Koné-United, Roma al bivio: 53 milioni per chiudere l’accordo con la Uefa

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La Roma si avvicina a una scelta pesante. Manu Koné, eliminato dal Mondiale con la Francia, resta uno dei nomi più caldi del mercato giallorosso e ora il suo futuro entra nella fase decisiva. Il Manchester United fa sul serio e avrebbe pronta una proposta da 53 milioni di euro, cifra che costringerebbe i Friedkin a una valutazione concreta.

Il francese è uno dei pochi giocatori della rosa in grado di generare una plusvalenza importante. Il suo valore a bilancio è pari a 11,8 milioni, motivo per cui una cessione a 53 milioni produrrebbe una plusvalenza superiore ai 40 milioni. Un’operazione di questo tipo permetterebbe alla Roma di sistemare in modo molto rilevante la questione legata ai conti e al rapporto con l’Uefa.  Sul piano contabile, l’impatto sarebbe ancora più ampio. Alla plusvalenza da circa 41 milioni andrebbero aggiunti anche il risparmio salariale lordo, pari a 5,2 milioni, e quello sull’ammortamento, circa 3,8 milioni. Numeri che rendono Koné una possibile chiave per alleggerire definitivamente la posizione economica del club.

La Roma avrebbe sondato anche una possibile destinazione londinese per il centrocampista, ma si sarebbe trattato solo di un pour-parler, senza sviluppi concreti. Diverso il discorso con il Manchester United, dove Koné è inserito in una short list che comprende anche Camavinga del Real Madrid e Scott del Bournemouth. La pista United può diventare particolarmente calda perché Camavinga difficilmente sarà lasciato partire, con il Real Madrid che chiede 80 milioni. In questo scenario, il francese della Roma resta un profilo molto interessante per i Red Devils, pronti a valutare l’affondo.

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Intanto il mercato in entrata viaggia su un binario collegato. La Roma vuole evitare un nuovo caso Greenwood e stringere i tempi per Crysencio Summerville, uno dei primi nomi nella lista di Gian Piero Gasperini. Anche ieri sono proseguiti i colloqui con l’entourage dell’olandese, con l’obiettivo di ottenere una risposta entro 5-6 giorni. La possibile cessione di Koné potrebbe quindi incidere in modo diretto anche sulle mosse offensive. Da una parte la necessità di sistemare i conti, dall’altra la volontà di consegnare a Gasperini un esterno di alto livello. Il bivio è chiaro: trattenere un centrocampista importante o trasformarlo nell’operazione che può finanziare e sbloccare il mercato.

FONTI: La Gazzetta dello Sport, Il Messaggero

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17 Commenti

  1. premetto due cose, per me manu koné é fondamentale per noi e vorrei tenerlo, ma é anche vero che tra i top é il piú sacrificabile per via della poca partecipazione a gol/assist. Ma se dobbiamo vendere per forza, non facciamoci prendere in giro. Lo UTD ha appena speso 40 milioni per tielemans e quasi 60+bonus per Santos. La risposta che dovrebbe dare la Roma alla presunta offerta degli inglesi é: Manu non vale meno di Andrey Santos. Fine.

  2. ieri quel Ferdinand o chi cavolo era diceva che é fatta
    Oggi é pronta l’offerta …questa seconda forse é più credibile

    se arriva l’offerta si apre una trattativa e probabilmente Kone troveranno un accordo intorno 60 + una decina di bonus

    staremo a vedere e .se proprio deve essere meglio che si accordino subito per avere il tempo di cercare una buona alternativa a un prezzo decente

  3. autofinanziamento in poche parole tanto valeva tenersi rosella sensi 53 milioni ci compri solo Summerville rinforzi davanti e lasci la squadra con un centrocampo da Sassuolo

  4. Il tema è uno soltanto secondo me ovvero capire realmente cosa comporta chiudere l’SA. Se ripianare significa che poi i Friedkin sono liberi di investire in modo significativo sul mercato prendendo 3/4 giocatori di livello, allora la cessione seppur dolorosa posso anche accettarla. In caso contrario mi tengo Kone tutta la vita.

  5. Ma quale risparmi ? Ne devo prendere un altro, nulla cambia sul piano economico vero; rispetto le scadenze nei termini richiesti , è diverso. Per come paga la lega inglese, questo giocatore vale 70 mln. Mi sembra che i rincari dei prezzi al consumo siano stati applicati anche al mercato dei giocatori, ma noi siamo un discount.

  6. se per non avere piu paletti dalla uefa devo vendere kone non la vedo una tragedia, un altro centrocampista altrettanto forte lo trovi

  7. Ma si può credere che dopo la cessione di un Muharemovic qualsiasi a 40 milioni, la Roma possa cedere Konè a 53? Se lo facessero i dirigenti non solo verrebbero ricoverati per un TSO, ma da quel momento si vedrebbero recapitare offerte sempre più basse, degne di una squadra di morti di fame.

  8. con i prezzi che vedo in giro, a 53 M konè sarebbe il giocatore più economico della rosa della nazionale Francese.

    53M sono pochi

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