Roma, si rischia un nuovo “anno zero”: almeno due cessioni eccellenti senza Champions

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Il rischio di un nuovo “anno zero” non è più solo un’ipotesi lontana. In casa Roma, il finale di stagione può cambiare completamente gli scenari futuri, soprattutto in caso di mancata qualificazione alla prossima Champions League.

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, senza il quarto posto la società sarebbe costretta a intervenire in maniera pesante sul mercato, mettendo in conto almeno due cessioni importanti per riequilibrare conti e progetto tecnico.

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Sul tavolo ci sarebbero nomi pesanti, tutt’altro che marginali. Tra i possibili sacrificati figurano Manu Koné, Evan Ndicka, Mile Svilar e Niccolò Pisilli. Profili diversi tra loro, ma tutti considerati asset di valore su cui costruire — o, in questo caso, fare cassa.

Uno scenario che evidenzia quanto sia sottile il confine tra continuità e rivoluzione. Da una parte la volontà di dare stabilità a un progetto tecnico, dall’altra la necessità di intervenire in modo drastico qualora venissero meno gli obiettivi stagionali. La qualificazione in Champions League non rappresenta solo un traguardo sportivo, ma anche un passaggio cruciale per evitare l’ennesimo reset e la perdita di pezzi chiave della rosa.

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Fonte: Corriere della Sera

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62 Commenti

  1. Lo stesso articolo ogni anno.
    Com’era l’anno scorso?
    Almeno 30-40-50ML di cessioni entro il 30 Giugno altrimenti si rischia l’Armageddon.
    Poi, 3ML di multa.
    C’è costato più Bailey.

    Il problema più che altro è che i nostri non li vuole nessuno,
    neanche svincolati.

    • 👏👏👏

      esatto questi pseudo campioni nn li vuole nessuno

      iniziamo a fare cassa con un paio dei mediocri

    • Sei rimasto indietro…..aggiornati…….non lo vedi che nella lista hanno inserito anche Pisilli……

  2. da quando ci sono gli americani è sempre l’anno zero, c’è sempre il Fair play finanziario e c’è sempre il progetto a lunga scadenza ogni anno sarebbe ora di dirle certe cose

    • Non bisogna buttare tutto a mare per poche partite storte. I giocatori che erano forti tre settimane fa lo sono a che ora, i mediocri di oggi erano mediocri anche quando le cose andavano male. Le follie di Gasperini c’erano anche tre settimane fa (il mister ha dei meriti, ovvero squadra motivata e ben allenata atleticamente, e dei grossi limiti, a mio avviso tattici dettati dalla prevedibilità del gioco monotematico e dai mancati adeguamenti in base ai tuoi giocatori o agli avversari), quando veniva incensato come un santo mentre oggi sembra l’ ultimo degli sprovveduti. La verità sta nel mezzo…

    • ma ce sei? Er fair play l’hanno inventato loro? o ereditato… ce capisci de regolare finanziarie de società??

  3. Ma fatela finita non sapete nulla il prossimo anno del centenario la società investira ancora il problema è farlo bene

    • sono 6 anni che investono male, ci sono o ci fanno!? mi darei all’ippica o tornerei a fare business con l’nba e il boston visto che investono male da anni qui a Roma

      ti svelo un segreto: vogliono solo fare lo stadio e poi rivendono tutto il pacchetto e tanti saluti a noi…che je frega se vince o perde la Roma conto solo fa lo stadio e rivenderlo poi

  4. è inutile illudersi… ormai siamo entrati in un loop che i migliori li vendi e gli scarponi ti rimangono sul groppone per poi non riuscire ad andare in Champions e così via… non c’è peggior cosa di questo. mi chiedo, veramente senza fpf la situazione economica della Roma sarebbe stata disastrosa da rischiare il fallimento o forse un trofeo in più lo avrebbe avuto?

  5. Possibilmente, se proprio si deve, Ndika e Kone. in cinquant’anni di Roma, i due più sopravvalutati mai visti. Il problema è che sono eccellenti per noi. Le partite, purtroppo, le vedono tutti. Non illudiamoci che ce li strapaghino

    • i piu sopravvalutati sono cristante,mancini,e pellegrini,l ultimo ti fa una partita buona ogni 3 mesi .cristante farebbe la riserva nel pisa ,

  6. Si può dire che sta proprietà ha fallito o dobbiamo aspettare altri 6 anni? Non sono in grado di allestire una Roma competitiva? Mettessero la società in vendita e vediamo se c’è qualcuno interessato

    • Ma se sei tu ad avere il potere decidente sulla composizione della governance della Roma e sui gestori degli aspetti finanziari e sportivi, non vedo perché non dovrebbero ripartire da te, che, a quanto, pare, avendo assunto questi poteri decisionali – tanto da fare proposte dirette- sei già un bel pezzo dentro.

      Puoi non condividere le informazioni che tento di fornire, che sono mere “fotografie” di fatti noti e regole, note, che li definiscono; ma se non li condividi, non è che fatti e regole cambino.
      Poi, sicuramente, da insider di grande peso come sei, avrai informazioni diverse e del tutto rassicuranti. Ci scommetterei…

    • @Anno Zero — Mi dispiace molto, e te ne chiedo scusa, se il mio commento ha dato adito a fraintendimenti e, per come l’ho formulato, possa risultare sarcastico, o persino offensivo, nei tuoi confronti.

      In realtà voleva – o, almeno, tentava, in malo modo – d’essere un’innocua battuta di spirito che, dal titolo del pezzo, rimandasse al tuo nome utente, e che, per associazione, è stata la prima cosa che mi è venuta in mente leggendo il titolo, per l’appunto, e ricordando la sempre notevole pertinenza e sapienza dei tuoi interventi.

      Ciò che scrivi lo leggo sempre con estrema curiosità e vivo interesse, poiché denota, oltre che conoscenza, una profondità e originalità di pensiero rare nell’epoca in cui viviamo – specialmente per quanto concerne l’ecosistema digitale, che invece è pensato e creato appositamente per dissuadere dal pensiero critico; per stimolare e indurre – e premiare, per così dire – la reazione immediata – ossia, non mediata dalla riflessione – veloce emotiva, più istintiva che razionale.

      Ammetto candidamente che, al contrario di te, la mia conoscenza finanziaria e societaria, per così dire, – inerente cioè alle dinamiche interne della Roma intesa come società e struttura complessa, e di cui la squadra in sé ne è solo una parte (importante, certo, ma non l’unica) –, è pressoché nulla. Ecco perché ti leggo con interesse e attenzione – per imparare ed educarmi.

      Le mie, tutt’al più, sono le incursioni occasionali e goliardiche di un appassionato che si limita a seguire, con disillusione e una certa amarezza, con poca cognizione di causa – in fondo, c’è ancora qualcuno che capisce veramente cosa sia (divenuto) il calcio, oggi? – e un’insostenibile leggerezza, le partite della squadra e notizie sparse riguardanti l’universo giallorosso – universo permeato Dall’appentropia e morente, a quanto pare.

      Poi, chissà — magari anche noi – figli della lupa, novelli Sisifo –, costretti a spingere il masso della fede su per il Palatino, possiamo e dobbiamo immaginarci felici.

    • Sono sorpreso che ti abbiano consentito di replicare.
      Grazie delle belle parole. Ho dunque frainteso il senso del tuo intervento; ma era difficile non farlo, considerando che, come evidenzi, quando si approfondisce oltre il livello dello slogan, normalmente arriva qualcuno e ti dice, sì, sarcasticamente, “allora fallo tu (l’allenatore, il DS, etc..) Come se questo sito esistesse per far fare commenti, o banalmente sfoghi, solo agli “addetti ai lavori” (che nessuno sa definire cosa siano…) mentre gli altri dovrebbero acclamare o tacere. E la finisco qui.

    • prenderei lezione di inglese o scrivi in italiano, se ci riesci, perche fa ridere leggerti

  7. La mancata qualificazione in Champions cambia in modo rilevane il quadro delle entrate dotate di certezza per competenza alla verifica del 30.6.2026 (quella che consente di operare sul mercato dal 1° luglio sul mercato e che sconta una proiezione dei saldi alla fine del 2026, che è il vero momento di verifica dell’effettivo consolidamento). Quindi è strettamente consequenziale che entro il 30.6, in assenza di certi aumenti delle entrate a seguito della qualificazione, debbano essere realizzati volumi di nuove entrate (plusvalenze) per i quali siano avvicinati i saldi cumulati del triennio corrente (2024-2025-2026). I minori costi derivanti dai fine contratto e dalla restituzione prestiti, in realtà, sono stati già scontati alla verifica del 31.12.2025, il che (previa piccolo multa) ha infatti consentito di agire sul mercato di gennaio.
    Non starò a quantificare: i dati sul saldo cumulato da correggere, ai fini del SA, sono ricostruibili da fonti disponibili in rete.
    Poi, nel caso non ci qualificassimo per nessuna coppa, sarebbe inapplicabile il FFP (non dovremmo ottenere la licenza UEFA 2026-2027); ma il SA continua autonomamente ad applicarsi e ci sarà, molto probabilmente, una (prevista) proroga del “rientro”, e dei conseguenti limiti di azione di spesa, fino a tutto il 2027.

