , è non gli va bene mai niente, scusate…. la rosa della Roma è buona é lui che deve migliorare le formazioni, i cambi , le letture delle partite, i moduli, il tipo di gioco … non ti puoi informare con le tue idee se ancora non é tutto pronto…. l’allenatore bravo è quello che si adegua meglio a quello che ha e non il contrario….

  40. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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