La nuova Roma sta per entrare ufficialmente in funzione. L’annuncio di Tony D’Amico come direttore sportivo è atteso tra domani e giovedì, ma il dirigente è già pienamente operativo nella pianificazione della prossima stagione.
Le ultime formalità legate alla chiusura del rapporto con l’Atalanta stanno per essere completate. Poi arriverà la firma sul contratto che lo legherà alla Roma per i prossimi tre anni. Dietro le quinte, però, il lavoro è già iniziato da tempo. D’Amico ha incontrato più volte Gian Piero Gasperini e insieme stanno definendo le priorità del mercato, sia sul fronte degli acquisti sia su quello delle cessioni.
Nei prossimi giorni potrebbe tornare a Trigoria anche Ryan Friedkin. È previsto un nuovo vertice operativo per affrontare diversi dossier aperti: i rinnovi di Dybala, Pellegrini e Celik, le strategie per le plusvalenze e le operazioni necessarie per consegnare al tecnico una rosa competitiva già prima di Ferragosto.
Le novità riguarderanno anche l’organizzazione interna del club. La Roma ha già comunicato la separazione con lo staff medico guidato dal professor Bernardino Petrucci e si prepara ad accogliere nuovamente Riccardo Del Vescovo come responsabile sanitario. Anche nello staff tecnico è previsto un innesto importante. Alessandro Pilati, che con Gasp ha lavorato al Genoa, è vicino all’ingresso nel gruppo di lavoro come preparatore atletico.
Sul mercato, D’Amico eredita subito alcune questioni delicate. Le cessioni di Ndicka e Soulé restano le piste più monitorate per raggiungere gli obiettivi economici fissati entro il 30 giugno, mentre parallelamente prosegue la ricerca dei rinforzi richiesti da Gasperini. La nuova Roma è pronta a partire. E il primo passo sarà proprio l’insediamento ufficiale del nuovo direttore sportivo.
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Fonte: Corriere della Sera, Il Romanista, La Gazzetta dello Sport

Domani, giovedì, la prossima settimana ….. tranquilli, fate con calma, non c’è fretta!
Ndicka e Soulé? Proprio quelli che non andrebbero ceduti. Ndicka perché difficilmente sostituibile (anzi ne servirebbero un altro come lui), Soule perché tra un anno varrà il doppio…
D’Amico torna Dal Vescovo e si avvicina Ponzio Pilato
Il calciomercato è già iniziato da circa 5 giorni, vediamo quanto ci mettono ad acquistare la prima pedina. Ci sono calciatori che fanno la differenza e che costano più del dovuto, altri invece a costi irrisori come Frattesi e Kessie, il primo si può acquistare a 15 milioni altrimenti il prossimo anno a gratis, mentre il secondo svincolato da subito…una manna per il centrocampo!
No non è così..
Tralasciando che il calciomercato è attivo tutto l’anno..
Ma il calciomercato inizia il 1 luglio fino al 30 settembre..
Non è assolutamente iniziato nulla da 5 giorni..
Prima deve finire l’anno finanziario che scadrà il 30 giugno..
Per poi iniziare il calciomercato il 1 luglio..
Forza Roma
Sì sì …
Sbrigamose, nun se li famo scappa’!!!!
Guarda, faccio l’abbonamento due volte!!!
I club potranno tesserare nuovi giocatori a partire dal 29 giugno 2026: questa la data in cui si aprirà la finestra di mercato estivo in Serie A. Si è deciso di anticipare leggermente l’apertura della sessione che di solito avveniva dal 1 luglio
Ok Pop io continuo a leggere 1 luglio..
Ma diciamo che hai ragione tu..
Il 29 Giugno..
Oggi è 2 giugno..
Quindi perché dire che il calciomercato è iniziato da 5 giorni?
Non è iniziato nulla ancora..
Ci sarà da aspettare.. Specialmente se si vogliono portare giocatori di livello..
Forza Roma
fred,
fino a gennaio la Roma era una squadra da 5/6 posto.
L’arrivo di Malen ha cambiato tutto e alla fine abbiamo meritatamente raggiunto il terzo posto.
Questa è la dimostrazione che se compri giocatori forti i risultati arrivano; altrimenti, in panchina ci puoi mettere chi te pare, sempre quinto/sesto arrivi (se va bene).