  8. piu che rischio è quasi certo, l’ennesimo, anno zero da cui ripartire
    sono 20 anni che si riparte per non andare da nessuna parte ma avendo sperperato tantissimi soldi. tutto ciò uguale a dire malagestione della società che ha scelto tecnici e/o ds, dirigenti, giocatori, medici e quant’altro sbagliato o che non hanno reso per quanto speso

    ma si ripartiamo…qua se semo rotto er cavolo a riparti ogni volta da piu di 20 anni
    spero vendano come sia pronto lo stadio ma ciò vuol dire altri anni buttati fino al 2030/32 quando sara pronto lo stadio

    SFR

  9. si basta che insieme alle due cessioni vadano via in ordine pellegrini cristante elsha e gente che giocava con Totti poi si può fare tutto ma non cambiare allenatore farlo sarebbe un suicidio ripartire nuovamente ,cambiare allenatore uno all anno roba che si mettono a ridere anche i laziali che hanno Lotito come presidente

  10. Dispiace doverlo ammettere ma la società non sta in piedi e, di conseguenza, neanche la squadra. Quindi mancano i presupposti affinché, a questo punto, la qualificazione in Champions possa essere credibile. Sarei curioso di sapere chi fa la pianificazione strategica della società e della squadra. Giusto qualche spunto di riflessione: 1) chiudere in modo tombale la questione del Financial Fair Play per liberarsi da questo capestro; 2) assicurare presenza della proprietà che trasmetta costantemente mentalità vincente (intervenire ora è un bel po’ tardivo, così come assumere a metà giugno -2025- il DS quando c’era già una squadra da rifondare); 3) scegliere un allenatore in grado di formare una mentalità vincente nella squadra in sintonia con la società e con idonee capacità strategiche e tattiche; 4) costruire una squadra che abbia un senso e fatta con giocatori che abbiano fame di vittoria, non a parole. Magari è un inizio. Se poi alla proprietà i risultati sportivi non interessano, allora è un altro discorso. Dopo 6 anni il dubbio è lecito.

    • Quali sono state le cessioni eccellenti, negli ultimi anni in cui non abbiamo giocato in Champions? Te lo dico io: nessuna. Ma mi raccomando, continuate a credere allo scemenzaio del mainstream…

  11. Balle sesquipedali, la qualificazione alla Champions non incide in alcun modo sul FPF, in quanto gli eventuali proventi sarebbero iscritti su un bilancio al di fuori dell’accordo stipulato con l’UEFA. La Roma deve fare le plusvalenze necessarie entro il 30 giugno e per farle può tranquillamente cedere giocatori normali e non i migliori elementi. Ad esempio si inizi dalle cessioni di Cristante e Mancini, che potrebbero portare una trentina di milioni e alleggerire notevolmente il monte ingaggi. Se si decide di cedere Konè o Ndicka, o tutti e due, sarà solo una scelta societaria.

    • se per mancini e cristante trovi chi i ti dà 30 mln, allora bisogna fare il cammino di Santiago

  12. Sono 6 anni senza champions e ogni volta parlate di cessioni importanti? Ma chi abbiamo venduto? Ma cambiate registro no?

  13. SE vendi a 40/50 milioni i nomi fatti nell’articolo per poi prendere 2 Saragoza a 25 milioni l’uno allora dico STOP, teniamoci quelli e non compriamo nessuno.
    Vedo squadre come Atalanta e Bologna oggi , e Fiorentina e Udinese ieri, acquistare giocatori con qualche manciata di milioni che poi si rivelano molto forti, ( l’ultimo quel Rowe del Bologna che ci ha sbattuto fuori dalla coppa) , deve imparare a farlo anche la Roma .
    Abbiamo una rosa che ha dimostrato che sa stare al passo delle grandi per mezzo campionato. Se oggi avevamo tre quattro giovani rodati da Gasp nel girone d’andata ( tipo quel Rowe su detto) e li buttavamo dentro nel girone di ritorno al posto di gente spompata , sicuramente avremmo fatto un altro finale di stagione. Non sfasciamo di nuovo quel che di buono abbiamo, cerchiamo di aggiungere senza togliere, altrimenti anche il prossimo anno sarà un anno zero.

  14. eccellenti… ma per chi? io di eccellenti ne vedo solo 2 malen e svilar gli altri sono giocatori buoni nulla di eccellente

    • Non è tanto una questione di giocatori eccellenti, ottimi o discreti.

      Ci sono giocatori che hanno mercato e altri che non hanno mercato.

      Di certo Svilar, Malen, Wesley, Ndicka, Kone e forse anche Soulè hanno mercato.

      Ovviamente non partiranno tutti, ma due o tre è probabile.

  15. ecco che iniziamo a sciaccallare🤣🤣 non ci sarà nessun anno zero come da dichiarazioni ufficiali, di Ranieri prima e di Gasperini poi questo é un anno di costruzione la Champions non è obbligatoria il programma é triennale, ma se ci andiamo tanto meglio!…non c’è nessuna tensione, solo amarezza come giusto che sia dovuta soprattutto alle assenze determinanti in attacco.detto questo la Roma uscirà dal ffp e tornerà ila investire in maniera importante per il centenario!… non ci dovranno essere i 100 milioni di plusvalenza come dicono ma nella realtà 25…. vedrete😊

  16. Sono 16 anni che si riparte per poi fallire puntualmente, il prossimo è l’ anno del centenario o investono e fanno una squadra forte o altrimenti è meglio se ne vadano

  17. 23 novembre 2025 la classifica diceva Roma prima in classifica dopo 10 anni. La Roma vinceva a Cremona 3 a 1 con gol di Soule’ Ferguson e Wesley. Dopo, un po’ alla volta si sono rotti e dico rotti tutti gli attaccanti a disposizione. Non capisco tutta questa negatività, si cambia nuovamente allenatore si vendono addirittura due giocatori tra i più forti e tante altre c……te. Ma sappiamo veramente quello che si sono detti nel meeting di ieri Friedkin e la triade? Dobbiamo essere con i piedi per terra e meno negativi, e soprattutto LORO devono prendere esempio dal grande amore che i tifosi riversano verso la squadra, 3 scudetti in un secolo e l’ Olimpico sempre gremito (io penso unici al mondo). Se Gasperini chiede i giocatori che vuole lui, la società in un modo o nell’altro deve accontentarlo. Io sono sempre maledettamente positivo, e credetemi si vive alla grande . Non invidio i tifosi di Milan Inter Juve e mi reputo fortunato di avere la grande fede giallorossa. Amo Roma e la Roma.

  18. Aldilà dei pennivendoli e degli ordini ai quali debbono obbedire: a Roma ogni anno è l’anno 0 da quando ci sono i Friedkin! Il prossimo anno meglio stare fuori dalle coppe! Il prossimo anno meglio non seguire più sta società sciagurata che butta via soldi e non ottiene risultati continuando a cambiare allenatori e ds…Che bello quando Sabatini ci portava Alisson, Salah, Keita, Maicon, Dzeko, Lamela, Pjanic, Nainggolan pure Torosidis,Benatia… che fine ingloriosa.

  19. Dal punto di vista tecnico serviva una rivoluzione da tempo immemore, da quando i Friedkin hanno acquisito la Roma, invece più o meno l’ossatura è rimasta la stessa. Non ho mai cambiato idea sulla necessità di cambiare il gruppetto di senator,i per motivi non solo tecnici, sia in periodi di risultati positivi che non. Quando ti rendi conto che certi giocatori non hanno mercato, inutile rinnovare per non perderli a 0, perché quella sarà la fine con la differenza che ,nel frattempo, hai aumentato gli ingaggi ed il deficit e li perderai a 0 ultra trentenni anziché più giovani. Invece la semi rivoluzione serve solo dal punto di vista economico e non vendere per comprare, ma per mettere a bilancio plusvalenze per il bilancio, quindi inutile portare l’esempio del Napoli

  20. Sperando che non ci siano troppe cessioni importanti per l’anno prossimo, (a mio parere basterebbe N’dicka almeno per il prezzo che si dice sia fino a 40mln), ci sono stati evidenti errori di valutazione sulle scelte di mercato anche passate (v. Calafiori, per esempio). La mia opinione è che, per un salto di qualità effettivo, bisaognerebbe avere in rosa giocatori come:
    N’Golo Kanté a centrocampo con Pisilli;
    van Dijk con Mancini e Ghilardi in difesa;
    a destra Palestra e Rowe, a sinistra Wesley e Zirkzee;
    ovviamente Svilar in porta e Pellegrini trequartista per uno schieramento col 3-4-2-1, in attacco Malen. Secondo me non si spenderebbe poi così tanto per questo tipo di acquisti. Forza Roma sempre!

