Dovbyk resta ai box e sul mercato: la Roma ha fissato il prezzo

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Il futuro di Artem Dovbyk è sempre più legato alle dinamiche di mercato. La Roma ha preso una posizione chiara e, soprattutto, ha fissato una cifra precisa: 25 milioni di euro. È questo il prezzo minimo individuato dal club giallorosso per lasciar partire l’attaccante ucraino ed evitare qualsiasi tipo di minusvalenza.

Una valutazione maturata dopo mesi complessi, in cui il rendimento del centravanti non ha rispettato le aspettative iniziali. Dopo un buon avvio nel 2025, con 7 gol segnati tra gennaio e marzo, la produzione offensiva si è progressivamente spenta, fino a chiudere l’anno solare a quota 10 reti complessive. Numeri insufficienti per un attaccante su cui la Roma aveva investito e che oggi non è più al centro del progetto tecnico.

Il club, come ribadito in un vertice interno dello scorso novembre, non intende fare sconti: la cessione dovrà garantire un incasso pieno, utile sia per sistemare i conti sia per finanziare il restyling dell’attacco richiesto da Gasperini. In quest’ottica, Dovbyk è considerato uno dei principali asset sacrificabili nella finestra invernale.

Sul giocatore si sono già mossi West Ham ed Everton, due club di Premier League che hanno avviato i primi contatti esplorativi. L’Inghilterra rappresenta una pista concreta, anche perché la Roma preferirebbe una cessione all’estero per evitare di rinforzare concorrenti dirette in Serie A.

Dal canto suo, Dovbyk è consapevole di essere finito ai margini. Le difficoltà tattiche con Gasperini, il mancato scambio con Gimenez e l’attuale stop fisico (il giocatore non sarà convocato per il Genoa nonostante le sedute i gruppo) hanno ulteriormente ridotto il suo peso specifico all’interno della rosa. Gennaio può essere il mese della svolta, anche perché la dirigenza è già al lavoro su nuovi profili offensivi.

La linea è tracciata: Dovbyk può partire, ma solo alle condizioni della Roma. A 25 milioni, la porta è aperta. Sotto quella cifra, no.

LEGGI ANCHE – La Roma pensa a uno scambio Dovbyk-Beto con l’Everton (VIDEO)

Fonte: Corriere dello Sport

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21 Commenti

    • Ne prenderemo atto, anche se, a volte, potrebbe essere utile supportare le proprie idee con argomenti, anche cose del tipo avrei preferito una Presidenza che ci avesse fatto vincere un campionato a costo di fallire l’anno dopo…sempre meglio che sparare sempre a zero su Presidenza, ds ecc senza mai dire il perché

    • Caro Verga è facile buttare sulla società il fango, dopo tutti i buffi pallottiani che ancora sta pagando, oltre questo 2 finali europee… Ma prima di scrivere pensateci…

    • ne hanno fatti di errori ma comunque sempre mettendoci la faccia ed i soldi… a differenza di altri presidenti… mettere a paragone una Presidenza del livello dei Fredkins con un Ciarrapico qualsiasi mi sembra una forzatura assurda… poi se per voi l unico fattore per valutare una presidenza è esclusivamente la vittoria allora si comprende tutto quanto…. non è stato il migliore.. e per ora lo metto sotto a Pallotta perche ci a portato comunque ad una semifinale di Champions rubata e preso giocatori che hanno fatto la storia mondiale come Allison Salah Rudiger e Marquinhos( giocatori che qui sono stati contestati, da gente che si reputa competente,quando furono acquistati e quando gicoavano per la nostra maglia) … loro hanno potenzialita di poetr fare meglio creando una organizzazione ed un team che possa portare qui a ROma giocatori che possono fare la storia… l allenatore c’è …i dirigenti come Ranieri ci sono… è da capire se Massara e l’aria scouting creata siano di livello …

    • Allora si vede che sei molto giovane… Anzalone, Marchini ecc erano i presidenti di un periodo buio per la Roma. I Friedkin sono 1,000 volte meglio. Credimi…

    • In ogni caso Friedkin è il presidente che ha messo più soldi in assoluto nella storia del club (prendendolo sull’orlo del fallimento); che ha messo una coppa in bacheca e che farà lo stadio. E che probabilmente vincerà il prossimo scudetto della ASR.

    • Il vero primato di questa presidenza è quella di aver cambiato tre ds e averli presi tutti scarsi e non aver capito quanto sia importante la figura del ds. Invece gli allenatori, a parte DDR e juric, non li hanno sbagliati. Però un grande allenatore senza un ds all’altezza più di tanto non può fare. Non hanno ancora capito che indipendentemente da quanto spendi devi spendere bene. Per ora a loro sta bene buttare soldi pochi o tanti che siano. Il giorno che vorranno vedere i propri soldi investiti in maniera profittevole prenderanno un vero ds.

    • in base a quale valutazione?

      io per ora valuto lo sforzo di mettere in piedi una organizzazione amministrativa e tecnica di primo livello a partire da una situazione disastrosa in un contesto difficile ed un continuo mutamento
      con una immissione di soldi senza precedenti a Roma

      OBBIETTIVI RAGGIUNTI
      uscita dalla borsa
      conferenze league
      Europa League ( revocata per furto )

      IN CORSO
      lo stadio: sono al 95mo cancello
      La ripianificazione dei conti: forse nel 2027
      competitività squadra: da due anni con Ranieri/Gasperini calziamo il livello e siamo solo all’inizio

      Saranno i migliori ?.c’è lo diranno la storia e i risultati per ora
      i miei migliori rimangono Viola e Sensi

  1. l’errore dei friedkin è stato strapagare ex giocatori quando invece sarebbe stato meglio strapagare un DS ed un DG di provata esperienza e competenza!

  2. Quello che servirebbe è una presidenza presente , calcisticamente competente e disposta a spendere centinaia di milioni. Mia nonna avrebbe detto , come cercare un cecio in mare. Quindi teniamoci stretti i Friedkin che hanno la sola colpa di aver scelto le persone sbagliate nei ruoli importanti ma , ora abbiamo Ranieri e Gasperini
    . Unica nota stonata è Massara inadatto al ruolo.

  3. ma voi pensate veramente che Dovbyk abbia mercato?…..se fosse quello che dice questo giornalista lo porterei a spalla…..un cosiglio a Gasp…tieni duro tanto non ti comprano nessuno…della dirigenza mi sta deludendo solo un personaggio, credevo avesse piu potere…invece!…..

  4. direi che con Dovbyk si chiude un ciclo con lui mai iniziato. uno dei centravanti più pagati e più scarsi. Soli chi va allo stadio e l’ ha visto all’opera può capire

  5. Lo vado dicendo da un po’, è passato del tempo da quando fu presa la Roma, molto di più da quando Rosella Sensi dovette vendere: il panorama finanziario romano si è trasformato. Questa proprietà ha mantenuto gli impegni, niente di più e qualcuno crede che i fini commerciali di questa operazione sono avulsi dai successi sportivi. Ora come ora, ci sarebbero le risorse finanziarie per rilevare il tutto, per un progetto che provveda non solo a soddisfare ritorni finanziari, vedi lo Stadio ma anche sportivi, vedi i trofei.

  6. Dovbyk lo scorso anno nonostante i tre allenatori ha segnato 17 gol e 4 assist. Quest’anno ha giocato solo 323 minuti su 1440, in spezzoni di partite con 2 gol + i assist, Ferguson ha giocato 535 minuti con 1 gol e 1 assist; Dybala 563 minuti con 1 gol e 1 assist. I problemi sono gli altri più che lui. Questi sono dati Ufficiali che ognuno può trovare su WhoScored.com

  7. L errore di questo presidente è che non è stato capace di trovare un DS competente e non aver accontentato mourigho . Se in quelle finestre di mercato gli avessero preso Sabizer,xhaca,mc tominy e lorente prima stavamo parlando di altri titoli . Adesso dopo il solito sbaglio prendessero i giocatori che vuole Gasperini così da non avere alibi.E ho letto che è stato meglio non aver preso Rios infatti adesso a centrocampo sono in tre perché il genio ha preso un marocchino bravo per carità ma diverso da rios .

  8. Poniamo il caso che la Roma ceda Dovbik e restituisca Fergusson al Brighton, gli unici attaccanti sarebbero (sperando che arrivino) Raspadori e Zikzee. Ma se si infortunasse uno dei due, quale cambio avremmo? Per questo ho la sensazione che oltre a questi due arriverà un terzo attaccante,e un centrocampista.

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