Totti dice no al ruolo di ambasciatore e difende Pellegrini: “Fa la differenza, deve stare nella Roma”

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Francesco Totti torna a parlare della Roma e lo fa difendendo apertamente Lorenzo Pellegrini. L’ex capitano giallorosso, intervenuto due giorni fa all’evento “Campioni in aula: sport, valori e futuro” organizzato all’Università LUM “Giuseppe Degennaro” di Casamassima, si è soffermato sul momento vissuto dal numero 7 romanista e sul suo futuro nella Capitale.

Con il solito tono ironico, Totti ha prima scherzato: “Se rispondo alle domande sulla Roma non mi fanno più rientrare”, per poi entrare seriamente nel tema Pellegrini. “Per me Pellegrini è uno dei centrocampisti migliori che ci sono. L’ho sempre detto e lo ribadisco anche dopo una stagione tra alti e bassi, per via degli infortuni e di altre situazioni. Pellegrini è un giocatore che fa la differenza, che in un organico come la Roma può starci e deve starci. Spero possa rimanere a lungo”.

Poi spazio anche alle battute sul rinnovo di contratto sia di Pellegrini che di Dybala: “Rinnova?”, gli chiedono dal pubblico. “Pure Dybala?”, replica Totti sorridendo. “Resta con l’ingaggio ridotto a 3 milioni”. “Quanto resta? Uno o due anni? Con quale banca?”, conclude ridendo.

Intanto resta ancora tutto da definire anche il futuro dello stesso Totti. Secondo quanto riferito dal giornalista Piero Torri ai microfono di Manà Manà Sport, il Capitano avrebbe infatti rifiutato una prima proposta avanzata dalla Roma: un contratto biennale da poco più di 500mila euro netti a stagione per ricoprire il ruolo di ambasciatore del club durante l’anno del Centenario.

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La trattativa però non sarebbe saltata. La volontà comune resta quella di arrivare a un accordo, ma serviranno nuovi incontri e soprattutto una proposta differente da parte dei Friedkin. Dietro il rallentamento ci sarebbero stati anche i temi legati al divorzio tra Totti e Ilary Blasi, con l’udienza decisiva slittata dal 30 aprile al 21 maggio.

Ma il punto centrale sarebbe soprattutto un altro: dopo l’addio di Claudio Ranieri, Totti vorrebbe un ruolo molto più operativo e vicino alla squadra rispetto a quello puramente istituzionale pensato inizialmente dalla società. E proprio la presenza di Ryan Friedkin a Trigoria potrebbe presto portare a un contatto diretto tra la proprietà e l’ex numero 10 per provare finalmente a sbloccare la situazione.

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Redazione Giallorossi.net

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6 Commenti

  1. si può mettere definitivamente la parola “fine” su questa vicenda?….. basta, vi prego, basta…..

  2. a capitano pensiamo a Verona e basta

    mi ricordo ancora la punizione di batitusta che gli ha rotto la porta

    forza Roma 💛❤️

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