Konè verso l’addio: Gasp trattiene Ndicka e apre alla cessione del francese

73
2656

La Champions League può cambiare il futuro della Roma, ma potrebbe non bastare per evitare un sacrificio pesante sul mercato. Il ritorno tra le prime quattro garantirebbe infatti ai giallorossi circa 60 milioni di euro tra premi UEFA, sponsor e ricavi collegati alla competizione, una cifra enorme che darebbe stabilità economica e nuove prospettive al progetto targato Friedkin-Gasperini.

Eppure il Fair Play Finanziario continua a incombere sui conti del club. Gli obblighi legati al settlement agreement con la UEFA restano infatti validi anche in caso di qualificazione Champions e costringeranno comunque la Roma a una cessione importante entro l’estate.

Fino a poche settimane fa il nome più caldo in uscita sembrava essere quello di Evan Ndicka. Il difensore ivoriano, reduce da una stagione di altissimo livello, appariva il candidato ideale per generare una grande plusvalenza senza smantellare completamente la rosa.

LEGGI ANCHE – Roma, c’è Koné in cima alla lista dei sacrificabili: Massara ha già fissato il prezzo

Adesso però lo scenario sembra cambiato. Ndicka non viene più considerato così vicino alla partenza e Gasperini lo ritiene uno dei punti fermi della sua futura difesa. Chi invece sta entrando sempre più concretamente al centro del mercato è Manu Koné.

Secondo quanto riportato da Il Messaggero, quella contro il Verona potrebbe addirittura essere la sua ultima partita con la maglia della Roma. Il centrocampista francese è finito infatti nel mirino di diversi club europei e nelle ultime settimane sarebbe stato proposto anche all’Atletico Madrid. Ma non soltanto in Spagna. Attorno a Koné si starebbero muovendo anche Newcastle, Paris Saint-Germain e persino l’Inter, tutti club che seguono con attenzione l’evoluzione della situazione.

La Roma, però, non ha intenzione di svendere uno dei suoi giocatori più importanti. Per lasciar partire il francese serviranno offerte superiori ai 40 milioni di euro. E c’è anche un altro fattore destinato a incidere: il Mondiale. Una grande competizione internazionale potrebbe infatti aumentare ulteriormente il valore del centrocampista e rendere ancora più complicata una sua permanenza nella Capitale.

LEGGI ANCHE – Calciomercato Roma: Konè apre all’Inter. Da Trigoria c’è la promessa di non opporsi

La sensazione è che molto dipenderà anche dalla Champions. Perché qualificarsi cambierebbe il mercato della Roma, ma probabilmente non abbastanza da evitare almeno una cessione eccellente.

Fonte: Il Messaggero

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteDs Roma, Gasperini vota Tognozzi
Articolo successivoRoma extra-lusso: mercato da 150 milioni

73 Commenti

  1. se fosse stato squalificato Koné avrebbero scritto che Gasperini aveva dato il via libera per cedere N’dicka…
    Che brutta razza i giornalisti a comando dell’ editore….

    • Cmq non dipende dalla Roma, se c’è una squadra che offre il doppio di ingaggio, è difficile trattenere Kone.
      Cmq se verrà sacrificato, a tutti tranne che agli strisciati nostrani.

    • non sanno nulla…..ma scrivono quello che gli viene detto……tengono famiglia !!!!!!

    • ma è poi possibile ke pwr tutti i nostri asseritamente messi sul mercato, l’offerta è sempre di 40 mln????? Almeno se dovete scrivere sempre le stesse cose, cambiate qualche dato per non riscrivere uguale tipo copiaincolla….

    • @markus non esiste nessuna squadra in Italia che può permettersi Kone,checché ne dicano sti giornali da strapazzo,anche se cercheranno di mettere come contropartite i loro rottami;sappiamo come funziona la storia,e c’è pure da dire che con i Friedkin i migliori sono sempre rimasti

    • Al di là di questo monetizzare su Konè mi sembra la soluzione più sensata. Nel girone di ritorno ha avuto problemi fisici ricorrenti e, al netto che da noi “nun ce ne sta uno sano”, non mi sembra più così centrale nel progetto. Speriamo faccia un grande mondiale per ricavarne il massimo e comprare un degno sostituto.

    • Più che altro mi sembrerebbe strano tutto questo attaccamento a N’dicka. E’ sicuramente forte ma ha anche lui diversi difetti ed è sostituibile.
      Forse però si preferisce tenerlo perchè la plusvalenza che ci faresti è limitata dalla quota che devi versare al giocatore.

    • Sì, ma non esageriamo con Koné… Piace tanto a tutti i giocatori di PS perché è bravo a recuperare e portare palla, ma non imbrocca un passaggio a 3 m e non parliamo di tirare

    • Ma che c’entra Cristante con Konè,visto che Gasperini li ha fatti giocare quasi sempre insieme.
      Questo voler mettere sempre in mezzo i veterani giallorossi in ogni situazione critica o addirittura in ogni notiziola come questa,la dice lunga sulla genuinità di certi tifosoni.

  2. 80 milioni può andare fa un gol ogni 2 anni poi ptendiamo 2 titolari mentre il al messaggero appuono disperati che so laziali

    • Tra l’altro: sono “lettori del pensiero”, cioè esperti di parapsicologia.
      Ma quello che non si può sentire è che, dopo aver enumerato una serie di possibili acquirenti dotati di notevoli risorse (e altro che “superiore ai 40 milioni”!), ci mette “persino l’Inter”.
      La cessione di Koné avrebbbe senso solo dopo i mondiali, a rivalutazione avvenuta; ma se nel frattempo si è risolta la verifica del 30.6, risulterebbe inutile. Salvo cifre DOPPIE rispetto ai 40 milioni (e più…).

    • Io posso pure accettare che ,chi lavora su notizie sportive, deve portare lo stipendio a casa.
      Ma perché le caxxate dovete scriverle solo contro la Roma?
      È stata pesante a botta eh?
      Mancio Mancio Man….

    • Anch io, ma solo a condizioni particolarmente vantaggiose, tipo lo scambio frattesi kone, tante volte proposto dalla gazzetta.
      Magari la cosa si farà quando venderanno bastoni a 80 al Barcellona, che non vede l’ora di svenarsi per un campione così.

  3. La presenza di kone’ è indispensabile si vede la differenza che c’è con kone’ in campo e senza, almeno che non arriva uno dello stesso valore la Roma li in mezzo si indebolisce di brutto, sarebbe meno grave la cessione di Ndika anche se una Roma forte la fai trattenendo i migliori

    • Mi sembra ovvio che, qualora ci sia una cessione, ci sarà un rimpiazzo. Magari un centrocampista che veda la porta, cosa che Kone non fa affatto. Fino a pochi anni fa eravamo abituati a vedere Nainggolan, Strootman, Pjanic, Keita, De Rossi. Kone non si sarebbe avvicinato nemmeno alla panchina

    • Non è indispensabile, ci abbiamo fatto buona parte del girone di ritorno senza. Certo, in alcuni casi con risultati non memorabili, ecco perché va sostituito con uno tecnicamente più forte.
      Ndicka? Ok ma va trovato sempre uno più forte, stesso discorso per Soulè che è il più giovane del lotto…
      L’unico che va assolutamente trattenuto per almeno un altro anno è Wesley.

  4. Errore gravissimo già servirebbe un altro centrocampista da affiancare a lui per una Roma che possa lottare per il titolo, se poi lo danno all’ Inter sono da ricovero

    • Hector, hai perfettamente ragione.
      Aggiungerei le domande: perchè si parla sempre della cifra di 40 milioni, che guarda caso è quella offerta dall’Inter? e perchè dovrebbe essere ceduto ad una nostra diretta rivale italiana e non, proprio semmai, all’estero e non dopo i mondiali (che sicuremante farebbero lievitarne il valore)?

  5. Ma c’è ancora qualcuno che non ha capito che i media sono controllati e sono parte attiva delle manovre dei club sportivi che hanno più potere? Già calciopoli lo aveva mostrato e da allora nulla è cambiato. 40 milioni per Kone sono una barzelletta. È facilmente vendibile a 70…

    • Se, come mi pare, la Rube ha pagato Koopmeiners 60 milioni, allora Konè non può andare via a 40. E soprattutto non in Italia e a patto che si prenda un centrocampista di primo livello, uno che magari faccia pure 4 o 5 goal a stagione.

  6. Se Gasp decide quello sto con lui x la plusvalenze ma va sostituito con FRENK KESSIÈ a 0.
    Dopo il 30 Giugno però specialmente se andiamo in Champions vanno fatti investimenti importanti soprattutto in attacco e sulle fasce.

  7. ahahahahahahahahahahhahahahahahahhahahahahahahahhahahahhahah la Roma non ha proposto proprio nessuno. detto questo come spiegato anche da Gasperini i top nella rosa restano tutti a meno di offerte irrinunciabili, per kone devono arrivare offerte dai 60 in su

  8. Continuo a dire che è un giocatore sopravvalutato.
    Un buon centrocampista, che brilla per caratteristiche che al nostro centrocampo spesso sono mancate. Esistono box to box con piedi migliori, tipo il Koné del Sassuolo, o Ederson. Se la Roma dovesse venderlo davvero a 50 cucuzze, e utilizzare quei soldi per comprare uno dei due sopracitati, secondo me si rafforzerebbe.
    Ma sono troppe le occasione di contropiede sprecate perché lui non ha sensibilità nel piede.

    • Anch’io stesso parere ma da quanto so il psg ha offerto 70 milioni circa per superare l’offerta dell’Inter che ci mplessivamente tra giocatori e soldi 💴 fretta e’ di 60 ( offerto Frattesi, carlos Augusto + 15 milioni)
      A questo punto chi accetterebbe queste offerte???io sicuramente sì prendendo il kone del Sassuolo e acquisto di un regista serio

    • Manu Kone 2 gol 3 assist quest’anno, Ederson 2 gol 1 assist.
      In carriera 247 presenze 22 gol, numeri alla Kone.
      Con Gasp era migliorato dopo la prima stagione, 6 e 4 gol, ma può valere la stessa cosa per Manu.
      E uno coi piedi quadrati non fa il titolare nella Francia, al massimo nell’Italia.

  9. chi sono due errori in questo articolo, il primo è che bisogna raggiungere il ffp entro il 30 giugno e i soldi della Champions arrivato ad agosto. il secondo che il mondiale inizia a fine giugno, sarà una vetrina da quel momento, quindi per trattative da fine luglio.
    ma intanto aiutatemi a ricordare chi della Roma non è in lista di partenza come sacrificio per i giornali?
    ogni giorno un nome diverso. anche basta

  10. Mah, lo vedremo a fine mercato se ste “Cassandre” della carta stampa hanno azzeccato qualcosa nel tutto ed il contrario di tutto che hanno messo sul piatto da settimane.
    Troppe contraddizioni per poterle considerare notizie e il tempo è galantuomo❤️🧡💛SSFR💛🧡❤️

  11. pensavo fosse un articolo di Maggio 2025,
    poi ho letto il riferimento mondiale e ho capito di no 🙂

    Interessante il triplo salto mortale con cui dicono che se Konè fa un grande mondiale
    la quotazione potrebbe salire di molto,
    e quindi noi giustamente lo vendiamo prima.

    Ma sul Corsera fanno ancora di meglio:
    Gasp vuole vendere Kone perchè non lo ritiene il compagno ideale di Cristante,
    l’Inter l’anno scorso aveva offerto 35, ma visto che ora è la Roma a venderlo,
    allora magari 30 bastano—-

  12. Da Pallotta a Friedkin la storia non cambia se trovano un giocatore forte lo vendono, la Roma diventa il supermercato delle grandi perfino delle grandi in Italia perché l’obbiettivo è non dar fastidio alle grandi del nord e fare lo stadio

    • No, in effetti l’assist nella gara con la Fiorentina a Hermoso e il lancio per la rete di Malen con la Rubentus li ha fatti lo Spirito Santo…

    • Perchè no? Ad esempio lo Sporting quest’anno è arrivato ai quarti e in mediana aveva Hidemasa Morita e João Simões

  13. La stampa nostrana cerca di dare Kone solo all’Inda ed ha provato anche ad inserire dei Risotto Boys (Frattesi, C. Augusto) anche come pedine di scambio. Però se Kone va ceduto, per me lo devi dare solo all’ estero tipo PSG che già parte dalla base di €60M perlomeno con cui puoi trattare. Per me l’affare da chiudere con il PSG è per LEE (€30M+ LEE valutato €35M) ed il prestito di Ndjantou con dir. riscatto (Esterno sinistro destrorso). Poi a Luglio prendi in prova Kari per il centrocampo

  14. con la Champions..
    si può avvicinare giusto real,Bayer e PSG..
    che già lo ha fatto…
    ma sono fuori portata per un club che conti alla mano deve prima vendere un pezzo da 90
    e poi valutare il mercato…

  15. Ma se è così indispensabile vendere il miglior centrocampista in rosa perché proprio all’ Inter? Allora lo vendessero all’ estero

  16. Ma fatemi capire una cosa Frattesi, panchinaro all’Inter non gioca quasi mai vale 40 milioni, Kone titolare nella Roma e della Nazionale Francese ripeto Francese e non Burundi vale 40 milioni, ma lo sanno questi pseudo giornalisti che bere di mattina presto fa MALE MOLTO MALE levategli gli alcolici a questi, ma come hanno fatto a diventare giornalisti

  17. c è una Roma con kone e una senza kone . Kone è un giocatore da grande squadra ? risposta si cristante è un giocatore da grande squadra risposta no il marocchino è un giocatore da grande squadra forse si e pisilli lo è forse si. Tradotto non si vende l unico buono del centrocampo . Si deve fare questo sacrificio per me l unico e ndicka il più semplice da sostituire anche se un bravo Ds venderebbe Angelino cristante il marocchino e se proprio mancini e avrebbe risolto il problema.

    • Fray4: infatti è facile sostituire N’Dicka, magari con Romagnoli! A parte che qualche sbaglio lo fa anche lui ma lo cambiamo con i centrali del Milan o con quelli del Napoli? In serie A per il mio modesto parere solo Bremer può essere più forte, poi magari si può pensarla diversamente!

  18. PENSIAMO AL VERONA ( mi chiedo se i giornalisti di Roma tifano Roma o sono messi li
    creare solo problemi, non leggo mai una cosa attendibile ed escono solo con problemi prima di una partita importante ) a me interessa che recuperi i palloni come a Parma, che lotti in campo, i gol non li deve fare lui…

  19. apparte il fatto di chi te la detto e quindi ammesso e non concesso comunque non andrebbe ceduto in Italia e non prima del mondiale

  20. I media hanno deciso che la Roma non solo deve vendere per forza Kone’ ma lo deve pure dare all’ Inter a non più di 40 milioni, bene ricordiamoci di questi articoli a fine campagna acquisti

  21. Certo che iniziare la stagione del Centenario e del ritorno (eventuale….) in Champions con le plusvalenze non sarebbe davvero un buon viatico. Rinforzando le concorrenti, poi…..
    Vediamo, una Proprietà seria per il Centenario dovrebbe puntare allo Scudetto, questo m’aspetto.

    • Urliamolo anche se l’ Inter purtroppo non è più una concorrente perché è almeno di quattro categorie superiore ma andare a dare proprio a loro il miglior centrocampista in rosa nell’ anno del centenario poi verrebbe da dirgli ma che siete venuti a fa

    • Infatti, Nicola. Magari quattro categorie no ma comunque tocca comprare 3-4 Campioni e un altro paio di buonissimi giocatori per essere competitivi. Anche perchè sennò in Champions’ si fa lo sparring partner e si possono beccare pure goleade imbarazzanti.

  22. Dal mercato capiremo cosa vogliono fare veramente i Friedkin la Roma può diventare una grande squadra se tiene i più forti soprattutto Kone’ e aggiunge almeno altri 4 giocatori di questo livello, se invece inizia a fare come Pallotta non vincerà mai niente e sarà solo un supermercato delle grandi

  23. Notizie diffuse ad arte per destabilizzare l’ambiente e far rodere il fegato ai tifosi romanisti i giornali romani sono diventati la brutta copia della gazzetta

  24. Sbaglierò ma io tra tutti i vendibili appetibili e plusvalenzabili mi do via Soulè, se proprio devo darne via uno. Ndika e Konè me li tengo tutta la vita, soprattutto il centrocampista francese, visto che tra l’altro in mediana non siamo messi poi così bene.

  25. c’è un video di domenica in cui viene ripreso per parecchi secondi, e mentre tutto lo stadio impazzisce di gioia, lui è fermo e impassibile con il cellulare in mano a guardare il vuoto… mi è sembrato tutto tranne che coinvolto e interessato, e penso che Gasp queste cose le guardi, idem il tirarsi fuori ad un mese dai mondiali

  26. se dobbiamo aspettare che kone faccia il mondiale per veder lievitare il suo cartellino, è anche vero che sarebbe troppo tardi perchè sia utile al fair play finanziario. inventarsi le storie senza senso.

  27. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome