“ON AIR!” – PIACENTINI: “Questo è il momento di scavare un solco dalla Juve”, TORRI: “Cassano? Una macchietta, non do nessun peso a quello che dice”, PRUZZO: “Non farei nessuno sforzo per Pellegrini”

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Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Il momento è adesso: se dopo Roma-Juve fossimo davanti uno o due punti sarebbe complicata. Questo è il momento di scavare un solco, perchè nella migliore della ipotesi, se vinci lo scontro diretto e loro non battono il Como, tu ti ritroveresti con sei o sette punti di vantaggio dopo Roma-Juve, e lì diventa importante.  Sarebbero due partite di vantaggio, quasi tre perchè avresti pure lo scontro diretto dalla tua parte…”

David Rossi (Rete Sport): “Juventus-Como di sabato diventa un momento dirimente per i bianconeri, ma la Roma deve pensare a se stessa e battere la Cremonese. Si affronta questa partita come se avessimo già in tasca questi tre punti, ma allora non si conosce la storia della Roma: sono proprio queste le partite che la Roma paga…”

Tonino Tempestilli (Rete Sport): “Se Totti dovesse tornare sarei contento, può essere un valore aggiunto. Pellegrini? Io me lo terrei, ha qualità e può essere utile. Però deve ridurre il suo ingaggio. Lorenzo tiene molto a questa squadra, e credo che anche per Gasp sia un ragazzo straordinario. Io a differenza di chi lo critica penso che sia un buon giocatore. Che poi non si stia esprimendo al meglio, questo lo possiamo dire…”

Checco Oddo Casano (Rete Sport): “Pellegrini è tecnicamente il giocatore più forte della Roma dopo Dybala. Però poi lo vedi in campo ed è timido, è spento, non è più il vero Pellegrini di qualche anno fa. Mi domando: è solo una questione fisica? Forse è lui che sente la scarsa considerazione della società…”

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Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Cassano? Sentire insultare i giocatori della Roma da uno che sta fuori, mi rode…è come per i figli, se lo dico io è una cosa, se lo dice un altro mi fa arrabbiare. Cassano lo dobbiamo compatire, ha avuto dei problemi. La sua vita è stata rivoltata verso il bene dal calcio, ma non se n’è accorto…”

Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “Hermoso dovrebbe tornare oggi ad allenarsi in gruppo, e quindi dovrebbe essere titolare contro la Cremonese: uno tra Mancini e Ndicka dovrebbe riposare, e mi sembra una decisione saggia visto che sono entrambi squalificati. Konè è pronto per tornare e giocherà dal primo minuto. I problemi più grandi sono lì davanti, restano tante assenze. Si parla soprattutto di infiammazioni: El Shaarawy ha provato a forzare e ha risentito dolore al tendine d’Achille, un po’ quello che è successo a Dybala col ginocchio. Si naviga a vista…”

Piero Torri (Radio Manà Sport): “Non do nessun peso alle parole di Cassano. Se parliamo come macchietta è un conto, ma se vogliamo prenderlo sul serio…forse non si ricorda quello che ha fatto lui. Dire “dentro l’aria pulita a Trigoria” come se Mancini, Cristante, Dybala e Pellegrini fossero persone sporche non mi sta bene. Soprattutto perchè sei stato Cassano, non sei stato Zanetti. Non ci fare il professore, perchè non lo puoi proprio fare…”

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Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Fare uno sforzo per Pellegrini? No, io non farei proprio nessuno sforzo, se ci sono le condizioni per andare avanti insieme ok, altrimenti le storie iniziano e poi finiscono, non ne farei un affare di stato. Lui è un bravo ragazzo, ma le prestazioni in campo non vanno di pari passo. Malen è stato un toccasana, nessuno se lo aspettava così, complimenti… Io però non so se Ferguson e Dovbyk potranno darti una mano da qui alla fine del campionato…”

Nando Orsi (Radio Radio): “Le assenze in attacco? Io proverei a far giocare El Aynaoui dietro la punta. Su Dybala non ci conti, Soulè sta male…questi ti rimangono. I centrocampisti della Roma segnano poco per caratteristiche, sono tutti mediani che hanno sempre segnato pochissimo. Pisilli non so, è uno che si inserisce, ma la Roma non ha i McTominay o i McKennie che fanno 6-7 gol a campionato, sono quei giocatori che ti fanno la differenza in una stagione…”

Redazione Giallorossi.net

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18 Commenti

    • io non leggo mai niente di quello ché dice …..bisogna ignorare quel cretino per non dire altro………PALLONE SGONFIATO.

    • Le “migliori” considerazioni su Cassano le ha date Marione, stranamente con grande stile…🤣😂🤣

  1. Sgombriamo il campo da un equivoco che si sente da tempo: non è vero che Pellegrini è il giocatore tecnicamente più forte della ROMA dopo di Dybala. Se parliamo di tecnica pura, Malen, Zaragoza, El Shaaravy sono meglio di lui, di molto anche, e se la gioca con Soulè, Angelino ed El Aynaoui. Per cui, iniziamo a fare chiarezza.

    • @Stefano
      Io invece la penso in maniera diversa da te.

      Pellegrini è stato agli ordini dello staff tecnico di De Zerbi, Fonseca, Mourinho, De Rossi, Juric, Ranieri e Gasperini e se tutti questi addetti ai lavori hanno previsto che per i schemi da palla ferma fosse Pellegrini e non Malen, Zaragoza, El Shaaravyi, Angelino, El Aynaoui o Soulè a calciare il rigore, la punizione o il calcio d’angolo, un motivo ci deve essere.

      Questi sono i fatti degli addetti ai lavori.

      Poi, se secondo te, Malen, Zaragoza, El Shaaravyi, Angelino, El Aynaoui o Soulè sono più tecnici di Pellegrini, è un tuo pensiero e come tale merita di essere rispettato.

    • @Lord
      Piccolo mio errore. Il suo allenatore nel Sassuolo era Di Francesco e non De Zerbi.
      Comunque la sostanza non cambia

    • @Lord
      Può essere stato scelto a battere i calci d’angolo da chi te pare…mettiamoci pure il Papa…su cinque calciati ne sbaglia 4…questi sono i fatti degli addetti ai lavori

    • @Cassio
      Che ne sbaglia quattro su cinque è un tuo personalissimo pensiero che non trova alcun riscontro nei fatti.

      Stiamo parlando di serie A non di terza categoria, e qualsiasi allenatore di qualsiasi squadra farà sempre battere calci di punizione (dirette o indirette) di rigore e calci d’angolo al giocatore di maggior qualità tecnica che ha in rosa.

      Che Pellegrini negli ultimi due anni non stia rendendo secondo le sue capacità è un dato assodato, ma la tecnica, la classe, non è acqua, o ce l’hai o non ce l’hai e se ce l’hai non la perderai mai, sarai sempre capace di dare calci ad un pallone, a differenza di tanti fenomeni che pascolano su questo sito.

  2. Io farei giocare Pisilli mezzala perché ha inserimenti e gol nelle sue corde. Altro che Pellegrini. A centrocampo Kone per 45 minuti per fargli riprendere il ritmo partite ed El Aynaqui.A destra Soule o Zaragoza e quinti Reinsh è Celik, in modo da far rifiatare Wesley. In difesa Ghilardi Zioltowski e Ndicka. Per battere la Cremonese credo che possa bastare. Arriveremmo allo scontro con la Juventus con giocatori riposati, mentre loro hanno una partita cruciale contro il Galatasaray qualche giorno prima.

    • @Ricky
      Il gioco di Gasperini (3-4-2-1) non prevede la mezzala (che sarebbe prevista nel 3-5-2 o nel 4-3-3-) ma il trequartista.
      Infatti Gasperini sta cercando di trasformarlo in centrocampista centrale per prendere il posto di uno dei due centrocampisti

    • Ciao Francesco, allora ti aiuto io. Prosegue dicendo: “Però poi lo vedi in campo ed è timido, è spento, non è più il vero Pellegrini di qualche anno fa.”
      Un altro falso storico che e’ diventato realta’ a forza di ripeterlo. Io questo vero Pellegrini, quando con “vero”, suppongo, si intende forte e facente la differenza, non l’ho mai visto, non e’ mai esistito.
      Se mi si parla di quello che alcuni addetti ai lavori si azzardavano ad intravedere e pensavano Pellegrini potesse diventare, giudicando da giocate estremamente sporadiche anni ed anni fa, quelle sono aspettative ampiamente tradite piu’ e piu’ volte. Sono fantasie, previsioni e speranze mai verificatesi, se non per episodi ultra-saltuari che sono eccezioni rarissime alla regola. La regola e’ che il vero Pellegrini e’ quello che vediamo.

  3. Avere come obiettivo entrare in Champions e rinnovare Pellegrini è un controsenso…avete visto i ritmi delle partite di Champions? purtroppo l’amore e l’affetto non rendono bravi o competenti…mia nonna mi voleva tanto bene, ma non posso fare il calciatore anche se per lei ero il più bravo…possiamo far scrivere qualsiasi articolo riabilitativo da procuratori e amici e sperare che qualche tifoso ci creda (e qualcuno ce crede) , ma poi arriva il campo e bisogna correre e giochiamo puntualmente in 10…la storiella che lo fanno giocare tutti gli allenatori ed un motivo ci sarà , è diventata (secondo me da anni) stucchevole…a me de sti motivi nun me frega niente, me frega che giochiamo in 10…meglio per lui e per la Roma che le strade si dividano

  4. per Checco Oddo,occorre verificare il significato di(tecnicamente è il giocatore più forte della Roma)Checco dovrebbe ad ogni fine partita spiegarci la tecnica che vede nel giocatore più forte ,anticipo sentiti ringraziamenti.

  5. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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