Tra le possibili uscite eccellenti dell’estate romanista, il nome di Evan Ndicka continua a occupare un posto di primo piano. Non perché la Roma voglia privarsene a tutti i costi, ma perché il difensore ivoriano rappresenta uno dei pochi giocatori in grado di garantire una plusvalenza pesante senza impoverire eccessivamente il bilancio.
Ed è proprio per questo che attorno al centrale giallorosso iniziano a muoversi diversi club europei. L’ultimo in ordine di tempo è il Tottenham, dove Roberto De Zerbi sta disegnando la squadra del futuro e avrebbe individuato in Ndicka uno dei rinforzi ideali per la propria retroguardia.
Secondo il Corriere della Sera, l‘allenatore italiano apprezza particolarmente il difensore della Roma e lo considera un profilo perfetto per guidare la linea arretrata degli Spurs. Un interesse che si aggiunge a quello già manifestato dall’Inter nelle scorse settimane.La situazione, però, è meno semplice di quanto possa apparire. A Trigoria nessuno ha intenzione di mettere Ndicka sul mercato con il cartello del prezzo al collo. Anzi. Gasperini lo considera uno dei pilastri su cui costruire la nuova Roma e preferirebbe evitare qualsiasi rivoluzione nel reparto difensivo.
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Non è un caso che il tecnico abbia immediatamente individuato nell’ivoriano uno degli uomini chiave della sua squadra, apprezzandone forza fisica, affidabilità e capacità di interpretare più ruoli all’interno della linea difensiva. Per questo motivo la Roma non apre a sconti. Chi vuole Ndicka deve partire da una base di almeno 35 milioni di euro, cifra che il club considera congrua per uno dei protagonisti della stagione appena conclusa.
C’è poi un altro elemento che gioca a favore dei giallorossi: la Champions League. Il ritorno nell’élite del calcio europeo rappresenta un fattore importante anche per il giocatore, che vede nella Roma una squadra in crescita e pronta a misurarsi nuovamente ai massimi livelli continentali. Il Tottenham osserva, De Zerbi spinge e il mercato resta aperto a ogni scenario. Ma al momento il messaggio che arriva da Trigoria è chiaro: Ndicka può partire soltanto davanti a un’offerta impossibile da ignorare. Altrimenti resterà uno dei punti fermi della Roma che verrà.
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Fonte: Corriere della Sera

a Roma si parte sempre da valutazioni ridicole 50milioni a salire così fai capire che non sei disperato
Kelly la Juve lo considera un esubero però lo valuta 40 mln….i giornalisti romani e non, un danno in terra.
ciao Gara,
la penso come te e per gli inglesi 50M sono noccioline. a quella cifra onestamente lo cederei e rinforzeremo alla grande la squadra! abbiamo un ghilardi ed uno Zio in crescita.
prendessimo Greenwood ed in altro forte sarà più il tempo che passeremo in attacco piuttosto che a difendere.
forza Roma!
“Ndicka può partire soltanto davanti a un’offerta impossibile da ignorare. Altrimenti resterà ”
sono commosso.
Finalmente due righe di senso compiuto.
Ovviamente vale lo stesso per quasi qualsiasi giocatore di serie A,
ma è un articolo sensato almeno.
Ps: se l’Inter per dare assalto a mezza serie A e mezza Premier deve aspettare
di vendere Bastoni a 70, Bisseck a 50 e Frattesi a 25,
direi che possono mangiare tutti tranquilli.
Per ora solo Dumfries.
a VENTI. (20).
40 mil, robetta per la premier, lo lascerei partire e ti vai a prendere Solet con 25/30 mil e hai tra i 5/10 mil da parte
Leggo che non sei solo nel pensarlo, per di più è in scadenza di contratto il prossimo anno e l’ ivoriano è uno che farà parecchie storie per il rinnovo…
Oggi Ndika domani è di nuovo Kone’ fino al 30 giugno c’è da sopportare
Questa è la politica che ha reso l’Atalanta una squadra da vertice: se vendo, lo faccio solo per tanti soldi da reinvestire su un profilo altrettanto forte, se non più forte. Altrimenti resto come sto.
Si sottovaluta l’importanza di tenersi un giocatore forte anche solo un anno in più: ti dà la possibilità di far crescere un giocatore che hai già in rosa( vedi Ghilardi) o di trovare altre opzioni.
