La vigilia di Roma-Juventus è diventata un vero e proprio rebus tattico. Tutta la settimana a interrogarsi su chi affiancherà Donyell Malen in avanti e, proprio quando il ritorno in gruppo di Paulo Dybala sembrava offrire una risposta quasi naturale, Gian Piero Gasperini ha rimesso tutto in discussione.
A Trigoria si procede con grande cautela sul conto della Joya: le sensazioni del ginocchio non sono ancora definitive e il precedente della settimana pre-Napoli invita alla prudenza. L’obiettivo di Dybala, più che una maglia da titolare, è strappare la convocazione. Ma la vera novità, emersa nelle prove settimanali, è un’idea che intriga sempre di più lo staff tecnico: infoltire il centrocampo, rinunciando a un partner offensivo “classico” per Malen.
L’ipotesi più suggestiva porta a un assetto con un uomo in più in mezzo, capace di garantire intensità, pressione e recupero palla immediato. In questo scenario prende quota Niccolò Pisilli, uno dei più brillanti dell’ultimo periodo, che potrebbe agire tra trequarti e mezzala, con Bryan Cristante avanzato alle spalle della punta o pronto a schermare le fonti di gioco bianconere. Una soluzione che consentirebbe alla Roma di restare corta, aggressiva e costantemente nella metà campo avversaria, nel pieno del credo gasperiniano.
In campo, in questo scenario, andrebbero tutti i centrocampisti: El Aynaoui andrebbe a occupare il ruolo di play con Konè al suo fianco. L’alternativa è Pellegrini alto a destra, con Cristante basso accanto al francese. Anche in questo caso non ci sarebbero esterni veri a supportare Malen: Zaragoza, Venturino, El Shaarawy e Dybala partirebbero dalla panchina, pronti a cambiare volto alla gara.
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La partita, del resto, si annuncia come una sfida di duelli e intensità. I giallorossi vogliono sfruttare il vantaggio fisico di una settimana senza coppe e provare a dare il “colpo di grazia” a una Juventus reduce da 120 minuti europei e da una pesante delusione psicologica. Portarsi a +7 in classifica significherebbe mettere una seria ipoteca sulla corsa Champions.
Sul piano individuale, l’attenzione difensiva sarà massima soprattutto sugli esterni offensivi bianconeri, con Kenan Yıldız e Francisco Conceição osservati speciali. Per questo sarà fondamentale anche il lavoro dei quinti, chiamati a raddoppiare e a dare densità vicino all’area.
Gasperini scioglierà gli ultimi dubbi solo a ridosso del match, anche in base alle scelte iniziali della Juventus. L’unica vera certezza è che all’Olimpico andrà in scena una partita ad alta tensione, tattica e fisica. E che, comunque vada, difficilmente ci si annoierà.
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Fonti: Corsera, Il Messaggero, Gasport, Il Tempo

Pisilli in, Pelle out e tenterei la carta Zaragoza al primo tempo, l’unico a parte Malen, in grado di saltare l’uomo
per poi inserire Dybala e Venturino al secondo tempo quando saranno piu stanchi gli avversari
tocca aggredirli e andare subito in vantaggio, non regaliamo il primo tempo ma affondiamo da subito
daje Roma daje
Ci sta! E perchè non Venturino ala, con Bryan in campo, nel caso, nella ripresa? Gasp ha sempre detto che lo vede da secondo tempo. E Venturino pare avere la sfrontatezza giusta di saltare sopra la Juve…
Dybala non giocherà, chissà se riuscirà a fare qualche spezzone a fine marzo, probabile che giochi sul dolore e si dovrà operare a giugno.
La Roma si gioca un posto in Champions praticamente senza Dybala, Elsha (chissà se e come tornerà), Dobvyk, Ferguson e Angelino, assurdo.
Certo alla Juventus rubavano ,alla Roma il contrario.Guarda adesso come piangono eh?
???
Non credo affatto a una Roma schierata con 3 centrocampisti. Lo pensano i giornali ,non di certo Gasperini ,che tatticamente Gasp è un conservatore.
In un paio di occasioni lo ha fatto, ed è anche andata bene. E poi siamo a corto davanti senza Dybala e Soulé.
Pellegrini gioca sulla trequarti ma è un centrocampista: quel tipo di gioco possono farlo Pisilli, Cristante o El Aynaoui. L’unico mistero è che giochi sempre Pellegrini.
Abbiamo tutto l’attacco fuori o gravemente acciaccato tranne Santo Malen Subito. La soluzione densità con centroampisti mi pare la più probabile, questo conferma il fatto che in realtà la squadra messa meglio e con più scelte, è la Juve. Questa è la verità.
Dobbiamo dare il fritto per portare a casa lo scontro diretto, Gaspo non giocherà per il pareggio, e ci mancherebbe altro, ma sarà dura.
CiaoKansas, magari hai ragione…però Avranno anche piu scelte, ma prendono 3 goal a partita di media, con il genio di certaldo.
Noi siamo sempre stati cosi, senza attacco dall’inizio ma ora abbiamo Malen, che È l’attacco.
