Roma, il giorno del giudizio: faccia a faccia Ranieri-Gasperini, Friedkin decide

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È il giorno del confronto. A Trigoria va in scena il faccia a faccia tra Claudio Ranieri e Gian Piero Gasperini, un incontro che arriva dopo giorni di tensioni esplose pubblicamente e che assume i contorni di una resa dei conti.

Sul tavolo ci sono tutti i nodi emersi nelle ultime settimane. A partire dal mercato, tema centrale dello scontro: da una parte Ranieri chiederà di abbassare i toni e di evitare polemiche su acquisti e trattative sfumate, dall’altra Gasperini ribadirà le proprie perplessità sulla costruzione della rosa, ritenuta non adeguata per affrontare più competizioni, soprattutto nel reparto offensivo.

Altro punto delicato riguarda i rinnovi e le prospettive della squadra. Il tecnico spinge per la conferma di alcuni elementi, mentre la proprietà sembra orientata verso un rinnovamento più profondo. Una divergenza che riflette visioni differenti sul futuro del club.

Non meno rilevante la questione legata agli infortuni. Gasperini, in questi mesi, ha espresso dubbi sulla gestione dei recuperi, giudicati troppo lunghi. Di contro, l’area dirigenziale ritiene che in alcuni casi i rientri siano stati affrettati, contribuendo a nuovi stop. Un tema attuale anche in vista della prossima gara, con situazioni ancora da valutare per alcuni giocatori.

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Il confronto si inserisce in un contesto più ampio, fatto di differenze caratteriali e di approccio al lavoro. Ranieri privilegia equilibrio e compattezza interna, mentre Gasperini adotta uno stile più diretto e talvolta polemico, soprattutto nei confronti delle varie componenti societarie. Due visioni che, secondo quanto filtra, non sono mai riuscite a integrarsi davvero.

Possibile anche un coinvolgimento della proprietà, con Dan Friedkin pronto a collegarsi in videocall. Un’eventuale partecipazione che darebbe ulteriore peso all’incontro, trasformandolo in un passaggio chiave per definire le linee future.

La sensazione è che questo vertice possa rappresentare un punto di svolta. Con la squadra ancora in corsa per obiettivi importanti, ma con un equilibrio interno sempre più fragile, la necessità è trovare una sintesi. In caso contrario, il rischio è quello di arrivare a una rottura definitiva. Con i Friedkin che dovranno scegliere con chi schierarsi. 

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Fonti: Leggo, Gazzetta dello Sport, La Repubblica

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50 Commenti

    • ” Il giorno del giudizio” ma nemmeno quello di Balle Spaziali avrebbe fatto un titolo del genere… Gasperini ha chiesto un livello di giocatori alla Malen e Ranieri ha voluto difendere i vati Saragoza e Vaz fino a fine stagione… ma quante parole e la storia di Pellegrini e il rinnovo, non e’ mai stata comprovata.

    • Siamo andati troppo oltre per un “fate la pace bambini”.
      Deve essere dato un segnale a squadra, società o ambiente altrimenti lo darà lo stadio sabato e la stagione finirà con 5 giornate in anticipo.
      Serve una figura di Ceo forte che si imponga.
      Con la sola romanità non abbiamo mai vinto.
      Liedholm nel 1983, Capello nel 2001 erano romani?
      Ma i 3 allenatori che cercavano erano romani?
      Se si accette un mestiere diverso, si riparte da zero.

    • Purtroppo anche i romanisti sbagliano. Oggi conta più il professionista serio che il “ core de Roma”, a torto o a ragione Ranieri a sbagliato

    • Master,
      con una squadra tutta di Malen e Wesley non ci vuole Gasp,
      possiamo chiamare pure Bruno Conti e vinciamo ancora con più soddisfazione.
      Gasp viene da una realtà in cui OGNI ANNO vendevano i 2-3 migliori.
      OGNI ANNO.
      Forse se l’è dimenticato.
      A questo punto, visto anche i rapporti pessimi con Sartori, tocca pensare che fosse questo il deus ex machina del miracolo di Bergamo… Forse abbiamo sbagliato uomo.

    • Articolo a parte (che considero pura ilazione) se fossi in Mr. Ranieri mi dimetteri Nonostante sia stato l’unico allenatore, che non abbia mai rifiutato la panchina della Roma in un momento di difficoltà, chi glielo fa fare di beccarsi denigrazioni e insulti da parte di certi tifosi. Infine, tra decisioni sballate, soldi buttati dalla finestra, futile presenza e una programmazione esternata solo a parole sta Presidenza comincia a stancarmi.

    • Qualcuno mi dica cosa ha portato di positivo alla Roma, l’uscita pubblica e irrispettosa di Ranieri.
      Gasperini e Ranieri devono confrontarsi da persone adulte e fare il bene della squadra, altrimenti oltre che perdenti diventiamo anche ridicoli.

    • Sarebbe davvero assurdo che Ranieri abbia lanciato questa bomba senza confrontarsi con la presidenza.
      Secondo me è per dire a Gasp di stare al suo posto e pedalare. Perché nessuno è indispensabile.

    • Concordo in parte con Basara. Ranieri è un signore e sicuramente avrà pensato alle dimensioni, ma è anche e soprattutto un combattente altrimenti mai avrebbe vinto quella premier, mai avrebbe salvato la Roma due volte, ma il Cagliari e così via. Gasp chi è? Per capire, cos’ha vinto? Quanto ha vinto? Cos’ha inventato nel calcio (Non venite a dirmi la marcatura a uomo per favore)? Gasp è sicuramente uno dei migliori degli ultimi dieci anni ma non è l’unico…

    • Purtroppo non è così che funziona…. mai pace e per me hanno sbagliato tutti.
      Unici da salvare come al solito i Tifosi della

    • Concordo. Però sottolineo come dal giorno 1 della sua esperienza con noi il Gasp abbia detto di tutto e con i toni che più voleva. Eroe della piazza. Ranieri che alla fine risponde mettendo i puntini sulle I…non va più bene. Fate un po’ voi. Quanto a me Sir Claudio tutta la vita, non fosse altro perché mi pare quello che veramente vorrebbe cambiare pagina alla storia della Roma rivoluzionando la Roasa dei sesti posti.

    • Impossibile non stare con Gasp a sto giro. Senza quella scellerata intervista di Ranieri oggi si respirerebbe finalmente un po’ di serenità nell’ambiente, e invece no, il solito dramma.

    • anch’io sto con Gasperini.
      Ranieri rientri nel suo ruolo di consulente della proprietà, inoltre basta uscite a vanvera (quando presenta Gasperini dice che è stata sempre la prima scelta).
      la proprietà metta un budget e dia carta bianca a Gasperini, Massara può dare consigli e contributi tecnici, ma basta iniziative della serie io ti compro tu alleni.
      il tifoso vuole vincere, il resto è noia.

    • La prima cosa da non fare invece è proprio dare carta bianca all’allenatore, che sia Gasperini (che voleva Sancho per dirne una) o chiunque altro. Il ds compra e l’allenatore allena, poi naturalmente l’allenatore fornisce degli identikit con le caratteristiche dei giocatori che vorrebbe ed in caso il ds vaglia le alternative i via dicendo. Ci deve essere un confronto totale tra le parti, ma ognuno deve rimanere nel suo ruolo

  1. È giunto il momento di stare uniti e lavorare insieme nel miglior modo possibile, per il bene della nostra amata Roma!! NO WAR🫂

  2. Attenzione nostalgici ranierani: il Sir stavolta ha toppato e di brutto!! Quelle dichiarazioni sono fuori luogo, non servivano e uno come lui doveva mediare l’armonia tra Gasp e l’inconcludente Massara, NON alimentare il fuoco con altra benzina!!! Ranieri fa il “ruffiano” dei Friedkin, capaci a cacciare soldi (una montagna e gli e ne diamo merito!) ma NON a gestire una squadra: non hanno capito che uno di loro Ryan o Dan deve stare a Roma sempre!

    • Riccardo,
      Dan e Ryan amministrano un patrimonio di circa 25 milardi $ totali,
      in cui giro d’affari annuo supera i 15 miliardi $.
      La Roma fattura il 2% di queste revenue.
      Ripetiamo: il DUE percento.
      “no di loro Ryan o Dan deve stare a Roma sempre!”
      Ma proprio senza mai uscire da Trigoria guarda—-

      Ti risulta che i proprietari di Milan, Inter, Como, ma pure di una qualsiasi squadra di Premier, siano sempre in sede? No, mai.
      Eppure….

    • Anto

      con massimo rispetto per te

      in realtà Dan ha ereditato un impero dal padre e sono altre persone che amministrano

      forse è questo il problema

  3. “Faccia a faccia Ranieri-Gasperini, Friedkin decide”
    Friedkin non deve decidere oggi, a Champions già compromessa, Friedkin doveva decidere nel giugno scorso, nominando un Senior Advisor che sapesse scegliere un DS che fosse poi in grado di assecondare negli acquisti le esigenze di gioco del nuovo allenatore (integralista) . Questo vuol dire programmare, quello che i Friedkin non hanno mai saputo/voluto fare.