Un mix delicato perché non sempre ci azzecchi, ma assolutamente corretto.
Pug concordo ma come ha operato l’Atalanta negli ultimi anni ha operato a Roma quello che per me (e non solo) è stato il miglior DS della nostra storia calcistica: Walter Sabatini e a proposito di centrali basti ricordare Marquinhos preso a 3,5 e venduto a 33 sostituito sa Benatia preso a 12 e rivenduto a 28, sostituito da Manolas preso a 13 e rivenduto a 36; il tutto passando per lo sfortunato Castan preso a 4 poi fortemente cresciuto di valore. Ora massima fiducia in D’Amico e forza Roma.
Raramente leggo commenti così razionali, ma sempre con l’occhio del tifoso.
E’ il calcio moderno, se lo sai fare devi conciliate i concetti e i vincoli finanziari con la passione del tifo
Per me 35 mln e’ poco! Per un titolare di una squadra arrivata terza in serie A e titolarissimo di una discreta formazione che gioca il mondiale. Non capisco il perche’ ci si deva sempre accontentare.
se la as roma vuple dare in senso compiuto alla galoppata champions ( e non uscire ai gironi ) svilar , n’dicka e malen devono essere considerati inamovibili
ps : n’dicka e malen fra un mese potrebbero essere campioni del mondo
allora forse forse l’olanda ma ti rendi conto costa d’avorio campione del mondo…eddai su un po di razionalità non sparare tanto per fare rumore
@ giggio
intanto , vabbè era un amichevole , ma la costa d’avorio giovedì ha battuto la francja a parigi
ti giuro ti do una piotta se vince la costa d avorio e tu me la dai se non vince, siamo d’accordo?
embe le famosissime amichevoli pre mondiali “pensati campione del mondo”
si ora con le amichevoli si vincono i mondiali…ne hai sparata un’altra
Ho visto un paio di partite allo stadio e devo dire che se togliamo Ndicka dalla difesa rischiamo di fare come l’anno che partì Ibanez che fece perdere equilibrio a tutto il reparto.
in tal caso devono prendere un centrale forte, pronto e buono come ultimo uomo, sennò prepariamoci ai disastri difensivi nelle prime 10 partite.
Concordo pienamente. Dei 4 utilizzati come centrali, al netto dei giovani Ghilardi e Zio (per me da tenere assolutamente), ritengo sia l’unico quasi incedibile (per quanto sia anche l’unico ad avere mercato, temo…)
35 milioni? Praticamente lo regala
cioè bastoni vale 60 e Ndika 35 i nostri valgono sempre meno
Vi è da dire che Bastoni 70 lo dice l’Inter per la quale i suoi valgono cifre fuori dal Mondo, come Frattesi a 40 (bum) e quelli che deve prendere due spicci. Infatti 70 per Bastoni per ora non glieli ha dati nessuno come i 35- 40 che pretendeva per Frattesi che ora non vale più di 20. Bello fsre il mercasto così.
Infatti Bastoni sta ancora la’…..
E a 70 mln la’ rimane!!!
Se riprendete gli articoli di un anno non cambia una virgola poi non è partito nessuno
L’ultima scoperta dei parametri zero fasulli di Pinto riguarda il contratto di Ndicka.
Addirittura il 20% della rivendita al giocatore, praticamente incedibile. 😆
Zeno l’hai sparata enorme!!!
lo prendi a ZERO e ridico ZERO! pure con la clausola al 20% a qualunque cifra lo vendi ci guadagno un botto!
Su questo acquisto grandissimo Punto ad averlo portato. il tuo problema è la palese mancanza di obiettività, però sei simpatico.
forza Roma
Io non lo venderei, in ogni caso la quota del giocatore la carico sul prezzo.
Ma 35 mln sono davvero pochini
Il parametro zero era reale quando è stato acquistato Ndicka, il 20% è di un mese fa quando ha tolto il suo procuratore e si è autogestito. Io comunque non lo venderei per non squilibrare un reparto difensivo che è uno dei nostri punti di forza, a meno che come dice l’articolo non ci facciano un’offerta irrinunciabile.
La Roma per Ndika chiede di più di 35 milioni
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.