    • No no, non si spenderebbe molto, solo per Palestra l’Atalanta parte da 40 milioni. Poi ti raccomando Rowe, che in pratica da quando è in Italia ha azzeccato solo le due gare con noi…

  21. Per arrivare ai 40-60 Miln della mancata entrata in Champions basta vendere e risparmiare sugli ingaggi di Dybala Pellegrini Cristante Mancini Celik Angeliño El Sha Dobwik nonche’ i fine prestiti di Ferguson e del greco. 10 giocatori inutili alla causa , per poi comprare altri 10 giovani con fame e gamba . Basta con ex campioni costosi a fine carriera e altri rotti e costosi. Abbiamo un allenatore capace e di esperienza , allora diamogli i giocatori che lui ti chiede ,adatti per il suo tipo di gioco, altrimenti e’ tutto inutile. FR

    • Buona idea.
      Invece di 10 giocatori, facciamogliene comprare 20.
      A Massara.
      Così, invece di uno, ne azzecca due.

  22. Certo vendiamo gli unici buoni che abbiamo in squadra non riscattiamo malen così l’anno del centenario anziché lottare per lo scudetto rischiamo di lottare x non retrocedere! Tutto molto bello! Non va buttato tutto alle ortiche ma mantenere almeno la base di quei 5/6 buoni giocatori e costruire la squadra intorno! ripartire da zero di nuovo significa continuare a prendere in giro i tifosi! L’ossatura è fondamentale.. il portiere forte ce l’hai il difensore centrale forse anche l’attaccante se mantieni malen. va trovato il mediano e rimpolpate pesantemente le fasce dove hai solo wesley in pratica.. svilar ndicka ghilardi kone pisilli wesley soulè malen. pellegrini mancini buoni panchinari il resto si può o si deve sostituire

  23. oltre alle cessioni inevitabili (ma Pisilli secondo me non va venduto), iniziamo anche a NON rinnovare contratti a giocatori da sesto posto con stipendi da quarto

  24. tutte le volte che la Roma finisce praticamente la stagione ecco che i giornalai cominciano con i titoloni che la società vende tutti, ricordatevi bene le fonti, Corriere della sera, vediamo da qui a giugno quanti. di questi articoli fanno uscire. Forza Roma

  25. Si ripartisse veramente da zero vendendo tutti coloro che guadagnano più di 3 milioni e si prendessero atleti sani, giovani con fame e desiderio di giocare che ne e’ pieno zeppo il mondo…. tanto non si riuscirà ad arrivare in zona Champions neanche quest’anno….quelli che ci stanno davanti sono semplicemente più forti. Gasperini fino ad ora ha fatto un miracolo ma la realtà e’ che il valore della squadra rispecchia l’attuale classifica. Investire sullo scouting e riportare Sabatini come DS sarebbe la vera priorità, xchè lo vedo l’unico in grado di scovare e scoprire veri talenti pagandoli due soldi….ma soprattutto lo vedo in grado di vendere bene!!! Poi ci vuole un general manager alla Montali che ci mette la faccia e che supporti e appoggi l’allenatore.

  26. Gianluigi Buffon, Alessandro Del Piero, Pavel Nedvěd, Mauro Camoranesi e David Trezeguet. quando la juve fu retrocessa in b rimasero a torino ; non vedo per quale motivo la roma debba vendere per l’ennesima volta i migliori
    ps: per l’aritmetica si può ancora arrivare quarti , si sono ancora 30 PUNTI IN PALIO ; l’importante è che la squadra ci creda

  27. Quest’anno è un po’ diverso. Hai diverse scadenze pesanti che ti liberano ingaggio. Hai più giocatori vendibili e hai diversi giovani validi in prospettiva.

    Massara ha più margine di manovra rispetto al passato ma deve giocarsele bene le sue carte.

  28. tutti gli anni si dice bisogna ripartire .ma se riparti sempre con cristante ,mancini,pellegrini,dybala che ti fa 5 partite,e poi ci aggiungi i vari giocatori rotti, che prendiamo ogni anno puntualmente

  29. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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