Ed in piu tre ragazzi che sembrano avere poca paura ( Venturino, Pisilli e Bryan, Vaz ingiudicabile, per ora);
Personalmente ci vedo nettamente favoriti
Tutti e quattro i cc non credo.Forza Roma.
sono d’accordo, anche perché non avresti più cambi in quel ruolo, invece la possibilità di Cristante dietro le punte , potrebbe essere una soluzione che a già dato buoni frutti, con Pisilli pronto se necessario a sostituire uno fra lo stesso Cristante, kone o elenaoui. Vedremo
Devono giocare i più tonici e aggressivi. Sarà una partita di grande agonismo, non adatta a Pellegrini e Saragozza. Li lascerei fuori e metterei dentro El Arnauj e PISILLI. Tecnica, corsa e aggressività
Sarà dura. Hanno pianto così tanto che mi sa che stavolta riprendono con la vecchia abitudine di portarsi l’arbitro da casa. A pensar male…
Forza Roma
Gli scenari sono due, o vincono perché noi giochiamo male , o con l’aiuto arbitrale, ( cosa molto probabile) .
I continui piagnistei, in preda a crisi isteriche, spalleggiati da tutta la stampa, sportiva e non, compreso il corriere dello sport ( zazzaroni e che te lo dico a fa ‘) unito alle scuse a capo chino di Rocchi, fanno presumere che vi possa essere un arbitraggio benevole verso i carcerati a strisce.
Pensiamo in primis a non perdere , poi possibilmente di portare a casa la vittoria , quindi questo centrocampo rinforzato è intrigante
tutte considerazioni, ipotesi, strategie giuste, ma la tensione è alta, ogni partita ha la sua storia e quelle con la juve non sono state MAI semplici. assurde tutte le defezioni in attacco, nonostante tutto ho buone sensazioni perché la Roma sente sempre meno la pressione di una “grande” perché ha la consapevolezza che essa stessa è una grande. Daje
l’ipotesi dei 4 cc e’ totalmente folle considerato che devi preparare tatticamente il match ( che succede se uno dei 4 si fa male?)
eppoi dovremmo smetterla di guardare all’ipotetico +7 e concentrarci sull irripetibile occasione di dare una memorabile ripassata agli odiosi gobbi.
concordo
pensiamo a scendere in campo decisi arrabbiato e affamati ma specialmente ” concentrati ” …anche perché la vittoria non é scontata..
Che baggianate, e dove gioca Cristante esterno destro d’attacco? Come diceva Totò ma fammi il piacere.
Tuttalpiù EA e Kone’ tra i due a centrocampo, con Cristante trequartista avanzato, o Cristante-Kone’ (troppo statici e lenti a centrocampo secondo me) con Pisilli avanzato. Direte voi, e davanti? Malen con chi? Io non rinuncerei mai a Pisilli, farei Venturino (più di Zaragoza) – Malen – Pisilli (al posto di Pellegrini), inserimenti, imprevedibilità e ritmo altissimo. Secondo tempo ultimi 20-30 minuti possono entrare i vari Dybala, Pellegrini, Elsha, Vaz, Arena (che vedo meglio di Vaz in questo momento).
Spero tanto che non faremo il solito errore che facciamo con le grandi e cioè dare l’ impressione di temerle col solo risultato di dargli coraggio.
Bisogna scendere in campo senza timore di perdere, siamo più forti, punto e basta.
Di grandi in Italia non ci sta nessuno.
La Champions docet.
E non abbiamo subito in nessuno incontro fino a oggi disputato contro ste cosidette grandi
Ben appunto che di grandi non ce n’è (e sono il primo a dirlo) bisogna smetterla di presentarsi in campo con un timore reverenziale, purtroppo nele partite d’andata con inter, juve e napoli l’abbiamo avuto, sia a livello di atteggiamento che di scelte di formazione, anche se poi effettivamente nessuno ci ha messo sotto. Un piccolo passo avanti è stato fatto al Maradona ma domani è il vero banco di prova.
Con la juve in questa situazione bisogna scendere in campo con una formazione aggressiva e senza paura di perdere ma anzi pensando di essere più forti e imporre il proprio gioco senza timori.
Una gara davvero importante anche se comunque non definitiva. Penso che Gasperini sappia bene come affrontare la gara, sono molto tranquillo… Forza Roma!
Se non abbiamo mai vinto uno scontro al vertice un motivo c’è. Mister Gasp se lo è ragionevolmente domandato . Potrebbe essere approdato finalmente all’uovo di Colombo…
una cosa è certa qualunque formazione scende in campo non dobbiamo assolutamente farci avvicinare dalla giuventus,
benino se li teniamo a distanza,
favoloso se aumentiamo il distacco
Per me giusto: con il contributo offensivo zero di Pellegrini, tanto vale mettere un centrocampista in più a fare densità e pressare di brutto.
Si prova a rubare sulla 3/4 e imbucare subito per Malen. Come viene, poi se manca la qualità amen.
Ma perchè dobbiamo sempre giocare in 10?
Perchè dobbiamo inesorabilmente vedere, ogni volta, ogni pallone che passa per i suoi piedi morire.
ma pensa a fare il tifoso…al rest ci pensa il MISTER! che vede i giocatori in allenamento tutti i giorni..qua’ tutti allenatori!…scrivono anche la formazione da mettere in campo sempre secondo (LORO) pensa te!!.. e poi sempre ste CROCIATE su un (NOSTRO) giocatore che veste la nostra maglia…nn se ne puo’ piu’
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.