Speriamo che gli alibi finanziari siano finiti e che quest’anno si costruisca una grande Roma.
Il ritorno di Totti? Trigoria è casa sua. Ben venga.
Quello che aveva scritto lo scomparso Fred era giusto. Eravamo da 5-6 posto ad inizio stagione (vedi valore rosa al 1-9-25 dati transfermarkt).
Ma anche Malen teoricamente non sarebbe dovuto essere quel fenomeno che si è poi rivelato (altrimenti non ce l’avrebbero dato!) e sulla carta non era superiore a clamorosi flop come Openda, Gimenez, Nkunku, David. Questo per sottolineare che non basta prenderli forti, ma bisogna prendere quelli giusti perché pure Evan Ferguson era forte ….. sulla carta.
Giusta precisazione, Vegemite
il senso del ragionamento, comunque, è confermato
Però ragazzi bisogna dire una cosa..
La Roma quest’anno ha fatto..
36 punti nel girone d’andata
37 nel girone di ritorno..
Siamo stati stabili già da prima di Malen..
Infatti eravamo quarti a pari punti con la Juve e soltanto 3 punti sotto al Napoli..
Nel girone di andata ci mancava una punta..
Ma nel girone di ritorno.. Abbiamo avuto assenze incredibili..
Kone – Wesley – Dybala – Soule..
Ma la Roma ha la stessa media punti anche prima di Malen
Forza Roma
Devono in primis avere le caratteristiche ritenute più idonee dall’allenatore e lo staff tecnico, soprattutto se è un allenatore di un certo nome e con delle idee di gioco ben precise. Se il calciatore non è perfettamente adatto ma perlomeno molto giovane tipo sui 18-22 anni, si può pure adattare perché il calciatore non avrà ancora assimilato automatismi da gioco e quindi non c’è da decostruire molto. Il problema diventa quando prendi calciatori dai 23 anni in su che non sono compatibili
Per fare?. I calcaiatori facciano i calciatori.. I dirigenti facciano i dirigenti.. guarda Ranieri che casino stava combinando.. e la Roma è arrivata terza meno male che per una volta la società ha fatto la cosa giusta
Da quer poco che me posso ricordà, nun me sembra che Del Vescovo sia stato n’fenomeno da’ scienza medica sportiva, anzi…me ricordo pure de qualche controversia
Io non venderei nessuno dei pezzi pregiati anche a costo di pagare una multa salata.
Non puoi rischiare di cambiare troppo perché chi arriva ė sempre un’incognita. Inoltre. Piuttosto concentrarsi su 4/5 acquisti necessari per rinforzare ulteriormente La Rosa. La CL aumenterà notevolmente il valore di certi giocatori
se rincomincia il valzer dei DS adesso c’è sto D’Amico che sarebbe un amico fidattissimo del er sor Gasperini, perciò stiamo tutti tranquilli che quello che glie dirà er sor Gasperini lui l’ ho farà sennò via anche lui, ormai è lui il responsabile di tutta la gestione della nostra Roma ha i pieni poteri dettandogli dalla Presidenza, spero che per il bene della nostra Roma, staremo a vede quello che farà! sempre forza Roma!
Il Gasp vuole una gestione come manager all’inglese come sta facendo ora l’Everton con Moyes. Penso che quello che ora è in teoria il nostro CEO del gruppo sportivo, Beeston, voglia seguire questo modello con D’Amico che deve operare come un Director of Football che sottostà al manager/head coach che sarebbe il Gasp quindi Everton e Roma avranno infine mi sembra budget di mercato anche abbastanza simili questa estate con la sola differenza che noi abbiamo il SA il 30 Giugno
Certo leggendo che si sta per scatenare un’asta dal prossimo mese per Enzo Le Fee fa un po’ riflettere. Definito il giocatore chiave del Sunderland che si è qualificato in Europa League, con le sue buone prestazioni in Premier League, Le Fee sarebbe balzato in cima alla lista dei desideri di Liverpool, Arsenal e Aston Villa. Il Sunderland però non lo ritiene cedibile e smentisce di volerlo vendere ma anche notizie che si può trattare per cifre a partire dai £40M di sterline (poco + di €46M)
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.