Tre punti per sognare. La Roma questa sera ospita il Como all’Olimpico nel Monday Night che chiude la 15ª giornata di campionato, con una classifica che – giornata dopo giornata – si accorcia e diventa sempre più intrigante. I passi falsi di Milan e Napoli, fermati rispettivamente da Sassuolo e Udinese, hanno ridisegnato nuovamente lo scenario: vincere significherebbe per i giallorossi rientrare con forza nelle zone altissime e restare agganciati a quel treno Champions che, guardando i distacchi minimi in vetta, assomiglia sempre più a una corsa scudetto.
Gasperini lo sa bene e non usa giri di parole. In conferenza stampa ha battuto forte sul tasto dell’ambizione: «E’ necessaria per migliorarsi». Parole che pesano, soprattutto alla vigilia di una partita tutt’altro che banale. «Se è uno scontro Champions? Di sicuro lo è per l’Europa. Dobbiamo mettere un mattoncino alla volta», ha spiegato il tecnico, consapevole che in questo momento ogni gara vale doppio, anche in attesa di quei rinforzi che il mercato di gennaio dovrebbe portare.
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Attenzione massima al Como, perché non è una piccola da prendere sotto gamba. La squadra lariana gioca un calcio organizzato, coraggioso, con qualità diffuse e giovani di grandissimo talento, Nico Paz su tutti. E soprattutto ha un appena tre punti in meno della Roma in classifica: dettaglio che racconta meglio di mille parole la difficoltà della sfida. Il Como arriva all’Olimpico con l’obiettivo di continuare a stupire e senza alcun complesso di inferiorità.
Per la Roma, però, questa è un’altra grande occasione. Il fattore campo, la voglia di rivalsa dopo il brutto scivolone di Cagliari e una classifica che invita a osare rendono la sfida di stasera uno snodo cruciale della stagione. Niente voli pindarici, come insegna Gasperini, ma un altro mattoncino da mettere al suo posto. E poi, eventualmente, guardare un po’ più in alto. Senza paura.
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Fonti: Corriere dello Sport / Il Messaggero / Leggo / Corsera

Non esistono partite semplici, anche le cosiddette “piccole” possono bloccare a volte le squadre più forti. E il Como, tra l’altro, non è neanche una “piccola”: sta a soli 3 punti dalla Roma, quindi va affrontato con la massima concentrazione e senza distrazioni.
partita difficilissima.
allo stesso tempo non credo che fabregas per cultura calcistica si barrichi in area.
anzi.
me la immagino una bella partita.
❤️🧡💛
Serve una vittoria in quello che in questo momento è uno scontro diretto; tre punti prima della trasferta di Torino, altro match diretto. Bisogna chiudere l’anno in bellezza Forza Roma!
Peggio di questo titolo c’era solo: “come una finale”… Nessuna grande occasione e nessuna finale, in realtà; è una partita con una diretta concorrente per l’Europa che se vinci dá morale e consapevolezza oltre che punti.
Forza Roma
mi hai tolto le parole di bocca
La sconfitta con il Cagliari è stato un brutto passo falso anche per averlo giocato in pantofole. Sono sicuro che Gasperini si sia battuto con i giocatori “mangiandoseli” e questo spiega l’insistenza sulla ambizione che è la molla che manca alla Roma da anni.
Queste battute di arresto poi generano che le partite successive diventano un dentro o fuori e quindi Como o altre diventano sempre momenti focali.
va vinta
Senza offesa e perdonate la volgarità ma quando leggo sta specie di articoli giornalistici, diciamo cosi, io mi gratto le parti intime. Questi portano sfiga co sto…”Roma, la grande occasione” me sbaglierò ma io per tranquillità me gratto.
❤️🧡💛SSFR💛🧡❤️
Tre partite fondamentali tra campionato e coppa. Obbiettivi: tenere lontana la Juve e qualificarsi nelle prime otto in Europa League.
Ma delle mirabolanti imprese del REAL o napule, non se ne parla?
Ieri presi a pallonate a Udine, ( dopo essere stato ridicolizzato a Lisbona da MOURINHO ) nonostante l’arbitro a favore , ( 2 gol annullati, punizioni a favore ad ogni sputo, minuti di recupero a palla ) Gronde è uscito umiliato dal campo.
Una volta le assenze, una volta i giorni di riposo ( ehh o Benfica teneva due giorni in più di riposo , mao meglio m..quando sei venuto a Roma ne tenevi quattro…) ieri è stata colpa del vento , non il vengo inteso come elemento climatico,,ma come evento malefico , sfortunato, avverso.
Testuali parole : “abbiamo preso il vento da dietro “.
No,tu da dietro hai preso solo il tiro di Ekkelenkamp….swraaaaangg
A Roma ci hanno rubato se no col cxxxxx che vincevano.
Per il resto FORZA ROMA stasera …..
ROMAAAAAAAAAAAA
Con il Napoli se non ci fosse stato quel regalo dell Arbitro non avremmo perso. Il movimento pro Napoli fu scandaloso in quella partita, tutti commentavano come se il Napoli ci avesse preso a Pallonate, non aveva fatto un tiro in porta, l unica occasione pericolosa la avemmo noi con Baldanzi. Il Napoli ha avuto la fortuna di incontrare una Atalanta ancora stordita da Juric , non incontreremo un’altra Atalanta e penso anche un’altra Juve non certo quella contro in Napoli. Gli arbitraggi pilotati funzionano così, tenere viva la squadra favorita fino a quando non ingrana , sostenuta moralmente da risultati pilotati.
pensa che ieri hanno annullato il goal all Udinese per un falletto sul giocatore del Napoli, quando era molto più netto il fallo su Kone. Il calcio italiano è di basso livello ed il campionato per la maggior parte è deciso a tavolino. Il Napoli in Europa non combina mai nulla e Conte è l’allenatore più fortunato mai esistito.
Quello visto ieri a Udine è la prova che si basa tutto sul metro di giudizio che cambia a favore de chi sta “ammanicato” nu bastava Er vento gelido der nord… basterebbe mette a giudicá le azioni alla sola tecnologia senza dj in consolle visto che tra un po’ manco più li posti de lavoro ce saranno pe come stamo ‘mpicciati co sta tecnologia.
sulle grandi occasioni o le occasioni perse, chiamatele come ve pare, non mi pronuncio più. Troppe volte sono rimasto deluso e scottato. Spero solo si vedere lo spirito del primo tempo di Glasgow. E già sarei contento, ma con due bradipi in campo rispetto a Glasgow come Zombegrini e Incrostante ho serissimi dubbi a riguardo. Spero di sbagliarmi . Forza Roma
Eh ma il Como non è i Celtic che sono davvero poca cosa. A volte ci dimentichiamo che la caratura tecnica dell’avversario ha la sua importanza e non sempre basta l’approccio vincente.
Sarà una partita diversa anche se i 4 pippi presi dai lariani con l’Inter dovrebbero farci sperare in praterie abbastanza aperte per il calcio di Gasp. Comunque se vuoi qualificarti per i primi quattro posti alla fine qualche scontro diretto va vinto perchè finora siamo a zero con tutte.
non lo dite
la grande occasione la Roma non la sfrutta quasi mai
non lo dite
dite Roma Como, stasera, ultima partita della giornata.
non dite Roma Grande occasione.
in decenni, tranne tre o quattro volte, abbiamo sempre scajato dopo un titolo così. non lo dite!
da quando si è detto post 2001 , la parola Roma da scudetto, è finita. era mejo quando si diceva trukke trukke
E come tutte le volte che abbiamo la “grande” occasione… quasi sempre ce la facciamo sotto.
Speriamo che questa squadra inizi ad avere un pò più di personalità.
Non sono scaramantico, ma questi titoli sarebbe meglio evitarli.
Chi crede che il Como sia una meteora si sbaglia di grosso.
Per gioco, organico e mezzi economici i lariani sono destinati a competere per l’Europa fino alla fine.
Quella di stasera si annuncia una partita aperta dal risultato incerto.
Loro, come sempre, proveranno a fare gioco partendo dal basso, noi a recuperare palla alta pressando uomo su uomo sin dalla loro metà campo.
Dalla nostra capacità di portare un pressing alto efficace e dalla loro di sfuggirvi grazie a tecnica e velocità dipenderà l’esito della partita.
Ricordo che già l’anno scorso, contro un Como decisamente meno attrezzato di quello attuale, la Roma di Ranieri fece forse l’unico vero passo falso, uscendo dal Sinigallia sconfitta e surclassata.
La buona notizia è la presenza di Ndika, soprattutto considerato che già mancherà Celik x squalifica.
Credo che la coppia di esterni sarà composta da Wesley e Rensch, quest’ultimo convincente a Glasgow anche sulla fascia sx.
In difesa, insieme ad Evan ed ha Mancini, dovrebbe giocare Hoermoso, ma forse, considerata la velocità degli esterni offensivi comaschi, in particolare di Diao sulla sx, verrà schierato uno tra Ziolkowski e Ghilardi.
Per il resto dovrebbe essere confermato Ferguson al centro dell’attacco, con Soulè e Pellegrini dietro, quest’ultimo risparmiato in Scozia, ma se Paulo dovesse dare garanzie atletiche probabilmente giocherà lui, da vedere se al posto di Lorenzo e dell’irlandese.
