UNITÀ PER NOI

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Dopo la tempesta, un raggio di sole. La Roma vince 2-0 sul campo del Bologna e torna a respirare, in una settimana che aveva rischiato di diventare un punto di non ritorno. Le polemiche interne, culminate con l’addio di Claudio Ranieri e la piena fiducia della proprietà americana a Gasperini, avevano caricato questa partita di un peso specifico enorme. La risposta è arrivata dal campo, e non poteva essere più chiara.

Il primo tempo è stato a tinte quasi esclusivamente giallorosse. La Roma si è presentata al Dall’Ara con un’intensità e una compattezza che nelle ultime uscite erano parse smarrite, dimostrando di non essersi fatta distrarre dal caos extracampo. Anzi, il gruppo è sembrato paradossalmente più coeso, più determinato, come se la chiarezza finalmente ritrovata ai vertici avesse liberato energie che il clima tossico delle settimane precedenti aveva compresso.

I grandi protagonisti della serata portano i nomi di Malen e El Aynaoui, un gol e un assist ciascuno. L’olandese si conferma acquisto azzeccatissimo: giocatore sopra la media, capace di accendersi nei momenti che contano e di trascinare i compagni con giocate di qualità. Il marocchino, invece, appare in netta crescita dopo il periodo di appannamento successivo alla Coppa d’Africa: le qualità ci sono, la continuità sta arrivando.

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Il Bologna è apparso deludente, scarsamente motivato, incapace di reggere i ritmi imposti dalla Roma nel primo tempo. Nella ripresa i giallorossi hanno abbassato l’intensità, gestendo con maggiore prudenza, e i rossoblù hanno alzato il baricentro senza però creare veri pericoli. L’unico brivido è arrivato da un sinistro di Orsolini che ha colpito la parte bassa della traversa: il risultato, nonostante quel sussulto, non è mai stato in discussione.

Ora lo sguardo si sposta alla partita di questa sera: la Juventus — distante due punti dalla Roma — sarà di scena sul campo del Milan, e un passo falso dei bianconeri potrebbe riaprire in modo significativo la corsa al quarto posto. I giallorossi si porterebbero in quel caso a meno due dalla Champions, con ancora quattro giornate da giocare.

In questo quadro, diventano fondamentali anche i recuperi: Wesley ha confermato il suo peso nello scacchiere, mentre il possibile rientro di Koné e i minuti messi nelle gambe da Dybala rappresentano segnali incoraggianti in vista delle ultime sfide di campionato.

La stagione della Roma resta complessa, segnata da alti e bassi e da infortuni e tensioni che ne hanno condizionato il percorso. Ma il successo di Bologna restituisce serenità e una sensazione che mancava da tempo: quella di una squadra ancora viva, capace di reagire e di giocarsi le proprie carte fino in fondo. Senza proclami, ma con una nuova, ritrovata unità.

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Giallorossi.net – Andrea Fiorini

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28 Commenti

  1. il clima tossico andrebbe verificato e intensificato sopratutto tra questi figuri che a ogni minimo fallo ci rifilano un giallo.

  2. In tutto questo teatrino indecoroso una sola cosa appare evidente, la squadra nelle vittorie e nelle sconfitte e’ stata sempre coesa e vicina al tecnico che a sua volta l’ha sempre difesa elogiandola talvolta in maniera protettiva.

    Forza Roma

    • Centurione, questo quadro così idilliaco della squadra coesa con il tecnico nei mesi passati non l’ho vista. Altrimenti non si spiegherebbero i tonfi indecorosi che ci sono stati.
      Non dimentichiamo che ci sono dei contratti in scadenza ora e altri l’anno prossimo, questi sono ottimi incentivi per i giocatori.
      Una rondine non fa primavera e per ora possiamo solo seguitare a tifare a prescindere

    • Infatti Gasp è stato intelligente a difendere la vecchia guardia in questo rush finale.
      Non aveva alcuna speranza di finire il campionato mettendosi contro una parte della squadra.
      Le colpe sono di altri che hanno permesso ad un agente di avere ben 3 giocatori nella stessa squadra titolari dandogli un enorme potere.
      Lo ha sempre detto appena arrivato che giocatori come Pellegrini, dovevano essere gestiti dalla società.
      Gasperini non è Spalletti con Totti.

  3. Se Gasperini riuscisse a fare una squadra forte, “ la quarta scelta di Ranieri” sarebbe una sconfitta per Claudio, per ovvi motivi.

  4. La qualità paga, adesso è fondamentale il rientro di Kone’. Mi piacerebbe un centrocampo lui con El Aynaoui e Pisilli più avanti e Dibala subentrante nel secondo tempo. Anche se l’impresa è difficilissima, mai mollare.

  5. Proviamo a vincerle tutte e se arrivi 5 va bene lo stesso, almeno non avremo da recriminare sul finale di stagione. Faremmo 73 punti, non male, un punto in più rispetto al girone d’andata, quota che di solito vuole dire CL. Se andasse così mi riterrei cmq soddisfatto, nonostante tutto quello che è successo quest’anno e le tante sconfitte.

    • Chi fa i vostri discorsi è rimasto un po’ indietro secondo me… ormai ci sono 8/10 squadre che si lottano i primi piazzamenti ed arrivare tra le prime quattro non è facile come 15 anni fa.Non sono entusiasta della stagione ma per come si è messa fare 73 punti e 5 posto non è un’annata negativa,per il campionato ovviamente. Io per fortuna a ragionare come gli sbiaditi non ci sto.

    • “Chi fa i vostri discorsi è rimasto un po’ indietro”
      invece chi è soddisfatto di un quinto posto sta avanti 😂😂😂 ma mi faccia il piacere…

  6. Forza Roma. Basta fazioni pro o contro Ranieri, Massara o Gasp. La Roma è l’unico grande amore. Roma su tutto e tutti. Gli allenatori, giocatori e dirigenti vanno e vengono. La Roma e Roma restano per sempre nei nostri cuori

  7. Centurione, questo quadro così idilliaco della squadra coesa con il tecnico nei mesi passati non l’ho vista. Altrimenti non si spiegherebbero i tonfi indecorosi che ci sono stati.
    Non dimentichiamo che ci sono dei contratti in scadenza ora e altri l’anno prossimo, questi sono ottimi incentivi per i giocatori.
    Una rondine non fa primavera e per ora possiamo solo seguitare a tifare a prescindere

  8. I grandi protagonisti della serata portano i nomi di Malen e El Aynaoui, per onestà di cronaca mi sembrano due acquisti operati da Massara (come Wesley, su indicazione).

  9. Unità, sì che bello, ma non mi serve a niente , è il 6° anno consecutivo che molto probabilmente non riusciremo a andare in Champions League. Questa è la realtà. Ed a giugno si ricomincia col nuovo progetto, io mi sono stancato dei Friedkin.

    • Pronto ?Gravi ‘ si tu?
      Ti chiamo da quaggiù…
      sto dentro a na cabina, sotto l’ospedale dei Pellegrini..
      So sceso nu momento..
      pe te , telefonaaaa.
      Gravi’ fammo o piacere…fa ambress curri qua…
      Mi hanno indagatoooo
      Sono inguaiatoooo.
      so rassegnatoooo
      tratto dall”album : La difesa del Brand”
      canta la band Rocchi & Brothers

  10. Purtroppo gli infortuni hanno pesato e causato gli alti e bassi di questa stagione. Non scordiamoci che per necessità abbiamo giocato con Baldanzi centravanti. Dovbyk sempre fuori, Ferguson anche, Baley infortunato al primo allenamento. e Dybala che nel momento cruciale della stagione si è operato. Vorrei vedere quale allenatore avrebbe fatto meglio. I rimpianti e la soddisfazione sono stati quelli di vedere la squadra in un certo periodo in testa alla classifica.

    • Quale allenatore ha saputo fare meglio?
      Facile: Claudio Ranieri l’anno scorso.
      La memoria a breve termine…

  11. Credo che il mercato, gli infortuni , la coppa d’Africa abbiano pesato parecchio sul campionato della Roma e anche una scarsa serenità nello spogliatoio abbia avuto un peso. Osservando mi sembra che siano tutte cose dove GASP abbia avuto un ruolo marginale, fuori dal suo reale potere di intervento , di contro se non è una stagione da buttare mi sembra proprio che dipenda da tutti fattori di campo dove GASP ha inciso e parecchio. Fatevi una domanda e datevi una risposta.

    • Invece non ci sono mai state formazione e cambi sbagliati giusto?

      Mi confermi che questa rosa, con questo mercato, non sia in grado di fare punti con Torino (eliminati al primo turno di coppa Italia), Genova, Cagliari, Udinese… di tenere un risultato avanti di 2 gol, in casa, a 10 dalla fine, contro una diretta avversaria sul 4 posto?

      Con tutto il rispetto per il mister, che spero rimanga a lungo e ci porti dove meritiamo, ma ignorare sempre le sue responsabilità non fa crescere nessuno.

  12. Non capisco oggi un genere di commenti legato ancora alle vicende passate…..il comunicato della Societa’, piaccia o meno, ha tirato una linea….per cui sostegno pieno allo staff e alla squadra…..

  13. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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