L’attesa continua. Tony D’Amico è destinato a diventare il nuovo direttore sportivo della Roma, ma l’annuncio ufficiale continua a slittare. Una situazione che non mette in discussione l’esito finale dell’operazione, ma che sta inevitabilmente rallentando una serie di dossier considerati prioritari a Trigoria.
Secondo quanto riferisce Il Messaggero, il nodo resta quello della risoluzione contrattuale tra D’Amico e l’Atalanta. Dietro la definizione di “motivi burocratici” si nasconde in realtà una questione economica ancora da sistemare. Il dirigente avrebbe dovuto rinunciare a una parte delle mensilità residue del proprio contratto con il club bergamasco, ma la trattativa per trovare un accordo definitivo non si è ancora conclusa.
D’Amico confidava in una soluzione più rapida, forte degli ottimi rapporti costruiti negli anni con la proprietà nerazzurra. A rallentare il percorso, però, sarebbe stata la posizione dell’amministratore delegato dell’Atalanta, Luca Percassi, poco incline a facilitare il passaggio del dirigente alla Roma. Nel frattempo il club giallorosso resta spettatore interessato di una trattativa che coinvolge direttamente D’Amico e la società bergamasca. E proprio questo ritardo sta producendo conseguenze concrete sul lavoro quotidiano.
La mancata definizione dell’accordo non ha infatti consentito alla Roma di richiedere durante l’ultima Assemblea di Lega la deroga necessaria per permettere a D’Amico di operare immediatamente come direttore sportivo. Senza quel passaggio, il nuovo dirigente non potrà esercitare ufficialmente tutte le sue funzioni prima del 1° luglio. Potrà lavorare dietro le quinte, confrontarsi con Gasperini, dialogare con procuratori e calciatori e portare avanti le trattative per rinnovi e mercato, ma non avrà potere di firma né potrà formalizzare offerte scritte ai club.
Per gli aspetti operativi continuerà quindi a essere il CFO Morrow a garantire la continuità amministrativa del club. L’annuncio ufficiale, atteso inizialmente in settimana, dovrebbe arrivare a questo punto all’inizio della prossima, probabilmente lunedì. Da quel momento D’Amico potrà iniziare a lavorare concretamente sulla nuova Roma, pur dovendo attendere il definitivo via libera burocratico per assumere tutti i poteri previsti dal ruolo.
Una situazione paradossale, ma che non modifica i piani del club. Le priorità restano le stesse: chiudere i rinnovi di Dybala, Pellegrini e Celik, gestire il capitolo plusvalenze entro il 30 giugno e accelerare sulle operazioni richieste da Gasperini per rinforzare la rosa in vista della Champions League. Il tempo stringe, il mercato entra nel vivo e a Trigoria aspettano soltanto che il semaforo diventi definitivamente verde.
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Fonte: Il Messaggero

Io non capisco perche giocatori o dirigenti che devono passare alla roma diventano una telenovela
Relativamente: D’amico è in un limbo ma ciò non gli impedisce di concertare l’attività con Morrow (che ha delega di firma) e Gasp. Questo è pacifico.
Ed infatti: “Una situazione paradossale, ma che non modifica i piani del club. Le priorità restano le stesse…” (ben note).
Percassi è destinato comunque a pijarsela in der secchio.
Amici romanisti
Volete un consiglio.
Andiamo al mare…. In montagna…. Al lavoro…. A fare quello che volete….
Ma lasciamo perdere il mercato e annessi vari.
Risentiamoci a metà agosto ; tanto non serve a nulla e ce rovinano l’estate.
Dateme retta.
prendiamo Setti come AD o comunque presidente operativo, sarebbe una scelta eccellente, piu’ D’Amico
Semplicemente diamo fastidio…
Personalmente trovo l’atteggiamento di Percassi vergognoso e lotitiano.
Non si capisce perché un dipendente dovrebbe rinunciare a mensilità e premi maturati.
