Manu Koné è tornato a far parlare il campo proprio mentre il mercato aspetta una risposta. Dopo la panchina all’esordio del Mondiale contro il Senegal, il centrocampista francese si è preso la scena nelle gare con Iraq e Norvegia, diventando uno dei protagonisti della sua nazionale.
La sua crescita nel torneo può cambiare anche il mercato della Roma. Oggi Koné è valutato tra i 45 e i 50 milioni, ma la prospettiva è chiara: a fine Mondiale, e soprattutto da luglio in avanti, il prezzo può lievitare fino a sfiorare i 60 milioni. Per questo il club giallorosso non ha intenzione di accettare ribassi nelle ultime ore di giugno. La pista più concreta resta l’Atletico Madrid. Il club spagnolo ha presentato un’offerta, ma la destinazione non convince del tutto il centrocampista. Koné preferirebbe la Premier League o il Paris Saint-Germain, ma al momento quei desideri non si sono trasformati in proposte reali.
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Arsenal e Chelsea sono stati accostati al francese, ma i rumors non hanno prodotto fatti concreti. La Roma, intanto, osserva e aspetta: una cessione di Koné sarebbe particolarmente utile dal punto di vista contabile, perché il suo valore residuo a bilancio consente di generare una plusvalenza pesante. Secondo La Gazzetta dello Sport, il primo piano operativo del club prevede la possibilità di finalizzare una cessione eccellente last minute, e Koné resta uno dei principali indiziati insieme a Ndicka. Ma l’operazione si può chiudere solo davanti a condizioni ritenute congrue dalla Roma e accettate dal giocatore.
Il Messaggero sottolinea invece che il francese potrebbe comunque partire più avanti, a luglio o ad agosto. In quel caso, però, cambierebbero i parametri: non più una cessione da chiudere sotto la pressione del 30 giugno, ma una trattativa con prezzo più alto, rafforzata anche dalle prestazioni al Mondiale. La Roma non chiude la porta. Ma non vuole farsi dettare i tempi dagli altri. Koné può partire, ma la sensazione è che più passano i giorni, più Trigoria sia pronta a spostare in alto l’asticella.
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Fonti: Il Messaggero, La Gazzetta dello Sport, Il Tempo

no bello 60 li vale oggi dopo il mondiale come minimo ne vale 70 ma non é sul mercato
diciamo che servirebbe qualcuno che li offrisse….
L’impressione è che a forza di usare l’intelligenza artificiale, la notizia non esista neanche più, uno copia l’altro in una tarantella infinita…
A naso secondo me ne serviranno anche di più, la base di partenza deve essere quantomeno il prezzo pagato dallo United per Ederson. Se qualcuno ha dei dubbi può leggersi anche le opinioni di Vieira e Lineker, due che dovrebbero essere leggermente più esperti di gazzettari e corrierari vari
Ah, ah !! Come Palestra !!
Il centrocampista titolare della squadra Campione del Mondo (probabile) costa come Palestra!
🤣🤣🤣🤣
Stesso articolo…
questi avvoltoi sperano in una “soluzione last minute” … chi visse sperando …
Il Manchester City ha appena speso 135 mln per il centrocampista Anderson. Qui invece si spera di raccimulare sui 50, com’è differente la nostra prospettiva e lo dico con l’ amaro in bocca
Sì come no! 60 milioni per palestra e lo stesso per Koné, certo certo continuate a sparare a casaccio!
E chi non può partire in serie A di fronte a un’offerta congrua?
Se arrivano 120ML per Lautaro, per dire, non parte?
E allora dove è la notizia?
Non capisco perchè debba essere venduto il più forte del centrocampo. Se vero è palese che non si voglia migliorare.
poveri giornalisti non ci stanno capendo più nulla ne tanto meno sanno valutare, prima del mondiale Kone secondo loro valeva 40 milioni adesso dopo due partite vale 60 e tra due giorni arriva il famoso 30 giugno e ancora non si è mosso nessuno, mo vediamo in due giorni quanto fanno salire la valutazione di Kone. Forza Roma
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.