Malen senza alternative: ecco come Gasp pensa di gestirlo

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2025

Per inseguire la Champions servirebbe moltiplicare Donyell Malen. È lui, oggi, il riferimento offensivo più incisivo della Roma, l’uomo che sta facendo la differenza sotto porta con numeri pesanti: 7 gol in 10 presenze in giallorosso.

Come evidenzia La Gazzetta dello Sport, il problema non è il rendimento, ma la gestione. Gian Piero Gasperini, da sempre abituato a valorizzare i centravanti, sa bene di non poter spremere oltre misura il suo attaccante. Da qui la necessità di dosarne minuti ed energie per evitare infortuni nel momento decisivo della stagione.

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Un segnale chiaro si è visto anche nell’ultima gara: nonostante il risultato ancora in bilico, il tecnico ha scelto di sostituire Malen, inserendo Robinio Vaz per evitare rischi in una partita particolarmente intensa. Il punto è che le alternative sono ridotte al minimo. Il giovane Vaz rappresenta al momento l’unica opzione concreta nel ruolo, insieme al baby Antonio Arena, che però deve ancora completare il proprio percorso di crescita. Una situazione resa ancora più complicata dagli infortuni di Artem Dovbyk e Evan Ferguson, entrambi fuori dai giochi.

Senza reali alternative, la strategia appare già definita: Malen sarà il perno offensivo fino a fine stagione, con minutaggi calibrati per mantenerlo efficiente. L’idea è chiara, così come il rischio: sfruttare al massimo la sua presenza in campo, confidando che anche una porzione limitata di gara possa bastare per indirizzare il risultato.

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Fonte: Gazzetta dello Sport

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22 Commenti

  1. Che devi gestire? Se questo non gioca siamo finiti.
    Sempre in campo e basta.
    Gestire quelli dietro e di fianco e fare si che gli arrivino tre palloni a partita, uno lo mette dentro.

    • si ma non può giocare da solo , fare l’ala e il centravanti ; serve un po’ di coraggio e affiancargli arena

    • Esatto, senza Malen siamo finiti, ci restano solo i gol su calcio d’angolo di Ndicka e Cristante…

  2. in base all’esito di giovedi, puntare tutto sull’europa.

    la champions è andata dal 3-1 coi gobbi.

    inutile girarci intorno.

    ❤️🧡💛

    • La CL è oggettivamente molto difficile, ma puntare esclusivamente sulla EL non paga e lo abbiamo visto con Mourinho in panchina, basta una partita storta, un torto arbitrale e butti tutto alle ortiche. Ma se si deve andare in gestione, meglio in campionato che in EL

  3. Secondo articoletto pietistico della Gazzetta sulla situazione della Roma. Ovvietà e luoghi comuni come se piovesse. Alla fine non vale la pena di commentare: la tutela dei brand ha raggiunto i suoi obiettivi mentre i nostri limiti sono emersi. Lasciateci in pace, senza condiscendenza (compiaciuta). Della vostra non abbiamo alcun bisogno…

  4. Contro il Lecce domenica prossima non metterei in campo Malen,almeno nella formazione iniziale,sempre ammesso che si superi il Bologna giovedì.
    Ormai il campionato è bello che andato e l’unica chance rimasta è il cammino in Coppa,per cui gestirei Malen in quest’ottica europea.
    Non penso comunque che questo ragionamento sarà messo in atto da Gasperini.

    • Il 27 marzo l’Olanda incontrerà la Norvegia in amichevole e Malen la giocherà come titolare della nazionale orange.
      Aripjate compà.
      😮

    • ricoda che il derelitto lecce è una delle bestie nere della as roma , ci costò un campionato negli anni 80 ( pasculli ) , uno neui primi anni 2000 ( papera di antlionli su vucinic )

  5. Il problema non è Malen….ma è che gioca sempre da solo, chiunque riuscirebbe a capire che ci vuole un compagno vicino che lo supporti….e per favore non rispondete che questo è Pellegrini.

  6. Il problema non è
    ” come impiegare MALEN”.
    È come recuperare al meglio SOULE EL SHAARAWY , è capire se VENTURINO e ZARAGOZA sono calciatori validi.
    Il centravanti è REALIZZATORE di gioco
    Attualmente NON abbiamo gioco offensivo.
    Malen ha bisogno di una squadra che gli giochi vicino ,

  7. Io sono stato uno dei più critici della Roma e di Gasperini soprattutto da Napoli in poi, adesso però c’è il Bologna e pensiamo a quello più si vedrà, la Champions è improbabile raggiungerla con il campionato ma le distanze sono ancora molto strette e in questo campionato di toppe impreviste se ne sono viste tante, chissà che nn se ne vedranno ancora, abbiamo già mollato miseramente la Coppa Italia…..aspettiamo Roma Inter prima di mollare anche il campionato

  8. Niente calcoli, avanti a tutta fino alla fine. Poi si vede. Per quanto mi riguarda l’unica certezza è Gasperini difetti compresi. Però sembra tirare una brutta aria e laddove a fine stagione, per un motivo o per un altro, le strade si dovessero separare lo considererei l’ennesimo fallimento di una gestione molto approssimativa. Forza Ro
    ma.

  9. e’ ora di mandare via Cristante; gicatore insignificante, inproduttivo, senza idee, e aggiungo anche lento

  10. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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