Sono sempre più convinto che doveva rimanere Massara.
gasp lo ha preso a schiaffi
quindi ci tenevano massara e cacciavano il gasp 💛♥️
ma come ragionate?
si…per tenere massara , perdevamo il gasp….che scienza
via con gli insulti a Percassi!
trois, deux, un…
e si gli facciamo i complimenti al bergamasco
a prescindere gli orobici si insultano
e me lo dici a me dei bergamaschi? ma levate va’…
perché?
tu chi sei?
ciao campione
….magari parla perchè era a bergamo il 30 settembre 1984.
Sempre Forza la Roma.
samurai
fatela finita ad atteggiarvi tifosi migliori
noi tifosi della as Roma 💛❤️ siamo tutti fratelli e meravigliosi
accanna che fate più bella figura, altrimenti se te mettemo il nostro DNA romanista fate la figura dei soliti chiacchieroni
ciao campione
Mentre D’Amico e Atalanta discutono Greenwood se ne va da un’altra parte. Il problema della Roma è sempre questo si incarta per qualche milione , perde tempo , poi all’improvviso non ha più tempo e i milioni risparmiati in lunghe estenuanti trattative e o discussioni, li butta di corsa per prendere giocatori improbabili , i 25 di VAZ dell scorso anno ne sono un esempio lampante. Ma non era meglio pagare l’Atalanta e avere D’Amico operativo già da 15 giorni?
il problema della roma sono le leggende metropolitane che vengono costruite ad arte e poi diventano verità
quindi sono leggende metropolitane che nn abbiamo un DG e DS???
cioè, noi siamo l’unici svelti del calcio che hanno capito che nn servono queste due figure dirigenziali???
Massara che arriva a metà giugno
Ghisolfi che arriva dopo 3/4 mesi
un DG che ancora deve arrivare
Juric per vincere subito Trofei
un CEO ad iterim per anni
Ranieri cacciato dalla società
ti ricordi a gennaio scorso… tutti a scrivere che Gasp, Ranieri e Massara andavano d’accordo ed era leggende metropolitane che litigavano
seguito a non capire: se d’amico lavora di fatto già per la Roma, se a Roma esiste (o sta in America ? ) chi ha il potere di firma, perchè non chiudere il chiudibile ? ( mi sa che siamo alle solite … )
No: si sta lavorando nei tempi normali di qualsiasi squadra (informarsi in giro sulle altrui plusvalenze…non realizzate). I nuovi acquisti, se non sei il PSG (e neppure sempre) si chiudono, PER TUTTI, dal 1° luglio in poi…e quest’anno ci sono pure i mondiali, figurati.
Tutte baggianate D’Amico anche se non può starà sicuramente già al lavoro per la Roma e da lunedì inizierà a formalizzare tutto quello fatto in questo periodo per buona pace dei Percassi.
Per gli stessi motivi Napoli, Atalanta, Lazio,
ma neanche Real Madrid e Manchester City per dire,
hanno ancora annunciato l’allenatore,
il Milan non ha nessuno,
ma il problema è solo D’Amico alla Roma.
Io ho solo un’osservazione: se davvero dovessimo fare 60ML di plusvalenze entro Giugno,
non potremmo permetterci questo ritardo.
Altrimenti sì.
A quanto pare non abbiamo fretta….
Entro il 30 giugno hai qualche rinnovo di contratto da chiudere o i giornali si sono inventato pure questo? Ed entro il 30 giugno devi risolvere anche il problema del S.A. o realizzando delle plusvalenze (secondo me molto inferiori a quel che dicono) o rimandando tutto all’anno prossimo. In ogni caso un DS operativo ti serve prima di subito.
festuzio,
il ds opera
gli altri firmano.
I rinnovi entro il 30 giugno sono un non problema.
Se avessero avuto offerte avrebbero già accettato.
D’altronde chi va in scadenza poteva accasarsi altrove da mesi, eppure stanno qua a foraggiare giornalisti compiacenti per perorare rinnovi e atti d’amore verso la Roma.
Non abbiamo al momento nè chi opera nè chi firma ed al 30 giugno ci sono scadenze.
Festuzio..
Morrow in quanto CFO ha potere di firma..
Sarebbe assurdo pensare che una società come la Roma..
Che ha squadra femminile, giovanili, prima squadra maschile non ci fosse nessuno che possa firmare..
Lo capite che questo è IMPOSSIBILE?
Avere un DS che opera e prepara la stagione con l’allenatore e essenziale.. Ma dire che non c’è chi possa firmare e follia..
Forza Roma
Paradossale?Dilettanti…
Mi beccherò una valanga di spolliciate ma chissenefrega. Qualora l’articolo fosse vero, trovo surreale che queste presunte beghe economiche non siano state risolte dal club in pochi secondi. Perdere i primi 10 giorni di giugno, aspettare il primo luglio per la piena operatività del tuo ds( i poteri di firma non sono una cosa banale) determinano un danno economico non visibile molto superiore all’indennizzo richiesto dall’Atalanta che tra l’altro tutti i torti non li ha nemmeno.
Morrow ha il potere effettivo ed attuale di firma. Gasp e D’amico possono tranquillamente confrontarsi e concertare senza intromettersi nella formalizzazione delle varie operazioni. Prova ne è che abbiamo già fatto 2 cessioni, stiamo definendone varie altre e abbiamo recapitato un’offerta al Marsiglia (di cui nessuno conosce i contenuti)
Capisco tutte le difficoltà ma nelle more della definizione anche se non può comparire ufficialmente può lavorare sulle operazioni in entrata e uscita per le firme c’è Morrow o comunque si incarichi un dirigente. Poi non lamentiamoci se l’Inter prova a soffiarci Mancini e se Greenwood va in Turchia.
@alberto
se Greernwood va in Turchia non è certo perchè manca il DS.
Se, ripeto se, va in turchia è perché danno una vagonata di soldi a lui ed al Marsiglia.
In questo caso, avere o non avere il DS è ininfluente
Situazione non Buona per la Roma e che stà rallentando gravemente il nostro mercato di compra vendita, oltre a contratti da risolvere per Dybala, Pellegrini, Celik ecc
I contratti di Dybala Pelle e Celik possono aspettare , tanto non hanno richieste.
Concordo con Mario.
Anzi, fosse per me, non ci sarebbe proprio rinnovo.
Se penso che due mesi fa scrivevano di 4 mln annui a Celik offerti dalla juve…..
Questo ci dovrebbe insegnare che ognuno si guarda i propri affari e la cosa migliore da fare è restituire la stessa cortesia quando dovesse capitare. Bel giochetto di Percassi di rallentare in tutti i modi l’operatività sul mercato della Roma, bisognerebbe ricordarsene al momento opportuno e rendere pan per focaccia.
Gli brucerà ancora per parecchio che Gasp è venuto alla Roma, se ne facciano una ragione.
❤️🧡💛SSFR💛🧡❤️
@Merlino
Aggiungo al tuo post:
se D’Amico, invece di venire alla Roma fosse andato al Milan, cosa certa se fosse rimasto Furlani, io penso che il sig. percassi non avrebbe fatto tutte queste tarantelle.
odio Bergamo
forza Roma 💛❤️
Articolo con poco senso. I vari Pinto (General Manager) e Ghisolfi (Responsabile Area Tecnica) non erano ufficialmente DS (con Ghisolfi era Ricchio il DS) ed operavano senza delega di firma di cui si finalizzava solo quando firmavano I Friedkin. D’Amico può tranquillamente lavorare in via non ufficiale ed i Friedkin non hanno mai dato delega di firma a nessuno. Altri DS esigono delega di firma ma solo in Italia i DS hanno questo potere che può scavalcare I proprietari.
sei magnifico
Se D’amicizia è sotto contratto con l’Atalanta non può operare né di nascosto né alla luce del sole
È una situazione diversa rispetto a Ghisolfi. Sul potere di firma hai ragione: è un falso problema, quello rimane una prerogativa dei Friedkin
Penso anch’io che in qualche maniera la Roma di D’Amico stia già lavorando su vari fronti.
Sarebbe grave se così non fosse.
Detto questo, pur non conoscendo le dinamiche che ostacolano l’ufficializzazione del DS, non sarei sorpreso che il tutto fosse legato ad un’azione di disturbo da parte dell’Atalanta.
Rendiamoci conto che la maggiore rivalità con la Roma non ce l’hanno i club che storicamente vanno in CL (leggi strisciate) ma quelli che ci vanno di meno (ciucci, Dea, quaglie …).
Siamo alle solite solo la Roma alla fine si trova in situazioni assurde prima entrare in Champions aumentava la possibilità di fare una grande squadra con grandi nomi ora x le plusvalenze devono vendere 2 big se non 3 dietro nell’ombra muove sempre qualcosa che non ti fa fare il salto di qualità solo alcune squadre del nord hanno vantaggi. E poi mi sembra che la disgrazia americana è incompetente non si riesce ad avere una società completa tutto a rilento! Basta! Via! Jate!
Non credo che ci si debba preoccupare. A Roma il ds è un esecutore di decisioni prese chissà dove. C è o non c’è a giugno è la stessa cosa. E infatti ogni anno viene annunciato con tutta calma. Sembra che dobbiamo comprare fuoriclasse. I soldi della Champuins, per chi come noi ci va una volta in sei anni, servono a ripianare i debiti. Ma quale Greenwood? Il target della Roma è infinitamente più basso. Ancora non si è capito?
E comunque Percassi è un rosicone
Come al solito siamo sempre in ritardo sempre telenovele infinite questo succede quando non si ha una società
Ma pensa, è un problema economico !!!!, Certo che se non ci fossero questi giornalisti illuminati, poveri noi tifosi della Roma !!!!
percasso raschia barile
Non vedo tutto questo problema. Lo dice l’articolo stesso che l’operatività della società c’è anche senza D’Amico. E poi fino al 30/06 non penso avremo 50 Mil da offrire al Marsiglia per Greenwood, quindi? Per i rinnovi non serve il DS, li può sottoscrivere direttamente il CEO.
Allora le altre società che non hanno ancora nemmeno l’allenatore?
Massara (non è inferiore a D’Amico) doveva rimanere x sistemare il bilancio entro fine mese ed allestire la Roma prima del ritiro x garantire Gasp.
Avanti con telenovele e ritardi….
l’Atalanta ci odia e x dispetto trattiene D’Amico….se il Milan o la Juve (società amiche dell’Atalanta) gli chiedessero D’Amico, l’Atalanta firma la deroga, delibera e consegna immediatamente D’Amico alle due….Non bisogna scendere a ricatti con l’Atalanta, niente soldi o giovani primavera
l’Atalanta non guarda in faccia a nessuno fa gli affari propri, vedasi vendita Koopmeiners alla Juve o Lookman e Palestra all’Inter.
L’ anno scorso l’Atalanta ci ha fregato il centravanti della primavera Misitano x Gasp. o ecc.
@Mimmo
Vero!!!
però ci ha fregato anche Raspadori 🤣🤣🤣🤣🤣
morrow ha poteri di firma,friedhin caccia i soldi si puo chiudere se c’è da chiudere,comunque solo alla roma succedono queste cose.
Il problema ,a quanto ho capito , è tra D’Amico e l’Atalanta riguardante la cifra da concordare per la risoluzione del contratto. L’Atalanta ha preso Giuntoli ma D’Amico è ancora sotto contratto. Una volta trovato l’accordo e risolto il contratto D’Amico sarà libero, quindi a che servirebbe la deroga della Lega? Bah!
Brutta bestia i soldi, D’Amico si dimettesse subito, prima lo fa e prima può venire a lavorare da noi.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.