La Roma rifà l’attacco per Malen: Nusa torna nel mirino

38
1204

La corsa all’Europa resta apertissima, ma a Trigoria lo sguardo è già proiettato oltre. Dopo l’addio di Claudio Ranieri e la fiducia totale accordata a Gian Piero Gasperini, manca solo l’ultimo tassello dirigenziale — il nuovo direttore sportivo — per dare il via alla pianificazione concreta del mercato estivo.

Le indicazioni del tecnico sono nette: l’attacco va rifondato. Pochi intoccabili, tra cui Donyell Malen e Matías Soulé, mentre tutto il resto è in discussione. Il quadro si complica ulteriormente considerando le uscite già previste — Zaragoza, Venturino, Stephan El Shaarawy e Ferguson — e l’incertezza legata al rinnovo di Paulo Dybala.

LEGGI ANCHE – Massara isolato: lavora alle plusvalenze, ma la Roma cerca un nuovo ds

Tra le priorità c’è la fascia sinistra, dove il primo nome sulla lista è Antonio Nusa del Lipsia. A gennaio la richiesta era elevata, ma in estate il prezzo potrebbe diventare più accessibile. L’esterno norvegese è uno che ha corsa, dribbling, sprint ed iniziativa, tutte qualità che Gasperini cerca nel suo sottopunta. Costa tanto, tra i 35 ed i 40 milioni, e strapparlo ai tedeschi non sarà certo facile. Ma a Gasp piacerebbe allenarlo.

Restano vive anche le alternative: Mathys Tel del Tottenham — pista legata anche alla situazione degli Spurs — e Mika Godts dell’Ajax. Sullo sfondo c’è anche Julian Brandt, che potrebbe liberarsi a parametro zero e che ha già condiviso il campo con Malen ai tempi del Borussia Dortmund.

Prima, però, servirà fare cassa. Il nome più caldo in uscita è quello di Evan Ndicka, pronto a valutare offerte dalla Premier League dopo il cambio di agente. In caso di cessione, la Roma segue Jhon Lucumí come possibile sostituto. In bilico anche Manu Koné, da tempo nel mirino dell’Inter.

Tutte operazioni che richiederanno una regia chiara, motivo per cui la scelta del nuovo ds diventa cruciale. Frederic Massara è sempre più vicino all’addio, mentre tra i candidati avanzano Tony D’Amico — favorito anche per il rapporto con Gasperini — insieme a Cristiano Giuntoli e Fabio Paratici.

LEGGI ANCHE – Roma, gli “indesiderati” rinviano l’addio

Fonti: Gazzetta dello Sport – Leggo

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteNdicka in vetrina: spunta la clausola del 20% a favore del giocatore
Articolo successivoCalciomercato Roma, rifiutati 20 milioni per Ziolkowski ma il polacco resta in uscita

38 Commenti

    • Si facile, ci vogliono solo 40 milioni di euro… avrebbe potuto metterli di tasca Massara! Sono acquisti che si dovrebbero poter fare dopo il 30.06.2026 per i noti e dichiarati (anche ufficialmente da Ranieri) limiti del FFP. Comunque, uscito Ranieri, come dirigenti manca… tutto.

  1. mamma mia SEMPRE le stesse cose…. D’Amico LAVORA con l’Atalanta e Paratici LAVORA già con la Fiorentina.
    Adesso ditemi perché due squadre dovrebbero incasinarsi a maggio perdendo il DS consentendogli di venire da noi (soprattutto l’Atalanta).

  2. PRO MASSARA
    EA: 7 buono
    Wesley: 8 notevole
    Malen: 9 pazzesco
    Ghilardi: 7 pronto
    Ziolkowski: 6 buono
    Vasquez: 6 buono
    Vaz: voto 6 scommessa

    CONTRO MASSARA
    Ferguson: 5 scommessa persa
    Tsimikas: 5 delusione
    Bailey: 4 male
    Zaragoza: 4 male
    Venturino: 5 acerbo

    Voto finale: 5.5
    Ha speso molto bene in cartellini, per elementi di valore ma ha floppato troppi prestiti e molti in attacco dove siamo andati in sofferenza.

    Merita una seconda opportunità ma affiancato da un DG con competenze sportive

    • Perchè tu daresti un giocatore forte in prestito? fammi capire. Invece è un merito, non aver speso soldi per giocatori sulla cui riuscita c’erano dei dubbi. Non si è fatto infinocchiare nonostante le circostanze spingevano per un acquisto

    • Vegemite siamo deboli (anche) in matematica…la media sarebbe 6… Facendo invece un ragionamento logico andrebbe considerato che le scommesse perse sono tutti prestiti costati quasi zero (dico quasi per prevenire inutili puntualizzazioni su ovvi ingaggio da pagare sempre anche per l”ultimo panchinaro o piccole penali poco impattanti sul bilancio di alcuni centinaia di milioni di euro di un club come la Roma).

    • condivido in parte, Venturino è una promessa ancora acerba ma i bravi del settore lo considerano un ottimo prospetto. Fergusson era considerato un crack prima dell’infortunio giocatore giovane con grandi potenzialità, ma sia il carattere che la caviglia non hanno dato i risultati sperati ma ci poteva stare…e a me non dispiace come centravanti nettamente più forte di dovbik. zaragoza proprio non l’ho capito preso più per disperazione che altro

    • concludo bailey lo conosciamo bene tutti e poteva essere un’ottima soluzione ma farlo giocare fuori posizione le uniche volte che lo hai schierato e che non era infortunato….non ha agevolato…tzimikas veramente scarso, nn lo conoscevo ma proveniva dal liverpool, ad ogni modo tutti in prestito..per me massara, tra volontà della società e FPF, gasp, ranieri e aver lavorato solo una sessione di mercato dall’inizio, qll invernale, e metà di quella estiva, è stato da 7

    • Concordo su Wesley e Malen che però sono stati richiesti espressamente da Gasperini e, quindi, abbassano il voto finale al DS.
      EA, per quanto fatto finora, merita una sufficienza piena ma il 7 mi sembra esagerato anche perchè doveva mettere in panchina Cristante per poter alzare il livello della squadra e non è successo. Tra l’altro era noto che avrebbe giocato la Coppa d’Africa e con la coperta corta a centrocampo bisogna essere previdenti (molti di noi lo avevano fatto notare)

    • Su Wesley e Malen ci sono stati i contatti di GASP prima della trattativa, dopo che GASP ha avuto il SI dei calciatori Massara ha chiuso.

    • quindi massara ha speso per quelli buoni, mentre quelli dove aveva dubbi sono tutti prestiti ed è stato possibile valutarli prima di restituirli al mittente. in passato compravamo gli scarsi e ce li tenevamo sul groppone per anni.

      su el an sono convinto che smaltite le tossine della coppa d’africa, avendo continuità ci darà soddisfazioni. domenica ero allo stadio a bologna ed a centrocampo è da 7.

  3. Lo ripeto ma perdere Ndicka o Kone sarebbe grave.
    Ndicka è il nostro difensore migliore e più affidabile. Senza le sue chiusure avremmo preso tanti gol in più.
    Kone mancava la nostro centrocampo dai tempi di Strottman e Emerson. L’unico giocatore che potrebbe sostituirlo è Anguissa ma sarebbe molto complicato ottenerlo.

    • concordo, ma qualcuno che abbia un buon mercato penso lo dovremo sacrificare, altrimenti ci troveremo nuovamente ad agosto senza fare acquisti, almeno ché non si riesca ad andare in CL

    • Konè è uno dei migliori per intensità recupero palla, ma dal punto di vista della costruzione e finalizzazione è scarso, e nn vedo margini di miglioramento. ha bisogno accanto a lui di un centrale che sappia giocare e tecnico per colmare le sue lacune. non è un centrocampista completo, ma nel ns centrocampo fa la differenza.

  4. Chi è che starebbe pensando a questi acquisti, se è vero che il ds è in uscita e non si sa chi lo rimpiazzerebbe?

    Tutti bei nomi, ma credo che stiamo solo leggendo le considerazioni di chi ha scritto l’articolo.

  5. Grande talento che però quest’anno, anche x colpa di un paio di infortuni (prima la frattura al braccio, poi lesione alla caviglia) ha reso poco.
    Ha subito anche l’esplosione di Diomande che spesso è stato dirottato a dx ma gli ha comunque tolto un po’ di spazio.
    Per velocità, tecnica e tiro sarebbe l’ideale come esterno offensivo sx nel gioco di Gasperini.
    L’annata non brillantissima potrebbe contenerne i costi, ma in caso di buon mondiale difficilmente costerà mendo dei 40 chiesti x Muñoz.

  6. Credo che il livello di empatia di Gasperini non sia proprio la sua dote più grande, perciò deduco che il nuovo DS sarà solo un personaggio che dipenderà direttamente dall’allenatore.
    Ora scusanti e altrui responsabilità non potranno più esserci e si vedrà la reale “nobilitas” di Gasperini.

  7. Se compri uno come Nusa devi puntare allo scudetto perchè avresti un attacco importante. Difficile però che la Roma possa spendere 40 mln. per un solo calciatore.

  8. Nusa costa un fottio, meglio puntare su El Khannouss ora allo Stoccarda (proprieta Leicester mi sembra) che sarebbe il pendant ideale di Soule sull’ altro lato.

  9. Se serve vendere Ndika a 50 per prendere Nusa (anche a 40) allora accetto, abbiamo capito quanto sia importante avere un attacco forte con Gasp.
    Rimarrebbero gli altri titolari (Mancini, Hermoso) ai quali si aggiunge Ghilardi ormai in rampa di lancio. Se Zio vuole andar via per farsi le ossa puoi prendere un sostituto ad una decina di milioni.
    Il resto del mercato lo fai con le cessioni e (max) un paio di prestiti con diritto/obbligo di riscatto in caso di CL

  10. Se si accontentano di 35ml ok ma se ti sparano 50 sta bene lì visto che quest’anno 4 gol e 3 assist (meno di Wesley ma in una posizione più avanzata).
    Onestamente punterei su El Mala a parità di cifre.

  11. Allora nusa sarebbe perfetto ! ma se devi venderne due per prenderne uno buono non ci guadagni niente . Poi se devono vendere i piombi e un bravo DS lo fa tipo l ucraino ,tipo cristante tipo mancini via. Se devi sacrificare un top non te puoi tenere quelli mediocri devi vendere anche loro .

  12. siamo sicuri che il prossimo D.S. non fa la fine dei precedenti visto che chi decide il badget è sempre chi comanda e Massara non aveva tutti questi soldi e nonostante tutto i vari Wesley, Malen, Ghilardi, EA, sono arrivati e non mi sembrano male, quindi calma e scordatevi spese folli tanto non arrivano visti i precedenti. Forza Roma

  13. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome