Dybala ci prova, Soulè resta indietro. E Gasp pensa a Pisilli trequartista

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La Roma si avvicina allo scontro diretto con la Juventus tra incertezze e valutazioni quotidiane, soprattutto sul fronte offensivo. Il nodo principale resta legato alle condizioni di Paulo Dybala e Matías Soulé, entrambi in forte dubbio per la gara dell’Olimpico.

Secondo quanto riportato da Leggo, Dybala ha svolto anche ieri lavoro personalizzato, alimentando i dubbi legati al ginocchio sinistro. L’ipotesi di un intervento chirurgico, paventata un mese fa e poi smentita, resta sullo sfondo, mentre il fastidio nei cambi di direzione continua a condizionarne la preparazione. Al momento l’argentino appare lontano dalla lista dei convocati, anche se la volontà è quella di provare almeno a strappare una convocazione per la panchina, sostenendo nuovi test nei prossimi giorni.

Il quadro viene parzialmente ridimensionato da Il Tempo, che sottolinea come la Joya non voglia arrendersi e, pur allenandosi ancora a parte, abbia aumentato i carichi di lavoro sul campo. In questo momento, sempre secondo il quotidiano, Dybala avrebbe qualche chance in più rispetto a Soulé, anche se il rientro resta tutt’altro che certo.

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Proprio Soulé è il caso più complesso. La pubalgia continua a tormentarlo e i quarantacinque minuti disputati a Napoli hanno acuito il dolore. Leggo parla di un possibile rientro in gruppo tra oggi e domani, con l’obiettivo di essere titolare contro la sua ex squadra, ma La Repubblica e Il Tempo concordano nel definire la sua presenza sempre più complicata, se non addirittura improbabile. Al momento, l’argentino appare indietro nel recupero e senza certezze in vista di domenica.

Il tema degli infortuni offensivi è centrale anche nell’analisi del Corriere della Sera, che evidenzia come Gasperini stia preparando la partita senza poter contare sulle cinque punte con cui aveva chiuso il 2025. Oltre a Dybala e Soulé, restano indisponibili Artem Dovbyk e Evan Ferguson, mentre Stephan El Shaarawy è rientrato gradualmente in gruppo e punta almeno alla panchina. Più complicata, invece, la situazione di Mario Hermoso, alle prese con un risentimento all’ileopsoas e destinato a proseguire con la fisioterapia.

In questo contesto prendono quota soluzioni alternative in attacco: l’assenza ormai probabile della coppia argentina potrebbe aprire spazio dal primo minuto a Venturino, con Pisilli (o Cristante) e Lorenzo Pellegrini in ballottaggio sulla trequarti, accanto a Donyell Malen.

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A pochi giorni dalla Juventus, dunque, la Roma resta sospesa tra speranze e cautela. Le condizioni di Dybala e Soulé saranno monitorate fino all’ultimo, ma lo scenario più realistico, oggi, è quello di una gestione prudente, con soluzioni alternative già pronte.

Fonti: Il Tempo / Corriere della Sera / La Repubblica / Leggo

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18 Commenti

  1. Pubalgia Moderata: Può richiedere dai 2 ai 4-6 mesi, specialmente nei calciatori, richiedendo un percorso di riabilitazione riabilitazione eccentrica, rinforzo del core e adduttori.
    Io sinceramente non penso rivedremo presto Soulè in campo,
    e se dobbiamo vederlo come a Gennaio non ha sinceramente senso-
    Se a Giugno serve fare cassa,
    punterei su di lui piuttosto che su Ndicka, Svilar o Konè-

    Sarebbe utile capire se per Dybala e Ferguson si può immaginare un rientro a breve o no.
    Nel frattempo insisterei con Venturino.

    • ma tu sei sicuro che qualcuno sia interessato al ragazzo?
      Io non ho questa certezza, purtroppo.
      Koné è un giocatore davvero normale, che sembra essere eccezionale perché non abbiamo avuto per parecchio tempo un centrocampista box-to-box. Piedi limitati, tiro inguardabile, assist inferiori al numero di sbarchi sulla luna. Però, ha un’ottima stampa: lo venderei, per prendere Ederson.
      Ndicka è il miglior difensore della Roma, Svilar è uno dei più forti al mondo: il primo non lo toccherei, sul secondo…occhi a Caprile. Se si dovesse vendere Mire a 70/80, spenderne 20 per uno tra Caprile e Vicario potrebbe non essere sbagliato. Difensori come Ndicka non si trovano in giro.

