Roma, ecco D’Amico: il ds delle plusvalenze record

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L’inizio della prossima settimana dovrebbe portare l’annuncio ufficiale di Tony D’Amico come nuovo direttore sportivo della Roma. La scelta dei Friedkin è ormai definita e l’ufficializzazione arriverà una volta completato l’iter relativo all’uscita di Massara.

Secondo Il Tempo, nel contratto firmato dall’attuale dirigente era presente una finestra nel mese di giugno che consentiva la risoluzione dell’accordo. Le parti hanno già definito tutti gli aspetti necessari, compresa la sottoscrizione di un patto di riservatezza, e si attende soltanto la formalizzazione.

Per D’Amico l’agenda sarà subito ricca di impegni. Oltre alla gestione dei rinnovi di contratto, il nuovo direttore sportivo dovrà affrontare il delicato dossier relativo al settlement agreement con la Uefa, valutando anche la possibilità di prolungare di un altro anno l’accordo sfruttando i maggiori introiti derivanti dalla Champions League e dagli sponsor.

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Una delle ragioni che ha spinto la proprietà a puntare su di lui riguarda però la sua comprovata capacità di generare plusvalenze. Al Verona ha firmato operazioni molto redditizie. La più importante è stata quella di Marash Kumbulla, ceduto proprio alla Roma con una plusvalenza di 26,5 milioni di euro. Seguono Sofyan Amrabat, acquistato dal Club Brugge per 3,5 milioni e rivenduto alla Fiorentina per 20 milioni, generando una plusvalenza di 16,5 milioni, e Amir Rrahmani, passato dai 3,5 milioni investiti per acquistarlo dalla Dinamo Zagabria ai 15,3 incassati dal Napoli, per una plusvalenza di 11,8 milioni.

I risultati migliori sono però arrivati all’Atalanta. Rasmus Hojlund è stato acquistato dallo Sturm Graz per 21 milioni e ceduto al Manchester United per 77,8 milioni, generando una plusvalenza di 56,8 milioni. Mateo Retegui è passato dai 20,9 milioni investiti per acquistarlo dal Genoa ai 68,5 incassati dall’Al-Qadsiah, con una plusvalenza di 47,6 milioni. Teun Koopmeiners, infine, è stato acquistato dall’AZ Alkmaar per 14 milioni e ceduto alla Juventus per 58,4 milioni, producendo una plusvalenza di 44,4 milioni.

Numeri che spiegano perché la Roma abbia deciso di affidargli una delle estati più delicate degli ultimi anni. Oltre a costruire la squadra del futuro, D’Amico dovrà infatti trovare le soluzioni necessarie per rispettare i parametri economici imposti dalla Uefa e garantire al club margini di manovra sul mercato.

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Fonti: Il Tempo, Gazzetta dello Sport

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12 Commenti

  1. più che per le plusvalenze , dato che per fortuna i friedkin non sono abituati a vendere i calciatori migliori come a Bergamo, nella nostra dimensione si sta prendendo d’Amico perché é un dirigente che é entrato in sintonia con il nostro mister , che ha sempre preso giocatori con le caratteristiche richieste da lui e questo lavoro li ha portati a fare piazzamenti consecutivi in Champions e a vincere un’Europa league

  2. Molto bene! Questo Signore è un grande e serio professionista, inoltre conosce molto bene GASP per averci lavorato 4 anni e VINTO una Europa League!
    Seguendo le vicende di Milan e Juve tutti i commentatori, esperti e giornalisti concordano che un DS DEVE essere in sintonia e simbiosi con il proprio allenatore: nella Roma NON è stato così fin’ora. Da domani con D’Amico-Gasp sarà finalmente così e i risultati si vedranno presto: scommetto che torneremo a vincere!!

    • avendo i quattrini e potendoli usare so boni tutti a comprare Messi, ma quello bravo se lo compra quando non lo conosce nessuno e lo rivende quando lo vogliono tutti al prezzo che dice lui.

    • certo, però prima dei grandi acquisti bisogna fare qualche cessione , se aei bravo come si pensa di lui, se ne faranno un paio, forse 3, ecco perche è importante vendere per pareggiare o dimezzare il fair play finanziario

  3. Sulla carta bravo a vendere.
    Verrà subito messo alla prova, dovendo realizzare entro il 30.6 le plusvalenze necessarie x sistemare il FPF.
    Dati x incedibili Svilar e Malen, gli indiziati al sacrificio sono uno tra Ndicka e Koné, oltre forse a Soulé.
    La cosa per i primi 2 sarà complicata dall’impegno ai mondiali fino a luglio inoltrato, avendo le rispettive nazionali ottime probabilità di passare i gironi, ma questo darà loro anche visibilità e forse qualcuno giocherà d’anticipo.

  4. io spero che per questa campagna acquisti ci porti giocatori validi e pronti piu qualche giovane, il 2027 potrebbe essere il nostro anno non facciamoci sfuggire quest’occasione nell’anno del centenario

    daje Roma daje

  5. Personalmente non mi priverei mai di ‘Ndicka! Lo ritengo meno sostituibile di Kone. Poi capace che non cedano nessuno dei due. Qualcuno sa a quanto ammonta la plusvalenza da generare? L’accesso alla CL decrementa l’entità delle plusvalenze da generare?

  6. Ha fatto molto bene a Verona, confermandosi anche a Bergamo. In piu’ conosce benissimo i giocatori adatti a Gasperini.

  7. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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