Non è stato solo un commento a caldo dopo una vittoria larga. Quello che Gian Piero Gasperini ha affidato ai microfoni di Sky, Dazn e poi alla conferenza stampa dopo il 4-0 alla Fiorentina è qualcosa di più strutturato: un manifesto programmatico, chiaro e senza margini di interpretazione. Il tecnico ha tracciato la Roma che vuole costruire, e lo ha fatto con la consueta schiettezza.
Il punto di partenza è il gruppo. Che non va smantellato, ma puntellato, specialmente in attacco. Gasperini lo ha elogiato ancora una volta, sottolineando con forza quanto si sia compattato — e quanto lo abbia fatto proprio nella settimana più turbolenta, quella della separazione da Ranieri. Una squadra che, a suo giudizio, non è da quinto o sesto posto: questa è la base, non il tetto. Va rafforzata con acquisti adeguati, e allora potrà puntare a traguardi ben più alti.
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Ma è sulla questione delle idee che il tecnico ha alzato il tiro nel modo più netto. “Se devo lavorare, devo lavorare con le mie idee”, ha detto Gasperini. “Se devo lavorare con le idee degli altri, è meglio che mi trovi un altro posto.” Una dichiarazione che vale più di mille comunicati: o il progetto è suo, o non c’è progetto.
Sul fronte dirigenziale, la posizione di Massara resta in bilico. Gasperini ha parlato di “disguidi” che hanno generato problemi già a inizio stagione. Il tecnico aveva chiesto a chiare lettere rinforzi in attacco, che non sono arrivati. Ora serve chiarezza e unità di vedute. I Friedkin sembrano aver scelto da che parte stare. Il tempo delle parole è finito: tocca ai fatti.
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Giallorossi.net – G. Pinoli

Crederci in questo allenatore e lasciarlo lavorare e questo il dogma il resto so chiacchiere
Daje Gasp, chiedi e fatti dare, o smaschera i prenditori!
Certo che se ripartiamo da quelli piu indicati ad andare via Celik, ElShaarawy, Cristante etc a sto punto alzo le mani
Due sono stati realmente e fortemente voluti e contattati da lui… Wesley e Malén… visti i rendimenti di questi due non voglio immaginare cosa riuscirebbe a fare se gli prendessero un’ala sx, un terzino sx e un centrocampista fortemente voluti da lui.
Poi ci sarebbe solo da completare numericamente la rosa.
Spero gli diano fiducia totale.
Peccato che Malen sia stato proposto dai suoi agenti alla Roma, altro che fortemente voluto e contattato da Gasperini…
Wesley? L’aritmetica non è un’opinione. Siamo numericamente corti e servono certezze, non solo scommesse. Ditelo voi stavolta, perché io non so più come spiegarlo: per giocare a certi livelli servono giocatori pronti, non ragazzi che devono ancora imparare l’ABC della fase difensiva” Chi l’ha detto?
Mubudu l’ala sinistra ed il centrocampista che voleva lui (Sancho, Raspadori, Rios) non sono voluti venire e ci siamo stati dietro pure troppo tempo, non mi sembra così difficile da capire. Wesley e Malen sono arrivati. Gli altri FFP capito???
Apollo che strano.
Wesley lo scorso anno era praticamente un giocatore Dell’Atalanta, e come ha detto proprio Wesley, era stato voluto da Gasperini già lo scorso anno.
Che casualità prendere Gasperini e Proprio Wesley insieme.. Ed è sempre un caso poi se, Wesley a partire dalla prima partita ha SEMPRE GIOCATO titolare
Su Malen lo ha proprio detto Gasperini, per farlo venire gli ho promesso di utilizzarlo come punta.
Insomma gli ha fatto una promessa per convincerlo
Serve altro?
Forza Roma
la società non ha più scuse se vuole realmente tenere questo allenatore lo deve accontentare in tutto altrimenti se ne va più chiaro di così, poi a Settembre a stagione appena iniziata vai a trovare un altro allenatore libero. Forza Roma
la ricetta di affidarsi a Gasp può essere anche quella giusta, ma questo implica che anche lui deve rendersi conto di quali sono i limiti entro cui può (e vuole) muoversi la società. A chiedere giocatori forti so’ tutti boni…non è che Mou o DDR non li avessero chiesti. Così come è chiaro che se hai la rosa forte arrivi pure a giocarti le fasi finali della Champion’s (Di Fra docet), ma mi sembra che il discorso fatto quando fu preso Gasp era molto diverso da questo…speriamo bene
Vabbè ti ha detto che lui a fare l’aziendalista non rimane, vuole competere e farlo a modo suo. Prendere o lasciare.
Maeres, ma io mi fido dell’esperienza di Gasp, mica dico che sbaglia. Mi fido meno della società, che ha già dimostrato decine di volte di mandare via senza alcuno scrupolo chi si discosta dalle “linee guida” aziendali. Come possano coesistere un allenatore che ti smerxa in tv e i Friedkin, mi lascia perplesso e preoccupato, perchè se Gasp ti manda a quel paese a fine campionato, devi ricostruire ancora una volta dalle macerie tutta la dirigenza, oltre che pensare alla rosa
Gresko tu ti fidi poco della società? Io non mo fido per niente, pensa come stiamo messi…
Gresko cosa chiede Gasperini lo sanno anche i muri..
Giocatori funzionali.. Un Lookman prima di Bergamo era forte?.. Neanche lontanamente, aveva statistiche ridicole.. Il Lipsia lo mandava in prestito ovunque..
Eppure aveva le caratteristiche perfette per il gioco di Gasperini
Lookman fu pagato poco più di 10 mln
Malen per quanto noi vediamo un campione faceva panchina con L’Aston Villa non con il City
Alcuni giocatori performano con il calcio di Gasperini, ti servono quelli
Forza Roma
Gasperini deve essere ascoltato riguardo ai giocatori che vuole, sempre in base ai paletti, ma come dice lui meglio prendere anche 2 soli giocatori che siano ottimi e che rispecchiano le caratteristiche che lui richiede che prenderne 10 che sono scommesse sia fisiche che tecniche… le risorse finanziarie sono limitate e devono essere ben gestite senza essere sprecate inutilmente…
“Mi dà fastidio pensare che questo gruppo sia considerato da quinto o sesto posto, io sono convinto che, adeguatamente rinforzato, con sostegno in più e con qualche innesto più forte, avrebbe raggiunto traguardi più alti”. Questo è il preambolo prima di dire che deve lavorare come vuole lui. Ergo: accettate che Pellegrini, Cristante e Mancini son giocatori forti che staranno alla Roma ancora molti anni
Praticamente il Gasp ha riconfermato il ben servito a Massara. L’importante che nelle more di un nuovo DS si trovi un punto d’accordo per incominciare a costruire il futuro.
gasp umile comunque
Caio preferisco gli arroganti agli umili, almeno se si parla di tecnici…
Gasperini finora ha lavorato bene: ha conquistato la fiducia del gruppo e vuole mantenerla fino alla fine. Ha capito quanto contino uno spogliatoio solido e innesti mirati, che lui sa individuare. È un allenatore che si assume responsabilità e rischia in prima persona: va assecondato. Ora serve un DS capace nelle trattative in entrata e in uscita. Lasciamo fare a Gasperini: ha visione e occhio lungo.
Gasp si sta prendendo una bella responsabilità…può non piacere, ma sicuramente dimostra coraggio.
Non credo chieda chissà quali spese, ma solo giocatori che possano essere titolari.
Ma Gasp o non Gasp il discorso secondo me è un altro: ci sono le risorse per prendere 4 titolari? c’è questa possibilità o voglia? non si parla di acquistare top assoluti, ma giocatori che possano essere titolari nella Roma in modo da migliorarla.
Se la risposta è no…allora ogni discussione è inutile.
questo DS ha fallito. Gasp ne vuole un altro che faccia il mercato che LUI vuole. Oppure va via dopo 4 giornate e ricominciamo la tarantella.
ci teniamo massar? Direi proprio di no.
Leggendo questo articolo, si. nota che non lo hanno fatto lavorare con le sue idee. Infatti da quando è andato via Ranieri la Roma straripa.
troppo integralista …. il bravo cuoco é quello che fa il miglior piatto possibile con gli ingredienti che ha, e non il suo piatto preferito se non ha gli ingredienti….
Con gli ingredienti che ha non credo che tu possa pretendere un piatto migliore, la posizione è quella, lui chiede rinforzi per farla crescere a un altro livello.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.