Infine, quando al centrocampo, è assurdo che ad ora non si sappia ancora se El Aynaoui sarà disponibile, ma in ogni caso i due titolari saranno con ogni probabilità Cristante e Koné, reduci da un turno di riposo in EL.
Inutile nascondere che dall’esito delle prossime due partite con due delle tre principali contendenti per il quarto posto, si capirà molto sulle nostre chances di qualificarci per la prossima Champions.
Dero io penso che in Coppa contro il Celtic è scesa in campo la formazione migliore che potevamo schierare in quel momento, quella più in forma atleticamente e più motivata e pertanto cercherei di riproporla per quanto possibile stasera.
E difatti col Celtic quando poi sono entrati i titolari (Pellegrini e Dybala) non hanno spaccato la partita ma fatto rimpiangere quelli che avevano sostituito.
Contro gli scozzesi molto bene le due catene destra e sinistra che pertanto riproporrei con l’unico avvicendamento Wesley/Celik.
In attacco quindi Elsha, Ferguson e Soulé.
Se potessimo disporre di EA a lui darei la prima maglia, la seconda a chi è più sano tra Konè, Cristante e Pisilli.
Dietro Mancini, N’Dicka ed Hermoso.
Non inserirei Ghilardi o Ziolkowski che peraltro sono significativamente più lenti di Hermoso.
X Vegemite
Gasperini alla vigilia della partita di Glasgow disse chiaramente che, stanti gli impegni ravvicinati e probanti, andava gestita la rosa ed allargate le rotazioni.
Concordo con te che la coppia di centrocampo El Aynaoui- Pisilli ha fatto bene contro il Celtic, tuttavia, al di là del fatto che Neil è già sull’aereo x il Marocco, se ho compreso le dichiarazioni di Gasperini stasera giocheranno Manu e Bryan.
Non concordo invece sul fatto che Ghilardi e Ziolkowski siano più lenti di Hermoso (??).
Un conto se mi dici che l’esperto centrale spagnolo è più affidabile dei due giovani, ma quanto a velocità non c’è proprio paragone, soprattutto rispetto al giovane polacco.
Forza Roma.
La Roma quando deve dare un segnale per accelerare ed approfittare delle partite in casa, spesso “floppa”. Purtroppo i giocatori del Como, ad oggi, sembra abbiano oiu fame rispetto ai nostri giallorossi.
Fastasmini,scusate Pellegrini! anche questa sera? Elsha e’ in forma perche almeno un tempo?
Partita difficile, avversario ostico. Io sono convinto che al di la del modulo e degli schemi, vadano “picchiati”sportivamente. Entrate dure, toste, perche’ questo risultato e’ molto importante. Ci vuole una partita non bella ma cattiva.
nn mi farei troppe illusioni, oramai per esperienza vedo il vento del palazzo muoversi contro di noi e a favore di Milan e Napoli che stanno giovando oramai in ogni partita di benevolenza arbitrale…..se penso poi che la juve sta rientrando nelle prime posizioni….
partita delicata, il Como non ha niente da perdere noi si’, anche la cabala dice che la Roma non ha mai pareggiato, mi auguro 1 a 0 per noi con gol in ripartenza.
Il mio unico timore è che purtroppo queste occasioni noi non le sfruttiamo mai, già con i tre punti persi a Cagliari è stata un’occasione mal sfruttata, il Como è una formazione agguerrita ma battibile, ma bisogna trattarla come una grande e giocare con umiltà, perché la settimana dopo andremo a Torino, e alla Juve già gli stanno apparecchiando la tavola per il quarto posto,che insieme ai Companeros Inter, Milan e Napoli si spartira’le prime posizioni come al solito. Ciò che rimane tra Europa league e conferenze league, sarà dato in pasto all’Atalanta, Bologna,Como, e Lazio. Noi dovremo cercare di rompere questa egemonia e farci largo a gomitate in alto per un posto Champion…
Oggi si deve vincere, con la forza, la mentalità il gioco, il c… cioè la fortuna, con quello che volete, ma si deve vincere.
Anche perché sabato si va a Torino e serve la benedizione di Padre Pio per non uscire sconfitti, È la Juve il nostro competitor diretto (anche se il Milan e Napoli non sono questi squadroni come li dipingono..)
Per stasera punto sui calci piazzati per poter scardinare la porta comasca. Infatti non penso che la Roma possa far breccia con un’azione manovrata, i lariani sono più veloci sul breve.
il Como tutto è tranne che una piccola, occhio
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.