C’è una Roma (quasi) invisibile, lo dicono i numeri, leggibili dalle partite di campionato, scrive oggi Il Messaggero. Sì, di campionato, perché la Coppa che la squadra di Gasp ha vissuto fino a marzo, escludendo agli ottavi di finale con il Bologna, ha avuto un senso e un valore diversi, a detta dello stesso tecnico, che non si è mai schierato a favore della qualificazione diretta alla seconda fase ma avrebbe giocato volentieri pure il playoff.
La Roma ha fatto una scelta fin dall’inizio, e Gasp lo ha ribadito più volte: «la priorità è il campionato». E in campionato, appunto, hanno giocato i suoi, nella prima fase europea abbiamo visto qualche alternativa in più, come El Aynaoui, che ha giocato otto partite nell’undici su nove. La distinzione tra riserve e titolari è stata netta. Per Gasp non esiste turnover, la seconda scelta è stata solo, o quasi sempre, figlia dell’emergenza. Da gennaio in poi, questo è stato ancor più chiaro. […]
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Ad esempio, uno come Pisilli, che è finito anche in Nazionale, ha scoperto le sue potenzialità solo da gennaio in poi, quando è stato a un passo dal Genoa, trattenuto per le difficoltà nel poterlo rimpiazzare e per la partenza verso la Coppa d’Africa di El Aynaoui. Niccolò da escluso eccellente (solo 48 minuti nel girone di andata) a riscoperta. L’esperimento non ha funzionato con gli altri, in parte la stessa sorte l’ha vissuta Ghilardi, che Gasp ha scelto come titolare solo otto volte su trentadue partite di campionato. […] Un turnover più scientifico, forse, avrebbe fatto bene proprio ai titolari, che sarebbero andati incontro a meno rischi infortuni e/o squalifiche. […]
Sono discorsi tecnici ed è giusto che sia Gasp a metterci la faccia, la Roma i punti li ha fatti e magari ha ragione lui, ma come facciamo a sapere come sarebbero andate le cose con una gestione diversa? Il dibattito è aperto. […] Da gennaio in poi, questa situazione si è palesata in maniera più chiara: Venturino è sparito dopo la sfida con il Genoa, cioè l’unica partita da titolare in cui è stato impiegato. Vaz non è mai sceso in campo nell’undici, lui ha davanti un mostro sacro come Malen, che anche contro il Pisa, è rimasto in campo per quasi ottanta minuti e il francese utilizzato solo nel finale, dopo che qualcosa aveva fatto vedere contro il Lecce e con il Bologna nel ritorno degli ottavi di Coppa. Per non parlare poi di Zaragoza, evidente equivoco per Gasperini e per lo stesso Massara. Un abbaglio colossale, a quanto pare. […]
Venerdì Gasp gli ha preferito El Shaarawy prima e Venturino dopo. Cristante e Koné solo ora hanno una vera alternativa, ovvero Pisilli, mentreEl Aynaoui, uno degli investimenti dei Friedkin, c’è e non c’è. Poi ci sono i prestiti, che derubrichiamo come fallimenti, ovvero Tsimikas, Ferguson e fino a gennaio, Bailey, che sono solo occasioni perse. A costo zero.
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Fonte: Il Messaggero

che mercato horror
Ma Vaz è un ragazzino de 19 anni, preso in prospettiva futura, deve solo essere lasciato tranquillo e non bruciato da ambiente romano come state a fà.
Silenzio please, meno bla bla bla
Parlatene tra 5 anni… Sapete voi?
non tutto il mercato è horror. escludendo Vaz per la giovane età (anche se al Marsiglia non gli hanno insegnato nulla, neanche il posizionamento), gli altri non rispondono appieno al credo di Gasperini.
il paradosso è Zaragoza. alla richiesta di un estero sinistro di piede destro gli portano un under 16 che non regge un contrasto.
ho spesso criticato Baldanzi per la poca fisicità, ma Zaragoza è indifendibile. infatti gioca Pellegrini fuori ruolo.
Costo zero si fa per dire. I fallimenti ci sono stati ma anche i grandi successi. Ghirardi è un ottimo giocatore e le esclusioni dei primi tempi lo hanno fatto migliorare nel carattere e nella personalità in campo. Vaz avrà tempi e modi per sfondare. El Al mi sa che si conserva per andare in altri lidi già concordati dopo la Coppa d’Africa. Manteniamo la calma e non buttiamo acqua e bambino per quest’anno e per il prossimo.
Con questa proprietà resteremo nell’attuale mediocrità e chi prova come Mou o Gasp a far presente che ci vogliono scelte forti di mercato, lucide e non improvvisate, una gestione diversa della società, più partecipe, si brucia. Ranieri ha solo intimato lo stop dei Friedkin. Poteva farlo con più garbo…e soprattutto non mentre la squadra è ancora in corsa per la champions. Finirà che Gasp andrà via. E inizierà una nuova girandola di nomi. Per la gioia dell’etere e della stampa romana.
Zaragoza non può giocare nemmeno in promozione…… Vaz è giovane e ci si può puntare ha enormi margini di miglioramento. Elsha Celik Cristante tsimikas rensch e compagnia bella sono dei calciatori da 6-7-8 posto. Questo è il livello che i Friedkin vogliono per la Roma.
Deve dimostrare di essere il vero capo. Non parliamo di tecnica, ma di soldatini che fanno quello che vuole lui. Ricordate Juric che non vedeva Kone? Ecco…
Non mi è mai piaciuto ma ho pensato e sperato portasse risultati.
E lo spero ancora.
Ma che mi mi piaccia, no.
La gestione dell’organico da parte di Gasperini è stata assolutamente disastrosa. Lascio stare la bestemmia di Cristante titolare, ma va sottolineato come contro il Torino in casa, dopo due vittorie nelle prime due gare, abbia rinunciato al centravanti, perdendo la gara. Errore reiterato in varie occasioni mettendo Baldanzi in quel ruolo. Senza contare la difesa a tre, addirittura contro un Pisa con un solo attaccante, e l’uomo in meno a centrocampo, lasciando praterie agli avversari.
Meno male che ce state voi…El Anaoui è un fenomeno. Yamal a Venturino je spiccia casa. Zaragoza poi…hai visto come protegge er pallone( ancora ne ricordo il calcio d’angolo nostro co la Juve al minuto 92…).
La colpa è de Gasperini, certo come no…
In fase di impostazione la Roma non ha difesa a tre, i braccetti diventano terzini a accanto al centrale di difesa scende un centrocampista centrale per impostare. In situazione di non possesso uno dei braccetti sale a fare pressing fino alla trequarti. Ora cosa vuol dire la frase “difesa a tre contro l’unica punta del Pisa”. Le partite le vedete? O vi fermate allo schema irreale della gazzetta su “probabili formazioni”? Il calcio è molto più fluido
Mi dispiace ma Gasperini non ci sta capendo nulla. Zaragoza non è malvagio, come non lo è Tsimikas e Angelino che è a disposizione ora. Non sta usando nessuno di quelli presi e sta facendo giocare tutta la fascia destra a sinistra! C’abbiamo perso tutte le partite in questo modo e siamo quasi (sicuramente) fuori dai giochi per colpa di queste scelte del Gasp. Sono convinto che con gli stessi giocatori e Ranieri Allenatore eravamo dietro all’Inter e ancora in Europa!
articoluccio senza interesse. Vaz infatti ha un mostro davanti che si chiama Malen e in questo periodo bisogna fare punti, non prove.El Aynaoui gioca quasi sempre anche se non da titolare, ma ha dimostrato certi limiti pure lui (falli commessi in zone pericole del campo).
Venturino ancora acerbo. L’unico vero errore è stato Zaragoza, un mio amico del Celta Vigo mi dice sempre che, oltre uno stile di vita non sempre da sportivo, liberarsene è stato la cosa migliore che hanno fatto perché scarso.
Mah… una tesi del tutto controvertibile…
potrei dire che la gestione di Pisilli è stata perfetta e che è anche merito di Gasperini se è stato convocato in nazionale.
Vaz, Venturino… sono arrivati a gennaio e sono giovanissimi; vanno gestiti e inseriti gradualmente, come si sta provando a fare (senza dimenticare che Venturino è in prestito).
Ghilardi sta trovando il suo spazio, Ziolkowski meno… però nel reparto centrale c’è più scelta che negli altri.
Chi resta? Zaragoza? no comment.
Questi sono i fatti, grosso modo. Pisilli e Ghilardi depongono non benissimo per Gasp. Forse anche Vaz. Forse.
C’è da dire che pure Ranieri ignorò gli acquisti di gennaio e mise da parte Pisilli. E, nel finale di stagione, mise fuori Pelle e Dovbyk. Dahl, mai chiamato a presenze probanti, fu emarginato da tutti e 3 gli allenatori.
Insomma, non pare che Gasp sia così “fuori standard”: sono forse i mercati a non essere costantemente soddisfacenti? Il sospetto viene…
A proposito di dimenticati, ma Fergusson è Dovbik che fine hanno fatto, infortuni a parte non se ne parla proprio! Per quello che riguarda i due citati nel titolo, Zaragoza sembrava la controfigura di Zico, ma in realtà è la copia di una mezzo brocco di interregionale, su Vaz penso invece che ci si può lavorare per il futuro….
Vaz a 19 anni e davanti a un Malen che sta tirando le fila quindi che dovrebbe fare Gasp mettere in panchina Malen? Tsimikas, Ferguson, Bailey, Dovbyk, Zaragoza e poi gli infortuni con 7 giocatori fuori rosa.
Gasperini fa l’allenatore gli altri dovrebbero fare il loro mestiere e poi c’è il resto che parla. Se al posto di Vaz o Zaragoza c’erano giocatori più pronti e forti state pur certi che Gasperini non li teneva fermi.
Zaragoza non sarà forte, ve lo dicevo preferivo Tzolis. Ma comunque non è uno scarso. Comunque meglio di altri che giocano perennemente titolari. Vaz, Venturino e Arena dovevano essere utilizzati di più. Purtroppo infortuni ci hanno penalizzato, ma anche altre squadre sono senza giocatori.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.