Dybala: “Mourinho un genio. Che emozione quella sera al Colosseo Quadrato. Budapest un dolore ancora forte”

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Paulo Dybala e la Roma sono pronti ad andare avanti insieme. Il rinnovo della Joya è ormai in dirittura d’arrivo: manca soltanto la firma sul nuovo contratto, che legherà l’argentino al club giallorosso per un’altra stagione, su precisa richiesta di Gian Piero Gasperini. Intanto Dybala si è raccontato senza filtri nel corso di un podcast con lo youtuber Daavo, parlando di Roma, Mourinho, Messi, El Aynaoui e della ferita ancora aperta della finale di Europa League persa contro il Siviglia.

Il primo pensiero è per Leo Messi, indicato ancora come punto di riferimento assoluto: “Per tutto quello che sta dimostrando è il migliore. Di sempre? Le epoche sono diverse, difficile dirlo. Ma credo di sì”. Parole al miele anche per José Mourinho, l’allenatore che ha avuto un ruolo decisivo nel suo arrivo nella Capitale:Mou è un genio ed è una bella persona. Ci ha sempre parlato con rispetto, si è preso cura di noi, ci ha amato e a Roma la gente si è innamorata di lui per quello che ha dato. Grazie a lui sono arrivato a Roma”.

Dybala ha poi ricordato la presentazione al Colosseo Quadrato, una delle immagini più forti dei suoi primi giorni romanisti: Non sapevo nulla della presentazione al Colosseo Quadrato. La Roma mi diceva che avrei tenuto una conferenza un po’ speciale, ma non sapevo di cosa si trattasse. Quando ho salito i gradini e ho visto tutta quella gente mi sono emozionato, parliamo di 15 mila persone. Non potevo crederci anche perché venivo dalla Juventus, che è un club molto odiato in Italia. C’era anche Mourinho e tutto il suo staff quella sera”.

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Spazio anche a Neil El Aynaoui, protagonista con il Marocco al Mondiale: “Sta facendo un gran bel Mondiale, lo sto seguendo attentamente. E alla Roma, oltre a dire che è un giocatore forte, è anche un bravo ragazzo. Sono felice per lui”. Poi il ritorno sulla notte più dolorosa, la finale di Europa League persa ai rigori contro il Siviglia. Dybala non ha dimenticato l’arbitraggio di Taylor: “È vero, il fallo di mano fu assurdo, ma nel corso della partita non ci fu soltanto quello. Ci sono stati vari momenti in cui l’arbitro ha fischiato cose strane. È un dolore ancora forte”. 

Redazione Giallorossi.net

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1 commento

  1. Paulo sei un vero fuoriclasse. In campo e come persona. La sfortuna e gli infortuni ti hanno impedito di raggiungere vette ancora più alte. Dai che quest’anno faremo bene in campionato e Champions. Forza Roma!

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