BELLA ZIO

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E alla fine, conti alla mano, è un pareggio che pesa come una qualificazione. L’1-1 di Atene è il secondo segno X stagionale della Roma, ma vale oro: ottavo posto finale nella fase campionato di Europa League, ultimo gradino utile per evitare il playoff di febbraio e rimandare l’Europa a metà marzo. Tradotto: meno partite, meno rischi, più tempo. In una stagione già piena di cerotti, non è un dettaglio.

E pensare che la serata era partita con tutt’altro copione. La Roma, pur falcidiata dalle assenze e con una formazione sperimentale senza punte di ruolo, aveva preso in mano la partita con personalità. Avvio autoritario, ritmo, dominio territoriale. Persino troppo facile, tanto da scivolare nel peccato originale: leziosità, sufficienza, poca cattiveria. Due occasioni enormi sprecate malamente e la sensazione fastidiosa di una squadra che gioca con il fuoco pensando che tanto non bruci.

Il calcio, però, è un pessimo amico quando lo prendi sottogamba. E infatti dopo un quarto d’ora arriva l’episodio che ribalta tutto: Mancini, in campo aperto, trattiene in modo frettoloso Pantović. Rosso inevitabile dopo revisione del VAR. Da lì in poi, la “passeggiata” si trasforma in una salita ripida, in trasferta, in inferiorità numerica, per oltre settanta minuti.

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Il Panathinaikos, va detto, non è un gigante. Ma la Roma comincia a soffrire, perde campo e certezze. I greci costruiscono poco, è vero, ma vanno a un passo dal vantaggio con la traversa di Katris, con Gollini – all’esordio assoluto in giallorosso – che ringrazia il legno.

Nella ripresa, però, arriva l’ennesimo regalo della serata offerto gentilmente dalla Roma. Ghilardi, fino a quel momento tra i migliori, sbaglia un retropassaggio di testa suicida. Taborda ringrazia, dribbla e segna. Uno a zero. Partita che sembra scivolare via, classifica che improvvisamente diventa un pensiero scomodo.

Gasperini è costretto a inventare. Senza centravanti, lancia Della Rocca, che punta non è, e riempie il campo di esterni. Una Roma strana, sbilenca, ma finalmente più concreta. E soprattutto consapevole che il pareggio non è un dettaglio, è un obiettivo.

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Il premio arriva a dieci minuti dalla fine. Pisilli crossa, la difesa greca pasticcia e la palla diventa un invito per Ziolkowski che si tuffa e colpisce di testa come un centravanti vero, di quelli che vivono per quell’istante. Gol pesantissimo. Gol da ottavi di finale.

Non è stata una grande Roma, e sarebbe inutile raccontarla così. È stata una Roma sconnessa, a tratti superficiale, capace di complicarsi la vita da sola. Ma è stata anche una squadra che, con tutte le sue magagne, non ha mollato, ha resistito e ha portato a casa ciò che serviva.

Alla fine resta questo: obiettivo centrato, playoff evitato, Europa rimandata a marzo. Non un trionfo, ma un passaggio chiave. Ora servirà crescere, perché certi regali l’Europa che conta non li perdona. Ma intanto la Roma è ancora lì. E, viste le premesse della serata, non era affatto scontato.

Giallorossi.net – Andrea Fiorini

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43 Commenti

    • Mia personale opionione Gasperini non tiene molto alla EL e preferisce concentrarsi sul campionato.
      Non lo dirà mai apertamente ma non credo che voglia spendere troppe energie (e fa benissimo) per una competizione per la quale non si sente di avere la squadra attrezzata per arrivare in finale.
      Lui vuole (come noi) la Champions e se deve far riposare giocatori in EL per mantenerli freschi per il campionato lo farà.
      Non è Mourinho che si è dannato per entrambi gli obiettivi perdendo la Champions (ma arrivando vicino a vincere la Europa League).

  1. va messo a referto che questa é la prima volta che passiamo il turno tra le primo 8… risparmiandoci i play off che per la statistica degli infortuni e del sovraccarico di lavoro ci hanno sempre impiccato la stagione

    quindi bene cosí

    • va messo a referto anche che i play off sarebbero stati a cavallo degli scontri diretti con napoli e juve…

      una manna averli evitati.

      ❤️🧡💛

    • tutto giusto…ma a me non piace che nella stessa frase ci sia BEL…LA..ZIO
      La Lazzie abbiniamola al materiale organico semmai…
      SSFR 🐺 💛❤ 🐺 💛❤

  2. Ghilardi è incolpevole per quel retropassaggio mal calibrato di Cristante che ha portato al gol anche perché pure oggi ha fatto una grande partita nel complesso tolto l’episodio

    • Ghilardi ha fatto un errore di inesperienza. Ma è giovane e senza fare errori non si cresce. Io negli ultimi 30 anni di giovani difensori che erano già fenomeni mi ricordo solo Marquinhos. Quindi sì ha fatto un errore, che poteva costarci caro, ma non per questo dobbiamo crocefiggerlo. Alla fine siamo riusciti a pareggiare una partita in 10, senza attaccanti e con solo 2 titolari. In queste condizioni ci sta che qualche errore lo fai, e intanto le riserve crescono. Il problema è che critica sempre anche in queste situazioni proprio perché non è in grado di criticare se stesso

    • pisilli fa il retro passaggio, cristante errore così non lo avrebbe fatto
      la palla si manda in avanti non indietro, ancora di piu se giochi con uno in meno

      errore di inesperienza

    • Riflessione: vi ricordate l’errore di Hummels contro il Bilbao? Anche quello nasce da un errore in palleggio di Cristante. Ieri, ad esempio, si è notata la grande differenza tecnica e dinamica tra Cristante e El Aynaui. Cristante ha l’ immenso pregio che si adatta benissimo al calcio posizionale che si gioca in serie A. Inoltre anche il buon Gasp, italiano fino al midollo, pur praticando un calcio spregiudicato, non disdegna di affidarsi ai senatori. Eppure ieri la partita l’ha impiccata Mancini e al contrario l’ ha salvata uno dei ragazzini del progetto giovani.
      Zio, Ghilardi ElAyanui, migliori in campo. Mancini, Pellegrini Cristante peggiori.

    • Beh no Giggio, ieri l’errore lo fa Pisilli dentro una partita dove comunque è uno dei migliori. Ma Crsitante quel tipo di errore lo fa spesso.

    • Kansas io una palla messa indietro cosi a campanile quando stai uno in meno a mettere in difficolta il difensore da Cristante mai visto fare, ma anche da giocatori meno forti. è solo frutto di inesperienza di pisilli, poi può fare il partitone ma sempre sbagli in quell’occasione
      se c’è una cosa di cristante è che non commette molti errori gravi tipo quello di ieri di pisilli che spiana al gol loro

    • a invidiosi! che pur di parlar male di un giocatore della Roma (Cristante) vi inventate errori presenti e passati, cambiate squadra

    • L’errore di Hummels contro l’Athletic nasce da un errore di Hummels, che aveva la palla a terra nel cerchio di centrocampo e non era pressato da nessuno. Infatti l’attaccante (tra l’altro un sellerone lentissimo) gli intercetta il passaggio, non è che gli ruba la palla approfittando di eventuali difficoltà nel controllo dovute a un pallone sporco ricevuto dal compagno.
      Sono sicuro di quanto sopra perché sono andato a rivederlo e mi sono anche incazzato di nuovo per quella partita e quella coppa che era ampiamente alla portata

    • Hummels da solo la passa lateralmente al giocatore dell’ateltico, cosa c’entra critsante !?
      hai palla e sbagli il passaggio e la consegni all’avversario, la colpa è tua punto

      ma l’hai vista l’azione prima di parlare? no e cmq fosse Cristante sarebbe 1 errore madornale su 15 anni da professionista ma neanche quello ha fatto

      kansas prima di parlare informati che fai figure barbine, va bene commentare ma fallo con senso che sono giorni ti rispondo su vari post a sparate senza senso e senza parte che fai

      ciaone

    • Hummels da solo la passa lateralmente al giocatore dell’ateltico, cosa c’entra critsante !?
      hai palla e sbagli il passaggio e la consegni all’avversario, la colpa è tua punto

      ma l’hai vista l’azione prima di parlare? no e cmq fosse Cristante sarebbe 1 errore madornale su 15 anni da professionista ma neanche quello ha fatto

      kansas prima di parlare informati che fai figure barbine, va bene commentare ma fallo con senso che sono giorni ti rispondo su vari post a sparate senza senso e senza parte che fai

      ciaone

    • Ragazzi… Cristante avrà tanti pregi ma la tecnica nel palleggio latita. In quell’ azione di Hummels lui gliela passa alzandola invece che rasoterra. Hummels stoppa, se l’ aggiusta e fa quell’ errore madornale. Quindi, mo fate come Ve pare, ma io un concorso di colpa a Bryan quella sera glielo diedi. Così come do un po’ di responsabilità a Pisilli per ieri.

    • puoi dare la colpa a chi ti pare, tanto vedo che piano piano se ne stanno accorgendo tutti di quanto tu sia poco obiettivo e molto prevenuto, contento te…. continua pure

    • Altra faccia della medaglia. Ghilardi, Zio, ElAynaui tra i migliori giovani della Roma, e probabili crack in futuro. Chi la ha portati? Massara. Diamo a Cesare quel che è di Cesare.
      Massara lo critico anche io, ma obiettivamente questi ragazzi sono forti.

  3. In una squadra che aveva già assenze importanti e schierata in emergenza, il rosso a Mancini è stato un duro colpo per la Roma che ha visto in un attimo trasformarsi la partita in una strada in ripida salita.
    Ma il bello è che la Roma non ha mai mollato e alla fine ha portato a casa l’obiettivo per tigna dopo l’erroraccio di Ghilardi che aveva fatto bene fino a quel momento.
    Forse per Gasp non era un problema ma essere già agli ottavi non è poco in questo momento.
    Davvero Bella Zio, un gol pesantissimo in una partita con il coltello tra i denti.

