“Malen necessario”. Il gioco di parole scelto dal Corriere dello Sport fotografa perfettamente il momento dell’attaccante olandese, protagonista assoluto della rinascita offensiva della Roma. Non è un caso che oggi anche Il Romanista gli dedichi l’apertura: oggi, più che mai, il nome di Malen è diventato centrale nel presente e nel futuro giallorosso.
Dopo anni di tentativi e investimenti pesanti — circa 181 milioni spesi dal 2020 alla ricerca del centravanti giusto — la Roma sembra aver finalmente trovato ciò che cercava. Da Shomurodov a Dovbyk, passando per Abraham e arrivando a Vaz, i risultati non erano stati all’altezza delle aspettative. Stavolta, invece, l’impatto è stato immediato e concreto.
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Arrivato nel mercato di gennaio, Malen ha già messo insieme numeri impressionanti: 11 gol e una media realizzativa da top assoluto, con una rete ogni 103 minuti. Dati che raccontano non solo la continuità sotto porta, ma anche la capacità di incidere in maniera costante nelle partite.
Non è soltanto una questione di gol. L’olandese ha cambiato il volto dell’attacco: profondità, movimenti, rapidità, qualità tecnica e senso della posizione. Con lui, la Roma ha ritrovato riferimenti offensivi che mancavano da tempo, diventando più imprevedibile e pericolosa.
I numeri, intanto, aprono scenari importanti anche a livello storico. Malen è in corsa per diventare l’attaccante più prolifico arrivato a gennaio nella storia della Serie A: davanti a lui c’è soltanto Mario Balotelli, fermo a quota 12 reti.
Sul futuro, poi, non sembrano esserci dubbi. La Roma ha già deciso di esercitare il diritto di acquisto, indipendentemente da come si concluderà la stagione. Una scelta che certifica quanto Malen sia diventato, in pochi mesi, non solo decisivo, ma semplicemente indispensabile.
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Fonti: Corriere dello Sport / Il Romanista

quello che impressiona è il fatto che non riceva mai la palla da fermo, sui piedi.
è sempre in movimento, quasi mai fermo spalle alla porta, e se ci si trova, il contollo è orientato per scappare via.
lo stop spesso è precisissimo (vedi il gol a bologna), la palla non finisce a 5 metri…
e finalmente uno che punta tutto quello che vede.
acquisto azzeccatissimo, peccato solo a gennaio.
❤️🧡💛
Il passaggio a Wesley nell’azione del secondo gol è poesia…
L’hai descritto perfettamente.
Però certo sarebbe stato bello averlo prima, ma io guardo il lato positivo… ci siamo mossi in tempo e l’abbiamo strappato alla concorrenza di molte squadre…
Ora sotto con un centrale di difesa veloce e cattivo, un centrocampista lavatrice, un esterno sinistro potente e veloce… e un attaccante esterno sinistro alla lookman/leao/gervinho.
Messi questi 4 titolari, poi basta completare la rosa con giovani talenti, anche a fronte delle cessioni inevitabili.
Tipo Dobvik per intenderci
Quello che impressiona è che la Roma ha dovuto spendere 181 milioni per trovarne uno così.
Ma con 181 milioni a budget e una dirigenza SERIA ce compravi Haaland e vincevi, altro che sesto posto a vita. Malen è la dimostrazione vivente che dire “ao’, però c’ho messo ‘n mijardo dentro ee casse eh!!” non basta.
mò cominceranno: su malen inter, rube, real, city, united…
Sicuramente se Massara e Ranieri davano a Gasp un Malen da inizio campionato la Roma avrebbe centrato la champions senza problemi, pensate solo se 11 gol in più la Roma li avesse fatti anche nel girone d’andata , sarebbero valsi almeno 5/6 punti in più in classifica , stavamo appiccicati ora al 3° posto . A che serve criticare Cristante Pellegrini etc, basta quel dato per capire che la Roma oggi è una sqaudra da champions anche se non ci arriverà. Massara grazie ma ciao.
Rios e Sancho te li ricordi? Li aveva chiesti Gasp.
Malen è l’evidenza di come i grandi giocatori fanno la differenza.
Non c’è altro da dire.
non che gli allenatori non servano!
motivano, gestiscono, dispongono le linee difensive e costruiscono la squadra…
ma poi, alla fine la differenza la fanno i grandi giocatori
Malen fa il cross di esterno destro, non perde tempo di gioco, la traiettoria inganna il difensore del Bologna e il portiere che non esce, Neal deve solo spingere dentro.
ora pensate se ci fosse stato celik
Se ci fosse stato Celik al massimo l’avrebbe tirata addosso al difensore.
È ‘n cobra, solo che è cento vorte più letale de Tovalieri. Nei movimenti ricorda “n certo Tevez, uno che era davero forte. Grandissimo acquisto, ce ne vorrebbero artri 3 – 4 de ‘sto livello, soprattutto a centrocampo.
Come riporta giustamente Rudy Voller nel suo commento, io direi che nel movimento con controllo orientato verso la porta avversaria, ricorda con dovuto rispetto, Ronaldo il fenomeno . Osservatelo attentamente, la sua agilità/velocità le sue movenze, certo l’altro era veramente un fenomeno, ma lui è quello che più gli si avvicina. E’ da un po’ di tempo che simpatizzo per l’Aston Villa, per la befana ricevuta a gennaio.
Il DS che lo ha preso per una cifra bassa e con una formula di sicurezza (oltre El Aynaoui e Wesley) sta per essere messo alla porta senza tanti complimenti…
Ancora non hai capito che Malen è stato preso da Gasp che lo ha richiesto a Ryan FRIEDKIN direttamente e Wesley L’ha scovato e voluto fortissimanente Gasp. Ancora credi alle favole che sia stato preso e scovato da Massara?!?
PM Friedkin avrà concesso un extra budget ma chi ha fatto la trattativa e firmato il contratto è stato come normale il DS.
Un toro,baricentro basso, veloce e tignoso.
peccato, arrivò il giorno dopo la sconfitta in casa contro il Torino di coppa Italia, centravanti in quella partita fu Bailey…al quale subentrò, nei minuti finali, Arena, 16 anni, per lui un gol e un’altra clamorosa occasione nei pochi minuti giocati…il mercato era aperto dal 2 Gennaio…Dybala,Dobvik,Ferguson,Bailey 8 gol totali per loro….
Giocatore imprescindibile ma va affiancato da un attaccante Sx del suo Livello + un esterno Sx importante (perché Wesley deve tornare a Dx accanto a Soulè). In mezzo al Campo se serve il sacrificio Plusvalenze con un Pisilli così meglio sacrificare KONE + che Ndika. Ma una volta fatta l’operazione e azzerato il bilancio, lì serve un TITOLARE importante da affiancare a Nicolò, con Cristante ed El Aynaoui buone alternative.
Malen è un giocatore straordinario, di una cattiveria esagerata quando punta la porta.
Tecnicamente completo, sa fare goal, assist, driblare… un leader di attacco.
Un esterno di centrocampo, due centrocampisti e due ali dietro a lui (Soule bravo ragazzo, ma non mi sembra un giocatore da top team).
Allora la Roma potrà diventare pericolosa.
Serve qualità, basta con la fisicità fine a se stessa.
Serve gente che abbia la giocata, la tecnica, la visione.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.