“ON AIR!” – FERRAZZA: “Roma a Milano da condannata”, PRUZZO: “Un pari sarebbe oro colato”, ORSI: “I giallorossi facciano come la Lazio”, PIACENTINI: “Champions? Abbiamo il 30% di chance”

26
1578

Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Italia al mondiale? Io darei il 60% di possibilità agli azzurri, spero siano favoriti contro la Bosnia… La Roma in Champions? Le darei il 30% di possibilità di farcela, con 40% al Como e il restante 30% per la Juve…”

Tiziano Moroni (Rete Sport): “La Roma si tiene Vaz, Malen e Soulè. Poi dovrà comprare un’ala sinistra titolare, il suo sostituto, e il sostituto di Soulè. Quindi a fronte di sei attaccanti che andranno via tra prestiti e fine contratto, ne dovrai prendere tre. Ma visto che Gasp ne vuole tanti davanti, prenderei anche una terza punta. Ma con 50 milioni di ingaggi risparmiati, un titolare e tre riserve io penso che riesci a prenderli…”

Checco Oddo Casano (Rete Sport): “Malen costerà tra ingaggio e ammortamento del  cartellino circa 16 milioni lordi, e se prendessi Brandt a zero ti resterebbero i soldi per acquistare tre Malen…ma ci rendiamo conto di come la Roma ha investito i suoi soldi in questi anni? Se aggiungessi tre Malen, cioè tre giocatori da 16 milioni lordi all’anno totali, ma quanto saresti più forte? Certo, non ne prenderai tre in quel ruolo, perchè magari vorrai investire anche in altri ruoli. Il problema è non sbagliare giocatori. Dovresti prendere un Soulè, un ragazzo tra i 22 e i 25 anni che guadagna intorno ai 3 milioni, e che ti costa anche 30 milioni da spalmare in un quinquennio. Ma non puoi sbagliare il nome, è quella la cosa fondamentale…”

LEGGI ANCHE – Soulè, parla il preparatore: “Per tre mesi ha stretto i denti, ma poi…”

Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Ma dopo sei anni si può dire alla gente che vede poco o niente, che i conti della Roma sono questi e la prospettiva è sistemare i conti. Noi dobbiamo essere così stupidi da leggere certe cose e dire alla fine: “Povero Friedkin, avete visto cosa ha fatto questo per noi, poveri peccatori”… Quando Totti dice che la Roma deve prendere “.

Francesca Ferrazza (Tele Radio Stereo): “Non c’è Konè, non c’è Wesley…questa partita di domenica non tira, perchè vai lì abbastanza da condannato. Se poi tiri fuori la prestazione della vita, tanto di guadagnato. Ti sono rimasti Rensch e Tsimikas, perchè Angelino non penso possa giocare titolare…”

Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “I colloqui tra Ranieri e Gasperini ci sono sempre stati, ma non c’è più l’idillio iniziale da tempo. Ora tra i due c’è un rapporto molto più freddo che va avanti da mesi. Le aspettative dei due sono state disattese con i comportamenti, entrambi sono delusi l’uno dall’altro. Detto questo, il diktat della proprietà deve essere quello di rimettere ognuno al suo posto e di lavorare per la Roma, se poi vanno a cena o no insieme conta fino a certo punto. Nella riunione di venerdì a parlare è stata la proprietà: Gasp, Ranieri e Massara hanno semplicemente ascoltato gli indirizzi dei Friedkin. Loro non hanno minimamente il pensiero di allontanare Gasp, la scelta spetterà semmai al tecnico qualora non dovessero essere rispettati i programmi iniziali. Ma mi sembra difficile la sua non permanenza…”

Piero Torri (Radio Manà Sport): “Secondo me la storia di Pellegrini alla Roma è conclusa, più da un punto di vista ambientale che tecnico. Poi mi affido a Gasperini: lui ha sempre dimostrato una solida stima nei confronti del calciatore. Il Napoli ha dimostrato che con un monte ingaggi più basso si è riusciti a vincere non una ma due volte, e a Roma questa programmazione non è stata possibile farla. Tanto che già si mette in dubbio la permanenza di Gasperini dopo manco 10 mesi che sta qua…”

Nando Orsi (Radio Radio): “Le assenze purtroppo ci possono stare. Io penso che la Roma abbia sofferto soprattutto la mancanza di trequartisti dietro le punte, perchè le ha tolto qualità. Certo ora a Milano contro una squadra fisica come l’Inter senza Konè e Wesley, è ovvio che qualcosa puoi pagare. Ma la Lazio a San Siro ha sopperito alle assenze con partite di grande sostanza e attenzione, ed è quello che deve fare la Roma…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Alla Roma in questo momento manca la qualità per ripartire e fare male all’avversario. Se ora ti dovesse venire a mancare pure Malen, allora chiudiamo bottega…La partita è fondamentale, ma non è l’ultima spiaggia, dopo questa ci sono gli scogli e quando arrivi lì è finita. Mancano ancora tante partite, e un calendario che ti può consentire un recupero. Se fai un pari a Milano è oro colato. Se ti viene meno la qualità diventa difficile. Io Zaragoza azzeccherà prima o poi una partita, non è impossibile. L’allenatore deve essere bravo e fortunato, magari inserisce il giocatore giusto che ti dà qualcosa in più…”

Mario Mattioli (Radio Radio): “Quello che mi preoccupa della Roma è la difficoltà di recupero di ogni piccolo infortunio. Ogni affaticamento che dura meno di una settimana qua porta via un mese. La sensazione è che la gestione degli infortuni a Trigoria sia un po’ difficile: Dybala un mese e mezzo fermo per un menisco rotto che non gli è stato diagnosticata, lo ripeto, è una cosa assurda. E ora ha altri sei o sette fermi, e ora vedremo quando torneranno…”

LEGGI ANCHE – Pellegrini leader a Trigoria: sgrida i giovani e fa breccia in Gasp

Redazione Giallorossi.net

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteDe Zerbi verso il Tottenham: si va verso un accordo pluriennale
Articolo successivoWesley, lesione al bicipite femorale: out 4 settimane

26 Commenti

  1. Il mio non è pessimismo sono fatti… e credo che anche questa stagione sia andata senza Champion, grasso che cola riusciremo di nuovo in Conference, tra scelte tecniche (ancora con ancora i 3 dell’ apocalisse in campo…) infortuni (quelli che servivano non hanno reso per tante ragioni e infortuni…) e infine gli arbitraggi (con tutto quello che ci hanno tolto, dovevamo stare tra Milan e Napoli…) ci ha dato un altra stagione da dimenticare. A Milano sarà durissima…

  2. il problema che voi calcolate tutto dopo mentre il DS deve calcolare prima. io zaragoza lo terrei ed 1 poi Dovbrik lo mandi di nuovo al Girona è prendi Gil cosi con i soldi di Dovbrik paghi zaragoza e Gil poi devi comprare una punta Forte e uno che si alterna a zaragoza devi comprare tel. e un esterno parametro zero. cosi sei competitivo

  3. la Roma vada giocare con l’ Inter a testa alta .. abbiamo poco o niente da rimproverarci .. quindi un bel sorriso sulle nostte bocche e nei nostri occhi e fiducia nella nostra squadra ..

    • Che è quello che si dice quando si parte col 5% di possibilità di vittoria.
      Che poi è il dato reale.
      Il calcio è strano e a volte succede l’insperato, maoggettivamente sta stagione è l’ennesimo calvario targato Fridchins.
      Casano ha ragione da vendere. Ad oggi vedo zero possibilità di arraffare i soldi della Champions, ai voglia te a parlare di ingaggi lordi risparmiati, serviranno a coprire quel buco di entrate e stai sempre da capo a quindici, con una squadra scombinata.

  4. Io credo che la partita con l’Inter ci dirà qualcosa di più sulla reale intelligenza di Gasperini. Arriviamo lì rimaneggiati, qualitativamente svantaggiati, con la necessità assoluta di fare punti, quindi mi aspetterei una formazione abbottonata, in grado di resistere all’urto di quella che (per noi) è una corazzata, e mi giocherei le pochissime chance su contropiedi e palle da fermo. Non c’è nessuna chance di potercela giocare a viso aperto, in campo aperto, e coi giocatori disponibili

  5. dite alla Ferrazza che la Roma tiene pure Celik come esterno ed anche da parecchio tempo, questi parlano danno sentenze e manco sanno chi gioca nella Roma, l’importante per loro è parlarne male quello è il loro scopo. Forza Roma

    • a febbraio 2025 ‘a sora ferazza sentenzió : ” adesso alla Roma gli sono rimaste queste ULTIME due partite contro il Porto in EL”…ecco speriamo che continui a nun cojiece manco pe sbajio co ‘e previsioni…

    • Mattioli, purtroppo non dice la verità. A Dybala era stata consigliata l’operazione ma lui ha rifiutato. Cosa c’entra lo staff medico della Roma.

  6. Nel calcio i risultati scontati non esistono, ci sono i pronostici più o meno favorevoli, ma non è sicuro che si perda a San Siro,l’Inter potrebbe trovare la sua giornata storta e noi quella con i giocatori su di giri..Quindi prima di considerare il De Profundis aspetterei un’attimo…

  7. vedendo calendario, rose, gioco in un paese normale sarebbe: 80% Como, 10% Juve, 10% noi. In Italia è: 80% Juve, 15% Como, 5% noi.

  8. la Roma non è mai condannata….semmai è condannata anche dalla stampa a juke-box….poi c’è chi si augura il peggio e chi no
    anche se vado con la primavera per me non sarà mai sola e gli auguro il meglio….questione di romanismo

    • e grazieracà…nessuno si augura di perdere a Milano, ma se permetti, oltre al cuore, c’è pure il cervello che, se provi a fare una previsione, ti dice che non sarà una passeggiata di salute. Il che non significa che non daremo sostegno alla squadra o non essere romanisti, ma solo essere dei soggetti pensanti

  9. io dico sempre: cediamo i Friedkin, tanto che ce stanno a fa’…
    Alternative???
    Lotito, Agnelli, Rosella Sensi…!!!
    troviamo qualcuno…!!!

  10. mah io non vedo perchè non possiamo andare a milano per giocarcela e cercare di vincere.. l’inter non mi sembra in sto gran momento.. poi magari si recupera anche soulè

  11. assenze o no, una grande partita in una stagione capita a tutti e alla Roma finirà nn è capitata
    Se perdi a Milano rischi di fare la peggior stagione da Fonseca compreso in poi
    in Coppa Italia e Campionato uguale e sei rischio per fare peggio in Europa decisamente peggio e contro una squadra mediocre, numero di sconfitte da record e in casa da super record
    la differenza è che Gasperini ha una stampa e nn solo che gli dà tanti alibi che gli altri nn hanno avuto

  12. ha ragione orsi partita di sostanza siamo pieni di cerotti andare a milano a pressare alti fare 1 vs 1 per me ad ora è un suicidio

  13. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome