La Roma non vuole cedere De Rossi

0

derossi

FONTE: SKY SPORT – La proprietà americana della Roma non è intenzionata a cedere De Rossi. Questo è quanto riferito dal giornalista di Sky Sport, Angelo Mangiante, smentendo di fatto le voci che volevano il centrocampista giallorosso di fatto già lontano dalla Capitale.

Pallotta è disposto a trattenere il giocatore anche alle medesime cifre che il suo contratto attuale prevede e verrà presa in considerazione la cessione solamente qualora lo chiedesse il calciatore.

MERCATO – Hernandez e Basta nel mirino della Roma

0

hernandez-ilicic

FONTE: GAZZETTA.IT – La Roma punta ad ottenere 30-35 milioni dalle cessioni di Osvaldo, Stekelenburg e De Rossi. Con i soldi ricavati i giallorossi torneranno sul mercato per rafforzare la rosa.

In porta ci sarà Rafael: affare praticamente chiuso per 4,5 milioni di euro. Per la fascia destra crescono sempre più le opzioni Basta (Udinese), mentre in attacco Sabatini sta cercando di arrivare ad Abel Hernandez del Palermo. Il Verona intanto chiede Nico Lopez e Bradley.

ON AIR (Audio) – Catalani: “La Roma è una Babele: qui non ci vuole venire nessuno”

1

onair3

GIALLOROSSI.NET – Tra i più delusi dell’attuale gestione societaria della Roma sembra esserci Maurizio Catalani, che dai microfoni di Rete Sport commenta così gli ultimi accadimenti in casa Roma:

“Sono stanco dei giovani? Si, se li compra Sabatini. Finchè questi signori sono seduti a Trigoria, è inutile comprare giocatori e cercare allenatori, perchè qua non ci vuole venire nessuno. So per esempio che ad Allegri non è andata molto giù la frase di Baldini che è stato lui a cercare la Roma, una cosa che lo ha seccato moltissimo. La verità è che Allegri alla Roma non è così convinto di venire, e forse sta aspettando una telefonata da Parigi. (…) Io voglio giustificare Allegri, voglio sapere quale degli allenatori importanti al mondo in questo momento verrebbe nella babele giallorossa, anzi biancazzurra: non si sa chi comanda, non si sa chi mette i soldi, non si sa qual è il bugdet di mercato. In due anni sono stati presi e licenziati allenatori che manco Zamparini…”

ASCOLTA L’AUDIO TRATTO DA RETE SPORT

[soundcloud url=”http://api.soundcloud.com/tracks/94642566″ params=”color=ff6600&auto_play=false&show_artwork=false&show_playcount=true&show_comments=true” width=” 100%” height=”81″ iframe=”false” /]

LIVE – Allegri a cena con Galliani. Altro rinvio: lunedì incontro con Berlusconi

0

allegri-galliani2

GIALLOROSSI.NET – La redazione di Giallorossi.net segue in diretta tutti gli sviluppo sull’incontro che dovrebbe andare in scena oggi tra Allegri e Adriano Galliani.

ORE 22:30 – Un altro rinvio. La cena di questa sera tra Adriano Galliani e Massimiliano Allegri non ha dato alcun risultato. O forse sì. Perché dalla serata è emerso che lunedì ci sarà un altro incontro, ma col presidente Berlusconi presente. Un incontro a due, per decidere il futuro di Allegri. Un week-end di riflessione, ma con una certezza. Lunedì 3 giugno Allegri e Berlusconi si siederanno attorno ad un tavolo. (Fonte: Gianlucadimarzio.com)

ORE 18.40 – E’ ormai certo che l’incontro tra Allegri e Galliani non avverrà in via Turati. Rimane ancora in piedi la possibilità che i due si incontrino in serata, ma ancora non si conosce alcun dettaglio. C’è chi ipotizza che l’incontro potrebbe essere  a cena, lontano da occhi indiscreti. (fonte: milannews.it)

ORE 17:40  – Stando a quanto rivelato dal sito Gazzetta.it, c’ la possibilità che Allegri non raggiunga Galliani in via Turati. L’incontro però potrebbe lo stesso, e andare in scena nella serata di oggi. Restano validi tutti gli scenari.

ORE 16:00 – Secondo quanto riferisce l’emittente satellitare Sky Sport, la Roma è in attesa di conoscere l’esito del colloquio previsto in queste ore a Milano tra Allegri e Galliani.

I giallorossi sono pronti ad accontentare Allegri in tutto e per tutti, sia dal punto di vista economico che del mercato e dello staff.

Zanzi e Fenucci, da Trigoria, restano in contatto con il ds Sabatini e il suo collaboratore Massara, presenti a Milano.

(SEGUONO AGGIORNAMENTI)

 

ON AIR (Audio) – Trani: “Favorevole alla disinfestazione di Trigoria. Dispiace la meschinità di certi colleghi”

0

onair

GIALLOROSSI.NET – Dopo il durissimo sfogo degli ultimi due giorni, questa mattina Ugo Trani è tornato a parlare dai microfoni di Rete Sport. Il giornalista de Il Messaggero ha ribadito alcuni concetti già espressi nei giorni scorsi: “Continuo a dire che in caso di disinfestazione qualcosa andrebbe meglio. Speriamo che ci sia la disinfestazione, io sono per la disinfestazione. E ringrazio chi mi ha chiamato e che la pensa come me, e sono tanti anche dentro Trigoria. Mentre noi stiamo fuori e respiriamo aria pulita, chi non la respira se la augura la disinfestazione. Non tutti hanno la fortuna come Daniele (Lo Monaco, ndr) che si è potuto liberare. C’è gente che ci vive, non hanno tutti lo stipendio di Sabatini. Al di là di tutti i ringraziamenti, a me quello che dispiace è la meschinità di alcuni colleghi. Magari posso dire dei termini che possono dare fastidio, ma c’è gente che c’ha fatto delle lezioni di giornalismo da radio che invitavano a tirare i sassi a Trigoria. Questo lo dico al mio amico Stefano Petriucci. Io non sono d’accordo su quello, su dire di andare a tirare sassi a Trigoria. Io su quello non sono d’accordo, io quello non lo dirò mai, diglielo a Baldissoni”.

Poi la chiusura diventa criptica: “Io non faccio minacce, io non parlo di bambini. Io ho tre figli minorenni, ricordalo a Grazia Augelli. Uno deve stare attento se me li tocca. So da dove partono certe cose, capito Grazia Augelli?”

ASCOLTA L’AUDIO TRATTO DA RETE SPORT

[soundcloud url=”http://api.soundcloud.com/tracks/94636108″ params=”color=ff6600&auto_play=false&show_artwork=false&show_playcount=true&show_comments=true” width=” 100%” height=”81″ iframe=”false” /]

Allegri incontra Galliani: il tecnico è atteso in questi minuti nella sede del Milan

0

SERIE A 2008/2009 - ROUND 7° - TORINO-CAGLIARI

SKY SPORT – E’ atteso nel pomeriggio intorno alle 15  l’arrivo di Massimiliano Allegri a Via Turati, nella sede del Milan, per incontrare Adriano Galliani e definire il futuro del tecnico rossonero, cercato dalla Roma.

Non è escluso un possibile contatto telefonico con il presidente Berlusconi

 

ON AIR (AUDIO) – Petrucci contro Trani: “Basta con i capi-popolo, spero abbia le prove di quel che dice”

0

onair2

GIALLOROSSI.NET –  Dopo lo sfogo del giornalista de Il Messaggero Ugo Trani dai microfoni di Rete Sport, un suo collega, Stefano Petrucci, gli risponde indirettamente dalle frequenze di Tele Radio Stereo. Un botta e risposta a distanza poi proseguito nel corso del mattino (la replica la sentirete più tardi).

“Mi auguro che chi dice certe cose abbia delle prove documentali. Va molto di moda questo fenomeno del “capo-populismo, per cui bisogna cominciare a urlare rovesciando i peggiori insulti sulla dirigenza romanista. E persino sui consulenti esterni. E’ diventato un personaggio famoso Spicciariello. Laziali conclamati hanno lavorato per la Roma per anni: c’è stato uno che ha lavorato contemporaneamente sia per Sensi che per Cragnotti”.

ASCOLTA L’AUDIO TRATTO DA TELE RADIO STEREO

[soundcloud url=”http://api.soundcloud.com/tracks/94617518″ params=”color=ff6600&auto_play=false&show_artwork=false&show_playcount=true&show_comments=true” width=” 100%” height=”81″ iframe=”false” /]

FLASH – Sky: oggi l’incontro Galliani-Allegri

0

allegri-galliani

FONTE: SKY SPORT – Nonostante il vertice in programma per stasera tra l’allenatore, Berlusconi e Galliani sia stato annullato, potrebbe comunque essere il giorno decisivo per il futuro della panchina rossonera.

Massimiliano Allegri si vedrà lo stesso con l’amministratore delegato Adriano Galliani.  I giallorossi restano alla finistra, in attesa di un segnale.

Roma, ritardo nel pagamento degli stipendi? Allegri è sempre meno convinto

0

baldini-allegri

FONTE: IL GIORNALE – La cena tra Allegri e Berlusconi è saltata, ma non per motivi legati ai rapporti personali tra il presidente d’onore del Milan Silvio Berlusconi e il suo allenatore ancora sotto contratto.  Lo scrive questa mattina il quotidiano Il Giornale.

«Non c’è alcun significato legato alla scelta dell’allenatore» fa sapere Adriano Galliani molto più sereno nelle ultime ore. La cena non si fa più stasera, scartata anche l’ipotesi di un trasferimento dell’incontro in Sardegna, ma Allegri resta sempre legato per un anno ancora al carro di Milanello lasciando la Roma con la panchina scoperta.

La conclusione che si ricava è la seguente: e cioè che Allegri non sembra affatto eccitato dall’idea di trasferirsi a Trigoria. Fra l’altro, prosegue l’articolo de Il Giornale, da quel sito provengono notizie documentate di ritardo nel pagamento degli stipendi dei primi mesi del 2013.  Ecco perchè Allegri aspetta che il nodo venga sciolto dal Milan stesso visto che il proprio legame è in scadenza tra un anno. Come scenario possibile non si esclude nemmeno l’ipotesi di scuola più banale: e cioè che alla fine di questo tormentone Allegri resti in sella per un solo anno, fino a scadenza anche se gradirebbe, per risultare più credibile dinanzi allo spogliatoio, un rinnovo sia pure di facciata, formale insomma nell’intento di completare il contratto e il mandato.

ON AIR (AUDIO) – Di Giovambattista (RR): “Allegri non romperà col Milan, potrebbe restare un anno fermo”

0

onair3

GIALLOROSSI.NET – La telenovela Allegri sembra tutt’altro che avviata verso una imminente conclusione. Almeno secondo quanto afferma oggi Ilario Di Giovambattista dai microfoni di Radio Radio: “Oggi i giornali dicono che è il giorno di Allegri, ma secondo me non è così. Noi vi diamo notizie, non chiacchiere: l’opzione Roma esiste, ma se Berlusconi non lo caccia, Allegri rimane a Milano o rimane un anno fermo”.

