Roma-Calafiori, attesi altri 6 milioni: la svolta nella battaglia col Basilea è vicina

20
2178

Non solo cessioni e sacrifici sul mercato. Nella corsa della Roma alle plusvalenze potrebbe arrivare un aiuto inatteso da una vicenda che si trascina ormai da diversi anni e che porta il nome di Riccardo Calafiori. Il trasferimento del difensore all’Arsenal continua infatti ad avere effetti economici che coinvolgono indirettamente anche il club giallorosso. Una situazione complessa, finita al centro di una controversia legale tra la Roma e il Basilea e che potrebbe presto arrivare a una conclusione.

Tutto nasce nell’estate del 2022, quando Calafiori lasciò Trigoria per trasferirsi al club svizzero. L’accordo prevedeva un corrispettivo da circa 2,5 milioni di euro e una percentuale del 40% sulla futura rivendita del giocatore. Una clausola che consentì alla Roma di incassare circa 1,5 milioni di euro quando il difensore passò successivamente dal club svizzero al Bologna.

LEGGI ANCHE – Calafiori: “Tifo ancora Roma, mi piacerebbe tornare…” – VIDEO!

La vicenda, però, non si è fermata lì. Nel 2024 il Basilea ha realizzato una nuova e importante entrata grazie al trasferimento di Calafiori all’Arsenal. Secondo quanto ricostruito da Il Messaggero, il club svizzero avrebbe incassato il 50% della cifra derivante dall’operazione con gli inglesi. Proprio su questa somma si concentra oggi il contenzioso. La Roma ritiene infatti di avere diritto a una quota che ammonterebbe a circa 6 milioni di euro, soldi che finora non sono mai arrivati nelle casse giallorosse.

La disputa è approdata davanti al Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna, dove le parti stanno cercando una soluzione definitiva. E, secondo quanto riportato dal quotidiano romano, la vicenda sarebbe ormai vicina a una svolta. Per la Roma si tratterebbe di un incasso tutt’altro che marginale. In una fase in cui il club è impegnato a rispettare gli obiettivi economici e a generare plusvalenze, recuperare una cifra di questa entità rappresenterebbe un aiuto significativo nella gestione del bilancio.

LEGGI ANCHE – Il Nottingham Forest si fa sotto per Ziolkowski: offerti 15 milioni

Fonte: Il Messaggero

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteGreenwood si libera, la Roma avanza: pronta l’offerta al Marsiglia
Articolo successivoD’Amico-Roma, annuncio in arrivo: Friedkin dovrà pagare per liberare il ds

20 Commenti

    • Hanno pagato il 40% dell’ incasso avuto dalla vendita al Bologna e si sono mantenuti il 50% della futura rivendita dal Bologna ad altra Squadra, in questo caso l’Arsenal.
      Ora la Roma vorrebbe il 40% del 50% sulla vendita effettuata dal Bologna meno i 4,5 mln già incassato: 50mln:2=25×40%=10mln-4,5mln(già incassato)=5,5 mln da incassare …. non credo che il tribunale ci dia ragione: la vendita all’ Arsenal l’ha fatta il Bologna …

    • …il 50% della futura rivendita dal Bologna ad altra squadra se lo è mantenuto il Basilea …giusto per chiarire.

  1. Vicenda alquanto rocambolesca: se si chiude una transazione a 6 milioni (entro il 30.6), tanto di cappello alla pervicacia della Roma.

  2. 23/26 milioni tra bonus maturati e riscatti le fee, Abraham, shomu, sangarè, baldanzi.
    più questi 6 di calafiori, i 15 milioni dei diritti della lega, i nuovi sponsor (10 milioni totali in questo bilancio tra wizz air e eurobet e in attesa di orodei)
    poi ci saranno i vari Salah eddine, saud, Cherubini ,pagano, mannini , romano . solo con loro si andrebbe ad oltre 50 milioni.
    Altro che cessioni di big e plusvalenze da 80 milioni🤣🤣🤣🤣🤣

    • Vabbè ma è palese che il terrorismo mediatico lo fanno solo con la Roma l’ Inter che secondo i pennivendoli dovrebbe venire a fare la spesa da noi sta messa peggio però loro comprano e noi vendiamo

  3. Premesso che se ci entrassero questi soldi sarei contento, c’è una cosa che davvero non ho mai capito di questa vicenda:
    la Roma aveva un accordo col Basilea per ottenere una percentuale sulla futura rivendita;
    Calafiori è passato dal Basilea al Bologna a titolo definitivo, e su questo passaggio la Roma ha quindi ottenuto la percentuale.
    Dunque se l’accordo era col Basilea, per quale motivo la Roma avrebbe diritto a una percentuale della rivendita dal Bologna all’Arsenal?

    • La Roma avrebbe diritto a una percentuale solo sul guadagno del Basilea che a sua volta aveva il 50% della rivendita operata dal Bologna. Cioè secondo la Roma ogni volta che il Basilea ha incassato dai trasferimenti di Calfiori, il club svizzero avrebbe dovuto versare il 40% alla Roma. Staremo a vedere.

    • perche il basilea ha ottenuto il 50% sulla rivendita del bologna agli inglesi.
      e ce scappeno 6 mioni pure pe noi ( 40%).

    • @Kansas e @SPES ROMANA – ok ma (faccio l’avvocato del diavolo) quel 50% su cui noi abbiamo rivendicato il 40% è una cifra che loro hanno incassato in virtù di un loro accordo con il successivo acquirente, non di quello con noi… suppongo che per il tribunale di Losanna sia stata questione di interpretare il modo in cui era stato formulato il nostro accordo col Basilea all’epoca, proprio parola per parola. Sono contento che abbiate ragione voi, cmq 🙂

    • I svizzeri ce stanno a prová dal 2024.

      Il nodo è l’interpretazione del concetto di incasso sulla futura rivendita del giocatore. E per me l’incasso è relativo al giocatore, non alla singola transazione. Quindi se trasferire Calafiori ha portato X nelle casse svizzere, indipendentemente da quante tranche, a noi spetta la metà.

      Paradossalmente avrebbero potuto “regalare” calafiori, e poi guadagnare sulla rivendita. Capisco che loro abbiano qualche appiglio (male noi) ma quei soldi ci spettano.

    • @Sedia, se così non fosse, ogni società che si impegna a pagare una % sulla rivendita potrebbe eludere la clausola utilizzando una società compiacente e triangolando la cessione. Non so se è chiaro. Vendo al Bologna con una plusvalenza minima e mi garantisco una % altissima sulla successiva cessione. La % della Roma sulla rivendita va intesa come quota su quanto complessivamente il Basilea ha incassato per la cessione di Calafiori.
      Altrimenti non avrebbe più senso inserire queste clausole

    • @Andy67 – il rischio triangolazione è chiarissimo, dico solo che deve essere stato scritta molto bene all’epoca l’accordo tra Roma e Basilea altrimenti non so quanto sia facile da sostenere la nostra tesi. Banalizzando, non è che basta dire che i soldi ti spettano perché sennò quelli fanno (hanno fatto) i furbi 🙂 devi pararti il kyulo prima. Vedremo come va, mi taccio avendo già detto troppe cose senza strumenti culturali adeguati per farlo.

    • Giusto. Infatti non credo che la Roma abbia diritto a qualsiasi altro bonus economico.

    • Il Basilea ha venduto al Bologna cala fiori per una cifra x tenendosi il 50% sulla futura rivendita. Su X la Roma ha avuto la sua %. Ma se il Basilea avesse venduto al Bologna cala fiori senza tenersi il bonus del 50%,l importo sarebbe stato maggiore di X e quindi la Roma ha ragione da vendere

  4. non so no ne capisco tanto ma questa causa penso che la Roma la perda….se gli affari sono tra Bologna e Arsenal a favore del Basilea ,cosa centra la Roma?… magari si incassasse 6 cucuzze prima del 30 giugno

  5. La questione giuridicamente è abbastanza lineare, se l’accordo prevede il 40% sugli introiti che il Basilea ottiene dalle transazioni dalla cessione del giocatore, la Roma deve ottenere tale percentuale sull’incasso complessivo e definitivo dalla cessione del giocatore. Se l’accordo è impostato solo sulla prima cessione no.

  6. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome