D’Amico-Roma, manca ancora l’ultimo passo

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La Roma ha scelto il suo nuovo direttore sportivo, ma per l’annuncio ufficiale servirà ancora un po’ di pazienza. Tony D’Amico resta il candidato designato per raccogliere l’eredità di Frederic Massara, ma alcuni passaggi burocratici e contrattuali devono ancora essere completati prima della fumata bianca definitiva.

Negli ultimi giorni sembrava che l’operazione fosse ormai soltanto una formalità. D’Amico ha già avuto contatti con Gian Piero Gasperini, tecnico con cui ha condiviso l’esperienza all’Atalanta tra il 2022 e il 2025, e la sua nomina viene data per imminente da più fonti. Tuttavia, la situazione è più complessa di quanto possa apparire.

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Come sottolinea La Gazzetta dello Sport, il dirigente è infatti ancora formalmente sotto contratto con l’Atalanta fino al 30 giugno 2027. Il club bergamasco lo ha sollevato dall’incarico di direttore sportivo, successivamente affidato a Cristiano Giuntoli, ma non ha ancora risolto il rapporto contrattuale.

Per questo motivo la Roma deve necessariamente trovare un accordo diretto con l’Atalanta per liberare definitivamente il dirigente. Una trattativa che potrebbe richiedere l’intervento diretto della proprietà giallorossa, soprattutto considerando la necessità di accelerare i tempi e permettere a Gasperini di iniziare concretamente la costruzione della nuova squadra.

Particolare non trascurabile, ma che per tutti gli altri quotidiani sembra solo un dettaglio che verrà quasi certamente sistemato a breve: la nomina di D’Amico dovrebbe arrivare nelle prossime ore con la firma di un contratto che legherà il dirigente abruzzese alla Roma per i prossimi tre o quattro anni.

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Fonti: La Gazzetta dello Sport, Il Tempo, Il Romanista

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20 Commenti

  1. su Toniy D’Amico: “…il club bergamasco lo ha sollevato dall’incarico di direttore sportivo… ma non ha ancora risolto il rapporto contrattuale”.
    Cosa non si farebbe, soprattutto al nord, per rompere massicciamente le scatole alla Roma.

  2. Buon giorno e buona domenica. Quindi, ’atalanta dirama un comunicato UFFICIALE in cui si saluta il dirigente (e “annuncia” il nuovo) mentre la cazetta scrive che bisogna trattare con la società orobica…

  3. Si profila l’ennesima telenovela con l’Atalanta che terrebbe bloccato il mercato della Roma. La cosa che mi conforta è che a soffiare sul fuoco è la solita cazzetta, la cosa che mi fa cascare le braccia è che in un momento così importamte e delicato Friedkin Junior è sparito.

    • Invece tu l’hai sentito e sai che sta lavorando notte e giorno dal suo luogo di vacanza. Oppure l’hai visto a Verona a festeggiare a fianco della Roma che dopo sette anni tornava in Champions vero?

    • Poche ore non direi, erano almeno un paio di settimane che si diceva di giuntoli all’atalanta

    • l’Atalanta in poco tempo, dopo aver tutto sommato fallito gli obiettivi stagionali, ha rivoluzionato tutto il settore sportivo: via Palladino e via D’Amico, poi ha diversi giocatori in scadenza e se non vende Palestra non fa mercato, e tu ti attacchi al fumo della pipa per criticare la Roma ad una settimana dalla fine del campionato?

  4. Per il terzo anno consecutivo il DS della Roma opererà in ritardo.
    Ghisolfi venne ingaggiato il 22 maggio, Massara addirittura il 19 giugno.
    Almeno quest’anno siamo in buona compagnia con Milan e Atalanta.

    • Mi pare che nonostante il ritardo, i due DS in questione abbiano operato abbastanza bene sul fronte del mercato estivo. Forse vuol dire che tutto sto ritardo c’è solo nelle teste dei Cesaroni, che alimentano polemiche nosense? Dopodiché ti faccio notare che le squadre, con cui stiamo in compagnia, sono più di due: Bologna, Napoli, Fiorentina e lazio (le quali, pur cambiando DS, si ritrovano con un nuovo allenatore per la prossima stagione).

  5. Caro Kawa. Le dimissioni sono certamente contemplate ma non beccherebbe un euro. Con la rescissione consensuale avrebbe, di contro, una lauta buonuscita.

  6. Penso che il tutto sia ancora in sospeso perché D’Amico vuole prendere una buona uscita mentre la Dea è disposta a lasciarlo andare ma non vuole pagarlo nulla. In genere questi affari si prolungano di alcuni giorni per questi motivi

    • Se così fosse pagasse la Roma visto che a giugno ci sarebbero scadenze importanti e non si può perdere tempo.

    • La.Roma ha già offerto contratto e qualche bonus già accettate da D’Amico secondo me da tempo. Nessun DS non ci proverebbe se è ancora sotto contratto ad ottenere una buona uscita dal club in cui esce, sono sempre ulteriori soldi per lui.

  7. complessa perché? boh.. visto che l’atalanta ha ufficializzato giuntoli… ma solo a noi mettono sempre i bastoni tra le ruote?? sempre un film per tutto

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