Matic: “Amo i romanisti, meritano molto di più. Me ne andai per colpa dei dirigenti”

11
456

Nemanja Matic torna a parlare della sua esperienza alla Roma. Il centrocampista del Sassuolo, intervistato da La Gazzetta dello Sport, ha ripercorso il suo periodo in giallorosso, soffermandosi sia sul legame con i tifosi sia sulla finale di Europa League persa contro il Siviglia.

Il giocatore serbo ha espresso parole di grande affetto per l’ambiente romanista, sottolineando la passione del pubblico dell’Olimpico e le ambizioni che, a suo avviso, un club come la Roma dovrebbe avere. “Amo i tifosi giallorossi. E meritano molto di più“, ha detto Matic.

LEGGI ANCHE – Matic accusa: “La Roma non ha mantenute le promesse, mi sentivo sempre in prova”

“Lo stadio è sempre pieno, un club così dovrebbe lottare per il titolo ogni anno. Io andai via solo per la mancanza di rispetto dei dirigenti che non tennero fede alla parola che mi avevano dato. Troppi rinvii al momento di rinnovare. Fu una questione di principio”.

Nel corso dell’intervista Matic è tornato anche sulla finale di Europa League giocata contro il Siviglia, una partita ancora oggi molto discussa. Mourinho si sentì derubato, Nemanja la pensa così: Le chiedo: quello era rigore? Vent’anni fa sicuramente no, ma oggi li fischiano. José, che personaggio… Mi ha allenato al Chelsea, allo United e alla Roma. In giallorosso era più tranquillo. Mou ha capito che le nuove generazioni sono diverse dalla nostra”.

LEGGI ANCHE – Taylor: “Siviglia-Roma? Non feci errori gravi ma venni insultato davanti ai miei figli. Mourinho ha influito”

Fonte: Gazzetta dello Sport

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteKonè, gli esami escludono lesioni: oggi il test decisivo per il Como
Articolo successivoDovbyk, recupero a rilento: stagione finita per l’ucraino

11 Commenti

  1. Per me è stato sempre un piacere vederlo giocare. Sulla questione del perché andò via non ho elementi per valutare. Ma l’isteresi della Roma nel prendere decisioni è reale.

  2. Peccato che l’intervista qui sia “tagliata” e limitata ai contenuti giallorossi. Dice diverse cose interessanti.
    In ogni caso una domanda sorge spontanea: non era andato via per colpa dello spogliatoio?

  3. Quello era rigore 30 anni fa,
    20 anni fa,
    10 anni fa,
    3 anni fa,
    oggi.

    Braccio staccato dal corpo che blocca il passaggio della palla verso il centro dell’area.
    Ma una cosa: per me Taylor è un cerco con palco da guinness,
    ma ancora peggio l’omino al VAR-
    perchè se a velocità normale è anche tollerabile che il movimento sfugga,
    al replay mai e poi mai.

  4. Giocatore fantastico, tecnica, posizionamento, senso tattico, intelligenza sportiva…
    Se amavi Roma ed il proprio pubblico, perché andarsene per pochi stupidi..??
    Forse hai capito che quello che più ci ha rimesso sei tu..??

  5. Non si dopportava con Pellegrini, che a Trigoria comandava. Roma è anchecquesta purtroppo. Matic centrocampista sublime.

  6. Nessuno ha certezze su come siano andate veramente le cose, ma devo ammettere che se c’è una qualità indiscussa di Matic è quella di “avanzare a testa alta”…!
    E tendo a credere di più alla versione da lui raccontata: ci sarebbe coerenza col personaggio.
    FORZA ROMA

  7. Ma non se ne era andato ” a causa di una forte crisi coniugale?!” (Articolo Pubblicato sul Cdsporc il 13 gennaio 2024) Dopo due anni di chiacchere e ilazioni infinite, salta fuori che è colpa dei dirigenti della Roma… “Questione di principio?” No caro Matic, questione di quattrini Al pari di altri, volevi di piu’, non ti hanno accontentato e te ne sei andato. Ne prendo atto e si va avanti ugualmente!

  8. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome