Allegri tentenna, un dirigente: “Speriamo abbia il fegato di lasciare il Milan”

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FONTE: GASPORT – Un pizzico d’irritazione, sotto traccia, comincia a scorgersi. La Roma vuole affidare ad Allegri un progetto che valga almeno per un triennio e per lui ha convinto il presidente Pallotta a preparare un contratto che, coi bonus, può sfiorare i 3 milioni.

Ma l’incertezza non piace affatto. Lo scrive la Gazzetta dello Sport, secondo cui i dubbi e le necessità dell’allenatore livornese iniziano a creare disagio, e a Trigoria serpeggia il timore, dopo Mazzarri, di dover virare ancora una volta. «Speriamo che Max abbia il fegato (ma l’espressione è più colorita) di lasciare il Milan», le frasi di un dirigente riportate dalla Gazzetta, senza specificarne nome e cognome.

 

Allegri frena, la Roma freme

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SERIE A 2008/2009 - ROUND 7° - TORINO-CAGLIARI

IL MESSAGGERO (U. TRANI) – Ultimatum o quasi. Adesso la Roma mette fretta ad Allegri. Sabatini, rientrato nel pomeriggio da Milano, è stato chiaro, nei colloqui recenti con il livornese: aspettare sta bene al club giallorosso. Domenica c’è il derby e non è ancora il tempo dell’annuncio. Non bisogna, però, andare oltre la finale di Coppa Italia. Così lunedì l’attuale allenatore rossonero dovrà dare una risposta definitiva. Perché finora siamo solo al gradimento della proposta economica per il triennale, dell’organico e della piazza. Ma serve il divorzio dal Milan per mettere nero su bianco e programmare il futuro con il management di Pallotta. E invece manca proprio la separazione dal club di via Turati, traumatica o consensuale che sia. A quanto pare Allegri avrebbe preso tempo fino a martedì. E la novità non piace affatto alla Roma che spera di chiudere prima.

LA STRATEGIA DI VIA TURATI
Il regista della vicenda è Galliani: l’ad del Milan, sapendo che Allegri non ha mai detto di voler andar via, ha scelto di posticipare ogni decisione (risoluzione contrattuale o esonero) all’inizio della prossima settimana. Con l’intenzione di far riflettere Berlusconi: secondo Galliani, più passa il tempo e più il presidente rossonero potrebbe ammorbidire la sua posizione. Questo non è ancora successo. Berlusconi ne fa una questione di principio e sua figlia Barbara, in contrasto con l’ad, sposa la linea paterna. Il rinvio può però servire a Galliani per allontanare Seedorf, il candidato del presidente, dal Milan. Magari senza salvare il livornese che sarebbe libero di andare alla Roma. Allegri non pensa a dimettersi. Anche per difendere la sua immagine: Berlusconi lo accuserebbe di essere d’accordo da tempo con il club giallorosso. In più nessuno, nemmeno l’ad, è stato diretto con lui: l’allenatore vuole conoscere le intenzioni della società rossonera che per il momento tace. Oggi Galliani e Allegri partiranno per Londra: domani sera assisteranno alla finale di Champions.
ANDREAZZOLI IN STAND BY
La Roma sa di dipendere dalle lotte intestine del Milan. Sabatini, però, ha la parola (o forse più) del livornese che martedì, al telefono, ha conosciuto Pallotta. Nessuno vuole prendere in considerazione un’altra fumata nera dopo quella di Mazzarri, anche se a Trigoria rimane spendibile, per ammissione in pubblico dello stesso ds, la candidatura di Andreazzoli che piace a presidente e giocatori. Ieri Pallotta è rimasto in centro per alcuni incontri, in particolare per il nuovo stadio. Il Tottenham, intanto, continua il pressing su Baldini.
IL COMIZIO
Berlusconi oggi sarà al Colosseo per la chiusura della campagna elettorale del sindaco Alemanno. Può essere l’occasione per l’ennesima puntata relativa al destino di Allegri. Ma Galliani, dopo aver smentito gli attriti con il presidente («Stima e affetto non sono mai stati incrinati dalla normale dialettica che deve caratterizzare ogni rapporto umano e professionale di valore»), sembra sicuro che Berlusconi glisserà sull’allenatore in bilico. Dopo le ultime due raffiche, vedremo se ci sarà la terza.

FLASH – Allegri atteso nella sede del Milan: Galliani prova il “miracolo”

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AC Milan's Coach Massimiliani Allegri li

FONTE: SKY SPORT – Il tecnico del Milan Massimiliano Allegri è atteso a breve a Via Turati. L’allenatore rossonero, dopo il lungo colloquio di ieri con l’amministratore delegato dei rossoneri Adriano Galliani, oggi non si sarebbe ancora incontrato con i dirigenti.

Secondo quanto riporta l’emittente satellitare Sky Sport,  il tecnico sarebbe atteso nella sede del club nelle prossime ore. La sensazione è che Galliani farà un’ultimo tentativo per convincere Allegri a restare.

 

CSS: “Pallotta ha fatto identificare dei ragazzi che contestavano pacificamente” (AUDIO)

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FONTE: CENTRO SUONO SPORT – Continua a tenere banco in città la decisione del club giallorosso di cambiare look allo storico logo della Roma. Ieri pomeriggio il presidente del club James Pallotta era presente al Roma Store di Piazza Colonna, e alcuni tifosi scontenti hanno colto l’occasione per esprimere il proprio disappunto sulla nuova veste grafica del logo.

Secondo quanto riferisce l’emittente radiofonica Centro Suono Sport, durante questa contestazione pacifica  il presidente Pallotta e il direttore del marketing Cristoph Winterling avrebbero additato alcuni tifosi e chiesto alla polizia presente di identificarli.

Quando c’è una contestazione, che non è violenta, la Roma chiama sempre la polizia: orami è una costante”, è il giudizio laconico del conduttore radiofonico di Te la do io Tokyo Mario Corsi.

ASCOLTA L’AUDIO TRATTO DA CENTRO SUONO SPORT/TE LA DO IO TOKYO

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TRIGORIA – Andreazzoli pensa alla formazione anti-Lazio

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GIALLOROSSI.NET –  Sono le ultime sedute di allenamento a Trigoria, mancano solo tre giorni all’attesissimo derby di domenica che deciderà un’intera stagione.

SKY: “Allegri vicino alla Roma, lunedì o martedì l’annuncio”

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FONTE: SKY SPORT  – Secondo quanto riferisce l’emittente satellitare Sky Sport,  l’annuncio del prossimo allenatore della Roma sarà dato tra lunedì e martedì della prossima settimana

GASPORT: “I giocatori della Roma preferivano Mazzarri”

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FONTE: GAZZETTA DELLO SPORT – Per la panchina della Roma sembra tutto deciso (o quasi): sarà Massimiliano Allegri il prossimo allenatore dei giallorossi.

TRS: “Roma, pronta un’offerta per Koke”

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TELE RADIO STEREO – Sabatini pronto a fare un’offerta per portare a Roma Koke, centrocampista dell’Atletico Madrid: afferma  il giornalista di Sky Sport Francesco Canale, intervenuto ai microfoni

FLASH – Galliani: “Nessuna divergenza con Berlusconi”

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ACMILAN.IT – Questa è la nota ufficiale apparsa qualche minuto fa sul sito ufficiale del Milan, firmata dall’amministratore delegato dei rossoneri Adriano Galliani:

“I miei rapporti personali e di lavoro con Silvio Berlusconi datano 33 anni: stima e affetto non sono mai stati incrinati dalla normale dialettica che deve caratterizzare ogni rapporto umano e professionale di valore. Non lo sono stati mai e non lo sono oggi, contrariamente a quanto mi accade di leggere, e bene ieri ha detto Barbara Berlusconi sul tema: quella, e solo quella, è infatti la verità”.

SportMediaset: “Berlusconi non ci ripensa: ha scelto Seedorf. Allegri andrà alla Roma”

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AC Milan's Coach Massimiliani Allegri li

FONTE: SPORTMEDIASET – Nello stretto giro di 24 ore, tra caffè e chiacchierate, in casa Milan è successo un po’ di tutto. Max Allegri, atteso in sede per definire i dettagli del suo addio, ha lasciato via Turati con un sorriso grande così e qualche speranza in tasca di restare al suo posto. Speranza naufragata prima ancora del tentativo di Galliani di convincere Berlusconi a tenerlo. Il presidente ha infatti deciso: il nuovo allenatore del Milan sarà Clarence Seedorf. Fatto sta che la missione brasiliana è già partita e l’agente dell’olandese parlerà nelle prossime ore con il Botafogo per trattare la rescissione del contratto. Una volta liberato Seedorf – per il quale l’accordo economico con il Milan non sarà certo un problema – toccherà fare i conti con Massimiliano Allegri che, forte del suo contratto, ha chiesto e chiederà una buonuscita.

E qui si gioca la partita del tecnico livornese: Allegri guadagnerà a Roma 2,8 milioni a stagione. I rossoneri sono disposti a liberarlo e a riconoscergli una buonuscita, ma sono lontanissimi dal milione chiesto dal buon Max per andarsene “in amicizia”. Forse anche per questo, Adriano Galliani ha chiuso l’incontro di ieri con un dietrofront e la speranza di poter convincere Silvio Berlusconi a lasciare Allegri al suo posto. Una speranza, come detto, durata nemmeno il tempo di una notte. Da quell’orecchio il presidente non ci sente: ha scelto Seedorf e ha scelto, anche, di assegnare finalmente un posto a Maldini nel quadro tecnico. Il Milan, come sempre, ai milanisti, a costo di rompere almeno momentaneamente con la Curva. Anche perché, è giustamente convinto Berlusconi, l’eventuale frattura si ricomporrà senza troppi traumi.

Resta da capire, a questo punto, solamente quando tutto questo accadrà. Allegri è sereno fino a domenica, data della finale di Coppa Italia tra la “sua” Roma e la Lazio. Dopo di che anche la sua clessidra farà cadere l’ultimo granello di sabbia e un accordo andrà trovato.

VAI ALL’ARTICOLO ORIGINALE

ON AIR (Audio) – Corsi: “Pallotta ha fatto identificare dei tifosi che contestavano”, Focolari: “Il logo fa schifo”, Renga: “Fatto negli Usa, non conoscono la nostra storia”, Pardo: “Allegri? Occhio al Napoli”

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GIALLOROSSI.NET – Prosegue la nostra rubrica dedicata al variopinto mondo delle radio romane. Un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.
Buon divertimento!

Stefano Petrucci (Tele Radio Stereo): “Allegri non vuole rinunciare ai soldi, e il Milan non ha intenzione di darglieli. Il problema non è tra Galliani e Allegri, e neanche tra Allegri e il Milan,  ma solo di Berlusconi che non è una variante banale, è il presidente, è quello che decide. L’unica cosa che può creare un problema è se Allegri decidesse di fare il muso duro e decide di restare fermo per un anno stipendiato dal Milan, ma non credo che voglia farlo. Io penso che l’unica eventualità, quella che sperano i portasfiga,  è che Allegri poi possa andare da un’altra parte una volta che si libera e definisce questa situazione, ma possibilità che possa restare al Milan è zero.”

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Ilario Di Giovambattista (Radio Radio): “Io li capisco che la Roma vogliano andare a conquistare New York, Boston, il mondo… ma prima conquista i tuoi. Se tu non hai l’esercito qua, che facciamo? Dove andiamo a conquistare gli altri se stiamo perdendo i nostri.  L’esercito grande deve partire da qua.”

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Pierluigi Pardo (Tele Radio Stereo): “Allegri? Secondo me non resta al Milan, ma mi preoccupa di più l’inserimento magari del Napoli che la permanenza in rossonero.”

Roberto Renga (Radio Radio): “Uno dei ragazzi che ieri ha protestato per il logo, è un ragazzo che fa la collezione delle maglie, ha sofferto come un matto ma non voleva fare niente di male. Soltanto che è stato identificato dalla polizia e ha paura di prendere il daspo. Questo è un ragazzo buonissimo che stra-ama la Roma. Il logo? So che è stato fatto negli Stati Uniti, ecco perchè magari non sanno la nostra storia”.

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Furio Focolari (Radio Radio): “Il logo fa schifo, è una cosa che se l’hanno fatta in America…anzi che hanno lasciato Roma e non hanno messo “Rome”. Il logo fa veramente schifo, è una cosa proprio…va detto. Sembra quello delle bancarelle a Porta Portese. Se vi divertite ad andare in quei negozietti vicino al Vaticano, sti scudetti con “Roma” ci stanno già”.

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Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Mi scrivono quattro, cinque  ragazzi che ieri stavano fuori dal Roma Store e mi dicono: ‘Eravamo lì fuori manifestando tranquillamente il nostro dissenso e Pallotta e Winterling ci hanno fatto identificare dalla polizia, indicandoci. Questo i giornali non ve lo diranno mai. Non ho parole, uno dei giorni più brutti e più bui della mia vita’. Io non lo so, comincio anche a fare un appello  ai calciatori. Questi sono dei personaggi assolutamente strani: quando c’è una contestazione, che non è violenta, la Roma chiama sempre la polizia, carabinieri, digos…sempre. Ormai è una costante, da quando sono arrivati. Lo hanno fatto anche con noi, ci hanno riempito di denunce. Questi sono matti…questi sono impazziti”.

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Dario Bersani (Tele Radio Stereo): “Questa fase di stallo sull’allenatore sta per finire. Io credo poco alla possibilità che Berlusconi torni sui propri passi, nonostante la curva del Milan si sia espressa con un comunicato che qualcuno dice sia stato ispirato da Galliani”.

PARNASI: “Stadio Roma? Vogliamo aprire il cantiere già nel 2014”

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parnasi

ILSOLE24ORE (E. MARCHESINI) – Se si pensa ai costruttori romani, protagonisti di quel boom edilizio anni 60-70 che ancora oggi caratterizza il profilo della Capitale, la famiglia Parnasi entra a pieno titolo nelle cronache che vedono riuniti! Caltagirone, i Toti, gli Scarpellini, i Mezzaroma. Ma ora a tenere banco è l’argomento stadio, il famoso stadio della Roma che solleva la curiosità generale, le cui stime si aggirano sui 200 milioni di euro. Alla guida di Parsitalia c’è oggi Luca Parnasi, giovane ed energico rappresentante delle nuove generazioni del real estate italiano, innamorato della “sua” Roma (ci vediamo in una bellissima loca-tion affacciata sul Colosseo) ma già proteso verso Milano. (…)

Parliamo del famoso stadio della Roma a Tor di Valle. A che punto siete?

La realizzazione dello stadio della Roma per me, giovane imprenditore e antico tifoso romanista (d tiene a sottolinearlo, ndr) è un sogno. A parte il cuore, il progetto è d’importanza strategica per Roma che, per la prima volta dopo le Olimpiadi del 196o, realizzerà un impianto sportivo di questo valore. Inoltre è sicuramente un segnale importante perla Capitale: essere in grado di attirare importanti investimenti internazionali in un momento di crisi, con la grande opportunità di poter creare nuova occupazione e un forte impulso al sistema economico e produttivo. L’ideale sarebbe potere aprire il cantiere nel 2014 e inaugurare il nuovo impianto nel 2016.

Cosa è per lei esattamente la sostenibilità in campo immobiliare?

Individuare il punto di equilibrio fra l’equo ritorno economico di un investimento e la giusta redistribuzione al territorio in termini di servizi e di qualità della vita. Credo che un imprenditore edile abbia più di altri operatori in altri settori una responsabilità “sociale”. Quel che si costruisce resta. E tocca la vita della gente, nel vivere quotidiano. Qualità e prezzi accessibili diverranno il leit motiv dell’immobiliare del futuro e pertanto gli imprenditori del nostro settore dovranno adeguarsi a ricavi minori, innalzando il benchmark qualitativo del prodotto. Il “punto di equilibrio” si deve spostare a favore delle redistribuzione sociale: il mio non è un solo atteggiamento socialmente responsabile ma è frutto di un ragionamento necessario all’equilibrio economico del nostro sistema. (…

Tuttosport: “Allegri vuole Matri alla Roma: possibile scambio con Osvaldo”

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FONTE: TUTTOSPORT – La “ristrutturazione” dell’attacco bianconero rischia di non lasciare reduci delle ultime due stagioni scudettate. Ora che anche Mirko Vucinic sembrerebbe sul mercato, si fa sempre più precario anche il futuro juventino di Alessandro Matri.

