Gian Piero Gasperini si prepara a tornare a Bergamo da avversario: domani la Roma affronta l’Atalanta in una sfida dal sapore speciale per il tecnico piemontese, che ha guidato i nerazzurri per nove stagioni portando il club a risultati storici, dall’Europa League del 2024 alle ripetute qualificazioni in Champions League.
Alla vigilia, il tecnico parla in conferenza stampa della gestione della squadra dopo le vacanze di Natale, della condizione dei giocatori in vista della trasferta e delle voci di mercato di questi giorni. Di seguito tutte le sue dichiarazioni.
Situazione influenzati? Cosa significa per lei tornare a Bergamo?
“Pellegrini e Bailey sono infortunati, anche Pisilli ma dovrebbe recuperare. Hermoso è recuperato. Dobbiamo vedere Wesley che ha un po’ di acciacchi. È una vigilia un po’ movimentata e dobbiamo fare un po’ di scelte. Sono convinto che poi recupereremo altri, perché giocare una partita così dà motivazione. Su Bergamo, sono contento di tornare, sono stato 9 anni lì. È una bella storia quella dell’Atalanta, ci sarà tempo per ricordarla. Il comune denominatore era il presidente Antonio Percassi, siamo andati avanti tanti anni con squadre diverse e siamo sempre ccresciuti. L’unico motivo è che la proprietà è cambiata e la figura dell’allenatore era considerata diversamente. L’Europa League secondo me non è stato il punto massimo. Era una società ricca che ha fatto risultati incredibili, con bilanci di utili. È stato straordinario. Crescere continuamente. credo abbia dato anche fastidio. Una città piccola, ma molto compatta: è stata la vera forza. Ho cercato di lasciare la squadra il più in alto possibile. Ha potuto vendere alcuni giocatori senza toccare un patrimonio, ho lasciato un grande valore. Sono contento di essere venuto a Roma, nella situazione apparentemente più difficile”.
Come valuta il lavoro di Gasperini? Le assenze peseranno per la Coppa d’Africa?
“Sono assenze pesanti da entrambe le parti, sarebbero stati tutti in campo. Incontriamo una squadra costruita per la Champions, che in campionato non è partita bene ma che è stata rinforzata con calciatori forti e di livello. Conosco il loro valore tecnico e morale ma sono fiducioso della mia squadra, stiamo facendo bene anche nelle situazioni di emergenza. Guardiamo avanti verso i nostri obiettivi con la fiducia che ci siamo conquistati”.
Il mercato è iniziato… di quanti giocatori crede che ha bisogno questa squadra? Raspadori è fatta come dicono in Spagna?
“Dovete chiedere in Spagna. Questa squadra sta facendo cose che ci piacciono. L’obiettivo della Roma è diventare forte, non bisogna mettere giocatori tanto per mettere, ma servono giocatori forti. Questo è un mercato strano, diverso dagli altri anni, le big si stanno scatenando, non è mai successo a gennaio. La competizione è veramente vicina, nel giro di pochi punti giochi per Scudetto, Champions, o niente. E quindi dobbiamo accettare la sfida, la battaglia, e stare pronti e fare solo le cose per migliorarci”.
Gasperini è cambiato rispetto a quello di Bergamo?
“Spero di no, spero di essere me stesso nel bene e nel male. La cosa importante per me è aver fatto presa su questo spogliatoio e di aver riconquistato in parte lo scetticismo che c’era nei miei confronti. Per me non è stato facile cambiare vita, professionalmente sono in una situazione che mi stimola molto. E non penso di essere cambiato da Bergamo, io lì pensavo di poter lottare anche per più dell’Europa League”.
Dopo la prestazione contro il Genoa in questi giorni ha visto Dybala in condizioni per giocare un po’ più dietro?
“A me Dybala piace quando fa gol e quando fa fare gol. E’ un giocatore che sa aiutare in momenti di difficoltà , con la sua tecnica e la sua esperienza ci dà una mano in situazioni in cui l’avversario è nella tua metà campo. Il Dybala importante è quello che fa gol e fa fare gol”.
Quanto incideranno le tempistiche di mercato sul suo giudizio di mercato? E le tempistiche hanno un peso sulle decisioni?
“Tutti vorremmo avere subito giocatori pronti, o anche prima per allenarli un po’. Chi arriva a gennaio magari ha giocato poco. Non penso mai che chiunque arriva entra dentro e spacca, ragiono sempre sulla prospettiva di una squadra. Non so quanto tempo ci vorrà . La rosa esiste e ha fatto bene, non c’è da avere fretta a mettere giocatori o pensare che chi arriva cambia tutto. Ci vorrà tempo”.
Cosa si aspetta dai tifosi dell’Atalanta dopo l’accoglienza a Roma per De Rossi?
“Quella di De Rossi è stata molto bella, spero di non ripeterla a fine partita (ride, ndr). E’ stata bella e meritata, per quello che è stato De Rossi a Roma, per quanto mi riguarda sarà bello salutarci con i bergamaschi, ma poi ognuno per se senza prigionieri”.
