L’allenatore giallorosso Gian Piero Gasperini torna a parlare della Roma nel giorno dell’inizio della nuova stagione. Tanti gli argomenti: dal Mondiale di Malen al mercato ancora bloccato, fino alla possibile cessione di Koné. Queste le sue parole rilasciate ai microfoni di Radio Rai:
Con quali ambizioni inizia questa stagione dopo un terzo posto?
“E’ un’estate lunga ed anomala anche per via del Mondiale. C’è tanta voglia di partire e fare bene. Il finale dello scorso anno ci ha lasciato tanto entusiasmo e vogliamo riproporci tutti insieme”.
Greenwood suggestione, ma spesa troppo elevata per lo stipendio? Pista abbondonata ormai?
“Il mercato a giugno è stato fermo per tutti, c’è stata una paralisi a causa del Mondiale e dei giocatori e gli agenti impegnati. Da oggi inizia il vero mercato per noi e per altre squadre. Mi sembrano tutte agguerrite, dovremmo stare al passo”.
Le sono piaciute le novità del Mondiale, come per esempio la doppia pausa durante i tempi di gioco?
“Ci sono due tipi di calcio, quello di agosto e quello che viene giocato in condizioni climatiche normali. Chiaro che a certe temperature e in certi orari obbliga delle scelte, non è lo stesso tipo di sport. Il Mondiale è stato molto bello a livello organizzativo, tutti gli stadi pieni ad esempio, Ma dal punto di vista estetico non è il massimo giocare con quel caldo”.
Falcao ha detto che la Roma può correre per lo scudetto. E’ d’accordo?
“A luglio tutte vogliono rinforzarsi e correre per lo scudetto. Bisogna vedere cosa succede sul mercato. L’Inter è la favorita, poi ci sono 5-6 squadre che vogliono far bene. Juve e Milan hanno potenzialità per migliorarsi, noi dobbiamo proseguire il nostro percorso e stabilizzarsi in alto e restare dentro la Champions il più possibile. Se riusciamo a restare su negli anni allora si può puntare allo scudetto”.
Ci saranno più italiani nelle squadre di serie A?
“Questo discorso vale per tutti, anche per le Roma. Ci sono ora delle regole in Europa e in Serie A che ti costringono a mettere giocatori italiani e del suo settore giovanile. Dovrebbero essere 8 i giocatori tra cresciuti nel vivaio e no. Difficilmente ci si riesce, ma la legge già esiste. Diventa fondamentale ripuntare sugli italiani anche per dare vantaggi alla Nazionale. La rinascita ci sarà ma non dipende da una figura o da un nuovo allenatore, bisogna rivedere un sistema che non funziona e che non riesce a trasmettere giocatori di livello. Serve una riforma importante, non è vero che i ragazzini non giocano a calcio. La colpa semmai è degli adulti”.
Che ne pensa del Mondiale di Malen e di quello di Koné?
“Non tutti i giocatori sono arrivati al Mondiale nelle condizioni migliori e dopo una stagione faticosa. Alcuni giocatori poi rispecchiano l’andamento della propria Nazionale. Malen ha rispecchiato l’andamento dell’Olanda. Ci sono sempre dubbi sul dove utilizzarlo, per me non può mai giocare defilato o lontano dalla porta. I risultati alla Roma si sono visti. Koné è più fresco anche perché ha saltato le ultime giornate di campionato. Sta facendo una grande competizione, in un anno si è preso la maglia da titolare della Francia. Ha un grande potenziale”.
Rimarrà alla Roma?
“Il fair play finanziario non è mai così preciso, mi pare che vari di squadra in squadra. La Roma ha la necessità di ripianare dei bilanci passati, mi auguravo che l’arrivo in Champions sia sufficiente per non cedere big. Avremo le idee più chiare nelle prossime settimane”.
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Un consiglio a Juric per la nuova avventura a Monza?
“Ma no, ha talmente tanta esperienza accumulata in questi anni. Gli auguro più fortuna di quella avuta ultimamente”.
I Friedkin sono arrivati a Trigoria?
“Penso arriveranno nelle prossime ore, sarà fondamentale la loro presenza perché il mercato è fatto di decisioni e di risposte immediate. La loro presenza sarà determinante, ci auguriamo tutti di fare un buon mercato e di dare risposte all’entusiasmo di una città che ha già fatto tantissimi abbonamenti”.
Tema rinnovi, ci siamo per Dybala?
“Finora siamo stati ai blocchi di partenza, ci siamo un po’ goduti l’estate. Da oggi in poi ci saranno accelerazioni importanti su tutto”.
Le soste nazionali possono cambiare qualcosa? C’è un mini torneo d’avvio quest’anno e poi ci si ferma per un mese scarso.
“Io credo che ci sia il tentativo di dare molto risalto alle nazionali, bisogna però stare attenti a non sovrapporre le partite delle nazionali a quelle di campionato, altrimenti si rischia di far perdere valore ai Mondiali e anche alla Champions”.
Arriverà Totti in società? Ci sarà un ruolo per lui in vista del centenario?
“Questa cosa riguarda lui e la proprietà. Il centenario lo stanno organizzando quindi sarà poi la società a dire cosa verrà fatto”.
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Ci sarà modo di ridurre le simulazioni in Italia?
“Dobbiamo fare qualcosa di meglio perché questa è la piaga peggiore nel nostro calcio, questa ritengo sia la parte peggiore perché questo è uno sport dove bisogna raggiungere un risultato ma non attraverso questi mezzi. È ciò che il prossimo anno deve essere combattuto da tutti”.
Che ne pensa della protesta dei tifosi della Lazio?
“Non è bella questa situazione anche da avversario acerrimo, la Lazio ha comunque una parte di storia importante del calcio italiano. Va recuperato questo entusiasmo, spero trovino le condizioni migliori. Sia i derby, sia il campionato ha bisogno di stadi sempre pieni, come succede sempre tranne per questa anomalia della Lazio”.
FONTE: Radio Anch’io Sport

Ma siamo sicuri che Gasperini ha detto queste cose…io vorrei sentire dalla viva voce degli interessati…..
Assisteremo alla stessa tiritera dello scorso anno? Credo di si.
Il copione è sempre lo stesso e la champions non lo cambia di una virgola.
Prima fase: nome roboante per mesi poi non se ne fa niente
Seconda fase: Gasp comincia a fremere perchè vuole alzare il livello della rosa
Terza fase: L’insofferenza di Gasp si fa palpabile perchè la stagione inizia senza i rinforzi richiesti (settembre)
Quarta fase: Per placare la maretta la società fa uno sforzo e a gennaio tappa un buco
Ma rilassarsi un pochetto no? Prendetevi una bella vacanza ne avete bisogno
quindi una cessione tra kone o soule ci sarà sicuramente preferirei kone a soule sinceramente
Dovesse partire Koné tenterei una follia con Sabitzer in scadenza nel 2027 e andrei a colpo sicuro su Galarza Fonda, che ha cuore e grinta… con Gasperini diventerebbe un mastino!
m’arendo… Galarza Fonda chi dovrebbe da esse?
Ma certo, mica cediamo Cristante, cediamo Konè che andiamo alla grande dopo…
ma Cristante non ha mai avuto mercato, vuoi venderlo a 30 anni? non siamo su football manager, tu se dovessi fare il mercato della tua squadra, andresti a chiedere Cristante o Konè?
Speriamo arrivino, non sbagliavo quando dicevo che in presenza di Ryan Friedkin a Gennaio ,Malen è stato preso in breve tempo, mentre quando sono lontani il mercato va a rilento aspettando la risposta dell’uomo dal Monte! . Temo per Kone! Dubito che l’eventuale cessione di Soule basterebbe , è stato pagato tanto e non offrono cifre alte, con Kone la plusvalenza sarebbe alta ma anche la perdita.,se proprio servono cessioni importanti ,meglio El Anoyoui! Le cessioni minori? Nisba?
Io venderei El Aynaoui che ora ha un buon mercato e prenderei Rabiot.
Annamo proprio bene…proprio bene…
L’anno del centenario e non si è visto ancora un volto nuovo… non c’è uno straccio di trattativa ben avanzata, ancora non si sa niente di ufficiale sui rinnovi e si è capito che Kone verrà sacrificato.
Ottimo primo giorno di ritiro.
Faremo una grande squadra, non toccheremo i top e investiremo 100ml.
Peccato che in queste parole non le abbia mai ascoltate dalla proprietà.
Di solito sono ottimista e razionale, ma dopo queste parole e questo avvio sono proprio giù
Mister se tu sei tranquillo io sono tranquillo, totale fiducia
hanno aspettato di andare in Champions per iniziare a vendere quelli forti in stile Pallotta, Cristante con questi sarà titolare inamovibile fino a fine carriera
L’ anno del centenario e con i soldi della Champions Greenwood non viene e kone’ se lo vendono
Così però sta dando ragione a quei giocatori che “mollano” gli ultimi 2 mesi di campionato per preparare il mondiale.
Io ho sempre supportato la società, ma nell’anno del ritorno in champions, mi aspettavo almeno un acquisto in ritiro. Nulla. Ad oggi, non ci sono neanche i rinnovi, che erano facili facili facili da portare a casa – perché a questa mattina, non è confermato neanche Dybala.
Assurdo.
Se il DS fosse stato Massara, come sarebbe andata a finire?
La spina dorsale di una squadra, che parte dal portiere e termina con il centravanti, non andrebbe mai cambiata. Questi “trapianti” annuali di giocatori funzionano solo se il sostituto acquistato è all’altezza o addirittura più forte di chi viene ceduto.
La qualificazione in Champions a quanto pare è servita solo per non “svendere” i pezzi pregiati entro il 30 Giugno. Il tifoso però si merita più conferme, che speranze.
Staremo a vedere.
Forza Roma.
Le parole su Konè fanno presagire che dopo il mondiale se arriva l’offerta il ragazzo parte, se così dove essere spero che sia una bella cifra e non quelle che girano. Attualmente mercato deludente, ma speriamo bene visto che Gasp pare essere tranquillo.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.