FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo martedì 7 gennaio 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 22:45 – Serie: pari tra Lazio, vincono Inter e Udinese

Prosegue la 19esima giornata di campionato: l’Inter batte 2-0 il Parma in trasferta con le reti di Dimarco e Thuram, l’Udinese supera 2-1 il Torino grazie a Zaniolo ed Ekkelenkamp. All’Olimpico, invece, termina 2-2 tra Lazio e Fiorentina: apre il gol di Cataldi al 52′, pareggia Gosens al 56′, nel finale Gudmundsson porta avanti la Viola su rigore ma in pieno recupero Pedro pareggia i conti sempre dal dischetto.

Ore 20:30 – Serie A: vince l’Atalanta a Bologna, pari Napoli

Finisce 2-2 Napoli-Hellas Verona: ospiti avanti con Frese e Orban su rigore, rimonta azzurra firmata McTominay e Di Lorenzo nel finale. Cade invece il Bologna davanti al proprio pubblico: la squadra di Palladino vince grazie alla doppietta decisiva di Krstovic.

Ore 16:50 – Primavera, la Roma batte il Monza grazie a Scacchi

Una doppietta di Manuel Scacchi permette alla Roma Primavera di battere il Monza 2 a 0 nell’ottavo di finale a gara unica della Coppa Italia giocata questo pomeriggio al Tre Fontane. Nei quarti i giallorossi affronteranno il Parma.

Ore 15:00 – La Roma ricorda Astori

Il 4 marzo di 7 anni fa, un malore cardiaco si è portato via Davide Astori, ex calciatore di Roma e Fiorentina tra le altre. Il suo ricordo vive ancora nei cuori di molti appassionati e, oggi, nel giorno in cui avrebbe compiuto gli anni, la società giallorossa ha voluto ricordarlo tramite un post su X: “Il 7 gennaio 1987 nasceva Davide Astori. Per sempre con noi”.

Ore 14:40 – Primavera: Roma-Monza, le formazioni ufficiali

Dopo la sconfitta esterna contro il Milan, la Roma Primavera torna in campo al Tre Fontane per gli ottavi di finale di Coppa Italia contro il Monza, calcio d’inizio alle ore 15:00. Questa la formazione ufficiale dei giallorossi: Marcaccini; Nardin, Seck, Terlizzi; Sangaré, Panico, Bah, Cama; Della Rocca, Scacchi; Arena.

Ore 11:25 – Dan Friedkin presente in video al confronto con Gasp

Nel colloquio di oggi a Trigoria tra mister Gasperini e Ryan Friedkin sarà presente anche il presidente Dan, collegato in video-conferenza. (TRS)

Ore 9:30 – Dovbyk si ferma ancora: lo stop blocca la cessione

Ennesimo stop per Dovbyk: uscito al 90′ contro il Lecce per un problema all’adduttore sinistro dopo appena mezz’ora in campo (e un gol). Gli esami stabiliranno l’entità dell’infortunio che rischia di modificare lo scenario mercato con la Roma che stava provando a cederlo. (Il Tempo)

LEGGI ANCHE – Furia Gasperini: nervi tesi con Massara, oggi il faccia a faccia con Friedkin

Ore 8:40 – Le pagelle dei giornali: Cristante migliore in campo

La Roma archivia Bergamo con una vittoria a Lecce. Cristante il migliore con 7,00 di media: “Importanza da trequartista, sempre al posto giusto con idee e velocità” (Gazzetta). Bene Ferguson (6,71): “Girata da purosangue, accende la luce” (Romanista). Celik confermato certezza (6,57) anche a sinistra per il debutto di Ghilardi (6,21). Insufficiente Koné (5,71), il peggiore. Gasperini promosso: 6,78 di media.

