L’aereo è ripartito per Londra, ma Ryan Friedkin è ancora qui. O almeno così si suppone. Da quando il vicepresidente giallorosso è sbarcato a Ciampino venerdì sera, la sua presenza nella Capitale è rimasta avvolta in una strana nebulosità: nessuno lo ha visto a Trigoria, mentre il fratello Corbin è stato avvistato nei corridoi del centro sportivo. Apparizioni e sparizioni che non fanno che alimentare la curiosità intorno a un incontro che tutti, a partire da Gian Piero Gasperini, considerano urgente e improcrastinabile.
Perché la Roma, al di là della corsa Champions che ancora anima le ultime giornate di campionato, ha un cantiere aperto di proporzioni notevoli. E il tempo stringe. Gasperini vuole risposte. Il tecnico bergamasco ha preso la panchina giallorossa con l’autorevolezza di chi non si accontenta di gestire l’ordinaria amministrazione. In poche settimane ha già ridisegnato gli equilibri interni, ottenuto la sfiducia pubblica nei confronti del ds Massara e convinto la proprietà che la Roma del futuro debba costruirsi attorno alla sua visione. Ma una visione, per diventare progetto, ha bisogno di strutture. E Gasperini le strutture non le ha ancora.
La prima, urgentissima, è quella del direttore sportivo. Massara è in uscita — una situazione a dir poco anomala, sfiduciato ma ancora al suo posto — e il tecnico preme per accelerare la nomina del suo successore. I nomi in cima alla lista restano due: Tony D’Amico, con cui Gasperini ha lavorato all’Atalanta tra contrasti accesi e risultati straordinari, e Giovanni Manna, apprezzato per il lavoro svolto al Napoli a fianco di Antonio Conte. Profili di altissimo livello, ma entrambi blindati dai rispettivi club: D’Amico ha ancora un anno di contratto con l’Atalanta, Manna addirittura tre con il Napoli. Liberarli non sarà semplice né economico. In calo, nel frattempo, le quotazioni di Paratici, ormai centrale nel progetto Fiorentina, e di Giuntoli, che pure — essendo senza contratto — potrebbe rappresentare una soluzione rapida e di curriculum inattaccabile, se le prime scelte dovessero restare bloccate.
Il summit tra Friedkin e Gasperini dovrà affrontare almeno cinque fronti aperti. Il primo è appunto quello del ds. Il secondo riguarda i rinnovi: dopo le fibrillazioni delle scorse settimane, Cristante e Mancini hanno già trovato l’accordo, Hermoso aspetta solo che scatti la clausola unilaterale entro il 30 giugno. Ma i casi più delicati restano Pellegrini e Dybala.
Sul capitano giallorosso, Gasperini ha da sempre espresso una preferenza netta: il numero 7 rientra nel suo progetto tattico e umano. Trovare un’intesa sembra possibile, anche se i 6 milioni attuali (bonus compresi) verranno inevitabilmente ridiscussi. Per Dybala il discorso è più articolato: l’argentino non ha alcuna voglia di lasciare Roma, e il club sta ragionando su una formula mista — base fissa intorno ai 2 milioni, poi bonus legati a presenze, gol, assist e obiettivi. Un contratto a gettone, in sostanza, che rispecchia la discontinuità fisica della Joya e che potrebbe accontentare entrambe le parti.
La terza questione è quella, spinosa, del Settlement Agreement con la UEFA: entro il 30 giugno la Roma dovrà centrare una quota di plusvalenze, inferiore agli 80 milioni ma comunque significativa. I candidati alla partenza? Koné è il principale indiziato, ma occhio anche a Soulé — che a bilancio vale ancora una quindicina di milioni e ha mercato in Premier League, con l’Aston Villa in prima fila — e ad altri profili già ampiamente ammortizzati come Pisilli, Ndicka e Svilar.
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Il quarto nodo è quello dello staff: almeno il 60% di quello attuale è composto da uomini di Ranieri. Una transizione che andrà gestita con delicatezza. Infine, il mercato: Gasperini ha già le idee chiare. Servono un terzino sinistro (Angeliño partirà), due esterni d’attacco a sinistra e uno a destra, e — se dovesse partire Koné — un centrocampista con caratteristiche diverse ma di pari rendimento.
C’è però una domanda che aleggia su tutto il resto, e che la scelta del ds contribuirà a chiarire: i Friedkin intendono inserire anche un Ceo, vacante da un anno e mezzo dopo l’addio della Souloukou? Se la risposta fosse no, la Roma sarebbe di fatto nelle mani di Gasperini. Un modello inedito per i proprietari americani, anomalo per il calcio italiano, ma tutt’altro che sconosciuto nel panorama europeo: il tecnico-manager che governa club e spogliatoio è una figura che in Premier League ha già prodotto capolavori. Per ora, però, bisogna ancora sedersi allo stesso tavolo. E che Ryan Friedkin lo faccia presto è, più che una speranza, una necessità.
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Fonti: Il Tempo / Il Messaggero/ Corriere della Sera / Gasport

“corsa Champions”? sì, sì, certo…
tocca vincerle tutte per restare davanti al Como, al quinto posto
soprattutto, bisogna sperare che l’Inter vinca anche la coppa Italia, altrimenti, oltre al danno, la beffa.
Giustamente per enfatizzare il peggio , si mette in mezzo la finale di Coppa Italia.
D’accordo sul fatto che bisogna vincerle tutte per restare davanti al Como ( sempre che il Como le vinca tutte ) ma in Europa League ne vanno due?
Una la quinta in classifica e l’altra la vincente della Coppa Italia.
Se finiamo quinti il problema per noi non sussiste.
Al massimo l’Inter deve vincere per evitare che la vinca la Lassie.
Se anni fa mi avessero detto che la Roma sarebbe rimasta fuori dalla CL per 9 stagioni e l’Italia fuori da 3 mondiali non ci avrei creduto, soprattutto dopo l’arrivo dei Friedkin.
Ma una cosa l’avevo capita subito ovvero che quella di Sabatini sarebbe stata una perdita incommensurabile: e così è stato.
San Sabba è stato inarrivabile. Mai visto un DS come lui. Non infallibile, ma comunque abbondantemente il migliore mai visto (e ci metto in mezzo pure i DS delle altre squadre)
In questo momento le possiamo vincere tutte cmq andare in Champions con questa rosa anche con una buona campagna acquisti significa far incassare di più alla proprietà ma rischiare goleade che rimarrebbero nella storia. Meglio un Europa league almeno si gioca anche per vincerla
che commento e????le partite si devono vincere tutte sempre a prescindere
fra 1 mese massimo 2 avremo quasi definiti anche gli obiettivi della prossima stagione, sperabilmente con lo stesso allenatore e investendo per l’acquisto di 4/5 nuovi titolari ed il rimpiazzo di ogni singolo giocatore uscente degli attuali 13/14 titolari.
Sperabilmente con nuovo DS, ingresso di Totti nuovo DT, nuova equipe medica e la nomina di un Presidente facente funzioni.
Mah….ci credo poco…seppure nell’anno del centenario…una grazia ce la meritiamo…
fred ne hai parlato ai Friedkin ? e mi raccomando il tuo deve essere però un ruolo direttivo
Beh, Romano, ho solo scritto la mia opinione..così sai, per distrarmi ogni tanto dal mio lavoro…
Quindi Cristante e Mancini vi hanno telefonato e vi hanno detto che hanno un accordo con la as Roma.
li rinnovano perché altrimenti dovrebbero sostituirli e servono soldi che non ci sono
Rinnovare costa meno che comprare il progetto Friedkin è questo
Tutta la differenza del mondo la fa se Cristante e Mancini hanno rinnovato a un ingaggio considerevolmente inferiore agli attuali (rispettivamente) 6,5 e 7,4 mill lordi.
Altrimenti QUALSIASI squadra non potrebbe permettersi delle riserve così costose e diventerebbe INSOSTENIBILE pensare a dei titolari che li sostituiscano.
A meno che il rinnovo non preluda a una cessione nel corso di questa estate (ma solo se siano rinnovati ampiamente al ribasso).
Io spero che se non lo accontentano Gasperini si dimetta e poi vada in conferenza stampa a spiegare il perché. Nell’ anno del centenario bisogna pretendere di avere una squadra che possa almeno provare a lottare per il massimo traguardo
Certo non hanno dato i pieni poteri a Mourinho ed ora li andrebbero a dare a Gasp?! …mahhh non ho parole …Gasp è uno Zeman 2 …
È Giuntoli la prima scelta, non fate i soliti mestatori
Per questo Dybala sono troppi anche 2 milioni, una follia pensare di rinnovarlo
Bah !! Io non capisco come pensano che la squadra possa rinforzarsi e diventare più forte se si vendono pezzi pregiati come Konè, Soulè o Svilar.
la solita presa in giro
E se inoltre restano in blocco Pellegrini, Cristante e Mancini titolari inamovibil! In ogni caso servono 3-4 titolari di valore assoluto al netto delle cessioni.
Nebulosità….
peggio a questi della as roma nun je frega niente
Lo dico scherzando: Ma portare qualche “calciatrice” nella squadra maschile non se pò fa? Gran Peccato Oltrettuto sarebbe anche un “belvedere”, ce ne sono alcune che trovo veramente carine 😇Ironia a parte: Complimenti ancora per la vittoria del 🇮🇹Terzo Scudetto🇮🇹Alla facciaccia di coloro che denigrano i loro successi… I soliti “misogini” Complimenti anche alla Bavagnoli se non sbaglio, l’attuale Responsabile del Settore Femminile 🧡❤️
Giugliano da “Pallone d’oro” 🎖️🏆🔥
Man mano che si va avanti si scroprono particolari. Ma come si fa a prendere Gasperini e mettergli intorno tutta gente che dovrebbe collaborare con lui ( GASP) strettamente , ma scelta da Ranieri? Si sapeva che GASP e RANIERI sono due figure che vedono il calcio differentemente. Questo denota la scarsa conoscenza di questo mondo da parte dei Fredkins, ma anche la scarsa attitudine a fare il dirigente di Ranieri che non doveva imporre proprie scelte , è stato l’inizio della fine.
Quello che manca alla Roma è il killer istinct.
Due anni fa DDR buttò la CL perdendo in casa contro il Bologna
Ranieri l’anno scorso ha perso a BG la partita decisiva
Questa Gasp ha pareggiato contro la Juve
Solo con Mou si vincevano le partite che davvero contavano
Perchè?
Perchè il portoghese sa vincere,gli altri tre no, per motivazioni diverse.
mancano i grandi calciatori, manca l’esterno,eccetera, ma se siamo sempre li anche con quelli definiti scarsi,mi sa che il problema sia nel manico.
Mourinho sa vincere solo con squadre superiori alle altre, lascia perdere…
Con Mourinho vincevi le partite che contavano soltanto nelle coppe, quindi con rivali da 6/7 posto, in Italia contro le prime Mourinho ha sempre perso.
Forse non hai capito che il problema è proprio l’opposto: se cambiando allenatore e con la stessa ossatura di squadra arrivi sempre 5-6° allora il cambio allenatore non ha inciso e I giocatori da soli più di quello non riescono a dare.
Boh
Dite quello che volete , ma gli scarsoni con Mou hanno fatto due finali ; con gli altri non hanno mai combinato nulla .
Questa è la realtà.
Il quinto posto garantisce la qualificazione in Europa League indipendentemente dal risultato della Lazio in coppa Italia. Penso che per noi sia meglio giocare l ‘ Europa League da protagonisti , gettando le basi per la Champions. Ritengo giusto dare pieni poteri al Gasp poi , lui dovrà rispondere in prima persona di successi o fallimenti. Diamogli quello che gli serve poi è giusto pretendere risultati.
insomma si riparte da Dybala da Celik cristante mancini e pellegrini giusto giusto perché si vuole costruire una Roma più forte che possa entrare tra le prime quattro
mancini e cristante soprattutto il primo a parte il calo fisico sono giocatori affidabili e mai rotti…dybala e pellegrini possono andare con celik
Pensate un po’ se Gasperini se ne va, in che vuoto spinto rimarremo. Altro che managerialita’
Io lo dico da mesi, sono convinto di questo.
Rinnovare Celik, Pellegrini, Cristante e Mancini e vendere Kone’ o Ndika significa mantenere il livello mediocre anche il prossimo anno
Il sesto posto sarà l’ obbiettivo minimo per i prossimi anni
Non voglio difendere nessuno, ma io la penso così:
Celik credo che sia difficile che rimanga a Roma;
Cristante e Mancini manca ancora un anno di contratto e secondo me un rinnovo al ribasso ed alle giuste condizioni ci può anche essere, fermo restando che almeno per Cristante si debba cercare un titolare che lo sostuisca;
Pellegrini rinnovo solo se diventa riserva;
Uno tra Kone e Ndica a malincuore potrebbe anche partire a fronte di tanti soldi per comprare il sostituto e giocatori funzionali.
Giuntoli è già a Trigoria
se magna bene ..
Fate tornare l’aereo, riprendetelo, destinazione Monaco di Baviera.
Mercoledì, se non sbaglio alle h 21:00 c’è un evento.
B.M.-PSG
Portate Gasperini che vi dirà che se contro certe squadre
(non sono le sole sia chiaro) e giocatori, ti presenti con CeliK, Cristante, Pellegrini, ecc.
rischi l’umiliazione.
Gioco tecnica fisico velocità.
Si parla di rinnovi, prolungamento di contratti.
A certi livelli serve gente veramente forte.
Non ci sono soldi?
Non verranno a Roma?
Vendi cerca compra.
FRS
Bayern, PSG…?
Tranquillo, non ci riguarda proprio e per molto altro tempo…
e per fortuna che ci si lamentava di pallotta con questi mi sembra una situazione di gran lunga peggiore
Pallotta alla fine si ti faceva partecipare alla Champions, ma alla fine ti ha quasi portato al fallimento.
pallotta è stato solo fortunato che aveva già una squadra forte,oggi non è così, a parte alcuni ..
Ci si lamentava non per i risultati, ma perché della curva non gliene fregava niente a differenza dei Friedkin.
Facciamo un giochino.
Torniamo tutti a due anni fa, quando proprio in questi giorni Gasperini rilasciava simpatiche dichiarazioni su Udines-Rima e Ndicka. Ora facciamo finta che qualcuno, in quei giorni, vi racconti che tra due anni, a Gasperini verranno concessi ‘pieni poteri’ sulla AS Roma. Che avrà ottenuto la testa e la pubblica umiliazione di Claudio Ranieri. E che la tifoseria lo osanni come colui che ci guiderà nel centenario.
La vedete la pelle d’oca sulle vostre braccia, vero?
Niels Liedholm, Claudio Ranieri, Carletto Mazzone, José Mourinho, Daniele de Rossi.
Questi sono gli allenatori che sono riusciti a entrare in sintonia con noi. Per i romani e romanisti più facile, gli altri sono due fuoriclasse…
Una menzione la riservo, però, anche a Gigi Radice, che si è fatto voler bene davvero.
@kawa62, solo applausi per la menzione a Gigi Radice
no .. niente pelle d’oca .. ma me lo ricordo l’atteggiamento di Gasp verso la Roma ..
Se il prossimo anno la Roma si ripresenta con titolari Celik Pellegrini e Cristante e con in meno uno tra Kone’ soprattutto o Ndika dovremmo “sperare” di arrivare sesti
Dopo le recenti dichiarazioni di un direttore dell’Everton che affermava come I Friedkin daranno a Moyes pieni poteri per plasmare il prossimo mercato estivo dopo un incontro avvenuto perché chi meglio di Moyes sa come plasmare e rinforzare la squadra, e da quando è venuto Moyes, l’Everton ha acquisito solidità tattica e compattezza e la visione di mercato di Moyes sembra simile a quella del Gasp. Quindi può essere che i Friedkin vogliano provare il Gasp in un ruolo forse alla Moyes.
si è mo allora arrivano i risultati sperati ancora che ci credete
@Gip75
Io sono sempre del parere che serva delegare tutto ad un CEO o AD esperto e di livello internazionale/globale e che si affidi a questa persona pieni poteri ed un budget per costruire tutto dall’alto e lo scrivo da anni fin da quando i Friedkin hanno preso la Roma.
Scrivo però Moyes sta portando un equilibrio che all’Everton non si vedeva da anni e l’impostazione di mercato che sta chiedendo Moyes combaciano abbastanza con quello che il Gasp richiede fin dall’estate.
gasp chiederà garanzie a friedkin, che finora i soldi li hanno messi eccome..ma spesi male da chi di dovere ,date a gasp gli uomini che vuole poi tiriamo le somme ,ciò non toglie che nelle partite importanti con Napoli e juve gmha sbagliato non cambiare atteggiamento in campo nel corso dei vantaggi ,e questo è un limite suo
fammi l’ elenco dei soldi spesi in 6 di campagne acquisti e poi ne riparliamo
In 6 anni , circa 12 sessioni di mercato, al netto delle cessioni sono stati spesi circa 200 milioni ( sesta squadra in Italia guarda caso)
Sono circa 34 milioni annui o 16 a sessione(come preferite) che hanno portato una Conference, una finale di EL ed il sesto posto quasi sempre consolidato.
Secondo me i risultati sono in linea con gli investimenti poi si può essere soddisfatti o meno in base alle aspettative che si hanno sulla propria squadra.
Praticamente dobbiamo trovare: un DS e forse un DG, sistemare il SA con cessioni o forse no, rinnovare parecchi giocatori o forse non tutti, comprare 4 o 5 titolari, ridisegnare il settore medico.
Tutto questo l’anno del centenario, anno in cui hanno vinto tutti qualcosa e noi neanche ci pensiamo.
Come se non bastasse c’è anche il rischio che la Lazio vinca la coppa Italia e disputerà anche la super coppa…ironia della sorte.
Ringraziamo i Friedkin.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.