    • Soule’, dybala ed hermoso stanno bene in panchina o addirittura a casa. Per quanto riguarda Pisilli e’ una vita che sostengo che DEVE prendere il posto di un inutile pellegrini. Centrocampo a tre e si vincono le partite soprattutto con i giovani come pisilli, ghilardi e venturino!

    • Tifoso,
      in Inghilterra se so’ presi Castellanos e Okafor,
      secondo me qualcuno che prende Soulè lo troviamo.

      Quanto a Konè, ha chiaramente i piedi di traforato,
      ma appunto è un centrocampista che ci manca da tanto.
      Se lo vendi, sicuro di trovarne uno con quelle caratteristiche ad un prezzo abbordabile?
      Se pure per Frattesi ti chiedono 35ML??

    • Una carrellata di gente che non capisce niente di calcio. Soulé 7 gol 6 assist in stagione, da un mese con al pubalgia, unico under 23 ad aver segnato più di 20 gol in A, almeno in una stagione il calciatore con più dribbling riusciti in A, senza di lui non eravamo 4 in A e nemmeno agli 8avi di EL.

  2. centrocampo Kone Pisilli , trequartisti zaragozza e Cristante, e punta centrale Malen .
    Fuori tutti gli acciaccati e simili, la partita con la juve si vince solo se tutti danno il 110% , da vincere assolutamente , altrimenti ti mangiano quelli dietro e ridai respiro alla Juve.
    l’unico timore è la Roma stessa , ogni volta che si presenta la partita decisiva la sbaglia sempre, speriamo bene.

  3. Senza alcun dubbio Pisilli dal primo minuto, Pelle ha più esperienza e può tirare fuori la “giocata” ma è più una scommessa che una probabilità concreta. Piso è cresciuto esponenzialmente, fino a due mesi fa spesso mi irritava per il suo modo arruffone e con la voglia disordinata di spaccare il mondo. Oggi lo trovo un giocatore apparentemente maturo e propositivo. Si muove bene, ha senso della posizione, smarca, crossa e tira in porta. Te pare poco? Questa partita va al di là dei tre punti, c’è tanta storia dietro che non si può ignorare….

  4. Giocamose Saragozza nell’urtima mezz’ora…se spera che li giuventini stiano cotti, anche se ogni partita è no scenario differente dall’altro

  5. Sognare è gratis. Quindi lasciatemi sognare dopo 24 anni di rivivere il 4 a 0 con doppietta di Totti e Cassano sostituiti da Dybala e Malen.
    Poi la parte razionale dice occhio agli scorpioni che possono pungere pure da morti e quindi mi accontenterei pure di un 1 a 0 al 95′

  6. Santo Malen.
    La Roma sta lottando per la CL senza il 90% dell’ attacco, solo l’ olandese tra quelli con una certa esperienza è in campo. Se penso a quelli che abbiamo fuori capisco l’impresa che stiamo facendo grazie all’ olandese e al gioco di Gasp.
    Out Dybala Soulé Dovbik Ferguson Elsha…in ordine di importanza.

  7. Un conto è giocare titolari, un altro subentrare: fare le prestazioni partendo dal primo minuto è diverso.
    La Roma dovrebbe schierare la miglior formazione possibile, con i giocatori più esperti.
    La Juve è allo sbando…non possiamo non prendere i 3 punti.

    Serve gente esperta.

  8. Oramai è evidente che Pisilli deve giocare. Gli va trovato un posto, al posto di chi, questo è competenza di Gasperini. E l’unico centrocampista che possiede verticalità, tempi di inserimento e goal. Ha tutto per sfondare dopo l’apprendistato fatto con Gasperini, ed è cresciuto anche fisicamente.

    • Ricky, mia opinione, Gasp non ha attaccanti validi per fare il suo modulo preferito in modo efficae, ergo sta mettendo spesso un centrocampista in più, quindi Pisilli potrà essere schierato titolare o per belle fette di match senza rinunciare al bionico Cristante e a Koné Strootman. Cristante o Pisilli stesso verranno alzati a turno sul play avversario appena dietro a Malen, credo da come ho visto.

    • Leggendo nel titolo “Pisilli trequartista” mi viene in mente che forse potrebbe ricoprire un ruolo alla Perrotta. Da come calcia e vede la porta potrebbe diventare letale.

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