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22 Commenti

  1. Fergusson, non é un campione ma è sicuramente un buon attaccante, nelle ultime partite arrivano più palle in area e lui fa più gol. Il problema della Roma sono i cross al centro dell´area. Soule deve giocare in maniera più funzionale per la squadra (come ha fatto Dybala ieri), a sinistra abbiamo bisogno di un ala perché Tsimikas non è neanche all´altezza per la Conference league e davanti a sinistra sarebbe bello avere un grande attaccante al quale El Sharawi puó fare da riserva

    • …in effetti se parliamo di Campioni meglio mettere da parte l’irlandese oggi a Roma. I campioni sono altri… mi viene in mente David, Openda e Zeghrova della Juve, Gimenez al Milan, Bonny o come si chiama all’Inter, per stare italiano Rocchi all’AIA, Gravina alla FIGC, Lucca a Napoli…
      p.s. = a parte Ferguson che il Mister gestisce come meglio può ci sarebbe anche DOVBYK che possono scrivere e dire quello che gli pare ma resterà a Roma con buona pace degli amici del trio a strisce o circolo Picwick…

    • io i movimenti di Dovbyk come centravanti non li capisco e credo neppure i suoi compagni di squadra; Fergusson ha un buon senso della posizione

  2. Come aprire un ciclo vincente?
    Questo dipende per me da molteplici fattori di cui una dirigenza formata dai top professionisti del settore ed un allenatore esperto con una visione di gioco che va sostenuto.
    Questi sono i prerequisiti e le fondamenta per un progetto calcistico funzionale.
    Il Manchester City lo ha fatto prendendo in primis Soriano come CEO, che ha poi formato una dirigenza di livello top con direttori spagnoli ed inglesi e prendendo poi Guardiola.
    Il Borussia Dortmund stava per fallire per via dei debiti ma formarono un progetto in extremis con il duo Watzke e Zorc, di cui Zorc intui il talento dopo di Klopp.
    Il problema per me quindi sta proprio in cima.
    Non abbiamo mai, fin dal principio, considerato di prendere un CEO, AD o DG di livello top internazionale ed a dare a questa figura la delega di costruire il tutto, formare la dirigenza di più alto livello possibile eppoi scegliere un allenatore TOP level per realizzare la sua visione.
    Per me è sempre mancato una figura importante a capo di tutto e per questo vedo che abbiamo una dirigenza incompleta.
    I Friedkin si sono detti fin dal principio ispirati dal modello Dortmund. Io sarei d’accordo ma per realizzarlo qual modo migliore se non affidando al club a quei due top dirigenti che lo hanno realizzato?
    Watzke dallo scorso Novembre non è più il CEO del Dortmund e Zorc, per me il migliore DS d’Europa in assoluto degli ultimi 30 anni, che ha saputo fare mercati stupefacenti anche con budget scarsissimi, si è ritirato nel 2022 ma secondo me ha voglia di fare calcio.
    Io sarei per prendere Watzke come nuovo CEO o DG e Zorc come DS ed affidare a due come loro il progetto Roma.
    Lo disse anche Klopp in passato, lui vuole lavorare solo con gente come Zorc o Edwards perché sono gli unici capaci di scovare sempre talenti straordinari seguendo le sue indicazioni.

    • Hai detto tutto giusto e chiaro come tuo solito, siamo sicuri però che l’intento della proprietà sia proprio quello di “aprire un ciclo vincente” ?
      Il modello Everton non ci chiarisce che l’intento è un altro ?
      L’accordo capestro firmato con l’UEFA non ci dice anch’esso che l’intento era un altro ?

    • Saverio quanto hai ragione..
      Sono da 5 anni che sostengo la necessità di creare prima la struttura societaria e poi pensare a scegliere l’allenatore ed i giocatori.
      Mi sembra un principio così banale per un imprenditore medio che non vederlo applicato mi ha sempre fatto dubitare della reale volontà dei proprietari USA di puntare alle posizione di vertice.
      Con la scelta di Ranieri come dirigente mi sembrava che si volesse cambiare di passo, ma ora comincio a credere che è stato fumo negli occhi.
      Anche Massara si è dimostrato un bluff con buoni agganci nei circoli romani ma poco altro.

    • Sottoscrivo ogni parola Saverio anche perché questa cosa la scrivo sin dal loro insediamento quando fecero fare il mercato a Fienga e non si curarono di portare professionisti di provata capacità ed esperienza per ristrutturare la società salvo poi ingaggiare a dicembre il neofita Pinto privo di competenze sportive. Sulle intenzioni della proprietà e qui rispondo a MS44 è difficile pensare che stiano solo traccheggiando considerando gli investimenti fatti come non traccheggiava Pallotta che anche negli ultimi 2 mercati fatti concesse a Petrachi una possibilità di spesa molto significativa. Perché far quadrare i conti è qualcosa che fanno tutte le società della serie A: diciamo che traccheggiano tutte?

    • Ho solo scritto un pensiero su come vanno fatte le cose ed il Dortmund è un modello che si può anche ispirare a realizzare, anche con scarso budget, perché lo hanno fatto sia Watzke e Zorc, ma dando a due figure come loro la totale gestione del club.
      Anche se I Friedkin avessero avuto l’intento di essere di passaggio, ovvio che se il club fosse un asset gestito meglio, che non va in perdita e che ha mostrato di essere competitivo anche con un oculata gestione dei conti ed un parco giocatori con valori in costante ascesa, la valutazione del club in caso di cessione sarebbe molto più elevata, come anche gli stessi dirigenti di alto livello, avrebbero pure loro un valore notevole.

    • MS44, se l’intento è un altro, e si continua a perdere tempo girandoci intorno, i tifosi smettessero di perdere tempo anch’essi e facessero il vuoto pneumatico: niente più stadio, niente più abbonamenti, niente più merchandising ufficiale. Perchè premiare chi non vuole progettare un ciclo di vittorie? Cosa ci guadagnamo???

    • Hai perfettamente ragione. Il problema è che Roma , anzi, l’ambiente attorno alla Roma è particolare. Quando si cerca di impostare il tuo discorso si può partire bene, ma poi al primo passo falso chi fa informazione e/o i tifosi che chiamano le radio o commentano sui social attaccano con la solita solfa: “A Roma certe cose non si possono fare, ce vonno li campioni, l’allenatore che ha la mentalità vincente, etc. etc.” oppure bruciare i tempi non appena arrivano i primi risultati, chiedendo lo sforzo per prenderci il giocatore che manca per farci vincere, e magari non è quello che ci serve ma il nome che ci fa sognare. Chi fa informazione amplifica il tutto oltre ogni misura ed il gioco è fatto. Così facendo non si costruisce nulla, non si rende solida la società e non si ottengono risultati. Si riparte ogni stagione da capo e i tifosi cominciano a dire che sono 25 anni che non si vince , che non vogliono più aspettare e che i proprietari devono cacciare i soldi, e conseguentemente ogni mossa di mercato viene giudicata inadeguata. Il classico cane che si morde la coda. Viola se fosse stato ai tempi di oggi non sarebbe riuscito a vincere. Con Liedholm il primo anno dopo 6 partite eravamo penultimi e con la difesa a zona che traballava. Continuarono convinti delle loro idee, prendendo i giocatori che servivano a costo di prenderli dalla serie C ( tipo Ancellotti) .

    • Cristante è il giocatore, della rosa, con più presenze nella Roma; è il giocatore che tutti (Spalletti, Fonseca, Mourinho, De Rossi, Ranieri, Gasperini) hanno fatto e fanno giocare…ci sarà un motivo ? Tu forse non lo vedi….

    • ma Spalletti che è andato via nel 2017 come ha fatto a fare giocare uno che è arrivato nel 2018?

  3. Ho letto i commenti sulla posizione assunta dal Gasp. Ha sicuramente ragione su Raspadori. Doveva già stare a Trigoria. Su Zirkzee sapeva che lo United non lo cede prima della fine della coppa d’Africa. Francamente sul fatto che vuole un difensore io non vedo tutta questa necessità. Noi però non conosciamo i veri motivi dei problemi che serpeggiano dentro Trigoria per cui ogni commento è fine a se stesso.

  4. Certo che quando dobbiamo cedere qualcuno (indipendentemente dall’entrata monetaria, anche solo per liberare uno slot in squadra) e con quella cessione cercare di intavolare il nostro mercato, la sfiga degli infortuni ci viene a fare visita… capitò con abraham e ricapita con dobvik…

  5. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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