Vecino chiede la cessione, la Roma ci pensa. Per Dalot la strada è impervia

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CALCIOMERCATO ROMA ULTIME NOTIZIE – Con la pausa delle nazionali e l’avvicinarsi di gennaio, il calciomercato torna protagonista sulle pagine dei quotidiani. Il punto della situazione viene fatto dall’edizione odierna de Il Tempo (A. Austini), che parla delle difficoltà da parte del club giallorosso di arrivare a dama con i suoi principali obiettivi.

Per Dalot, terzino portoghese del Manchester United che Mourinho vorrebbe tornare ad allenare anche a Trigoria, la strada sembra essere piuttosto impervia: i Red Devils vorrebbero cederlo solo a titolo definitivo e non in prestito come gradirebbe la Roma.

La situazione potrebbe sbloccarsi qualora gli inglesi riuscissero ad acquistare prima un altro terzino destro: lo United vuole Trippier, ma l’affare è complicato. Ecco perchè il giro di terzini tra Roma, Manchester e Atletico Madrid non appare affatto scontato.

Tutto fermo sul fronte Zakaria: il centrocampista svizzero ha diverse offerte sul tavolo, liberandosi a parametro zero. Il mediano sogna la Premier, mentre in Italia c’è la Juventus davanti a tutte. L’unica possibilità della Roma è accordarsi con il Borussia già da gennaio versando un indennizzo ai tedeschi, ma poi andrebbe comunque convinto il calciatore.

Le alternative a centrocampo non mancano: piace Grillitsch (di cui parliamo in questo articolo) dell’Hoffenheim, ma occhio a Matias Vecino. Il calciatore uruguaiano, 30 anni, ha chiesto la cessione all’Inter: “Negli ultimi mesi sto vivendo una situazione che non era quella che mi aspettavo a inizio stagione in base a quello di cui avevo parlato con l’allenatore e con il club”, ha detto il centrocampista nerazzurro.

Il calcio è fatto di momenti, a volte positivi e a volte negativi. È chiaro che se questi ultimi aumentassero, credo che con l’Inter dovremo discutere, sempre col massimo rispetto, per trovare una soluzione buona per tutti“. La Roma ci pensa.

 

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32 Commenti

    • Sicuramente la Roma è molto vicina a Zakaria, rispetto a tutte le italiane, ma sta situazione da fastidio ai giornalai… Ci vedono più con Vecino che con lo svizzero, così “marottacalliope” è contento!

  1. Grillitsch è un buon giocatore e farebbe molto comodo, magari insieme a Douglas Luiz, cedendo Diawara e Villar i soldi ci sarebbero e avremmo finalmente una mediana di valore, permettendo a Cristante di trovare la sua reale dimensione, di riserva.

    • Ebbè, certo che farebbero comodo, lì un salto di qualità lo faresti certamente. Ma credo che i Villains un quarantino te lo chiedono senza colpo ferire, ovviamente non trattabile, come è d’uso da quelle parti. Metti 15 per l’austriaco (parlo di mercato invernale), e non vedo come potresti coprirli con le cessioni di Diawara e Villar.
      Mi accontenterei volentieri già di Grillitsch e di un terzino a gennaio. Forse per questi le cessioni dei due di cui sopra potrebbero bastare.

    • Infatti non ho detto che bastano, ma che hai la base per acquistare. Comunque Grillitsch è in scadenza di contratto, quindi 10 bastano e avanzano. E Douglas Luiz ha a sua volta fatto sapere di non avere alcuna intenzione di restare, per cui anche il suo valore potrebbe abbassarsi, magari dando in cambio uno dei due citati.

  2. il problema (per noi tifosi, perchè non so se in società stanno avvelenati quanto noi), è che tutto il mondo sa che dobbiamo cedere giocatori e che ci servono 2 o 3 tipologie di giocatore molto specifiche, il che ci mette in una posizione “di cuxo” rispetto al mercato. Capisco le perplessità su certi nomi, ma l’impressione che ho è che alla fine non ci sarà tanto da fare gli schizzinosi se vogliamo prendere davvero qualcuno…se prendiamo veramente un top, c’è da baciare terra a ogni passo dei Friedkin, ma io rimarrei coi piedi ben saldi per terra

    • CriPtico, se devo prendere mezzi giocatori e scarti che nessuno vuole tipo Bereszynski e Vecino, piuttosto rimango così fino a giugno, nonostante la squadra sia palesemente incompleta. O vogliamo davvero prendere i futuri Santon, Nzonzi e Fazio?

    • @Vale, il problema è capire dove sta il punto di equilibrio tra ciò che vogliamo e ciò che possiamo. Ora come ora non ci regala niente nessuno, visto che il coltello dalla parte del manico ce l’hanno squadre e procuratori con cui trattiamo, quindi valuterei anche un onesto comprimario se il rischio è quello di non avere panchina. E comunque, il Fazio che ora schifiamo, i primi anni era “il Comandante”, e magari qualche partita in emergenza poteva anche farla, così come Santon, che non sarà peggio di Reynolds…io sono dell’idea che si sbattono i pugni sul tavolo quando sei in condizione di farlo, altrimenti ti adegui a quello che passa il convento. Vediamo se essersi impuntati su certe posizioni darà i frutti sperati o meno

    • In quasi tutti gli ambiti vige la regola del “pochi ma buoni”. Alla Roma sto discorso andrebbe applicato alla millesima potenza, visto che a livello numerico i giocatori sono tantissimi, peccato che la metà (o anche qualcosa in più) della rosa attuale sia da bassa Serie A/media Serie B (nel caso di Reynolds ha palesemente sbagliato lavoro e faticherebbe pure in Promozione), il 40% è fatta di gente che starebbe bene in squadre di media Serie A tipo Sassuolo e Fiorentina (e qui dentro ci sono diversi elementi che, purtroppo, alla Roma sono titolari, tipo Mancini e Karsdorp) e solo il 10% (mi tengo alto e sono generoso) sono degni di una squadra che possa definirsi abbastanza seria, e qui ci metto elementi tipo Abraham, Spinazzola pre-infortunio, Zaniolo pre-infortunio.
      Sarebbe decisamente meglio cominciare a NON ingrossare ancora la lista degli inadeguati ad alti livelli, magari pagandoli pure come se fossero top player. Basta buttare soldi per delle controfigure.

    • CriPtico, dici cose anche giuste. Però io la penso in questo modo: mettiamo che a gennaio si prenda Bereszynski a 5-6 milioni (mi rifiuto di pensare che possa valere di più la rappresentazione perfetta del medioman in ambito calcistico) e Vecino a 3-4 milioni (idem con patate di Bereszynski, oltretutto sta in scadenza 2022). Vecino piglia la bellezza di 2,5 milioni netti l’anno e meno di quello non potrai mai dargli, su Bereszynski ho trovato cifre discordanti che passano da 450000 euro a 1,8 milioni, mettiamo che meno di 1,5 non potrai dargli. Messi tutti questi soldi per 2 giocatori che, nella migliore delle ipotesi, si dimostreranno mediocri, che guadagno avrebbe la Roma nel prenderli? Invece di arrivare sesto a -10 dal quarto posto e agli ottavi di Conference arrivi sesto a -7 e ai quarti di Conference? Eh beh, risultatoni. Parliamoci chiaro, con questa rosa, tenendo costanti arbitraggi discutibili, quarto non ci arrivi mai, a meno di acquisti davvero rilevanti. Quindi perché spendere tutti sti soldi per giocatori che non spostano comunque nulla?

    • @Vale, non è un caso che infatti siamo arrivati settimi a pari punti col Sassuolo, e non sarà un caso se, mantenendo l’attuale impostazione, arriveremo al massimo quinti o sesti. Il problema è che non è a gennaio che si costruiscono le squadre e che per fare quel ricambio che vorrebbe Mou, e che vorremmo anche tutti noi, ci vanno anni, oltre che centinaia di milioni. Il campione non lo trovi al Lidl, e alle attuali condizioni, il meglio che ci può capitare è di imbroccare un cavallo vincente nella schiera dei semisconosciuti, o di trovare il “bollito” che ti assicura ancora un anno o due di buon livello, almeno per 15 partite (Miki dello scorso anno, o il Pedro regalato). La mia impressione è che si stanno alimentando speranze che resteranno deluse, perchè il paradigma Mou = arrivano i campioni, abbiamo visto che non è così automatico. Da tifoso ovviamente spero in un mercato di gennaio coi botti, ma da persona pensante, mi accontenterei di due o tre innesti funzionali, che permettano alla rosa di girare meglio. Poi a giugno si riparte con esuberi e innesti validi, se giochi almeno le coppe europee

  3. Sinceramente un giocatore che dallo scorso anno mi sta impressionando è Barak del Verona. Non un fuorickasse,sia ben chiaro ,ma un giocatore fisico e tecnico che potrebbe far comodo più di qualche ” fenomeno” che abbiamo in squadra, senza far nomi che tanto lo si sa….

  4. Gennaio è così, con i campionati in corso non puoi aspettarti l’equivalente del mercato estivo! La Roma punterà molto sui prestiti perché a conti fatti è l’unico modo per prendere più giocatori e spostare in la l’eventuale pagamento se interessa oppure liberare nuovamente il giocatore se vamale o non ci sono I presupposti di accordo.
    Allo stesso modo è inutile portarsi in casa giocatori da discount o ad un passo a fine cartiera solo perché convengono al momento. La Roma seppur difficile deve fare un mercato furbo altrimenti è tutto inutile e non sposta niente.

    • Dice che e’ in arrivo il quarto film di Mike Myers, la spia scongelata. Si intitola:
      Austini Powers – il controinformazione!

  5. purtroppo per le poche disponibilità di cui dispone l attuale dirigenza non possiamo permetterci giocatori del livello di Zakharia , i bassi ingaggi dei Friedkyn per non parlare della poca attrattiva “europea” della Roma non funzionano certo da richiamo per calciatori sulla cresta dell’onda. Arriveranno al massimo un paio di vecchie glorie di trent anni suonati o qualche ragazzino di belle speranze alla Reynolds per capirci…povero Mou…

  6. Oggi la memoria mi e’ stata rinfrescata due volte: Mi sono reso conto che Kluivert e’ ancora nostro (mi ero autoilluso che non…) e che, apparentemente, Vecino gioca ancora a calcio.

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