    • Nemmeno io.
      penso hanno scherzato

  4. societa’ di….inetti,sono loro.i responsabili,alla fine paga l allenatore,come con Mourinho,che affermava squadra non adeguata,a quando una ribellione del pujbblico? addormentato?

  5. Non parteggio per nessuno dei due,faccio da tifoso neutrale.
    Quello che posso notare è che appena un dipendente osa mettere in dubbio la volontà del padrone,gli si prepara lo scatolone dove mettere la roba per cacciarlo.
    A rimetterci in tutto questo è solo la Roma intesa come ideale e tutti i suoi tifosi.

  6. hanno sbagliato entrambi. punto. serve un DG forte e competente, un DS altrettanto competente ed un allenatore serio equilibrato e non monotematico. no a senior advisor no a nervosetti isterici.

    • Rr.. Una sola curiosità in cosa Gasperini ha sbagliato?

      Gli è stata fatta una domanda precisa, cosa serve per andare in Champions?.. Lui ha dato una risposta direi ovvia.

      Perché invece Ranieri ha voluto rispondere senza nessuna domanda?

      Perché dire che prima di Gasp, sono stati cercati altri 3 allenatori che hanno detto NO

      Ti piacerebbe se il tuo datore di lavoro dicesse al mondo che eri la 4 scelta?

      Tu che hai lasciato la Champions per venire qui?

      A me non piacerebbe..

      Forza Roma

  7. mi sembra come ha lavoro da me…uno dalla colpa all altro….morte tua vita mea….ma,fatela finita e lavorate per il bene della,squadra,comunque per me ha ragione gasp

  8. I giornalisti dentro queste cose ci sguazzano, non sapendo fare il loro mestiere da anni si riducono alla provocazione. Poi ci sono persone che li prendono in giro dando risposte a tono (vedere i vari Sinner ad esempio), persone che aggirano le domande (Gasperini) e purtroppo persone che ci cascano, come è successo a Ranieri, creando problemi nella società e dando modo ai giornalisti (sempre quelli che non sanno fare il loro mestiere) di portare il pane a casa per almeno un’altra settimana

  9. Che a Ranieri gli rodesse il chiccherone s’era già visto quando lo inquadravano in tribuna alla fine di Roma-Juve e soprattutto a Roma-Bologna, dopo le sostituzioni folli. Ma Ranieri deve capire che adesso non fa più l’allenatore (per sua scelta, altrimenti c’era lui in panchina!) e certe uscite non sono ammissibili. Anche perchè avrebbe potuto tranquillamente discutere in privato! Invece ha fatto tipo la moglie che lascia il marito su facebook…

  10. Se la Roma ha giocato 92 dei 93 campionati in serie A e ha vinto solo 3 scudetti la risposta la troviamo a quanto successo il 10 aprile 2026. Vergognatevi tutti.Solo a Roma succedono queste cose.

  11. Non ci sarà nessuna frattura tra Ranieri e Gasperini.
    Anche basta alimentare queste polemiche, che non fanno il bene della Roma

    • Dici continuano su binari paralleli?

  12. Pioli sarà il prossimo allenatore della Roma ha un ottimo rapporto con massara e ranieri ha fatto questa uscita per mandare via gasperini vedremo a giugno non manca molto

  13. Vedo Claudio come un pezzo della società per la sua storia e per le sue caratteristiche. Non ho mai sentito Massara lamentarsi in pubblico per il mancato o sbagliato utilizzo di calciatori acquistati. Comunque Gasp è il nostro allenatore, un grande.

  14. Caro Ranieri , pur Senza conoscerti personalmente , ti voglio bene e ti stimo sia come allenatore che come uomo ma , questa volta hai toppato di brutto. Definire Gasperini antipatico , dire che era la quarta scelta e le dichiarazioni sul mercato . I panni sporchi si lavano in casa , certe esternazioni destabilizzano e non me le aspettavo da chi dice di amare la Roma e non ho dubbi che sia così , forse non sei pronto per ricoprire il ruolo che ti hanno assegnato.

  15. È successo che un dipendente si è messo a lanciare pubblicamente commenti su giocatori, staff medico e societa in un escalation culminata con giudizi su come la rosa è stata costruita, non rispondendo puntualmente a chi gli chiedeva come erano I rapporti in societa, tutto questo nel momento in cui egli , con la sua gestione vorrei dire scarsa del gruppo, commetteva errori grossolani senza prendersi la
    Minima responsibility. Chi è il datore di lavoro o il dirigente che accetta cio’?!?Ranieri n.1

  16. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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