Konè e Dybala per l’Europa: c’è la Fiorentina, la Roma non vuole mollare

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Ci sono partite che valgono quello che dicono e partite che valgono molto di più. Roma-Fiorentina, in programma domani sera all’Olimpico davanti a circa 60mila spettatori, appartiene alla seconda categoria. È una sfida che misura il presente — tre punti nella corsa alla Champions — ma che proietta già sul futuro, perché la posizione in classifica ha riflessi diretti sul monte plusvalenze che la Roma dovrà certificare entro il 30 giugno nel quadro del Settlement Agreement con la UEFA.

Il Como ha pareggiato, e questo ha aperto uno spiraglio: vincere domani significherebbe scavalcare la squadra di Fabregas al quinto posto, una posizione che potrebbe rivelarsi preziosa per la qualificazione all’Europa League nella prossima stagione, soprattutto se la Lazio dovesse vincere la Coppa Italia. Sullo sfondo, la Juventus è impegnata oggi contro un Verona già retrocesso: i tre punti di distacco dalla zona Champions restano, ma il calendario dirà se questa settimana sarà quella del sorpasso o del rimpianto.

Gasperini parlerà questa mattina in conferenza stampa alle 13.30, ma le scelte di massima sembrano già delineate. La notizia più attesa è il rientro di Manu Koné, fermo dal 19 marzo per l’infortunio rimediato contro il Bologna: il francese si candida per una maglia da titolare al fianco di Cristante, anche se i 90 minuti potrebbero ancora essere un rischio.

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Sulla trequarti, con El Aynaoui squalificato, Pisilli potrebbe agire in posizione più avanzata accanto a Soulé. Il reparto offensivo si affida invece a Malen, al momento il riferimento più continuo in zona gol, a caccia della dodicesima rete in campionato. Discorso a parte per Paulo Dybala: la Joya non è ancora al meglio dopo il lungo stop e il suo utilizzo dal primo minuto è incerto: se partirà titolare, giocherà al fianco di Soulè, altrimenti si accomoderà in panchina, pronto a entrare nella ripresa quando la partita potrebbe avere bisogno di un guizzo diverso.

Dall’altra parte ci sarà una Fiorentina che ha vissuto un gennaio da dimenticare e che Paolo Vanoli ha rimesso in piedi con una remontada silenziosa e concreta: arrivato il 7 novembre quando i viola erano ultimi in classifica, il tecnico li ha portati in salvo. Un risultato straordinario, che però difficilmente gli varrà la conferma. Il suo destino alla Fiorentina sembra già scritto, comunque vada questa sera.

Gasperini, al contrario, è qui per restare. E se domani all’Olimpico dovesse arrivare anche Ryan Friedkin — come sembra probabile — la partita avrà il sapore di una presentazione ufficiale: il nuovo corso giallorosso che si mostra al mondo, tre punti alla volta.

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Fonti: Il Messaggero / Gazzetta dello Sport / Il Tempo / Corsera

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15 Commenti

    • Ed invece fa rodere, si…
      Ma, ha ed avrebbe effetto stimolo..!!
      Stimolo per tutti quei tifosi che si “accontentano” di primeggiare tra cugini..
      Stimolo, specialmente per “Giannini & Pinotto” a darsi una svegliata, perché forse il loro programma di portare la Roma sul tetto dell’Europa si è un tantino “assopito”..???

  1. a me sta partita contro la viola me ricorda gli sberleffi di una certa partita finita 7 a 2, oppure quella peggio dello scorso anno. Vorrei fosse una vittoria piena , senza fronzoli, tanto per ricordare ai bischeri la storia della fontana ambiziosa.

    • Non ho dimenticato le ingiurie e lo scherno di tutti quei panzerottiarsugo che erano in tribuna al Franchi lo scorso anno. Arroganti fino al collo , stavano giocando contro un ectoplasma di squadra. Per fortuna nostra che dopo è venuto Ranieri.

  2. Ed effettivamente hai ragione.
    Però non è colpa nostra se i “Grandi ” ,giocatori dell'”Atalanta , si fanno parare 4 rigori consecutivi dopo che i lazziesi ne avevano sbagliati 2,a volte ci vuole pure cxxx

    • O bravura di chi ha saputo trovare Motta? Ad un 1 milione di euro, che è praticamente il costo di una goleador per una squadra di Serie A?

  3. Speriamo che i rientri servano a fare filotto, tenere acceso il flebilissimo lumino di speranza di un quarto posto, ma sopratutto conquistare l’EL senza dover dipendere dalla vittoria dell’Inter in coppa Italia.
    Kone deve scaldare i motori per il mondiale, Dybala ancora ci spera.
    Probabile siano le ultime apparizioni in giallorosso.
    Per Paulo si parla di contratto a gettone, ma fuori da ipotesi simili sarà addio.
    Koné con Ndicka è il principale indiziato alla cessione per sanare il bilancio.

  4. Secondo me il pareggio tra Como e Napoli ci mette davanti all’ennessimo psicodramma tutto romanista… Speriamo non accada, ma ragazzi qui si rischia il peggiori degli scenari possibili. mettiamo pure che oggi vinciamo e andiamo a +2. poi sia noi che Como abbiamo (verona/parma) con la differenza che noi abbiamo la m**** e loro la cremonese. Con una vittoria in coppa e un pareggio con noi, qua rischiamo di andare noi conference per colpa loro e loro in EL.

    • prenderemo ciò che arriva la colpa è soprattutto nostra,e che abbiamo avuto malen altrimenti saremmo già 6 osettimi

  5. Se non erro la rube deve ancora giocare contro la stessa fiorentina, che vorrà mettere bastoni tra le ruote a tutte anche se la sua stagione è finita, ma anche contro un certo Lecce che non si è ancora salvato…per finire contro il Toro, sicuramente qualche punto lascerà per strada..

    • magari ma la juve sarà aiutata come sempre ..nessuna speranza champions… meglio così l abbiamo regalata noi a loro

  6. La Roma è padrona del suo destino per il 5° posto , il 4° è impossibile visto che la Juve fuori dalla champions non ce la manderanno mai , a inizio campionato già si sa che la Juve deve finire tra le prime quattro è scritto nel manuale degli arbitri, lo insegnano anche a Coverciano , anzi ci sono i pre esami attitudinali per iscrivercisi sia se vuoi fare l’arbitro sia se vuoi fare l’allenatore, e c’è un corso specifico anche per i raccattapalle.

  7. Se il Milan non rimonta il Sassuolo , e noi domani si vince si va a -3 (col senno di poi in Milan-Juve avremmo dovuto augurarci la vittoria dei gobbi). Poi loro hanno Atalanta e Genoa…. è difficilissimo ma hai visto mai!!!

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