Lazio, Polymarket come main sponsor: si scommette su guerra e ritorno di Gesù, in Italia è illegale

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La Lazio ha ufficializzato il nuovo Main Sponsor: si tratta di Polymarket, piattaforma online statunitense con cui i biancocelesti hanno siglato un accordo pluriennale fino al 2028.

L’intesa, dal valore complessivo superiore ai 22 milioni di dollari (bonus inclusi), avrà effetto immediato: il logo del brand debutterà già sulle maglie nella sfida contro il Napoli. Oltre alla visibilità come sponsor principale, Polymarket sarà anche “Official Fan Intelligence & Digital Insight Partner” del club.

Una scelta che però non passa inosservata. Polymarket è infatti una piattaforma che consente di “scommettere” su eventi di ogni tipo – non solo sportivi, ma anche geopolitici o sociali (dalle guerre, agli eventi catastrofici, fino al ritorno di Gesù) – ed è stata più volte al centro di dibattiti etici. In Italia, inoltre, il servizio risulta attualmente illegale.

Un accordo economicamente rilevante ma destinato a far discutere. Come spesso accade quando calcio, tecnologia e confini regolamentari si incrociano.

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Redazione GR.net

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18 Commenti

  1. Ma in quale Paese al mondo una roba illegale può diventare sponsor di una squadra di calcio?
    Ma davvero siamo messi così?

  2. Questo tipo di sponsor sono tutte illegali, l’escamotage trovato da inter e Roma è stata quella di cambiare il dominio associato e quindi indirizzare verso un sito non di scommesse, ma di informazioni… a livello oggettivo, probabilmente, anche la lazie utilizzerà non il sito principale di scommesse, ma uno alternativo… quindi non facciamo i moralisti… scommettere sul gioco o sulla guerra o quant’altro è tutto moralmente riprovevole!

    • Sei fuori strada.
      Qui non si parla di un escamotage per presentare un brand in modo legale.
      Se vai in un centro scommesse o sul sito di un bookmakers legale come il nostro o come quello dell’Inter non stai commettendo nessun reato.
      Qui stiamo parlando di un servizio che è illegale. Se vai sul sito Polymarket commetti un reato. Non è difficile da capire. Se poi volete sputare sempre sulla Roma fatelo, ma non spacciatevi per tifosi per favore.

    • “L’illegalità” del nostro sponsor o di quello dell’inter è sancito da una legge italiana (decreto dignità del 2018), che vieta sponsorizzazioni di giochi o scommesse sportive con vincite in denaro, sotto forma di qualunque mezzo di pubblicità diretto e/o indiretto. Per la cronaca, non sto giudicando se sia giusto o sbagliato il decreto e le forme di escamotage usati, ma ho solo sottolineato che oggettivamente parlando non bisogna fare i moralisti, perchè trattasi di quegli altri.

    • E poi, permettimi di dire, che cosa c’entra il tuo ultimo pensiero… sullo spacciarsi o meno per tifoso della Roma, dal tuo punto di vista potrà essere anche giusto criticare il mio pensiero sulll’oggetto dell’articolo (non tutti possiamo avere la stessa visione delle cose, per carità), ma dove avrei “sputato” sulla Roma e dove mi sarei “spacciato” per tifoso, ancora lo devo capire!

    • Ripeto che sbagli il focus del problema.
      Lo sponsor di servizi di scommesse è vietato ed anche io non sto giudicando sé questa legge sia giusta o sbagliata.
      Ma in Italia è legale scommettere sui siti oggetto di sponsorizzazioni.

      Ma il nostro caso è quello di sfruttare un cavillo per aggirare il problema. Ed è legale. È moralmente giusto? Sbagliato? Possiamo discuterne. Ma non è un reato.
      Questo invece è un servizio di scommesse che in Italia è illegale.

    • Diciamo che fai una cosa da non tifoso della Roma accomunando due comportamenti che non sono accomunabili.
      Uno è un aggiramento legale di una norma. L’altro è un’azione totalmente illegale.

    • il problema è etico. non c’ entra se in Italia è o no fruibile. non è opportuno utilizzare come sponsor una piattaforma scommesse dove punti su quanti morti farà il prossimo bombardamento in Libano Ucraina o quanti morti ci saranno a Gaza la prossima settimana. non è vero che una scommessa è una scommessa.

  3. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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