Il perché è presto detto: il possibile arrivo nella Capitale di Massimiliano Allegri infatti, aprirebbe le porte proprio al trasferimento dell’ex cagliaritano, pupillo del tecnico toscano. La Juventus sarebbe disposta a valutare la cessione del suo attaccante in cambio di Osvaldo, probabile partente da Trigoria.

MERCATO – La Roma su Cristian Baroni

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FONTE: IL MESSAGGERO – La Roma tratta il centrocampista brasiliano del Fenerbahce Cristian Baroni. Secondo quanto riporta questa mattina il quotidiano romano Il Messaggero, dalla Turchia fanno sapere che la trattativa tra il calciatore e la Roma è in fase avanzata.

Baroni è un centrocampista centrale  classe 1983 (30 anni) cresciuto in Brasile (Flamengo prima e Corinthians poi) e sbarcato nel campionato turco all’età di  26 anni. Con il Fenerbahce ha disputato 111 partite, totalizzando 15 gol. Il suo cartellino è valutato circa sette milioni di euro.

Allegri tratta il divorzio

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IL MESSAGGERO (M. FERRETTI) – Max Allegri, dopo aver trovato l’accordo triennale con la Roma, ora tratta con il Milan la separazione, e la Roma non può far altro che aspettare. Il club giallorosso ha bloccato l’allenatore del Milan che, essendo sotto contratto, non può ancora firmare per Jim Pallotta, che martedì sera ha parlato al telefono con il prossimo tecnico giallorosso. Allegri potrà firmare soltanto dopo essersi svincolato da Silvio Berlusconi: lui non vuole dimettersi e il Milan (sapendo della Roma) non vuole dargli un euro. Si va verso una transazione, ma le parti al momento sono molto distanti.

LE MOSSE
Se è facilmente intuibile perché Allegri non dà le dimissioni, è meno chiaro perché il Milan non lo caccia, visto che Berlusconi non vuole più sapere nulla del tecnico livornese. Forse perché Adriano Galliani non si arrende e in cuor suo spera non di convincere Allegri a restare, ma il suo presidente a prolungare il contratto all’allenatore? Chissà. O forse più semplicemente perché il Milan, come accennato, sa che Allegri ha la Roma sotto casa e, quindi, non gli vuole dare niente. Se non siamo al braccio di ferro, poco ci manca. Oggi o al massimo domani altro faccia a faccia tra le parti, dopo quello di ieri mattina in via Turati. «Non c’è nessuna divergenza tra mio padre e Adriano Galliani», ha dichiarato Barbara Berlusconi per smentire le voci di un’imminente cacciata dell’ad.
L’INCONTRO
Ieri mattina, come detto, Galliani alle ore 9,30 ha ricevuto Allegri nel suo ufficio in sede: due ore scarse di colloquio, poi i saluti. «Non è successo niente, abbiamo solo bevuto un buon caffè», ha dichiarato, uscendo, Allegri. «Due ore per un caffè? Ce lo siamo gustati bene…», la battuta di Max. Silenzio assoluto, invece, da parte di Galliani fino al tardo pomeriggio: «Il caffè era buono», il suo commento serale. Cioè? Occhio, perché Galliani è assolutamente contrario alla soluzione Clarence Seedorf e si sta giocando tutte le carte a sua disposizione, compresa quella Allegri, per evitare l’arrivo dell’olandese. Galliani preferirebbe Donadoni, se mai. Così come gli ultrà rossoneri, che sono dalla parte di Allegri e assolutamente contro Seedorf, che sta per essere raggiunto in Brasile dal suo agente. E non certo per prolungare con il Botafogo…
IN BICI
Ieri pomeriggio, Allegri e gli uomini del suo staff, Mauro Tassotti in testa, si sono fatti un giro in bici per rispettare un fioretto legato alla Champions League. Dallo stadio di Varese a Sacro Monte, una pedalata a buona andatura.
IL SOR PEP
Nella sua autobiografia, che sarà nelle librerie tra pochi giorni, Pep Guardiola ha rivelato un retroscena di mercato che riguarda la Roma: Pep ha scritto di esser stato cercato dalla Roma nella passata estate e che, dopo il suo rifiuto, il club di Trigoria ha scelto Zdenek Zeman.