El Aynaoui convince, Koné riflette: il centrocampo della Roma può cambiare

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Destini che si intrecciano, prestazioni che fanno discutere e un mercato che potrebbe modificare profondamente gli equilibri del reparto. In casa Roma il centrocampo resta uno dei temi più caldi di questa fase estiva, con El Aynaoui e Koné protagonisti di percorsi molto diversi.

Come sottolinea Il Messaggero, il Mondiale sta offrendo indicazioni importanti alla dirigenza giallorossa. Se Koné è rimasto in panchina per tutti i novanta minuti della sfida contro il Senegal, El Aynaoui si sta ritagliando un ruolo da assoluto protagonista con il Marocco. Dopo il pareggio contro il Brasile e la vittoria contro la Scozia, il centrocampista è stato indicato tra i migliori in campo, confermando le qualità già intraviste a tratti durante la sua prima stagione in Italia.

Le sue prestazioni non sono passate inosservate. Dall’altra parte del mondo, Gasperini osserva e valuta, immaginando la struttura della futura Roma. Nelle ultime settimane El Aynaoui ha dato continuità al proprio rendimento, mentre Koné ha vissuto una fase differente, condizionata da alcuni problemi fisici e dall’attenzione rivolta agli impegni con la nazionale.

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Proprio il futuro del francese continua a rappresentare uno dei temi centrali del mercato giallorosso. La necessità di realizzare plusvalenze entro il 30 giugno mantiene aperta la possibilità di una sua cessione e Arsenal e Chelsea restano tra i club maggiormente interessati. Al momento non sono arrivate offerte ufficiali, ma la situazione resta in continua evoluzione. In caso di partenza di Koné, il club dovrebbe intervenire nuovamente sul mercato per inserire un nuovo centrocampista. L’identikit è chiaro: un giocatore capace di accompagnare maggiormente l’azione, portare palla e garantire anche un contributo realizzativo superiore.

Le valutazioni sono già iniziate. Leggo riferisce di un tentativo effettuato con il Lille per Bouaddi, ma la concorrenza viene considerata troppo elevata. Tra i profili seguiti figura anche Lamine Camara, 22 anni, centrocampista senegalese del Monaco, mentre vengono smentite le indiscrezioni relative a Freuler. La sensazione è che il centrocampo possa diventare uno dei reparti maggiormente interessati dai cambiamenti nelle prossime settimane. Molto dipenderà dalle uscite e dalle esigenze di bilancio, ma le indicazioni raccolte finora sembrano aver rafforzato la posizione di El Aynaoui all’interno del progetto tecnico che sta prendendo forma.

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Fonti: Il Messaggero, Leggo

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25 Commenti

  1. Si però, Kone ha giocato bene e sempre titolare nel club, E. Ayanoui ha giocato poco e non molto bene..
    Quindi cosa fa testo..??
    Come giocano nelle loro nazionali o come giocano nel proprio club…??

    • Fa testo il campo e le loro caratteristiche, immagino. Se ElA dimostrerà sul campo e in allenamento di avere un certo livello per noi sarebbe fantastico. Stesso discorso per Koné, anche se ora fa panchina. Però le caratteristiche sono diverse e secondo me completamentari: più tecnico e dinamico ElA, più forte fisicamente e più dirompente Koné. Potrebbe essere loro il centrocampo della Roma, con Pisilli nella rotazione.

    • Non sarà che Il Gasp ancora non ha capito come impiegarlo?
      E’ strano che giochi bene in nazionale, ma non nella Roma.
      Vogliamo panchinare il Cristante, e dare al ragazzo una chance.
      Facciamolo giocare con continuità, sereno e non sempre sotto esame
      ogni volta che entra in campo.
      FRS

    • Konè sarebbe stato il titolare se non avesse avuto ripetuti infortuni con la Roma, che lo hanno fatto uscire palesemente di forma.

  2. El Aynaoui sta facendo un mondiale clamoroso, il migliore del marocco per distacco… basta vedere i commenti dei tifosi marocchini

  3. Mo guarda se per far fare la Champions a qualche raccomandato romano non diamo via Kone’ e poi ci ritroviamo con Pellegrini e Cristante in mezzo al campo che in campionato vanno bene per arrivare al massimo al settimo posto e in Champions per uscire subito ai gironi

    • Aggiornamento Roma.
      3 semifinali di Uefa League
      1 semifinale di Conference League
      2 finali giocate : 1 vinta 1 persa con tanti dubbi.
      Aiuterebbe seguire la Roma sempre e citare positivita.Ah scusa , da sempre la Roma semifinali e finali in Europa.

  4. Koné è giovane e forte ma ha tanti, tanti limiti. C’è anche un problema di atteggiamento e a volte sembra svagato. Gasperini ci ha già dimostrato in passato che se un giocatore non è di testa completamente nel progetto ne fa volentieri a meno.

    • sono problemi tecnici , forte come incontrista ma non sa tirare in porta e non sa fare assist

    • Nell’ultima stagione Konè ha segnato due reti e fatto quattro assist. Bouaddi, che secondo molti è di un livello tecnico superiore, nel campionato francese ha fatto un solo assist e zero reti. Mumble mumble…

  5. Kone’ va tenuto se la Roma vuole essere una grande squadra se El Aynaou non è disponibile per due mesi poi chi gioca pellegrini o pisilli?

    • Si, possono giocare Pellegrini o Pisilli, avere riserve di ottimo livello alza il valore della squadra in maniera esponenziale.

    • Loro possono tirare quanto vogliono, ma Konè a meno di offerte clamorose resta alla Roma.

  6. La speranza è di vedere Konè e EA titolari il prossimo anno, con Pisilli prima riserva, pronto a subentrare ogni volta che ce ne sia occasione, allora forse si potrebbe tornare ad altissimi livelli…

  7. Sarò matto ma se ormai sono certo che terrei El Aynaoui, non sono più tanto certo che terrei Koné, a fronte di un’offerta congrua. Secondo me sono complementari e l’ideale sarebbe averli entrambi, ma quello che sa fare più cose per me è il primo.

  8. El Aynaou è un bel giocatore ma Kone’ è più forte lo vogliono vendere perché costretti va bene ma non facciamo il discorso del tipo siamo apposto così con El Aynaou e Pisilli titolari eh

  9. El Aynaoui in nazionale non è proprio una sorpresa, mi sembra di ricordare che avesse fatto bene anche in coppa d’Africa. Nella Roma ha dato comunque un discreto contributo quando è stato chiamato in causa, pur non essendo un titolare fisso, ma un buon rincalzo. Nei 18 calciatori, da ruotare, per MR Gasperini ci sta benissimo, sarà poi il MR stesso a decidere se, quando e quanto farlo giocare, anche in base a chi sono gli altri compagni a disposizione.

  10. El Aynaoui schierato per 911 minuti in campionato.Al suo primo anno in Italia
    Anche Kone lo scorso anno non impiegato stabilmente.all’inizio.
    Anche El Aynaoui ha ammesso di dover capire il calcio italiano , contentp della proptia crescita e FELICE di essere a Roma.
    3 competizioni da affrontare , in cui essere PROTAGONISTI
    Servono tutti .
    NB
    A Roma Kone IDOLATRATO oltremisura ,
    A Roma denigrato Cristante ( molti non tutti ).
    Ma Gasperini cosa ne pensa ?
    I FATTI : 3103 min in A x Cristante

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