[soundcloud url=”http://api.soundcloud.com/tracks/94607882″ params=”color=ff6600&auto_play=false&show_artwork=false&show_playcount=true&show_comments=true” width=” 100%” height=”81″ iframe=”false” /]

“E’ la Roma che ha cercato Allegri, e non Allegri che ha cercato la Roma. Non è vera la storia dei 3,5 milioni di euro l’anno di ingaggio offerti dalla Roma: Allegri al Milan guadagna poco più 2 milioni di euro,con la Roma ballano 300mila euro di differenza”

[soundcloud url=”http://api.soundcloud.com/tracks/94608026″ params=”color=ff6600&auto_play=false&show_artwork=false&show_playcount=true&show_comments=true” width=” 100%” height=”81″ iframe=”false” /]

Il Psg tenta la Roma: pronti 20 milioni per Marquinhos

0

marquinhos

CORSPORT (G. D’UBALDO) Marquinhos è uno dei pezzi pregiati della Roma. (…) Nelle ultime ore il Paris Saint Germain si è fatto avanti insistentemente. In attesa di conoscere chi sarà il nuovo allenatore al posto di Ancelotti. Thiago Silva è diventato un obiettivo del Barcellona e Marquinhos è considerato il suo degno erede. Il Paris Saint Germain è pronto a investire 15/20 milioni per il difensore della Roma, che farà di tutto per non cedere il brasiliano. (…)

E sarebbe andato volentieri. La Roma proverà a resistere alle pressioni su Marquinhos, ma in alternativa tenterà di inserire nell’affare anche De Rossi, per avere un tesoretto da reinvestire sul mercato. L’ultima parola spetterà al nuovo allenatore. Allegri sta arrivando…

Dai giallorossi un anno in più, ma Allegri non si vuole muovere

0

allegri-galliani

GASPORT – Resistere, resistere, resistere? Non è più il tempo. Allegri finora ha mantenuto un profilo basso, ha aspettato di parlare con Berlusconi per raccontare le sue verità e possibilmente udire le verità del presidente dalla bocca del medesimo, anziché apprenderle da tv, giornali o siti. Ma il momento dell’attesa è finito: a questo punto è necessario per tutti prendere una decisione.

Allegri ha aspettato in questi giorni un segnale, una telefonata che non è arrivata. Ha cominciato a guardarsi intorno, perché le parole lette da Biscardi, anche se smentite ufficialmente, erano tanto pesanti da preoccuparsi. La Roma gli offre un anno in più, ma lui spera ancora di rimanere a Milano.

Allegri è stato colto alla sprovvista: era convinto che il terzo posto fosse la condizione necessaria, ma anche sufficiente per restare, poi l’impalcatura è crollata. Ora, o Berlusconi si è deciso a dargli segnali tangibili di fiducia, oppure tanto vale dirsi addio. Un anno senza lavorare ricevendo lo stipendio dal Milan è una soluzione che Allegri non contempla, nonostante l’orgoglio ferito dal silenzio del presidente.

Allegri: “Ora ci vuole pazienza”

0

SERIE A 2008/2009 - ROUND 7° - TORINO-CAGLIARI

IL MESSAGGERO (U. TRANI) – Massimiliano Allegri si sveglia presto. È il libeccio che spinge le onde sugli scogli e fa tremare i vetri delle case sul lungomare di Livorno. Non certo la telefonata di Adriano Galliani che arriva più tardi, nella mattinata, e che cancella l’incontro tanto pubblicizzato e alla fine, come l’ad e il tecnico temevano, evaporato. Niente Arcore, stasera. Il presidente Berlusconi rimane in Sardegna e non vuole parlare con nessuno. «Bisogna solo avere ancora pazienza» sospira Max. Che al tavolo verde sa stare e non scopre le carte.

SU VIA AURELIA AL CONTRARIO
Allegri abita in viale Antignano. Vede il Tirreno, a poche decine di metri. La strada è il litorale. A sinistra si va direttamente a Roma: Grosseto, Civitavecchia e, percorrendo tutta l’Aurelia, si scende fino al Vaticano. Ma per la fumata bianca c’è da attendere. Perché il tecnico livornese andrà stamattina in direzione opposta. Prenderà la destra, uscendo dal cancello di casa, e tornerà a Milano, in via Turati. Lì lo aspetta Galliani per l’ennesimo colloquio di queste due settimane. Finora l’ad non è riuscito a confermarlo sulla panchina rossonera. Tra le telefonate che partono dal cellulare di Allegri quella a Frederic Massara, braccio destro di Walter Sabatini, per aggiornarlo sulla vicenda. L’avvocato che rappresenta l’allenatore è a Roma e non a Milano: questo qualcosa vuol dire. Ormai è più importante restare in contatto con Trigoria.

AMICI E PARENTI
«La forza di Max è che non sente lo stress. Anzi situazioni del genere lo divertono» racconta Andrea che gestisce con Paolo il bar Ughi in via Toscana. Lo conoscono bene qui: è giocatore d’azzardo e sa come bisogna comportarsi quando la partita si complica. Lo raccontano nel suo quartiere, al Coteto, dove è nato Allegri. E, proprio dove ora c’è il supermercato, ha tirato i primi calci. Pure ieri mattina è andato a far colazione con gli amici. Al banco il proprietario Sandro. Non c’è bisogno di discutere del Milan e di Berlusconi. Parlano d’altro. E se capita di calcio, certo. Anche perché il Livorno in serata ha giocato a Empoli l’andata dello scontro diretto per salire in A: si gioca al Castellani, a cinquanta chilometri dall’Ardenza che è lo stadio degli amaranto. «Io, però non posso venire a vederla con voi, mi dispiace. Sono a cena dalla mia sorella, è il suo compleanno». Vero. Più piccola di lui, Michela ha l’occasione di festeggiare con il fratello e il resto della famiglia. Il papà e la mamma vivono nel quartiere Leccia. E anche l’ex compagna Claudia con il piccolo Giorgio, il secondogenito di Max. È il vero motivo di questi giorni passati a Livorno. Era qui anche la settimana scorsa, prima di volare a Londra con Galliani per la finale di Wembley. E ieri pomeriggio, prima si spostarsi a casa di Michela, è stato tutto il pomeriggio con il suo bimbo di un anno e mezzo.

L’ATTESA E LA RABBIA
Allegri si distrae con Giorgio. L’atteggiamento di Berlusconi, ovviamente, lo infastidisce. Il presidente rossonero lo vorrebbe già giallorosso per accogliere Seedorf detto Obama. «Non lo conoscete…» sorride il Bistecca, che poi è Romano, con la maiuscola, ex magazziniere dell’Under 21 uno che, prima di Max, ha dovuto sopportare Cassano quando il ct era Gentile. È uno degli amici del bar di via Toscana che elogia per il carattere e la personalità Max. L’uomo prima del tecnico. Lo sa bene Amerigo che è quasi un secondo padre. E Federico, detto Ballotta, l’altro scudiero. Prima di Empoli-Livorno, sulla tv passano le corse dei cavalli, altra passione di Allegri. A Tordivalle il presidente Pallotta vuole costruire il nuovo stadio, ma il vero progetto sarà quello di Max che dovrà rendere squadra la Roma sparita nell’ultimo bienno.

Andreazzoli in bilico: Montella lo aspetta a Firenze

0

andreazzoli

FONTE: IL MESSAGGERO – Futuro in bilico anche per Aurelio Andreazzoli. Il tecnico ha parlato con la società, anche della vicenda Osvaldo. Aurelio è uno di casa, si sa, ma questi mesi vissuti in prima linea lo hanno un po’ provato. La lite con Osvaldo poi, lo ha fatto arrabbiare moltissimo, anche perché la società non è intervenuta pubblicamente e sembra pure che non abbia gradito il battibecco pubblico, con toni da asilo nido. Se il futuro di Osvaldo è ormai noto, cosa si prospetta per Andreazzoli?

Lui è padrone del suo destino, come del resto ha sempre fatto sapere. Restare a Roma? Una possibilità. Oppure partire. Firenze e Montella sono disposti ad accoglierlo a braccia aperte. Lui ci pensa. In questo caso strada aperta a Tassotti. Poi ci sta anche che non arrivi Allegri, ma questo è difficile.