    • Temo Mancini anche io, ma il Mancio è furbo, migliora dopo ogni errore. Temo più Cristante e i suoi errori in impostazione, e Lollo e la sua apatia. Anche ieri uscito Soulé, avrebbe dovuto lui prendersi la leadership tecnica della squadra, e invece è stata la testa del ventenne a salvarci.

  4. Bella partita giocata 10 contro 11. Bisognerebbe modificare questa regola. Su un fallo non cattivo ma solo di ostruzione a metà campo, con il giocatore che si butta a terra per ottenere quello che poi ha ottenuto, il rosso. UEFA Non puoi far giocare una competizione in svantaggio tutta la partita. Ma in uno svantaggio a tempo 30m. Poi entra un’altro dalla panchina così da riprestinare una partita con una squadra svantaggiata.

  5. Il gol dei greci è scaturito da un tocco errato di Pisilli a centrocampo che ha di fatto lanciato a rete l’attaccante. Ghilardi, fuori posizione per quel “lancio” inaspettato, poteva solo cercare di intercettare il pallone di testa e non c’è riuscito.
    Io non vedo particolari responsabilità da parte di Ghilardi che a mio parere è stato tra i migliori in campo

  6. Più che l’errore di Ghilardi) se ci fosse stato Svilar quel tiro l’avrebbe parato) la partita l’ha complicata Mancini.
    Errore da principiante. Tra i titolari cederei proprio lui quest’estate per fare cassa e non Ndika.

  7. Temo Mancini anche io, ma il Mancio è furbo, migliora dopo ogni errore. Temo più Cristante e i suoi errori in impostazione, e Lollo e la sua apatia. Anche ieri uscito Soulé, avrebbe dovuto lui prendersi la leadership tecnica della squadra, e invece è stata la testa del ventenne a salvarci.

    • Un ragazzino che deve giocare la sua partita di esordio con la pressione di segnare e senza un centravanti di riferimento, cosa doveva fare di più? Prendersi la squadra sulle spalle? sono ben altri che dovevano prendersela, tipo Pellegrini che viene lautamente pagato per farlo.

  8. Ghilardi è bravo, tecnico e sa portare benissimo la palla, difende con forza e tecnica.
    È giovane e imparerà dagli errori – e ne farà ancora – , ma è un difensore fortissimo.
    Un grande acquisto.

  9. Il Gasp dice che gli spareggi non sarebbero stati un problema ma ora la Roma ha tutto febbraio e l’inizio di marzo senza impegni nel mezzo della settimana e potrà recuperare gli infortunati che come ha ammesso dipendono anche dalle molte partite, e far respirare la squadra e prepararla per il rush finale di stagione.

  10. Per come si è messa il pareggio è oro, squadra che non molla anche con in campo una serie di ragazzini fuori posizione e crede nel suo allenatore e va bene così, peccato non aver vinto, ci avrebbe permesso di arrivare quarti e avere una serie di vantaggi dopo che fanno la differenza (le prime 4 sono molto avvantaggiare in questo format) ma già non fare i play off va bene, penso che nelle partite che contano il Gasp metterà la migliore formazione possibile, non ci credo che non punta sull’Europa.

  11. Ranieri c’ha dimostrato come anche se in buona fede i dipendenti non dicono sempre la verità… secondo me aver evitato il playoff è molto più importante di quel che vuole far credere, probabilmente avrà voluto scaricarli dalla pressione dei playoff, perchè negli ultimi anni abbiamo visto quanto pesano e rischiano infortuni queste due partite in più, per di più a ridosso di scontri diretti in campionato…
    molto importante anche iniziare a portare punti anche quando la prestazione è insufficiente, anche se basta ricordare come ieri non avevamo un attaccante per dare alibi a Gasp, che anche ieri ha lanciato la solita frecciatina sulla gestione mercato…
    sempre secondo me, la sua preferenza al campionato è più per un direttiva di Dan che per sua volontà che nel suo storico ha diverse finali e semifinali di coppe…
    tocca continuare a sperare che anche Massara dica qualche bugia e riesca, almeno in parte, ad accontentare alle richiesta che Gasp gli ha fatto da oltre 6 mesi, parole di Gasp…

  12. Come da tradizione sgabello e corda ce li portiamo da casa. Poi, in telecronaca, è bastato dire “sta per entrare Renato Sanches” e dopo 5 secondi la frittata si è materializzata perchè gli antichi fantasmi non scompaiono mai. Per fortuna, proprio come si fa con le frittate, rigirando il detto “la miglior difesa è l’attacco” in “il miglior attacco è la difesa” ecco che lo spilungone polacco rimette le cose a posto. I migliori per me i due giovani difensori Zio e Ghilardi (nonostante l’errore sul loro gol) ed El Aynaoui. Se non lo buttiamo via, il futuro c’è.

  13. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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