Si aspetta che la Roma investirà abbastanza da rendere questa squadra competitiva anche nel mercato di gennaio? C’è un giocatore che nella sua esperienza a Bergamo riporterebbe a Roma?
“Troppi, farei un elenco lunghissimo. La realtà finanziaria di questa estate la conosciamo, speriamo di poterla migliorare. Ma non è solo una questione di soldi, chiaro che quelli aiutano. Ma la Roma può essere ambiziosa ugualmente”.
Con l’assenza di Ndicka stiamo vedendo Ziolkowski, che margini ha? Serve un altro difensore?
“Portando Celik sugli esterni abbiamo 5 difensori, di cui non c’è Ndicka ed Hermoso è diffidato. Parliamo di una squadra che farà ancora Europa e campionato a lungo. Non sono per le rose molto lunghe. Poi i settori giovanili in Italia da qualche anno sono meno prolifici. Però bisogna puntare sui giocatori che hanno giocato meno. Non è un percorso che fai in una settimana, e non possiamo pretendere che siano subito pronti, soprattutto a quell’età . I numeri non devono essere enormi, ma la rosa deve essere completa.”
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Gasperini un grande allenatore. Non si capisce come sia stato possibile non accontentarlo ( gli hanno preso solo Wesley e El Aynaoui come seconda scelta). Non puoi fare un calciomercato sperperando 8,5 milioni per Bailey, e puntando su Fergusson ( soli 21 anni era rotto) ancora su Pellegrini, El Shaarawi e su Dovbik. Massara è stato per me un disastro ( il terzino greco non funziona e a centrocampo manca un vero interprete).
Hai ragione Marco.
Speriamo che i Friedkin non lo abbiano utilizzato come Mou per ingannare i tifosi per qualche anno.
Anche Ranieri si è impegnao per loro.
Certo la scelta in questi anni del DS non attesta la loro volontà di vincere.
Ripeto che se quest’anno non agganciato la Champions sarà ancora più difficile farlo l’anno prossimo. Fare un grande stadio e non fare una squadra degna non avrebbe senso.
beh Wesley sua richiesta … EA ottimo giocatore… il ragazzino polacco anche … poi non sono certo che lui non abbia dato il placet per gli altri arrivi … come ha bocciato altri giocatori come lui ha detto. chiaramente nelle
interviste di fine mercato estivo .. penso sia scontato che comunque abbia dato il placet anche per i giocatori arrivati ma che non hanno performato … poi dobbiamo anche ragionare che le richiede non riguardano solo gli arrivi ma anche le. cessioni … come il diniego per la vendita di Kone… che coni problemi di bilancio poteva anche rischiare che avvenisse … quindi secondo me in parte sono stati esauditi i suoi desideri …
anche io vorrei Mbape nella Roma ma sono anche lucido e realista nel capere che non è possibile
asterix
18 Giugno 2025 At 14:18
Finalmente un Direttore sportivo che conosce il mercato italiano che viene dopo essere riuscito a vendere Le Fee a Ghisolfi a 23 milioni ..solo per questo andrebbe assunto.
Come direbbe Garcia (dopo Pinto e Ghisolfi) forse abbiamo messo finalmente un DS al centro di Trigoria.
una recente statistica riportava la Roma al primo posto in classifica per punti conquistati nell’anno solare 2025. AL PRIMO POSTO IN CLASSIFICA. Quiesto dovrebbe dirvi qualcosa. Comunque il Gasp in questa intervista sembra molto piu sereno di come veniva dipinto in passato da alcune testate giornalistiche. Non tutti dei giocatori che vengono si inseriscono nel modo di giocare del Gasp, questo viene sottolineato dal Gasp stesso, non è questione di prendere giocatori che vuole o che vorrebbe, l’adattamente con l’inserimento per alcuni diventa difficile in tempi brevi, chi ha giocato al calcio riesce a capire che passare da un certo tipo di gioco e di allenamento ad un altro non è cosi semplice come alcuni credono.
SEMPRE, comunque e dovunque forza ROMAAAAAAAAAAA
@centurione
hai ragione!.Le ho scritte quellw parole perché ricordavo che Massara lavorava con un Signor DS come Sabatini e con Maldini non aveva fatto male al Milan.
Ma quando gli è stato affidato il ruolo da DS in autonomia alla Roma sta mostrando clamorosi limiti.
Mercato estivo bene EA e Wesley ma strapagati non detto da me ma da tanti esperti(Saverio docet) ed ha finito il budget per quelli avanti.
Bailey é palesemente un bidone, come il fenomeno Pastore del PSG. Non è possibile che solo al Roma vengono sti fenomeni a svernare..
Ora gli si chiede di prendere un attaccante centrale.
Raspadori è un contorno non il piatto principale ed invece come con Rios iniziamo la telenovela.. per uno che neanche è l’obiettivo principale.
Bravo mister prendere giocatori tanto per prendere che non migliorano nulla come lo scorso gennaio è inutile, chi arriva deve far fare un salto di qualità altrimenti tanto vale rimanere così
Ma infatti, pensa se avessimo investito 25 milioni + contrattone a un giocatore che ha staccato la spina come Sancho, o 30 per George del Chelsea che non ha praticamente combinato nulla finora…
Meglio rischiare un Bailey in prestito e sbagliare, che rischiare su un calciatore con un investimento così oneroso..
Raspadori e Zirkzee sarebbero due affari diversi, perché entrambi conoscono benissimo il campionato italiano e l’inserimento sarebbe rapido e di sicuro successo
@nasty. Sancho a me non piace per niente, anche perche certi tipetti a Roma diventano una nave pirata, comunque è un titolare fisso in un Aston Villa terzo in Premier.
un grande allenatore!!!
Per l’attacco punterei su LEWANDOWSKI che sara un giocatore svincolato dopo meno di un mese
si a 3 milioni l’anno, e salah a 1.5 piu bonus, fate i seri su
Se finora il pressing è la condizione atletica sono stati la nostra forza, contro L’Atalanta andiamo a incontrare una squadra che gioca in maniera speculare alla nostra e per questo molto difficile da incontrare, anche perché nei singoli loro secondo me hanno qualcosa in più. Sono sincero L’Atalanta è una squadra che non vorrei mai incontrare in campionato,mi trasmette sempre una sensazione di insicurezza nell’affrontarla…
Io ho SEMPRE la sensazione quando parla il Gasp che lui “veda in alto”, ossia, senza giri di parole, punti allo SCUDETTO!
E, posto che non voglia illudere nessuno, ci voglia provare sin da quest’anno…..
Mi è piaciuto a tal riguardo pure come abbia espresso “silentemente” questa ambizione: è una sfida che bisogna accettare!
Le altre punteranno a rinforzarsi, e per rimanere competitivi “tocca fare qualcosa”…!
Ora spetta alla Società dare la sua risposta.
Mi auguro si assecondi quest’uomo; competitivo, fiducioso e voglioso.
Gasperini ce lo ha detto, tra le righe: sono venuto a Roma per completare il lavoro di Bergamo, VINCERE LO SCUDETTO!!!!!
SBRIGAMOSE.
FORZA ROMA
il Gasp ha risposto a molti utenti … 1) quasi nessun giocatore che arriva a gennaio spacca immediatamente… lui lo sa e difatti per la scelta del giocatore lo guarda più in maniera futuristica che nel presente immediato ..2) ci sono limiti ai bilanci tutti lo sanno, ma molti fanno finta di non volerlo comprendere, ma questo non lo ferma nel poter pensare di migliorare la rosa… 3) il Gasp ha sentito molto chiaramente lo scetticismo di molti per
il suo arrivo… questo dovrebbe far ragionare molti dei soggetti che hanno cambiato idea e che oggi lo acclamano … aspettate il responso del campo prima di giudicare e dover continuamente cambiare parere
Gasp è venuto a roma con un unico obbiettivo….vincere! Per lui non è sufficiente arrivare nei primi 4 in campionato oppure qualificarsi in champion per arrivare ai quarti, Gasp è venuto a Roma con un obbiettivo ben preciso. Se così non fosse sarebbe rimasto a Bergamo. Questo sarà un anno di transizione ,anche se per lui è difficile da digerire, ma il prossimo anno si aspetta un mercato con i botti e la società farà di tutto per accontentarlo con ingenti investimenti.
Io con i Friedkin ci andrei sempre cauto.. anche a Mourinho prima e De Rossi poi gli furono fatte diverse promesse, e/o non furono accolti in specifiche richieste. In 6 anni siamo rimasti come fine 2019, sempre da sesto/settimo posto.
Mi ricordo De Rossi.. voleva Nusa liberandosi di Dybala (che abbiamo visto tutti che é ormai arrivato) voleva Kean, 24 gol in Serie A lo stesso anno o quello dopo. Mourinho, aveva chiesto Xhaka, MC TOMINAY, mamma mia ragazzi
Mourinho aveva chiesto Xhaka e MC TOMINAY. De Rossi NUSA e Kean. Quando Nusa si poteva ancora prendere, e senz’altro anche Kean. Se ci ripenso mi viene il sangue al cervello
la prima conferenza che mi è piaciuta veramente. unico appunto non aver considerato Ghilardi….ma oggi mi ha veramente convinto. Gasperini all’unisono con società e dirigenti
Ma certo che 60 milioni per 2 giocatori considerati riserve uno Premier e l’altro in Liga a gennaio so’ forse un po troppi ? Certo se a Gasperini gli dai sti 2 con la stessa cifra a Giugno devi coprire con le vendite poi te devi accontentare di prendere pedine di seconda scelta per altri ruoli oppure prendi giovani. Er carbonaro aveva scetticismo a Roma ? Non e’ vero sul lavoro di allenatore mai discusso sull’ uomo penso si adesso un po’ di meno ma il mio giudizio non cambia non sono ipocrita rimango, come ha detto Ranieri non lo potevo sopportare altroche’.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.