Gasp ha le idee chiare: Svilar e Malen gli intoccabili della Roma del futuro

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C’è stato anche Francesco Totti al tavolo, ma il cuore del discorso impostato da Gian Piero Gasperini è stato tutt’altro che celebrativo. Durante la cena riservata andata in scena nel centro di Roma, il tecnico giallorosso ha sfruttato il confronto diretto con l’ex capitano per chiarire un concetto preciso: la Roma del presente e del futuro riparte da due nomi considerati intoccabili.

I profili indicati da Gasperini sono quelli di Mile Svilar e Donyell Malen, pilastri tecnici su cui l’allenatore intende costruire una squadra con ambizioni Champions. Un messaggio che Totti ha ascoltato con attenzione, perché inserito all’interno di un ragionamento più ampio sull’identità sportiva del club e sulla necessità di avere riferimenti chiari, forti e riconoscibili nello spogliatoio.

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Svilar è considerato da Gasperini una certezza assoluta. Non solo per il rendimento, ma per la personalità e la crescita mostrata nel corso della stagione. Il portiere è visto come un leader silenzioso, uno di quelli che danno stabilità alla squadra anche nei momenti di pressione. Per questo, nella visione del tecnico, non rientra in alcun tipo di valutazione di mercato: è una colonna su cui poggiare il progetto.

Discorso altrettanto netto su Malen. Gasperini ha ribadito a Totti di averlo voluto fortemente. E i risultati si sono visti sul campo, con l’olandese che sta trascinando la Roma a suon di gol. Donyell, dunque, non si tocca e da lui deve ripartire l’attacco giallorosso, che in estate sarà rivoluzionato.

Il confronto a tavola è servito anche a questo: mettere nero su bianco quali sono i cardini da cui non si prescinde. Prima viene il campo, prima vengono le certezze tecniche. E Svilar e Malen, nella testa di Gasperini, sono già il presente ma soprattutto il futuro immediato della Roma.

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Fonte: La Repubblica

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40 Commenti

    • Koné è un calciatore decisamente sopravvalutato. Alla Roma, mettetevelo in testa, mancano i goal proprio dei centrocampisti e dei difensori.

      Koné ha un’ottima stampa e le radio lo idolatrano, ma ha ragione Nainggolan, quando parla di un calciatore che non fa goal e non fa assist: porta a passeggio la palla, sbaglia degli appoggi basilari…non ha mai il coraggio di far girare la palla, semplicemente, la consegna nei piedi del compagno.

      Lo venderei immediatamente, per prendere il più forte Ederson.

      E comunque, quelli che odiate tanto – Mancini, Cristante e Pellegrini – devono restare, perché sono l’identità della Roma. Fatevene una ragione.

    • Certo, Konè un sopravvalutato da cedere e Pellegrini un campione da tenere a ogni costo. Uno è titolare della nazionale francese, l’altro manco viene più convocato da quella italiana che non va al mondiale da anni. Ok, hai ragione te, continua pure.

    • TG la verticalizzazione per Malen la fa Koné.
      Koné 2 gol 2 assist …dai che piano piano ce la fa.

    • @tifosogiallorosso

      Ma tu ci credi sul serio a quello che dici? Vatti a rivedere il passaggio filtrante a malen per il 3-1 della Roma contro la Juventus.
      Parli proprio a vanvera. Senza Koné la Roma ha difficoltà ad impostare il gioco e fare pressing alto. Lui da un sicurezza disarmante a tutto il centrocampo.

  1. svilar
    ndicka
    ghilardi
    ziolkowski
    pisilli
    konè
    rensch
    wesley
    soulè
    malen

    l’ossatura è giovanissima e già molto buona.

    ❤️🧡💛

  2. Beh, due soli giocatori mi sembrano un po’ pochini…. io metterei punti fermi anche Wesley, Ghilardi, Pisilli, Cristante.

  3. Senza Malen (che i gol li fa e li crea) la partita con la Giuve qualche tempo fa l’avremmo persa. Svilar e Malen ceramente anche Wesley ma aggiungerei: più Pisilli meno i trentenni Pellegrini, Cristante, Mancini.

  4. Ma queste parole (sacrosante se le ha dette veramente…) le ha pronunciate Gasperini oppure a chi ha scritto l’articolo piacerebbe che le avesse pronunciate Gasperini? Forse era seduto al tavolo anche lui, o forse ha parlato con Totti che usciva dal ristorante, o forse se le è inventate perché non sapeva cosa scrivere…

  5. A mio (modesto) parere, Gasperini ha ragione su tutta la linea: se vuoi creare una squadra veramente forte e ambiziosa devi assolutamente tenere i giocatori migliori. Punto.

  6. NON credo che GASP e Totti possano lasciar andare via gente come WESLEY, PISILLI, SOULE’, KONE’ e forse anche NDICKA !! Ma dove li trovi più giocatori così se non cacci 50-60-70 milioni??!!!
    Sacrificate Cristante, Pellegrini, lo zoppetto Dibala, El Ainaui, Celik, El Sharawi, ecc. !!
    Su quelli citati più SVILAR e MALEN la Roma in 2-3 anni vince lo scudetto!

    • Finalmente un senso: giocatori forti come Pisilli e SOulé, oggi non li trovi a meno di 45M e so stato basso.
      Yldiz che ha le stesse stats di Soulé vola sui 100M, Leao che ha pure stats più basse vale 80/100…e qui c’è gente che pensa di sostituire Soulé con chi?

    • L’unico per cui fare un investimento è Nico Paz, ma anche lì siamo sui 60 penso.

    • negli anni , da de sisti e capello in poi , ne è andata via di più forte dall’as roma , in po’ per soldi un po’ perché avevano capito che a roma avrebbero vinto pochino

  7. Andando oltre, se vero, sarebbe già tanto non ripartire da Cristante, Mancini e Pellegrini. E dai loro emulamenti. L’impatto di Svilar e Malen è stato impressionante. Stiamo imoarandoa conoscere Gasp e secondo me pure Wesley je piace parecchio. E pure Pisilli ormai.
    Magari ritiene Soulé, Koné, Ndicka anche sacrificabili, direi pure ElAynoui. Ci sta. Non tutti insieme ovviamente.
    Spezzo una lancia per Lollo: effettivamente se andiamo a vede3re una cosa la sa fare meglio di tutti in rosa, i calcetti piazzati. Con un ingaggio tagliato di molto più che la metà, un suo apporto nei minuti finali per battere i piazzati ci potrebbe stare. Senti come sto messo…

    • Chi segue il forum sa che non posso più vede CRistante, Pellegrini e Mancini titolarissimi. la riflessionem su Lollo parte dal fatto che sa battere molto bene i calcetti piazzati, i suoi assist, non pochi, partono da angoli e punizioncine da quelle parti. Negli assalti finali farebbe pure comodo, ma a cifre di categoria molto inferiore all’attuale. E comunque anche Soulé sa battere bene i calci piazzati…perciò…

  8. Voglio andare controcorrente , e azzardare : Soulè’ a mio parere è sopravvalutato , non ha mai inciso nelle partite con le big . Se proprio dobbiamo sacrificare qualcuno per fare mercato io penserei in primis a lui.

    • L’unica vittoria fuori casa contro una grande porta il nome di Soule’, Inter Roma 0-1.

  9. Ripeto le grandi squadre quando trovano un portiere forte non lo cedono ! come l attaccante ! ndicka per prestanza fisica e difensiva non va ceduto e metterei kone e wesley ! i giovani vanno tenuti il sacrificato se si deve proprio per me è soule ma ripeto insieme a lui devi vendere chi non te sposta una paglia e cioè i cristante i mancini via !. Ci sono ottimi parametri zero che possono sostituire mancini e di centrocampisti più forti di crisantemo uff da cuna del como esempio ! . soule se mi prendi bernardo silva avrebbe senso .

  10. Pensiamo a conquistare il bonus Champions.
    Questo ci consentirebbe di mettere da subito in cassa 60 milioni del relativo Bonus e quindi di scongiurare 1-2 cessioni eccellenti.
    Quanto, appunto, alle cessioni eccellenti, ovviamente sulla carta i giocatori fondamentali sono i soliti Svilar, Ndika, Wesley, Koné e Malen, cui si aggiungono giovani in rampa di lancio come Pisilli, Ghilardi e Ziolkowski che non avrebbe senso neanche solo pensare di venderli prima che spicchino definitivamente il volo.
    Tra i sopra indicati giocatori fondamentali quello che più rischia la cessione è Ndika, non perché non sia importante, ma in quanto a giugno sarà a 2 anni dalla scadenza di contratto e già ora al netto (4mln) è tra i più pagati in rosa perché gode ancora del bonus fiscale.
    A due anni dalla scadenza ad un giocatore forte ed appetibile sul mercato o gli rinnovi il contratto o lo vendi, altrimenti rischi di doverlo poi svendere per non perderlo a zero.
    Quindi credo che se servirà un sacrificio per ragioni di bilancio toccherà ad Evan, per i motivi sopra esposti e perché, essendo arrivato a zero, il prezzo di vendita sarà un’integrale plusvalenza.
    Però non sarà affatto facile rimpiazzarlo.

  11. Io gasperini ultimamente con Napoli è Juve l’ho visto intimorito è confuso soprattutto nei finali di partita. Inesperto a certi livelli

  12. Svilar; Ghilardi, Zio, Ndicka; Wesley, Kone, Pisilli, X; Soule,X, Malen
    A me non sembra male come ossatura. Se proprio dovessi sacrificare uno di questi penso a Soule, ma poi va sostituito.
    Come ricambi poi ci sarebbero Rensch, Mancini, Cristante, Venturino, Vaz e altri che sicuramente dimentico.
    Non conosco la situazione debitoria, ma se non fosse così tremenda come dice qualche giornale, la base c’è e , vista l’età media, non manca molto per fare un’ottima squadra per i prossimi anni

  13. Il Mister è quello che allena e mette in campo i giocatori. La società è quella che deve comprare quello che vuole il Mister. Per avere una squadra che lotta su tutti i fronti. E Gasperini è uno di quelli che vuole vincere con i giocatori migliori e non giocatori comprati tanto per far vedere che si sono mossi con gli aquisti. Questa era la Roma di prima, adesso basta, vogliamo il meglio per diventare una predendente in Italia e in Europa. Daje Roma…

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