De Rossi ai titoli di coda: la Roma studia l’addio

0

derossi1

GAZZETTA DELLO SPORT (A. PUGLIESE) –  A conti fatti, la speranza è di tirare fuori circa 30-35 milioni, con tanti saluti a Osvaldo, Stekelenburg e Daniele De Rossi. In attesa di sciogliere il nodo-Allegri (senza la soluzione del quale a Trigoria è tutto fermo), la Roma si sta muovendo sul fronte delle cessioni, per avere un tesoretto con cui rinforzare la squadra. Cessione tra le quali quelle eccellenti dei due nazionali azzurri e del portiere olandese. Osvaldo e Stek già nel fine settimana potrebbero essere altrove, per «Capitan Futuro» il processo sarà un po’ più lungo. Ma lo strappo, dopo una stagione negativissima e la contestazione di domenica, è oramai netto.

STEK E DANI – Baldini tornerà oggi da Londra, senza aver chiuso alcuna cessione. Ma il passaggio di Stekelenburg al Fulham per circa 4 milioni sembra cosa oramai fatta, anche se Rob Jansen, agente dell’olandese, ha commentato così: «Al momento on c’è nulla di fatto, dobbiamo ancora aspettare». Osvaldo, invece, verrà piazzato in settimana, Atletico Madrid o Tottenham, 15 milioni di euro. La Roma ha deciso di mollarlo, non ne può più delle sue pazzie. E Dani, che l’ha capito, è imbestialito. Certo è, però, che con la cessione di Dani e di Maarteen viene sconfessata praticamente in toto la prima campagna acquisti della Roma americana: dei 12 giocatori arrivati nel 2011-12 resteranno il solo Lamela (pagato 20 milioni), Marquinho (arrivato però a gennaio) e Pjanic (che ieri, parlando del compagno di nazionale Begovic, ha detto: «Siamo fortunati, è uno dei migliori d’Europa: una buona squadra parte sempre da un buon portiere»), che però non è neanche così sicuro di restare.

MOU E CARLETTO  Il discorso di De Rossi è diverso, viene dalla più brutta stagione della sua carriera, ha un ingaggio pesantissimo (6 milioni di euro) per le casse del club e il rapporto con la tifoseria è davvero ai minimi storici. Per ora il Chelsea non si è fatto ancora avanti, lo farà appena il ritorno di Mourinho (che stima da morire Daniele) sarà ufficiale. Così come se Ancelotti riuscirà ad andare a Madrid, proverà anche lui a portarselo appresso. Il prezzo? Di certo è impossibile arrivare ai 24 milioni offerti lo scorso anno dal City, probabilmente si potrà arrivare massimo a 12-15. La Roma è entrata nell’ottica d’idee di darlo via per tutta una serie di motivi (a meno che non sia il nuovo allenatore a chiedere che resti), Daniele anche ci sta pensando su. «Io ci sono passato prima di lui, è anche difficile dare un consiglio a Daniele — ha detto ieri l’ex compagno di squadra Aquilani — Andrà via se la Roma lo vuole, altrimenti è difficile che parta».

ACQUISTI E ZEMAN Con quei soldi, la Roma andrà a caccia di rinforzi. Il portiere brasiliano Rafael è praticamente chiuso (4,5 milioni di euro), Benatia potrebbe esserlo nel fine settimana (Sabatini ha in programma un raid a Barcellona, dai Pozzo), Hernandez e Basta sono più di due idee. In uscita, invece, c’è anche Nico Lopez, verso il Verona, che ha chiesto anche Bradley (ma l’americano è incedibile, a meno di follie, anche per questioni di marketing). Chiusura con la vicenda Zeman: il 4 giugno la Figc discuterà sulla richiesta di rescissione unilaterale del contratto presentata dalla Roma dopo l’intervista rilasciata da Zeman ad alcuni media. Difficile che si arrivi a tanto, più facile che al boemo venga inflitta una multa. Magari salata.