Conte attacca Totti, Zeman lo esalta

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IL TEMPO, A. SERAFINI – Totti continua a far parlare di sé. La serata dell’Olimpico, conclusa sotto l’insegna del numero dieci, ha fatto il giro del mondo: tra le immagini di quella saetta finita alle spalle di Buffon, c’è stato anche chi non è riuscito proprio a digerire quel pericoloso intervento sul ginocchio di Pirlo.

Un mix contrastante di complimenti e accuse, su cui è tornato ieri anche il tecnico bianconero Antonio Conte, fresco vincitore a Coverciano del premio Panchina d’Oro 2012. «Faccio grandissimi complimenti a Francesco per il gol straordinario – ha ribadito il tecnico – anche se nella partita ha fatto una cosa bellissima e una cosa brutta», riferendosi proprio al fallo incriminato[…]

L’amicizia e la stima reciproca tra i due campioni del mondo infatti, non ha lasciato alcuni tipo di strascico, come ribadito dallo stesso Pirlo: «L’intervento di Totti? Sono falli che in campo succedono, lui si è subito scusato. Ho il ginocchio un po’ gonfio, ma è normale quando capitano queste cose». Chiuso il caso quindi, per il capitano romanista c’è stato anche il tempo di ricevere i complimenti da parte di un vecchio amico, che senza dubbio, avrebbe preferito farglieli direttamente di persona sabato sul campo. La Panchina d’Argento, riservata al miglior tecnico dell’anno scorso in serie B, ha infatti un sapore agrodolce per Zeman. «Totti? Aspetto di andare a festeggiare con lui il superamento dei gol di Nordhal. Gli manca poco per raggiungere questo traguardo».[…]

AG. LAMELA: “Il City su Erik? Non è una novità l’interesse delle big”

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TUTTOMERCATOWEB.COM – Prestazioni strabilianti, undici gol in campionato. Inevitabile che se a tutto ciò si aggiunge il fatto di avere solo 20 anni, le grandi del calcio mondiale si accorgono di te. E infatti, Manchester City su tutte, le big europee hanno aggiunto ai loro preferiti il curriculum di Lamela. Queste le parole, a riguardo, dell’agente del calciatore, Pablo Sabbag“City su Lamela? Erik sta disputando un ottimo campionato, è un giovane talento ed è normale che le big europee possano interessarsi a lui. Lo scorso mese sono stato in Italia e ho parlato con la Roma di alcuni aspetti legati al contratto di Lamela; piace in Europa, ma non c’è nulla di concreto”.

Alcuni media rivelano che la Roma è disposta a parlare di cessione in caso di una grande offerta.
“Questo non posso dirlo, sono aspetti e valutazioni che riguardano la società giallorossa. Personalmente posso dire solo che è normale l’interesse delle big nei riguardi di Lamela”.

Sulla presenza di Mancini a Marassi cosa puoi dire?
“Non è una novità che le big siano interessate a Lamela. Erik è un ragazzo eccezionale e un professionista esemplare, ma è presto per parlare di mercato e del suo futuro visto che manca ancora molto alla fine della stagione”.

Pirlo: “Il fallo di Totti? Cose che capitano”

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RAI SPORT – A latere dell’assegnazione del premio “Bulgarelli”, Andrea Pirlo  ha rilasciato una breve dichiarazione dopo la sconfitta della sua Juventus contro la Roma.Ecco le sue parole:

«Delusione per la sconfitta con la Roma? Perdere non fa mai piacere ma ora dobbiamo subito pensare alla partita di domenica  sapere che sabato abbiamo fatto una brutta gara e cambiare registro. Intervento di Totti? Sono falli che in campo succedono, lui si è scusato, ho il ginocchio un po gonfio ma è normale quando capitano queste cose. Milan-Barcellona? Sarà certamente una partita spettacolare, auguro ai miei ex compagni di fare del loro meglio. Il campionato italiano è sempre stato molto difficile, non c’è mai una partita scontata quindi bisogna avere sempre la stessa concentrazione e non è semplice averla in tutte le partite. L’obiettivo nostro è quello di ripeterci in campionato, la Champions League è un sogno e vedremo partita dopo partita dove potremo arrivare».

 

Preziosi: “Vorrei tenere Borriello, troveremo un accordo con la Roma”

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SKY SPORT – Il presidente del Genoa, Enrico Preziosi, ha rilasciato alcune dichiarazioni all’emittente satellitare affrontando anche alcuni temi di mercato. Queste le sue parole:

Borriello ci sta dando una mano, sarò sempre felice di avere un giocatore così in squadra. Il suo futuro? Mi auguro che si trovi un accordo con la Roma. Coi giallorossi abbiamo 3-4 giocatori in comproprietà, quindi penso che troveremo una soluzione”.

SONDAGGIO – Totti escluso, chi è stato il migliore nella vittoria contro la Juve?

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GIALLOROSSI.NET  –  Tolto Francesco Totti, che si è contraddistinto in maniera indiscussa come il migliore in campo, vi chiediamo: chi vi è piaciuto di più nella vittoria di sabato scorso contro la Juventus? Qual è il vostro personale migliore in campo?

Dite la vostra!

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La Roma scopre l’importanza di Torosidis

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GIALLOROSSI.NET –  Arrivato a Roma in punta di piedi, il terzino destro della nazionale greca Torosidis si sta mettendo subito in evidenza, grazie soprattutto all’ottima partita di sabato scorso contro la Juventus. Corsa, quantità e grinta sono le doti migliori di questo giocatore d’esperienza, che non ha una tecnica sopraffina ma che compensa questa lacuna con una diligenza tattica importante.

Contro la Juventus il terzino ellenico è riuscito ottimamente ad arginare un cliente scomodo come Asamoah, e nella ripresa ha addirittura fornito un apporto prezioso in fase di spinta. La Roma scopre così un giocatore che, vista la carenza nel ruolo, potrà tornare molto utile da qui fino al termine del campionato. Soprattutto ora che Piris sembra essersi riadattato nel ruolo di difensore centrale nella difesa a tre.

Zeman: “La Roma ha grandi potenzialità. Non sono riuscito a fare quello che volevo”

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REPUBBLICA.IT – Presente al Centro Tecnico FIGC di Coverciano, per ritirare la Panchina d’Argento, Zdenek Zeman parla anche della sua tormentata seconda avventura sulla panchina della Roma:

Non mi pento di niente di quanto fatto quest’anno. Sono arrivato a Roma perché  volevo fortemente la Roma, mi dispiace solamente di non essere riuscito a fare ciò  che avevo in testa e per quello che secondo me aveva la squadra come potenzialità”.


Dichiara il tecnico boemo al latere della consegna della premiazione e poi aggiunge: “ Mi fa piacere che c’e’ tanta gente che ha creduto e crede ancora in me. Dove ricominciare? Non ci ho ancora pensato. Totti? Aspetto di andare a festeggiare con lui il superamento dei gol di Nordhal. Gli manca poco per raggiungere questo traguardo“.

ANDREAZZOLI: “Ho un gruppo stupendo e unito. De Rossi tornerà presto al top”

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SKY SPORT – Aurelio Andreazzoli, presente a Coverciano per la premiazione della panchina d’oro 2011/2012, ha rilasciato delle dichiarazioni alla tv satellitare. 

Conte: “Totti? Ha fatto una cosa bellissima e una brutta”

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SKY SPORT – Queste le parole di Antonio Conte, due giorni dopo la sconfitta per 1-0 all’Olimpico contro i giallorossi:

“Che effetto mi fa vedere Totti in queste grandi condizioni a 37 anni? Grandissimi complimenti a Francesco, ha fatto un gol straordinario. Ha fatto una cosa bellissima e una cosa brutta durante la partita (il fallo a gamba tesa su Pirlo, ndr). Rimaniamo sulla cosa bella, complimenti a lui. So che per la cosa brutta lui è il primo ad essere dispiaciuto perché è stata fatta nei confronti di un ragazzo con cui ha giocato per tanto tempo”. 

Panchina d’oro, Zeman arriva secondo dietro a Conte

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La Panchina d’Oro 2011-2012 e’ stata assegnata ad Antonio Conte, allenatore della Juventus campione d’Italia in carica.

L’argento, invece, va all’ex allenatore della Roma, Zdenek Zeman. Il premio è stato assegnato al centro tecnico di Coverciano dove erano presenti tra gli altri Montella, Stramaccioni, Cosmi, Maran, Bisoli, Ballardini, Pulga, Atzori, Serena, Bergodi e Ventura. Presente anche l’amministratore delegato della Juve Marotta.

Per gli scommettitori Mazzarri tra i favoriti alla panchina giallorossa

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AGICOS – La voce delle ultime ore ha del clamoroso: a fine stagione Walter Mazzarri potrebbe lasciare la panchina del Napoli per iniziare una nuova avventura a Roma, sponda giallorossa. L’allenatore toscano avrebbe infatti rifiutato la proposta di rinnovo del contratto del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis per accettare le lusinghe della dirigenza “a stelle e strisce” della Roma.

I rumors di questi giorni non hanno lasciato indifferenti neanche i bookmaker esteri che nei giorni scorsi quotavano solo a 50.00 l’approdo a Roma di Mazzarri mentre adesso la quota del suo insediamento sulla panchina adesso affidata ad Andreazzoli si gioca a 18.00. A precedere in lavagna il tecnico del Napoli sono rimasti, per il momento, Laurent Blanc a 2.50, l’attuale allenatore Andreazzoli a 2.75 e Marco Giampaolo a 10.00.

 

VIDEO ROMA-JUVENTUS: i filmati più emozionanti del gol di Totti

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GIALLOROSSI.NET – L’immensa gioia vissuta sabato scorso grazie alla vittoria della Roma sulla Juventus si può rivivere ancora grazie ai migliori video realizzati e pubblicati su YouTube.

Dal gol di Totti commentato da Carlo Zampa, passando per le urla del telecronista russo, fino ad arrivare all’emozionante rirpresa “live” del gol del capitano vissuta sugli spalti dell’Olimpico.

Giallorossi.net vi propone una vasta scelta di video per rivivere ancora una volta la notte magica di sabato scorso.

IL VIDEO DEL GOL DI TOTTI VISSUTO SUGLI SPALTI

IL GOL DI TOTTI COMMENTATO DA CARLO ZAMPA

LE URLA DEL TELECRONISTA RUSSO AL GOL DI TOTTI

IL GOL DI TOTTI COMMENTATO DA CARESSA

La Roma rifondata sul dialogo

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CORRIERE DELLA SERA (L. VALDISERRI) – Chiamatela, se volete, la forza dell’amore. Aurelio Andreazzoli ha l’aspetto più di unmarine che di un hippie, con quella testa rasata, ma è stato proprio lui, alla vigilia di Roma-Juve, a usare un concetto da peace & love: «Ho letto e sentito di tutto su Osvaldo (che aveva «scippato » il rigore a Totti contro la Samp e l’aveva poi sbagliato; ndr). A Trigoria ne abbiamo parlato, ma con amore e senza cattiveria».

Sessant’anni, storico collaboratore di Luciano Spalletti, messo fuori da Ranieri e messo ai margini da Zeman, buon amico di Luis Enrique che, con il suo staff, gli ha mandato via Twitter un affettuoso in bocca al lupo per la nuova avventura. Si descrive come un innamorato di calcio—e della Roma —, un perfezionista che passa la vita a Trigoria, comprese le notti. Un’attenzione particolare per gli schemi sui calci piazzati, ma anche per quello schema di vita che è alla base di ogni gruppo: il dialogo. In questo è stato l’anti-Zeman, ancor più che nel cambio di modulo: dal 4-3-3 marchio di fabbrica del boemo al 3-5-2 usato con poca fortuna contro la Sampdoria e al 3-4-2-1 che ha battuto la Juventus che, fin qui, era caduta in campionato solo tre volte (Inter, Milan e Samp). Zeman aveva detto «daje» nello spot della Volkswagen, con una buona dose d’ironia, mentre Andreazzoli l’ha detto alla squadra nello spogliatoio, prima di affrontare la Juve.Magari non ha un accento romano perfetto,ma ilmessaggio è arrivato a segno.

Le decisioni finali sulla squadra sono sue, ma nascono anche da un confronto con i giocatori più esperti e rappresentativi. La difesa a tre, per esempio, ha permesso di recuperare un leader come Burdisso e Pjanic schierato regista, nel ruolo che sente più suo, ha anche evitato che il bosniaco e Totti si «pestassero i piedi » come accadeva spesso con Zeman. Difficile dire se il buonsenso basterà per ribaltare la stagione, ma è certo che qualche cambiamento Andreazzoli l’ha già portato. «Il merito è sempre dei calciatori— ha detto ai microfoni di Sky domenica sera —. Siamo sempre stati vicini a loro e abbiamo cercato di rasserenarli. Lo abbiamo testimoniato anche con il riscaldamento sotto la curva, perché avevamo bisogno di energie e sicurezze».

Potevano esserci fischi, o peggio. Così non è stato e questo è un risultato importante come i tre punti. La Roma di Andreazzoli non sarà mai spettacolare come quella di Zeman (Fiorentina eMilan le partite da mettere in vetrina) ma non è detto che il calcio sia solo fase offensiva. Tra l’altro, sia a Marassi che contro la Juve, sono stati schierati tre attaccanti—Totti, Osvaldo e Lamela—più un centrocampista offensivo come Pjanic. È difensivismo? «Ho detto a mio figlio che avrei accettato questo incarico anche se mi avessero dimezzato lo stipendio. Era una sfida con me stesso». La vita può davvero cominciare a sessant’anni. E, in ogni caso, nessuno toglierà ad Aurelio Andreazzoli la gioia — che lui chiama «godimento» — di aver vinto al suo debutto da «capo» all’Olimpico.

“Il fallimento di Pallotta”: per Mr. Roma bocciatura Usa

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LA STAMPA (P. MASTOLILLI) – Da salvatore della patria, a candidato per il fallimento. È la parabola che rischia James Pallotta secondo il Boston Globe, il giornale della sua città, che gli ha dedicato un lungo articolo proprio il giorno dopo la vittoria con la Juve. Il presidente della Roma risponde che ha rimesso in ordine i conti della squadra e ora sta cercando «un grande allenatore», che sappia lavorare coi giocatori e reggere alla prova del tempo. Per realizzare tutto questo e vincere, però, ci vuole pazienza, e i tifosi devono capire che affrettare le cose «sarebbe stupido».

Il pezzo del Globe era stato preparato prima del successo contro la capolista, ma quel magnifico gol di Totti non ha cambiato troppo la realtà: la Roma anche quest’anno dovrà accontentarsi di guardare le altre squadre che vincono. Il progetto avviato dalla proprietà americana ormai ha due anni di vita, e anche se non era realistico aspettarsi di essere già in finale di Champions, la situazione attuale non è certamente quella a cui Pallotta e Thomas Di Benedetto ambivano. Il Globe ricostruisce la carriera del presidente, ricordando i successi che aveva avuto con il fondo di investimenti Raptor, trasformato in un colosso da 12 miliardi di dollari. Nello stesso tempo, però, nota che Pallotta ha subito gravi perdite con la crisi economica, uscendo praticamente dal settore finanziario. Ha preso la Roma dalla famiglia Sensi per 89 milioni di dollari, e secondo Forbes la società ora ne vale 354, piazzandosi al diciassettesimo posto nella graduatoria mondiale delle squadre di calcio. L’obiettivo di lungo termine è trasformarla in un colosso da un miliardo di dollari, ma per centrare questo obiettivo è indispensabile costruire il nuovo stadio sul Tevere.

I tifosi però stanno perdendo la pazienza, e il Globe nota che una volta Pallotta veniva accolto al grido di «presidente», mentre oggi si sentono cori e si vedono striscioni in cui c’è scritto «Yankee go home!» e «Free AS Roma». Lui si difende: «Una delle priorità era mettere la società in grandi condizioni finanziarie, e credo che siamo vicini a realizzarla. Di sicuro ciò sta stabilizzando la squadra e i giocatori». Il problema è che non si vince, e nemmeno sembra in costruzione una struttura capace di farlo nel prossimo futuro. Pallotta, però, domanda ancora pazienza e dice al Globe che «ricostruire richiede tempo». Intanto sta cercando un grande allenatore, ma con calma: «Affrettare sarebbe la cosa più stupida che potrebbe accadere».

Totti pronto a rinnovare, ma a determinate condizioni

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Fonte: IL MESSAGGERO – Con 2009 minuti, Totti è il giocatore della Roma maggiormente utilizzato. Nove reti e dieci assist, per lui. Segno che il tempo in campo non è passato invano. E ci si chiede quali siano i limiti di questo fuoriclasse, che – nonostante tutto – continua ad essere il più bravo della Roma. Dato che il suo contratto (da calciatore) scadrà il prossimo anno, si è cominciato a parlare da settimane di un eventuale rinnovo, cosa non esclusa tempo fa dal dg Franco Baldini. Facile ipotizzare, però, che Totti – che ha tutta la voglia di prolungare – accetterà un nuovo accordo soltanto a determinate condizioni. Insomma, non un contratto da giocatore a fine carriera, magari buono solo per il part time, ma uno da giocatore vero e disponibile al cento per cento.