Roma, avanti Bryan

37
547

“Avanti Bryan”. La prima pagina del Corriere dello Sport fotografa la svolta che Gian Piero Gasperini sta preparando in vista della sfida di lunedì contro il Cagliari. Dopo il ko di Udine e una produzione offensiva giudicata insufficiente, il tecnico giallorosso è pronto a intervenire in modo deciso, cambiando uomini e assetto.

L’idea è quella di un 3-4-2-1 più creativo e meno prevedibile, con Bryan Zaragoza subito protagonista. Il nuovo acquisto spagnolo verrà provato in una posizione “alla Papu Gomez”, libero di muoversi tra le linee, puntare l’uomo e accendere la manovra offensiva. Un ruolo pensato per dare fantasia e strappi a una Roma che, soprattutto contro l’Udinese, è apparsa piatta e sterile negli ultimi metri.

LEGGI ANCHE – Per la Roma è il mese della verità: Gasp si affida a Zaragoza e Malen per restare in corsa

Accanto a Zaragoza, Gasperini immagina un attacco completamente rinnovato: Dybala, che sta smaltendo il problema al ginocchio e può tornare a breve in gruppo, e lo spagnolo agiranno alle spalle di Donyell Malen, per formare un tridente tecnico, rapido e imprevedibile. Un mix di qualità e mobilità che il tecnico spera possa aumentare la pericolosità offensiva e alleggerire il peso della manovra.

A pagare il prezzo della rivoluzione saranno Soulé e Pellegrini, entrambi apparsi opachi al Bluenergy Stadium e destinati, almeno inizialmente, a partire dalla panchina. Scelte forti, ma coerenti con il momento: Gasperini vuole risposte immediate e non può permettersi altri passi falsi nella corsa Champions. Contro il Cagliari la Roma è chiamata a reagire. E lo farà affidandosi subito a Bryan Zaragoza, l’esterno di ruolo che il tecnico aveva chiesto a gran voce fin dalla scorsa estate.

LEGGI ANCHE – Ecco Zaragoza, lo spaccapartite: il sì di Gasp dopo giorni di studio

Fonte: Corriere dello Sport

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteBailey, parla il papà: “Non è stata la Roma a non volerlo più”
Articolo successivoLista Uefa: dentro Malen e Zaragoza, rischia Robinio Vaz

37 Commenti

  1. Credo che il nostro problema sia la costruzione del gioco di chi sta dietro le punte per creare le occasioni da finalizzare.

    Con l’udinese ha fatto fatica anche Malen per la lentezza del nostro gioco che consentiva di triplicare sul nostro centravanti da parte dei loro difensori.
    Insomma, mancano la velocità delle azioni, le idee dei centrocampisti, e di troppo c’è la palla che in certe occasioni ancora torna indietro quando ci troviamo a ridosso della loro area…

    • Fosse così, ed è plausibile, saremmo appesi al ritorno di Koné. Il che, in generale, ma ancor più in una rincorsa verso il quarto posto, non può andare. El Ahynoui non ha lo strappo in profondità; sarà perché è svuotato dalla Coppa d’Africa, sarà perhé deve interpretare un ruolo di copertura e sta sulle spine, ma, quando il gioco si fa duro, attaccare deciso la profondità, non risulta (ancora) nelle sue corde.

      E qui si ritornerebbe all’immancabile accoppiamento con Cristante: tutto un fiorire di passaggi indietro a perdere i tempi della transizione, e alta percentuale di errore in lanci/passaggi imprecisi, quando tenta di verticalizzare “nel traffico”.

      E, purtroppo, il centrocampo a tre, a quanto pare, è da escludere (anche a costo di perdere una partita ogni tre).
      Non vedo soluzioni; almeno quando l’avversaria è più forte fisicamente o tecnicamente, o entrambe le cose.

    • Sono d accordo manca quello. Di fatto lo sa fare solo Dybala e Pisilli al quale per adesso non puoi affidargli la squadra ( è in grado anche El anaoyu) L esigenza si nota molto quando trovi squadre che giocano alla Gasperini , magari fisicamente più strutturate. Con l Udinese hai perso tutti gli scontri e la sensazione, fin dai primi minuti era di completa incapacità di poter far male. Serve uno spacca partite , uno che ti porta in superiorità numerica e Zaragoza sembra adatto a fare quello. So che qui ci sono molti Fan di Soulè ma non me ne volete, non è il giocatore del futuro. Spero veramente che la As Roma lo usi per acquistare altri tipi di giocatore. A mio parere, ma non sono un tecnico, ha dei difetti enormi, perde tempi di gioco, si va sempre ad intasare, non sdrammatizza il gioco, ci si infogna. È ovvio che abbia colpi di classe che lo fanno sembrare un futuro Dybala ma anche la giovane età non è un alibi, Dybala è sempre stato il giocatore che vedete oggi. I gol + assist che tirate sempre fuori per motivare si sono fermati da tempo, ti prendono le misure. Ricordo Abraham il primo anno e sappiamo come è finita.

    • Concordo Zaragoza deve essere il nostro Salamakers, il giocatore che ci manca dall’anno scorso.
      Speriamo che possa darci quella imprevedibilità che manca quando non gioca Dybala

    • Il problema è proprio questo, ultimamente a centrocampo nessuno salta l’uomo o crea spazi per gli attaccanti, giocano la palla all’indietro o la fanno girare in modo scontato e prevedibile da una parte all’altra, nessuno verticalizza, oro colato per gli avversari, se manca Kone’ c’è il deserto vero infatti le ultime partite senza di lui dicono tutto!
      El Aynaoui e Cristante (in fase calante) sono mediani, il ruolo che ricopriva De Rossi e Paredes, mentre nel cerchio di centrocampo c’è solo Kone’, Pisilli e ovviamente Pellegrini…è qui che servono due rinforzi veri (Pizarro, Emerson, Nainggolan, Pjanic, Strootman) un vice Kone’ e un centrocampista/trequartista servono come il pane!!!!

    • Alex esattamente cosa significa non “sdrammatizza” il gioco? ma sai almeno il significato del termine? certe volte su questo sito leggo delle cose assurde

    • A Udine è mancato Konè.
      Il centrocampo sapeva solo giocare in orizzontale: nessuna verticalizzazione, nessuno che provava a superare in dribbling l’avversario.
      Nessuno in rosa ha lo strappo del francese anche se Pisilli e EA lo saprebbero fare, ma domenica sono apparsi entrambi troppi timidi anche perché i friulani hanno fatto una gara di spessore.
      Per tipologia di gioco quella di Udine mi ha ricordato la Roma di Mou, anche per la sterilità del reparto offensivo.

    • musica87 è un termine che usavo all epoca per definire il gioco di Giannini. Adesso usano pulire mi sembra. Ricapitolando cercare soluzioni semplici e non infognarsi su una fascia intasata con facile prevedibilità di chiuderti lo spazio, quello che di fatto ga Soulè. Spero di averto chiarito il concetto e di averti insegnato un termine nuovo da sfoggiare con gli amici al bar

  2. Raga sto ragazzo è forte e ci farà divertire, così pure Venturino, contro l’udinese è entrato con piglio e personalità ed è qui da una settimana.
    Quando uno è tecnico e salta l’uomo non ha bisogno di essere di 2 metri per 100 chili, di esempi ce ne sono tantissimi in tutti i campionati.
    Sta storia di una squadra fatta da rugbysti non si sa da dove esce, visti anche i risultati di quelli “grossi” là davanti.

  3. Non per tornare su vecchi temi triti e ritriti, ma intanto Pelle non può entrare dal primo minuto, mi dispiace per il ragazzo ma bisogna ritornare a giocare in 11 !!!! Sicuramente c’è stata una piccola involuzione di Wesley e di Soulè, Malen senza rifornimenti! Speriamo nelle doti di questo ragazzo, Zaza, chiamiamolo così, sperando di non cantare la canzone di Gabriella Ferri, a ro sta Zaza… Diamogli fiducia e tempo di inserirsi e non distruggerlo alla prima uscita. Mi è piaciuto Venturino. A noi serve gente giovane e motivata, affamata e con l’Udinese non ce n’erano molti

  4. Vendite Napoli Pre Scudetto: Koulibaly, Mertens, Insigne, Fabian Ruiz, Ounas, Ghoulam.

    Hanno venduto TUTTI I SENATORI. TUTTI.

    il giorno che succederà nella Roma forse torneremo grandi.

  5. Personalmente penso che il problema sia anche il centrocampo.
    Troppo lento, monocorde e compassato nello sviluppare la manovra e ribaltare l’azione lazione. Vero che manca Konè ma al suo rientro io proverei la coppia Konè/Pisilli oppure Konè/El Anauy.
    Per il Cagliari spazio a Pisilli/El Anauy.
    Cristante in panca per un pò di partite.
    Almeno proviamo a vedere che succede.

    • anche secondo me. ho il dubbio che lo schema (3421) non sia adatto ad affrontare squadre con centrocampi muscolosi come l Udinese, visto che i due esterni (Wesley e Celik) hanno compiti sia difensivi che offensivi e di conseguenza lasciano la coppia di interditori in balia di dinamiche per loro incompatibili (solo Kone puo per ora sopperire a tale lacuna). auspicherei che in questi casi venga inserito anche Pisilli ( quindi un 352), ma a questo punto sorge il problema che in panca non hai piu nessuno affidabile, nel caso. forse andava veramente preso anche qualcuno a coprire quel ruolo?

    • Io ho visto un ottimo Ghilardi che quando si sgancia sulla fascia spesso arriva in profondità e fa sempre scelte interessanti, ha un’ottima postura fluida quando porta palla, un piede abbastanza educato e una fisicità notevole. Io ci punterei su questo ragazzo che credo abbia ben capito le richieste di Gasp ed ha fisico e testa per metterle in pratica. Gli darei minutaggio a spese del Mancio (che ultimante vedo nervoso e c ha impicciato un paio di partite) o di Hermoso, meglio sulla fascia dove agisce Wesley, che riesce a rientrare rapidamente quando si sgancia

  6. Speriamo bene! La Roma ha bisogno assolutamente di un giocatore tecnico che serva gli attaccanti, serva assist, alla Iniesta, Nico Paz, Gomez o… Totti!! Purtroppo chi ce li ha non li vende e se li vende ci vogliono 60-80 milioni….
    Malen a Udine il primo pallone toccato è stato al 23° del primo tempo…. ci siamo capiti no?
    Inoltre Soulè è ancora acerbo, scostante e sparisce troppo spesso dalla partita. Pellegrini ormai può giocare solo in Arabia, è un soprammobile….

  7. ma.una squadra si deve riduce a sperare in un giocatore???? il futuro è giocatori dinamici in tutti i ruoli , la Roma credo sia lunica squadra dove i centrovcampisti non segnano….

  8. L’unica speranza per la champions e che con Malen e Zaragoza torni Dybala in grande forma e termina la stagione senza infortuni, questo tridente puo fare grande cose. Quello che mi preoccupa di piu e il calo di rendimento di Soulé

  9. se non mettete vaz sarà esonerato a fine anno mi spiace ma bisogna trovare un punto di incontro e lo deve fare anche gasp.che ammiro molto ma deve essere più malleabile.

  10. Penso solo una cosa. Gasperini dovrebbe cambiare modulo per dare più spazio a Pisilli.
    Zaragoza già viene caricato di troppe aspettative, come se fosse il chiavistello dell’attacco giallorosso.

  11. Ma giocare con le due punte?
    Malen / ferguson(vaz, Soulé, Dybala)
    Modulo 3412 o 352
    3412 con saragoza dietro due punte ad esempio
    Mancini ndicka hermoso
    Celik Cristante El A. Wesley
    Zaragoza
    Malen Soulé (vaz ferguson dybala)

    Nel 352 saragoza a sinistra e wesley a destra
    Mancini ndicka hermoso(ghilardi)
    Wesley Cristante pisilli El A. Zaragoza
    Soulé(ferguson vaz dybala) malen

  12. “SECONDO ME”…il problema è che la Roma purtroppo con i giocatori che ha non può fare lo stesso calcio di Bergamo. Gasperini così come i calciatori dell’Atalanta, quando vanno altrove vanno in difficoltà, e ci sarà un motivo… La Roma ha calciatori buoni per fare calcio e non per fare pressing alto e lottare a uomo a tutto campo, La Roma ha calciatori importanti in mezzo al campo come El Aynaoui e Pisilli che oltre al dinamismo sanno anche giocare bene a pallone, ma il loro compito purtroppo si infrange contro il NON gioco di Gasperini, l’unico idoneo e Konè perchè a corsa ma piedi a ferro da stiro. Sarà un caso, ma la Roma ha cominciato a perdere punti e partite da quando Cristante non è più stato impiegato “trequartista” per andare a sfondare il “volante” avversario e fare inserimenti fisici senza palla in area nemica,facendo già diga lassù. Oltretutto, quando perdiamo palla o “scontri” 1 contro 1 mettiamo sempre in difficoltà la nostra difesa, dove spesso combiniamo cavolate (vedi Mancini).
    Chiudo…, purtroppo Gasperini non sa cambiare mai modulo o strategia, come sono in grado di fare altri allenatori, per meglio dare una “confort zone” ai calciatori in base all’andamento della partita, cosa che invece Ranieri ad esempio faceva lo scorso anno. Per me Malen, Zargoza, Soulè là davanti farebbero impazzire tutti se si facesse calcio di costruzione e non pressing a tutto campo.
    Forza Roma

  13. Anche io credo la manovra sia lenta a ripartire. È in qst Zaragoza dovrebbe cambiare le cose… Ma il problema sta nei due mediani lenti (Cristante in primis) che senza una buona tecnica e velocità di pensiero nn possono ribaltare l azione, oltre ai mediani mi riferisco anche a celik.
    Pisilli andrebbe provato in pianta stabile a centrocampo e anche Pellegrini potrebbe farlo uno dei due mediani perché ha tecnica e velocità di pensiero e avrebbe una nuova vita
    Quindi affiancare un mediano muscoloso El a. O Cristante o Kone con uno più tecnico e rapido nel ripartire (pisilli o Pellegrini)

  14. Non so cosa potrà dare. Di certo la squadra è apparsa nell’insieme molto stanca nelle ultime tre o quattro gare . Potrebbe portare quella freschezza che oggi manca . Importante però sarà recuperare calciatori e ricaricare le batterie del tutto.

  15. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome