Dybala migliora e Konè accelera: Gasperini spera nel doppio recupero

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La Roma guarda al Maradona con attenzione e una dose misurata di ottimismo. Quella di Napoli è una tappa cruciale del calendario e, in vista della trasferta, Gian Piero Gasperini monitora con particolare interesse le condizioni di Paulo Dybala e Konè, entrambi al lavoro per rientrare in tempo per la super sfida.

Per quanto riguarda la Joya, l’argentino sta smaltendo una infiammazione al ginocchio, problema che negli ultimi giorni ha mostrato segnali incoraggianti. Il fastidio è in netto miglioramento e l’obiettivo è quello di tornare ad allenarsi in gruppo nel corso della settimana, passaggio fondamentale per una possibile convocazione. Gasperini attende risposte dal campo, consapevole di quanto la qualità dell’argentino possa incidere in una gara di questo livello.

Più complesso, ma non impossibile, il percorso che riguarda Konè. Il centrocampista è alle prese con una lesione muscolare di secondo grado alla coscia, un infortunio che inizialmente sembrava destinato a tenerlo fuori fino a marzo. Il recupero, però, sta procedendo più rapidamente del previsto, tanto da alimentare una speranza concreta di poterlo rivedere a disposizione già per domenica prossima, anche se la prudenza resta d’obbligo.

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Oggi la ripresa degli allenamenti a Trigoria dopo il giorno di riposo concesso dal tecnico: gli occhi saranno puntati sull’infermeria: anche Ferguson, Vaz ed El Shaarawy sperano di lasciarsi alle spalle i guai fisici che li hanno limitati in queste settimane. Sembra certo il recupero dell’attaccante ex Marsiglia: già oggi è atteso il suo ritorno in gruppo. Stesso discorso per Hermoso, che al Maradona contenderà una maglia a Ghilardi.

Fonti: Leggo / Gazzetta dello Sport / Il Tempo / Il Messaggero

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38 Commenti

  1. nel mezzo paradossalmente ora è dove c’è meno urgenza visto pisilli ma anche EA.

    Davanti invece Soulè ha palesemente bisogno di rifiatare.

    ❤️🧡💛

    • Concordo.
      La cosa più importante per domenica sarebbe recuperare le alternative per l’attacco.
      Dybala x dare il cambio a Soulè nella ripresa, uno tra Ferguson e Vaz x aiutarci a salire a fine partita.
      In difesa ed a centrocampo abbiamo già alternative che più o meno valgono i titolari, ma per l’attacco serviranno cambi più pronti rispetto ad Arena e Venturino.
      Gasp ha fatto bene a farli entrare in un finale già scritto contro il Cagliari, ma al San Paolo servirà altro.

    • Ma El Aynaoui neanche con l’assenza di Kone è riuscito a panchinare Cristante.. è la riserva di Cristante, mettiamocelo in testa

    • ddrmaancheno Venturino, Arena e aggiungo anche Vaz bisogna aspettarli come abbiamo aspettato Ghilardi, Ziolkowski e Pisilli. L’ho detto più di una volta ma siamo sempre a riempirci la bocca con la storia dei giocatori pronti quando servono anche questi giocatori da far crescere. Sto vizio di parlare troppo presto deve essere tolto.

    • Bisogna chiarire le posizioni contrattuali di tutti i 4 in scadenza..in un verso o in un altro, con calma ma procedendo spediti.

    • @ddrmaancheno, onestamente e per quanto ci capisca io di calcio ma Vaz e soprattutto Venturino mi hanno fatto una buonissima impressione in quei piccoli spezzoni di partite. Probabile che non siano pronti per un tempo intero ma movimenti e tecnica ce l’hanno e niente male, magari gli ultimi 20 minuti un contributo lo possono dare.
      ❤️🧡💛SSFR💛🧡❤️

  2. Chi ha saltato più partite per infortunio? Dybala o ferguson
    Ho detto tutto!
    A 21 l attaccante del Brighton farebbe bene a ritirarsi dal calcio. Assurdo!

    • Evidentemente l’ infortunio alla caviglia dello scorso anno ha purtroppo stroncato la sua crescita. Un grande peccato per il calcio irlandese.

    • Invece di sentenziare mi augurerei un pieno recupero fisico di Ferguson per dare una mano alla Roma fino al termine della stagione

    • max, dai problemi fisici si guarisce pure. il ragazzo è forte e la scommessa valeva la pena. non si poteva immaginare che avrebbe continuato a soffrire per la caviglia.

      io spero che torni al top per dare alternative in attacco. malen va fatto anche rifiatare

    • Un certo signore chiamato totti all’eta’ di 29 anni, il 19 febbraio 2006 si e’ fratturato il perone con interessamento dei legamenti della caviglia sinistra. E’ guarito ed ha partecipato al mondiale! Questo irlandese piu’ giovane di 9 anni ancora non ne esce fuori. Qualcosa non mi convince…….

  3. La cosa più importante secondo me è che recuperino per la sfida con la Juve, con il Napoli possiamo anche farne a meno, nella bruttissima ipotesi di sconfitta la Juve non penso vada a vincere a Milano con l’Inter , quindi resteremo pari male che vada , ma lo scontro diretto è assolutamente da vincere se arriviamo appaiati allo scontro diretto ,vincendolo acquisiremo la consapevolezza dei nostri mezzi, oltre a metterci alle spalle la Juve avremmo minimo 80% dí possibili dí qualificazione alla prossima Champion . Quindi l’importante che recuperino per quella partita sia Dybala che Kone

    • piu’ che sulla maggiore o minore importanza fra le due partite sposterei il focus sul completo recupero dei giocatori infortunati, affrettare il loro rientro fin dalla partita con il Napoli ( sempre che il recupero non sia completo) significherebbe la possibilita’ di una ricaduta che li allontanerebbe dal campo per molto tempo, un rischio troppo grande.

    • Visto il napoli di ieri, tutte queste supposizioni non trovano logica….si va a Napoli per vincere…..

    • Senza sbruffonaggine ma penso che sia questo l’atteggiamento giusto. Anche perché, uno (ma meglio due) scontro diretto lo imbroccheremo no ? Poi pareggi o sconfitte, drammi zero. Daje Roma

  4. quindi, a Napoli andiamo a fare una gitarella?mandiamoci la primavera. ma che discorsi sono?con questa fissazione del 4 posto,pare ci sia solo quello. ma se invece provassimo a vincere,come sicuramente gasperini proverà a fare, e tentare di migliorare arrivando almeno terzi?al momento la Roma può ambire anche al secondo posto, non vedo perché dovremmo avere problemi nel dirlo.basterebbe avere ambizione e mentalità vincente come gasperini, a differenza purtroppo di molti tifosi.

    • Marley esistono la teoria e il realismo, la teoria è la potenzialità di ambire al secondo posto e il realismo è che riusciamo a perdere con l’Udinese.
      I voli pindarici lasciamoli da parte.

    • Marley 45 ma gia’ che ci siamo un pensierino allo scudetto no? ma dimme te…ma facciamo e sopratutto pensiamo alla realta e cioe’ il 4 posto che sarebbe ottimo!!

  5. L’importante è non affrettare i recuperi, soprattutto quelli da infortuni muscolari.
    Sono curioso di vedere ancora la coppia Dybala Malen.
    Malen mi sembra un giocatore forte a dettare il passaggio e ad attaccare lo spazio e Dybala è il migliore in Serie a come tecnica. A Torino fecero benissimo e praticamente non si conoscevano.
    Il recupero di Dybala potrebbe portare anche una variazione tattica che Gasp a Bergamo adottava, un 352 più abbottonato ma con quei due davanti non necessariamente meno pericoloso.
    Per kone la cosa buona è l’esplosione di pisilli che potrà permettere più rotazioni in mezzo

  6. Affronteremo un Napoli decimato dalle assenze e reduce dalle fatiche di coppa Italia dove ai vari Lobotka, Hojlund etc.. non è stato risparmiato nulla.
    Noi, invece, abbiamo da oggi a domenica per prepararla a dovere e recuperare pedine preziose.
    È ora di puntare al bersaglio grosso, anche in trasferta al San Paolo.

  7. non voglio fare il bastian contrario.ma vedo commenti chev esaltano.Pisilli,tant e’ che kone puo tranquillamente non rientrare, forse come sempre ci si deprime e ci si esalta poi arrivano.le tranvate, Domenjca era il Cagliari

    • pisillik è un altro tipo di centrocampista da konè ; è più tecnico , sa tirare meglio , vede meglio il gioco ; certo non ha il fisico e la tigna del francese , ma non è uno scarto e alla roma servirebbe

    • Kone al cospetto di Dybala ha sofferto di un infortunio musculare quindi ci vuole piu precauzione al rientro. Detto questo urge più recuperare qualcuno in avanti

    • La cosa buona che si intravede in Pisilli è che ha capito che non serve un altro centrocampista che tiene palla e rallenti il gioco. Aggiungici che Cristante non si inserisce più e che Kone davanti all’area di rigore si trasforma in un giocatore di serie D…insomma quando sei sterile là davanti uno con queste caratteristiche ci serve come il pane. Se invece la partita è tutta lacrime e sangue, con lui ovviamente soffriamo di più perché non ha l’esperienza e la lucidità degli altri tre; se gioca Dybala, per me non lo vedremo dall’inizio.

    • Pisilli rispetto a Konè è quel giocatore che si inserisce maggiormente in avanti e che segna (ha segnato più Pisilli di Konè nonostante i minuti giocati). Non sono nemmeno così dubbioso di un loro utilizzo insieme. Ma Pisilli può essere utilizzato quando di fronte hai una squadra più debole che si arrocca in difesa, quindi ti serve un centrocampista che spinga di più. Konè, Cristante ed ElAynaoui giocano tutti a partire da dietro e raramente salgono fino ad entrare in area di rigore. E’ una differenza di gioco e stile, ma per me possono convivere tutti e 4 insieme.

  8. Ricordiamoci com’è andata col Napule all’andata; loro hanno avuto un paio di buone occasioni prima del gol, e va detto, ma il gol è nato da un fallo ignorato da arbitro a VAR con Koné che sposta la palla prima che la tocchi il difensore, che poi abbatte lui. Avemmo anche la possibilità di pareggiarla nonostante tutto, ma Milinkovic fece una bella parata su Baldanzi al 90′.
    Se non altro per restituire il “favore”, sapendo che a noi quel fallo o l’avrebbe fischiato direttamente l’arbitro, o l’avrebbe richiamato il VAR dopo check di 24 minuti per trovare l’ago nel pagliaio, dobbiamo andare là con la consapevolezza non solo che ce la giochiamo, ma che possiamo vincerla.

  9. Napoli-Roma
    Roma-Cremonese
    Roma-Juventus

    3 partite in 18 giorni, il calendario ci sorride, sia per “colpa” della sconfitta in coppa Italia, sia per il passaggio agli ottavi di EL da prime 8..

    La Roma ha tempo e allenamenti per recuperare gli infortunati, far rifiatare diversi giocatori fra un impegno e l’altro, allenarsi adeguatamente in vista della volata finale.

    Cosa che può fare anche il Napoli che non ha nemmeno più impegni di coppa, europea o italiana, essendo uscita dalla Champions in maniera triste. Invece la Juventus ha la doppia sfida di Champions prima dell’appuntamento contro la Nostra squadra il 1 marzo.

    Tutto deve essere fatto con calma e senza strafare. Spero anche in 2 cartellini gialli nei confronti di Ndicka e Celik che sono diffidati e rischierebbero di saltare la Juventus, meglio se saltino la Cremonese.

    Insomma, come detto dopo Udine, la Roma adesso si gioca il suo campionato e ha tutto il tempo di recuperare energie, infortunati e gioco.

    Io credo fortemente ai primi 3 posti!

    • E’ diffidato Wesley e vedrai, l’ammonizione tattica ci starà tutta. Decisamente peggio se ci sarà una non tattica espulsione…

  10. e quando ci ricapita un napoli ridotto cosi’! si va in gierra e si portano a casa 3 punti se no inutile stare a discutere

  11. All’andata il Napoli aveva 2 giorni di riposo in più dalle Coppe e noi eravamo reduci dalla dispendiosa partita con il Mjytilland 3 giorni prima della partita di campionato.
    Perdemmo anche perché più stanchi.
    Ora loro avranno qualche scoria in più dalla Coppa Italia anche se 5 giorni di recupero sono sufficienti e non sono nemmeno lontanamente comparabili ai soli 3 giorni di cui disponemmo all’andata.
    È arrivato il momento di fare qualche scalpo eccellente.
    Se non abbiamo vinto contro il Milan è perché Malen si è divorato un goal fatto all’Olimpico nel primo tempo.
    Speriamo che contro i ciucci la sua mira e la sua efficacia siano quelle viste contro i sardi.

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