Roma, torna Totti: Gasp lo vuole come dirigente, incontro con Friedkin

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Il ritorno di Francesco Totti alla Roma sembra avvicinarsi sempre di più. Dopo settimane di indiscrezioni e contatti, i prossimi giorni potrebbero essere decisivi per definire il futuro dell’ex capitano giallorosso all’interno del club.

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, sarebbe ormai vicino un incontro con la proprietà per chiarire nel dettaglio ruolo, responsabilità e prospettive del possibile rientro di Totti a Trigoria. Un confronto atteso da entrambe le parti, soprattutto per comprendere quale spazio la società intenda realmente affidargli nel nuovo corso.

L’idea che starebbe prendendo sempre più quota va ben oltre quella di un semplice ambasciatore del centenario. Gian Piero Gasperini sarebbe infatti favorevole all’inserimento di Totti in una posizione operativa, sfruttando la sua profonda conoscenza del calcio e dell’ambiente romanista. Nelle intenzioni del tecnico, l’ex numero dieci potrebbe diventare una figura di collegamento tra squadra e società, contribuendo alla gestione quotidiana del gruppo, esprimendo valutazioni tecniche, osservando giovani talenti e collaborando in particolari situazioni legate alla crescita della squadra o al recupero di giocatori che attraversano momenti difficili.

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Il tema dovrebbe essere affrontato concretamente non appena verrà completato l’iter che porterà all’ufficializzazione di Tony D’Amico come nuovo direttore sportivo. Già nei mesi scorsi il consulente dei Friedkin, Ed Shipley, aveva sottoposto a Totti una proposta biennale come Century Ambassador, con un compenso compreso tra i 500 e i 600 mila euro annui. Un’offerta che non aveva convinto pienamente l’ex capitano, anche alla luce delle attività professionali che oggi fanno parte della sua quotidianità.

Adesso, però, lo scenario potrebbe essere cambiato. La proprietà starebbe valutando una nuova proposta economicamente più importante, che potrebbe arrivare a circa un milione di euro a stagione e soprattutto prevedere mansioni più ampie e un coinvolgimento diretto nelle attività del club. Un’ipotesi che avrebbe raccolto anche il sostegno di Gasperini, il quale avrebbe affrontato nuovamente l’argomento con Ryan Friedkin nelle scorse settimane. La sensazione è che il dossier Totti stia entrando nella fase decisiva e che il ritorno della bandiera più rappresentativa della storia romanista non sia mai stato così vicino.

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Fonte: La Gazzetta dello Sport

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31 Commenti

  1. Dopo essere stato sul campo il piu grande di tutti i tempi a Roma, Francesco da dirigente ha tutto da perdere.

    Per mille motivi.

    E fare il dirigente non ha niente a che fare col giocare a calcio.

    Per me è un bel rischio.

    ❤️🧡💛

    • Per me è l’esatto opposto pensa, il rischio lo corre la ROMA nel riportare Totti dentro trigoria, ricominciamo con le cose dette e non dette, con le polemiche sterili, con prima Totti e poi la ROMA, con gli amici degli amici che dicono le cose al di fuori dalle mura del centro sportivo, spolliciate quanto ve pare, per me è questo.

  2. Le esperienze passate di ex uomini di campo romani e romanisti nella dirigenza non ha quasi mai portato particolari fortune (compresa la sua precedente esperienza), tuttavia se si dovessero affidare a Totti un compito da raccordo tra allenatore e squadra e una sorta di osservatore o scopritore di profili interessanti, al limite anche da “convincitore” di campioni da far venire alla Roma, senza incarichi economici, sarebbe interessante vedere il risultato finale.

    • AleSsandRo “raccordo tra allenatore e squadra” ? quindi l’allenatore riferisce a Totti cosa deve fare la squadra e aspetta che Totti riferisca le domande dei giocatori a Gasperini e cosi via all’infinito ?

    • Ciao Romano. lo hai letto l’articolo o hai letto solo i commenti? Sta scritto nell’articolo cosa si intende o dovrebbe intendere per “raccordo tra allenatore e squadra”…

    • Complimenti Romano ti sei applicato nel ragionamento e sei arrivato comunque al risultato sbagliato 😉

    • AleSsandRo infatti io stavo rispondendo a te che hai scritto la frase “raccordo tra allenatore e squadra”. l’articolo parla di “Raccordo tra squadra e società” quindi sei tu che hai travistao l’articolo.

  3. Spero che er Pupone sia abbastanza intelligente da non lasciarsi usare come capro espiatorio dai Friedkin. Cercano di ripetere questo trucco ogni volta per tenere buona la tifoseria e poi scaricare tutto su chi hanno messo in prima linea (DDR, Ranieri, Mou). In questo modo gli americani riescono sempre a sottrarsi alle responsabilità per i propri fallimenti dirigenziali e la loro totale incompetenza.

    Per rispetto di te stesso e della tua storia, resta lontano da questi parassiti.

    • ma daje ancora co sti nomi da usare

      qui il punto é essere veramente in grado di portare avanti un progetto con. profitto

      Se Totti deve fare il talent scout… be non dubito che sarebbe in grado di farlo … ma tocca vedere se ne ha voglia

      per tutto il resto ho seri dubbi
      poi magari ci stupisce …

  4. A cosa servirebbe ? Il ruolo ? Uomo spogliatoio ? Non ha un profilo di serietà stile Maldini o Oriali. Non penso che Gasperini lo voglia, invenzione giornalistica

    • Eppure hanno cenato assieme di sua iniziativa con la mediazione di Candela, un’altra storia che è stata motivo di attrito con Ranieri.
      Gasp ha sorpreso tutti in questi mesi diverse volte per cui è meglio rinunciare a tentare di leggere i suoi pensieri.
      Se ha idea che Totti può dargli una mano lasciamo fare a lui.

  5. Dopo la vicenda Ranieri ho forti dubbi che Gasperini “VUOLE Totti come dirigente” e soprattutto come “figura di collegamento tra squadra e società” cioè il bis di Ranieri.
    Chiacchiere dei giornalisti che si ripetono da mesi, a mio parere.

    • Idem come sopra, sono stati a cena assieme e tutti sono stati concordi nel riportare che si sono piaciuti.
      Ricordo quando arrivò Zeman, si pensava che per Francesco sarebbero stati tempi duri.
      Invece costruirono un rapporto solido persino oltre quello professionale.
      Pensavamo al contrario che ci sarebbe stato feeling tra Gasp e Ranieri e invece nulla di tutto questo.

  6. Che Totti arrivi alla Roma è indubbio dalle quotidiane pubblicazioni che riguardano questo argomento. Non credo sia più necessario commentarle tanto le sponsorizzazioni sono forti.
    Forse l’unica cosa che noto è che Gasperini, essendo molto autonomo, sembrerebbe volere Totti come cosa ? Consulente ? Capro espiatorio? Taumaturgo dei giocatori ?

  7. Secondo me sarebbero più i rischi che si correrebbero che i benefici che potrebbe portare. Totti è troppo egocentrico, ogni volta che si creerà un dissapore con Gasperini o D’Amico lui non riuscirebbe mai a contenersi , per il bene della Roma. (ammesso poi che la raggione sia dalla sua parte). Non è Totti che serve alla Roma per arrivare in alto!!!

  8. TOTTI , GIANNINI alla ROMA io spero che ci pensino bene prima di rientrare nella Roma con altro tipo di mansioni ma non gli l’ho consiglio faranno la stessa fine di Ranieri e Massara, purtroppo nella attuale ASROMA c’è tanta ipocrisia ! sempre sempre sempre sempre forza Roma!

    • Ma perché Ranieri e Massara che fine avrebbero fatto? Da che mondo è mondo quando io società non sono soddisfatta del lavoro svolto da miei collaboratori (e in questo caso c’erano tutti i presupposti) sono legalmente autorizzata a sollevarli dall’incarico (continuando a retribuirli fino alla fine del contratto). E ti sta dicendo questo uno che i Friedkin li ha sempre criticati (quando c’era da criticarli) ma mai per partito preso!!!

  9. “Totti non parla inglese, Totti non è serio …” ecc ecc… ma Totti è anche la Roma degli ultimi 30 anni. Per il lavoro viaggio spesso all’estero, e quando clienti/fornitori mi chiedono di calcio si aspettano sempre che risponda una delle strisciate del nord, invece rispondo ‘Roma’ e sapete cosa mi rispondono?>> ‘Totti’….
    Chi meglio di lui per motivare e trasmettere a ragazzi, spesso stranieri, cosa significa sposare la causa ‘Roma’ e giocare per ‘La Roma’ ?

  10. Ho troppa stima dei Friedkin e ancora di più dopo l’esperienza con Ranieri, per pensare che senza alcun merito prendano persone a fare cosa?

  11. Ma smettetela che Totti non vuole fare il dirigente neanche lui, quando chiede un ruolo tecnico intende anche fare quello che faceva Bruno Conti, e che Conti parlava inglese?? E Totti nella cura dei vivai sarebbe appropriato sia per occhio che per esperienza oltre al fatto che porterebbe un sacco di entusiasmo nelle giovanili della Roma e non solo…

  12. e’ la persona che manca per migliorare la societa’, competente, aggregatore, empatico, altruista, sa fare gruppo, visionario, motivatore, sempre presente, mai una polemica, gran lavoratore, il meglio che ci si possa aspettare da un dirigente.

  13. totti può tranquillamente fare da raccordo tra società e squadra oltre a dare consigli di tecnica ai giovani giocatori e come ambientarsi ai giovani acquisti.

  14. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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