“ON AIR!” – Rossi: “Sento puzza di separazione da Gasp, sarebbe un disastro”, Piacentini: “Sì allo scambio Ndicka-Koopmeiners”, Nardo: “Ziolkowski via? Guardate se non diventa il nuovo Hujsen…”

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Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

David Rossi (Rete Sport): “Gasperini volendo tenere Dybala, Pellegrini ed El Shaarawy sta diffondendo una comunicazione che va in direzione opposta e contraria a quella esposta circa un mese fa dalla società. Alla fine è arrivato Corbin Friedkin a Trigoria, che non ha niente a spartire con la Roma, e mi sembra un messaggio chiaro da parte della proprietà: non è che comandi tu, non decidi tu. Questa è una cosa molto Usa. Ho la brutta sensazione che si stia andando in una direzione molto pericolosa: io a oggi scommetterei su Gasperini che va via, ma non che lo mandano via loro, che lo spingono ad andare via. Quest’aria mi puzza tanto di separazione, e sarebbe un disastro totale…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Scambio Ndicka-Koopmeiners? Verrebbero comunque messi a bilancio, la cessione dell’ivoriano andrebbe a sistemare il bilancio attuale. Formalmente sarebbero due operazioni separate: prima cedi Ndicka a 30-35 milioni alla Juve entro il 30 giugno, e poi il 1 luglio prendi Koopemeiners a una cifra simile. Poi bisognerebbe discutere del valore dei due calciatori. Il prezzo onesto di Koopmeiners? Io direi 25-30 milioni. Non so se vale meno di Ndicka: uno è un centrocampista offensivo, l’altro un difensore…Io lo farei, e sinceramente penso lo farebbe anche Gasperini… ”

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Checco Oddo Casano (Rete Sport): “A Gasperini interessa solo della squadra, non gli interessa fare comunicazione o parlare di politica: staff medico, staff atletico, ritiro e idee sul mercato devono passare da lui. Serve però il contraltare della società, che ha bisogno di una rappresentatività forte della proprietà che deve presiedere il club. La cosa più facile sarebbe responsabilizzare Ryan Friedkin a fare il presidente della Roma. Ma questa estremizzazione che Gasperini voglia fare il presidente della Roma è una sciocchezza, è un messaggio sbagliato. Se è vero quello che hanno scritto i Friedkin, che la loro totale fiducia è in Gasperini, allora questa fiducia totale deve tramutarsi in fatti…”

Tiziano Moroni (Rete Sport): “Far passare che Gasperini sia la panacea di tutti i mali della Roma è sbagliato. Non è che tutto quello che tocca è oro, non è Dio sceso in terra…Se gli si fanno dei piccoli rilievi, ci può stare…”

Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Leggo “idea Culbreath“, che è un giocatore di 18 anni. E poi Massara ha già parlato con Alejbegovic, che ha 19 anni: Massara sta facendo la squadra per sé stesso. Mi chiedo se Gasperini lo sa. Se glieli portate tutti e due, secondo me a Gasp gli prende un colpo…”

Francesca Ferrazza (Tele Radio Stereo): “Se fai le cose che dice Gasperini e fai le cose per bene, non dico che il prossimo anno puoi vincere lo scudetto ma puoi sicuramente crescere rispetto al contesto…Alajbegovic e Culbreath? Bisogna capire se sono operazioni già avviate che ora devi portare a termine per forza…sarebbe la cosa più folle, un ds delegittimato dall’allenatore che prende calciatori non si sa per chi…”

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Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “Chi resta e chi va via? Io penso che rimarranno Svilar, Wesley, Mancini, Ghilardi, Hermoso, Cristante, forse El Aynaoui, Pellegrini, Soulè e Malen. Tra quelli che non resteranno ci metto Ndicka, Ziolkowski, che può essere una plusvalenza a sorpresa, Angelino, Konè, per il quale potrebbero esserci offerte molto importanti, Dybala ed El Shaarawy. Celik? Ho dei dubbi, ma penso che alla fine resterà perchè tutte queste offerte per lui non le vedo…”

Alessio Nardo (Tele Radio Stereo): “Ziolkowski via? Tu guarda se questo non fa come  Hujisen…Così, a naso, dico che tra 3-4 anni questo alza la Champions League, mentre noi stiamo ancora a combattere coi quinti e sesti posti… Konè? Se lo vendi prima del mondiale sei un pollo…”

Piero Torri (Radio Manà Sport): “La Roma ha l’obbligo di patrimonializzare il parco giocatori. Si può pensare di diventare una squadra vincente e nello stesso tempo prendere un paio di giovani a stagione per patrimonializzare e e costruirmi dei giocatori che, nel momento in cui mi serve vendere, ho già pronto il calciatore con cui sostituirlo: prendo Ziolkowski per farlo crescere e fargli prendere il posto di Ndicka nel momento in cui dovrò cederlo. All’Atalanta questa cosa la facevano spesso, e io penso che si possa lavorare in questa maniera. Però devi essere bravo a farlo…”

Daniele Lo Monaco (Radio Romanista): “Non è detto per forza che la Roma debba vendere uno dei suoi big per risolvere il problema delle plusvalenze. Ma se ti arrivasse un’offerta da 25 milioni dall’Arabia per Cristante, non lo venderesti? Se poi riesci a piazzare dei giocatori in prestito, da Saud a Salah Eddine, magari arrivi a 50 milioni, e forse hai risolto senza toccare nessuno dei titolari. Oppure se ti arriva un’offerta da 60 milioni per Svilar, avresti già messo tutto a posto, e le altre cessioni ti servirebbero come tesoretto per il mercato. Se poi arrivi in Champions, lì diventa tutto un altro discorso…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Gasp responsabile di tutto? Ma non sarà un po’ troppo…all’Atalanta faceva l’allenatore, con un rapporto diretto con la proprietà. L’importante è che si punti sullo steso tipo di calciatore: non ti so dire se Gasperini a inizio anno voleva andare in una direzione e la proprietà in un’altra. Ora vediamo che succede: deve esserci un confronto tra le parti, altrimenti si rischia troppo. E’ obbligatorio trovare un interlocutore, una persona forte che si intenda con Gasperini. Mai come adesso a Roma serve un ds che è in linea con la necessità del momento…”

Nando Orsi (Radio Radio): “I poteri che dai a Gasp sono pienamente americani, poi tanto appena sbagli fai il cartone e te ne vai via. Questo è quello che è successo anche prima con Mourinho, De Rossi e  Ranieri…Siccome Gasperini si è voluto prendere la responsabilità di tutto, vediamo che combina e diamogli il tempo, perchè sarebbe comunque una cosa nuova…”

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Redazione Giallorossi.net

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37 Commenti

    • Delle cose inutili riportate dai “commentatori”, quella di Rossi non mi pare peregrina. Fossi in Gasperini non mi farei illusioni sull’avere reali “pieni poteri”.

  1. A Corsi, scommetto che se ti prendevano Kvara dal Rubin Kazan o Kim Min jae dal fenerbace anni fa, ti prendeva un colpo. vero?

  2. Io non capisco quale sia lo scandalo se è arrivato Corbin al posto di Ryan. Poteva arrivare anche Tex Willer, ma le decisioni finali le prende comunque Dan Friedkin a prescindere

    • nessuno scandalo…
      è solo che Gasp l’altro giorno ci ha detto che aspetta di incontrare Dan per programmare il futuro, altrimenti va a lavorare da un’altra parte, e Dan manda il figlio più estraneo alla gestione della ASRoma…
      diciamo almeno che non sono buoni segnali…
      Io non vorrei che a fine maggio ci ritroviamo senza Ranieri e Gasp…

    • Se arrivava Tex Willer scudetto sicuro anche quest’anno, si autoproclama DG e risolveva tutto con la colt…

  3. Mi trovo con Nardo al 100% venderei N’ Didka e Soulè per pianare il debito, comprerei subito il bosniaco prima del mondiale…

    • visto che te sei uno di quelli che li leggi potresti risponderti da solo…

    • Se fossero solo “libere opinioni” sarebbero in fondo legittime in quanto tali, il problema è che sono pilotate da miserevoli tornaconto personali.

    • andassero a fa le statue nelle piazze che poi ci pensano i piccioni a trattarli come si deve

  4. L’ipotesi dì Rossi non è campata in aria, è uno degli scenari possibili.L’epilogo è legato alla qualificazione in Champions. Dovesse avverarsi, per i Friedkin sarebbe molto difficile fare la voce grossa con un Gasperini trionfante.

  5. guardate tra giornali e radiolari quanto stanno destabilizzando l’ambiente, ogni giorno i giocatori della Roma, i più forti saranno venduti e c’è chi punta sulla società, con Gasperini che se ne va ed i Friedkin hanno altre vedute….e la Roma è lì a giocarsi la Champions

  6. ndicka e un punto fermo. un gigante difensivo Senza di lui difesa traballante . e l’unico marcatore vero . una certezza. non scherziamo . poche vendite 2 3 giocatori da gasp..

  7. Uno darebbe via Ndicka a 30 , un altro darebbe via Kone Ndicka e Ziolkowski , per fortuna non fanno loro il mercato.
    Ma se il Sassuolo chiede 35 40 per il suo Kone noi per il nostro quanto dovremmo chiedere ?
    Sta cosa di vendere a poco e comprare a tanto anche basta

  8. Dopo queste dichiarazioni abbiamo capito che costoro remano contro la nostra Roma. Separazione da Gasp? scambio Ndicka e bibba ar sugo e per completare l’opera Ziolkowski via🤣 per favore fate i seri

  9. uno dice pieni poteri a gasp.un altro sento puzza di separazione .praticamente da quì si capisce che le notizie le inventate

  10. Caro Nardo ma leí conosce le date del mondiale? Se la Roma vendesse Koné immagino sia per il discorso del fair play finanziario, per cui dovrebbe generare plusvalenze entro il 30 giugno. Il mondiale terminerà il 19 luglio con la Francia inserita tra le favorite. Come potrebbe la Roma aspettare il mondiale per venderlo, eventualmente, ad un prezzo piú alto?

  11. Piacentini stamattina ha fatto colazione con la grappa! A parte l’escamotage per il bilancio, N’Dicka e Koop stesso valore dopo questo campionato che hanno fatto?

  12. Se Gasperini va via come dice Rossi non è che poi non le manderà a dire e i Friedkin non ci faranno una bella figura che poi via Gasperini qui chi ti viene? Fonseca 2.0 Pioli

  13. Anche io venderei a giugno Ndika e Soulè……e risparmierei sui contratti non rinnovabili di Celik, El Shaarawy, Dybala per il FPF, non venderei subito Koné, perché dopo il mondiale lo vorranno tutti, non venderei affatto Ziolkowski, perché sostituto di Ndika, e con qualche soldo per Dovbik a luglio prendere l’esterno sinistro più forte di Saelemaekers e un centravanti come si comanda ad una squadra forte. Un centrocampista e un difensore e via verso lo scudetto.

  14. Dare la chiave di Trigoria a Gasperini e la miglior soluzione per una società cosi lontana dal quotidiano della squadra e dai umori della piazza.

    • Tranne che per un dettaglio matematico, concordo con il tuo amico…… se succede, di valori, contratti e allenatori nonché viaggi ad Ariccia, ne parliamo poi….

  15. Mamma mia che commenti leggo degli addetti ai lavori . ROSSI “Sento puzza di separazione da Gasp “per me ha problemi all’olfatto. Piacentini: “Sì allo scambio Ndicka-Koopmeiners”, per fortuna non decide lui . Nardo: “Ziolkowski via? Guardate se non diventa il nuovo Hujsen…” lo si può dire per qualsiasi giocatore che vendi.
    E tralascio tutti gli altri, anche peggio.

  16. Huijsen è stato il regalo di addio di Mourinho. Poi è arrivato lo scienziato e l’ha messo in panca definitivamente dopo un errore a Lecce, perchè un ragazzo di 18 anni non ha il diritto di sbagliare. Gasperini è come De Rossi, un altro scienziato del nulla, Pisilli, Rensch, El Ayanoui, Ghilardi e Ziolkowsky li ha fatti marcire in panca. Tutti zitti, tranne Ranieri

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