Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!
David Rossi (Rete Sport): “Leggo Cristante fino al 2030…no ragazzi, non je la posso fa… Se la Roma andrà in Champions, da lunedì si apre un capitolo nuovo: con la certezza di almeno 60 milioni della Champions, c’è margine per aprire un capitolo nuovo. Oltre al mercato e al nuovo organigramma dirigenziale, sento da più parti una riflessione che prima non si prendeva in considerazione: con la Champions c’è la tentazione di rinegoziare un altro anno di FPF, perchè con quei soldi non ci sarebbe bisogno fare cessioni entro il 30 di giugno e traslare di un anno quella scadenza…”
Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Scamacca sì o no? Io dico no, su di lui ho seri dubbi sull’integrità fisica, non prendiamoli già rotti… Motivi per avere dei timori per il Verona? Il primo è perchè siamo la Roma, il secondo è l’arbitro, che mi preoccupa sempre. Le assenze? Spero che col Verona stra-retrocesso non siano un problema. I motivi per essere fiducioso? Il primo è Malen, che non ha segnato nel derby e spero si sia tenuto tre gol per domenica, e poi penso che la Roma non sbaglierà approccio alla partita grazie a Gasperini…”
Tiziano Moroni (Rete Sport): “Scamacca? L’unica perplessità che ho è legata alle sue condizioni fisiche e non alla forza del calciatore, perchè Scamacca a Dovbyk se lo incarta tre volte…”
Checco Oddo Casano (Rete Sport): “Nella testa del Gasp il tarlo Zirkzee non è andato via, e in caso di Champions vorrebbe costruire la coppia con Malen…non sarebbe male eh…Se la Roma andrà in Champions ci aspetta una bella estate che non vedo l’ora di vivere, perché se la Roma va in Champions questa estate ci divertiremo…”
Francesca Ferrazza (Tele Radio Stereo): “Paratici può liberarsi dalla Fiorentina in caso arrivi una chiamata da un club che giocherà la Champions, quindi in teoria sarebbe più semplice che riesca a liberarsi lui di D’Amico, con l’Atalanta che potrebbe mettersi di traverso. Ma se D’Amico velocizza l’uscita dall’Atalanta e affronta Percassi… Paratici dg con D’Amico ds? Io farei cose semplici, intanto partirei con un ds come D’Amico che segue Gasp, cominciamo dalle piccole cose…”
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Paolo Cosenza (Tele Radio Stereo): “Paratici alla Roma come direttore generale, e D’Amico direttore sportivo? Io sinceramente preferirei avere un direttore sportivo accanto a Gasperini e basta, senza avere nuove figure che cercano di mettersi in mostra. In questo momento ci si affida a Gasperini con un ds di sua fiducia e stop, e non qualcuno che sfrutta la posizione per cercare scalate. Fra l’altro Paratici, con tutto il rispetto, non sembra avere lo stesso spessore di Marotta…”
Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “Saud penso resterà al Lens, non credo che nei progetti di Gasperini sia quello di farlo tornare. Il nuovo ds penso che sarà il primo annuncio dopo Verona-Roma. Io penso che la candidatura di D’Amico sia quella più consistente, Tognozzi sembra destinato alla Juve. Su Sogliano avrei dubbi sul metterlo insieme a Gasperini perchè mi sembra un direttore sportivo vecchia maniera che impone le sue idee. Se vuoi un ds più aderente con le idee del tecnico, rischi di fare un altro patatrac…”
Piero Torri (Manà Manà Sport): “Speriamo che Rensch sia un fattore, perchè a Parma è stato decisivo. Miracolo? Non parlerei di quello, un po’ perchè non credo ai miracoli: la Roma sta nel posto in cui merita di stare, la Roma era in Champions nelle 22 delle 37 giornate e per il percorso fatto penso che se lo meriti di arrivare quarta…”
Daniele Lo Monaco (Radio Romanista): “Se a centrocampo riuscissi ad arrivare a un giocatore tipo Ederson, ci sarebbe qualcuno che non farebbe il cambio con Cristante? In quel reparto puoi migliorare. Magari riesci a ottenere una cifra interessante per Cristante, che sarebbe tutta plusvalenza. Non dico che è quello che sta avvenendo, intendo dire che su certi nomi voglio essere cauto perchè nelle ultime settimane sento troppe certezze che si sono dimostrate errate…”
Nando Orsi (Radio Radio): “La garanzia della Roma non deve essere Gasperini, ma i giocatori, sono loro che vanno in campo e determinano. La squadra deve capire che non servono parole. Non possono cadere ora, non puoi non sfruttare questa occasione contro una squadra retrocessa con 20 punti. Più che la tattica è la voglia che deve fare la differenza. A me dispiace dirlo, ma da quando è andato via Ranieri la squadra e Gasperini sembrano essere più tranquille. Parliamo di Ranieri, simbolo della romanità, ma da quando non c’è più lui mi sembra che si lavori con più sintonia…”
Roberto Pruzzo (Radio Radio): “La Roma domenica deve fare due gol in un quarto d’ora e chiudere la partita. Il Verona avrà voglia di onorare il campionato, quello è il rischio, pensare che prima o poi il gol lo fai. Per evitare che la gara si incasini devi provare a sistemare la questione nella prima mezzora. Roma rinata per l’addio di Ranieri? Non credo, penso che ci sia stata più una concomitanza di situazioni che hanno portato a una flessione, e poi sei riuscito a rientrare in corsa anche per demerito delle altre…”
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Redazione Giallorossi.net

Non leggo entusiasmo, sempre i soliti vecchi incubi… BASTA COSÌ…Sennò non se va avanti… andare a Verona per vincere e basta. È un fattore che GASP sa e trasmette bene e i rientri sono fondamentali e credo che incideranno più dell’ arbitraggio. TUTTI HANNO VOGLIA DI CHAMPION. Figuriamoci NOI! 💛❤️
Domenica c’è un solo risultato, vincere. E troppo importante andare in champions league. Ti permetterebbe di mantenere i giocatori migliori e di attrarre nuovi giocatori e nuove risorse. Io mi fido di Gasperini, in questi giorni penso che sarà un martello pneumatico.
Ricky68 hai detto bene, sono del 66′ siamo della “vecchia guardia” abbiamo sofferto troppo ed è ora di goire di più e di essere meno pessimisti.
Qualcuno spieghi a Pes che dopo l’annata fatta Abdulhamid ha sicuramente un valore superiore ai due spicci che prenderemmo dal Lens…
Come ha detto Abdul è disposto anche a rientrare, ma perchè non è meglio di Celik?
Quanta memoria corta e poca gratitudine….Ranieri un signore del calcio. Ha girato il mondo portando la sua romanità con orgoglio. Per qualcuno ha fatto un errore, ci sta. Ma sempre grazie Mister.
Kansas hai ragione, ma per Ranieri vale un po’ il discorso fatto per Totti. L’uno un grande allenatore, l’altro un eccezionale campione. Nessuno lo nega, anzi. Tuttavia, fare il dirigente è un altro mestiere, non ci si improvvisa, bisogna studiare e avere capacità diverse rispetto a chi ha visto il calcio solo dal campo.
Chiacchiere da bar del paese…
L’unico che parla della partita di domenica prossima non per niente è il Bomber, da ex uomo di campo che conosce (ahinoi!) le insidie di queste partite date per scontate.
Gli altri – acquartierati a vita sulle loro seggiole- fanno a gara a parlare di un futuro che è tutto da scrivere.
La Romanità sembra non essere più un valore aggiunto e non solo tra i radiocronisti, tanto che in reazione sarei addirittura tentato a cambiare nick con un protagonista romano delle avventure sportive dei colori giallorossi. Nutro il brutto sospetto che queste critiche al Migliore Capitano e al peggiore [secondo alcuni] nonché le bubbole contro Ranieri non conoscendo neanche i retroscena, siano frutto di razzismo antiromano.
Mancheresti di rispetto ad Herbert che, a mio avviso, e’ stato uno dei protagonisti principali, anche se molto riservato, dello scudetto vinto nel 1983…..aveva una capacita’ innata di anticipare i tempi di gioco…..l’intervento di Ranieri l’ho trovato semplicemente un peccato di “gioventù”, non sono un cultore del “romanismo” ma l’uscita di Ranieri l’ho trovata veramente tipica del romano verace che mal digerisce atteggiamenti ruffiani o di convenienza…..
il bomber parla sempre di calcio nei suoi post ed è uno competente x quanto riguarda la partita contro il Verona sono sereno la Roma vincerà senza soffrire più di tanto. Malen andrà senz’altro in gol così come Dybala
invece quella di chiuderla in fretta e’ la tattica piu pericolosa col Verona. bisognera avere pazienza e colpire al momento opportuno, ma senza foga. partirei con Dybala in panchina pronto a subentrare nel secondo tempo. a loro sicuramente verranno proposti premi partita tipo il parna che ha giocato alla morte.
gli incentivi a vincere sono vietati se promessi da altre società proprio perché ” altre società ” lo fanno……quindi concentrati e lottare per vincere.
Orsi deve fare pace con il cervello! Ieri diceva che il Verona non ti regalerà niente oggi invece dice che non ci saranno problemi con una squadra che ha fatto 20 punti! Mah, forse sarà stata la botta del derby!
ahahahahahhahahahahahahahahahha la Roma a giugno uscirá dal settlement.PUNTO
Poi farà un mercato molto importante oltre i 100 milioni
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.