L’ultimo imperatore di Roma: i gol più belli di Francesco Totti

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Non è facile descrivere Francesco Totti e persino definirlo imperatore potrebbe diventare un termine che gli sta stretto, perché il numero 10 Giallorosso per i tifosi è molto di più: è la Roma stessa. Simbolo del calcio mondiale e autore dei più bei gol, il Pupone ha dominato le scommesse sportive con la Lupa e con la Nazionale Italiana, con cui ha vinto il Mondiale 2006. L’unico modo per raccontare la leggenda Francesco Totti è quello di leggere il suo palmares come un testo sacro e cercare di ricordare tutti i suoi gol più belli, per quanto sia possibile.

250 gol in Serie A: Totti è il secondo miglior bomber di sempre

Il palmares di Totti lascia comprendere perfettamente la sua grandezza in campo, cominciamo dai 250 gol segnati con la maglia della Roma fra il 1992 e il 2017 in 619 match disputati in Serie A, una media di 0.40 gol a partita per 25 stagioni: il Pupone è il secondo miglior marcatore della storia. Al primo posto c’è Silvio Piola con 274 reti nella massima serie.

Dal 2000 al 2007 è stato eletto per 5 volte giocatore dell’anno, nel 2001 ha vinto lo Scudetto con la Roma mentre nella stagione 2006 – 2007 si è laureato capocannoniere della Serie A con 26 gol. Nel 2007 e nel 2008 ha vinto la Coppa Italia con i Giallorossi e nel 2008 e nel 2002 ha vinto la Supercoppa Italiana.

Con la Lupa ha partecipato 9 volte alla Champions League e 11 volte all’Europa League, in totale Francesco Totti ha giocato 786 partite con la Magica e segnato 307 gol.

I gol più belli realizzati dal Pupone

Ecco quali sono alcuni dei gol di Totti più belli in ordine sparso.

Contro la Sampdoria nel 2006 il numero 10 Giallorosso realizzò uno dei suoi gol più spettacolari, con la sua esultanza tipica del ciuccio in bocca, gesto visto per la prima volta dopo il rigore segnato contro l’Australia negli ottavi del Mondiale 2006. La dinamica della rete è molto semplice quanto complessa: l’assist di Cassetti termina sulla fascia laterale e Totti segna un gol strepitoso da posizione improbabile.

Nel gennaio del 2015 durante la 18° giornata la Roma sta perdendo 2 – 0 nel derby contro la Lazio e il primo tempo si chiude così. Nella ripresa il Pupone prima segna su assist di Strootman e accorcia le distanze dopo appena due minuti, ma è al minuto 64 che il Pupone realizza un altro dei suoi straordinari capolavori, firmando il suo undicesimo gol nel derby e agguantando il pareggio da posizione impossibile, quasi sulla linea della porta biancoceleste, di destro in mezza rovesciata, raccogliendo al volo un cross di Holebas che attraversa tutta l’area, ma non finisce qui: durante i festeggiamenti il numero 10 Giallorosso si concede anche un selfie sotto la curva con i tifosi.

Questo è stato l’ultimo degli 11 gol segnati da Francesco Totti nella Stracittadina, su 44 gare giocate dal 1994 al 2017.

Tornando indietro nel tempo fino al 2005 scopriamo un altra prodezza che ha dell’incredibile, ossia il cucchiaio che Totti servì all’Inter con cui firma il 2 – 0. Totti punta l’avversario e dal limite dell’area scavalca persino il portiere dopo aver dribblato due difensori nerazzurri e fatto impazzire Materazzi: è un gol “pazzesco”.

Da non perdere sono i gol contro il Real Madrid del Pupone, squadra che lo cercherà negli anni, ottenendo solo rifiuti da parte del Capitano.

In Roma – Torino del 2002 Totti dribbla il portiere e due difensori compresi, prima di andare a segno, due mesi dopo segna anche nel derby contro la Lazio con uno straordinario cucchiaio dalla trequarti: questo era il gol della maglia Sei Unica.

La bomba al volo da fuori area contro il Bologna nel novembre del 2003 è rimasta nella storia, anche Empoli – Roma del dicembre 2003 porta come regalo di Natale un cucchiaio del Capitano, uno dei tantissimi gol tutti spettacolari che l’ultimo imperatore di Roma ci ha regalato nei suoi 25 anni di calcio.

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