D’Amico-Roma, annuncio in arrivo: Friedkin dovrà pagare per liberare il ds

22
2625

L’attesa sta per terminare. Tony D’Amico è sempre più vicino a diventare ufficialmente il nuovo direttore sportivo della Roma e, nonostante manchi ancora l’annuncio formale, le strategie del club per la prossima stagione sono già state delineate.

Secondo le indiscrezioni delle ultime ore, tra oggi e domani potrebbe arrivare la fumata bianca definitiva. D’Amico è atteso a Bergamo per definire gli ultimi dettagli della separazione dall’Atalanta, mentre Gasperini sarà nella città lombarda per partecipare a un evento benefico. I due, però, si sono già confrontati nelle scorse settimane e il nuovo dirigente conosce perfettamente le richieste del tecnico per la costruzione della squadra.

LEGGI ANCHE – D’Amico in arrivo, torna Del Vescovo, si avvicina Pilati: come cambia la Roma di Gasp

La linea tracciata da Gasperini è precisa: meno scommesse e più giocatori pronti per affrontare subito il doppio impegno tra campionato e Champions League. Una filosofia che sta già orientando le prime mosse del club. Non è un caso che il tecnico abbia indicato come priorità il rinnovo dei contratti di Paulo Dybala, Lorenzo Pellegrini e Zeki Celik, tre elementi ritenuti fondamentali per garantire continuità e leadership al gruppo.

Sul fronte societario, l’operazione D’Amico richiederà anche un investimento economico da parte dei Friedkin. Secondo quanto riferisce oggi la Repubblica, la Roma verserà circa un milione di euro per liberare sia il dirigente abruzzese sia Riccardo Del Vescovo, destinato a diventare il nuovo responsabile dell’area medica giallorossa. Un passaggio necessario per chiudere definitivamente ogni rapporto con l’Atalanta e consentire ai due professionisti di iniziare la nuova avventura a Trigoria.

L’arrivo del nuovo direttore sportivo servirà anche a sbloccare diversi dossier rimasti in sospeso nelle ultime settimane. Oltre ai rinnovi, il club dovrà accelerare sul fronte delle cessioni per rispettare gli obiettivi economici fissati entro il 30 giugno. In quest’ottica potrebbero contribuire anche alcune operazioni minori. Salah-Eddine, rientrato dal prestito al PSV, potrebbe essere nuovamente coinvolto sul mercato, mentre per Buba Sangaré è ormai definita la permanenza all’Elche attraverso il riscatto da 4,5 milioni di euro.

LEGGI ANCHE – L’altra fascia: Friedkin conquistati da Alajbegovic, Gasp non molla Tzolis e Tel

Fonti: Il Messaggero, Corriere dello Sport, La Repubblica, Corriere della Sera

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteRoma-Calafiori, attesi altri 6 milioni: la svolta nella battaglia col Basilea è vicina
Articolo successivoRoma, non si svende: rifiutata un’offerta di 45 milioni dell’Atletico Madrid per Konè

22 Commenti

    • Strano però, perchè digitando in internet “D’amico è ancora il ds dell’Atalanta?” leggevo che: “No, Tony D’Amico non è più il direttore sportivo dell’Atalanta. Il club nerazzurro ha ufficializzato la separazione consensuale il 27 maggio 2026” Certo che se ci fosse veramente una “clausola” del genere si spiegherebbero le cose ma dopo aver letto la notizia antecedente, crederci mi rimane alquanto difficile

    • Perfettamente d’accordo con te. L’Atalanta ci ha sempre danneggiati nei limiti del possibile, sia nelle trattative, sia nei comportamenti in campo, regalargli soldi per un dirigente che loro dovrebbero pagare per mandarlo via è semplicemente ridicolo. Ci facciamo la figura dei co ni.

    • la soluzione deve essere una…
      dargli sti soldi…
      fare un mercato come si deve e come vuole il Gasp…
      ..e poi faje 3 pippi all’andata e 4 al ritorno!!!

  1. Sia d’esempio il tipo di rinnovo che pare avviato con Dybala (e, in prospettiva, ciò valga pure per Cristante). Se Celik insiste sui 4 netti (!!!) lo dovrebbero lasciare andare…quand’anche, come pare, possa ancora fruire del decreto-crescita).

    • non sono stronxi loro che ce li chiedono, siamo coglieni noi che glieli diamo.

      bravi loro se riescono a farsi pagare un ds dimissionario

  2. deve pagarla D’ Amico la risoluzione quindi la Roma tipo la clausola di rescissione, Del Vescovo pure. Non e un romanzo ma normalità

    • Il passaggio di Gasperini, D’Amico e Del Vescoovo alla Roma gli deve essere andato proprio di traverso peggio per il suo fegato

  3. È una storia vecchia, se D’Amico era nel mirino di Juve , Napoli , Inter, non ci sarebbe stato nessun tipo di problemi.La Roma è sotto ricatto .

  4. Ricordatevi quando succederà che L’Atalanta avrà bisogno della Roma di rendere pan x focaccia!! Adesso si usa pagare indennizzo x I direttori sportivi o medici che lasciano una società roba da strozzini! Il calcio in mano a dei lestofanti è delinquenti complimenti!

  5. Nostra societa inadeguata, è necessario avere un Dg, friedklin è troppo tenero. Massara andava tenuto x quello che aveva fatto, non cacciato xche non piace a gasperini. La roma era prima nel 2025 e quest’anno era piu forte ed è arrivata 3. Io non sono contro gasp ma dargli tutti questi poteri non la vedo neanche fosse guardiola. Voglio dire checerte societa come Bologna, Atalanta, sassuolo, prima dell’allenatore hanno societa solide e competenti alle spalle e I risultati si vedono.forza roma

    • Ma la societa’ che c’entra?..ti ritrovi senza D.S xche’ a gasperini non andava bene!…non c’e’ solo D’amico purtroppo quando se mette in fissa con uno “QUELLO DEVE ESSERE PUNTO!!”(Sancho,Rios) penso te li ricordi no.! non serve a sta societa’ prendere un D.G un D.T un D.S cxome fanno tutti perche’ se non e’ come dice lui dopo tocca mandarli via ES. fatto fuori Ranieri, fatto fuori Massara, fatto fuori tutto lo Staff Medico, Lui solo deve decidere…i freddkin che devono fare?

  6. Qualcosa non mi torna, la Roma sta facendo un favore all Atalanta che ha ufficializzato Giuntoli, se la Roma.non ingaggia D Amico, sono costretti a pagargli lo stipendio, perché dobbiamo pagare per liberarlo? Qualcosa mi sfugge

    • Ti sfugge che dopo che hai licenziato Massara sei senza DS in piena campagna trasferimenti.
      L’Atalanta se non la indennizzi non te lo libera, loro hanno assunto Giuntoli e D’Amico possono liberarlo a ottobre.

  7. Bisognerebbe fare un pochino di chiarezza, D’Amico non si è dimesso, nè ha trovato una risoluzione consensuale con l’Atalanta, D’Amico è stato destituito dall’incarico (che non significa licenziato) da parte dell’Atalanta che nel frattempo ha trovato un sostituto. In altre parole, D’Amico dovrebbe ancora essere a libro paga dell’Atalanta, ma demansionato. Solo per giusta chiarezza.

  8. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome