Nuovo ds Roma: D’Amico e Giuntoli in pole

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Con Gian Piero Gasperini ormai al centro del progetto tecnico, la Roma si trova ora davanti alla prima vera urgenza operativa: la scelta del nuovo direttore sportivo. Un passaggio tutt’altro che secondario, soprattutto dopo le parole del tecnico che hanno di fatto sancito la distanza con l’attuale gestione e messo in discussione il futuro di Frederic Massara.

La linea è quella di accelerare. A Trigoria l’idea è chiara: serve una guida sportiva nuova, pienamente allineata all’allenatore, per non rischiare di arrivare impreparati alla fase più delicata dell’estate. Sul tavolo ci sono infatti diversi dossier aperti, a partire dai vincoli legati al Fair Play Finanziario in vista del 30 giugno, che impongono scelte rapide tra cessioni e plusvalenze.

La sensazione è che il passaggio di consegne possa avvenire in tempi brevi, proprio per evitare un vuoto decisionale in una fase cruciale della programmazione. Sul fronte dei candidati, i nomi più caldi restano quelli di Tony D’Amico e Cristiano Giuntoli, entrambi profili considerati compatibili con la nuova impostazione tecnica e con l’idea di costruzione della rosa richiesta da Gasperini.

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Più complicate, invece, le piste che portano a Giovanni Manna e Fabio Paratici, frenate da dinamiche di contesto e dai rapporti con realtà già consolidate come Napoli e Fiorentina.

La direzione, però, è tracciata: dopo aver scelto l’allenatore come perno assoluto del progetto, la Roma vuole ora completare il quadro tecnico. E il nuovo direttore sportivo sarà il primo vero banco di prova della rivoluzione firmata Gasperini.

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Fonte: Il Tempo

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16 Commenti

    • la domanda a cui rispondere non è quando arriva il nuovo ds, ma, siamo sicuri che poi arrivano DS del livello di giuntoli o d’amico?

      se vuoi un ds che si metta a fare quello che vuole gasp, lo devi mettere gerarchicamente sotto gasperini e visto che di solito l’allenatore dipende da DS, penso che stiano cercando un profilo più junior.

      giuntoli ha mandato a quel paese de laurentis, ha fatto il ds alla juve e non può lavorare con i suoi contatti e portare i giocatori che ritiene utili?

  1. Tralasciando i pareri personali, ma come fanno i giornalisti a mettere in mezzo Paratici che ha firmato con la Fiorentina giusto 2 mesi fa

  2. Giuntoli che ha fatto così bene con la Juventus…ha proprio fatto un lavoro invidiabile.
    D’Amico invece dovresti convincerlo a lasciare l’Atalanta, e i bergamaschi, da sempre, sono commercianti ostici e la bottega molto cara…Spero che siano idee dei giornali…

    • Ha solo vinto uno scudetto col Napoli, ha solo portato Osimhen, Kvara, Lobotka, anguissa, Di Lorenzo, Allan, Rrahmani, Zielinsky, Kim Min Jae, Ruiz, Vendendo con incassi record Jorginho, Koulibaly, Allan, Ruiz, Verdi, Inglese, Diawara (a noi) Hamsik, Zapata e Gabbiadini.

      Alla Juve Thuram, Kolo Muani, Conceicao, Koop e Douglas Luiz, ma il grande Tiago Motta era una sola e non ha saputo trarne vantaggio…

  3. Non è importante quando formalizzano la nomina, ma da quando inizia a lavorare per la Roma. Sarebbe auspicabile che il nuovo ds, chiunque sia, anche se non ancora ufficializzato, stia già lavorando x la Roma.
    Spero vivamente sia così, altrimenti sarebbe l’ennesima dimostrazione di scarsa prontezza.

    • Giustissimo.
      Ma conoscendoli, come scritto in un altro pezzo di oggi qui sul sito, l’uscente Massara si sta occupando delle plusvalenze e tanto basta.
      Realizzate quelle per i friedkin la stagione sarà già finita: obiettivo stagionale centrato.

    • Non ricordi i casini quando Petrachi si lasciò sfuggire che lavorava per la Roma quando era ancora sotto contratto con il Torino? Vabbè che in Itaglia si può fare tutto e il contrario di tutto, però non mi sembra il miglior viatico per cominciare a lavorare serenamente… Ci si riuscirà per una volta a fare le cose secondo logica?

  4. Ho notato che tutti i nomi che si fanno per il nuovo DS sono italiani, questo è un chiaro sintomo che GASP ha in mano la situazione, probabilmente è lui che ha detto ai Fredkins che il primo parametro per la scelta è che deve essere un italiano, noi lo diciamo da anni agli americani , finalmente c’è un allenatore a Trigoria che viene ascoltato dai Fredkins, teniamocelo stretto.

  5. per me è sbagliato mandare via Massara è estremamente sbagliato.Il problema è che si vuole tutto e subito non si ha tempo per elaborare per creare un progetto perché dopo pocchsimo tempo si cacciano le persone competenti.Questo è il modo di creare progetti? e siamo sicuri che chi verrà prenderà un altro malen oppure un altro weslly? forza Roma

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