Obiettivo Friedkin: scudetto Roma in tre anni

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La Roma dei Friedkin è un progetto di grande ambizione, costruito con investimenti senza precedenti e una visione di lungo periodo, racconta oggi il Corriere dello Sport. Dal 2020 Dan Friedkin ha immesso oltre 1,1 miliardi di euro nel club (escluso il mercato), coprendo perdite, favorendo il delisting e ponendo le basi di un modello sostenibile, più incisivo persino di quello adottato da Exor alla Juventus nello stesso periodo.

L’obiettivo dichiarato non è solo la Champions, ma lo scudetto. Le parole di Ranieri (“i Friedkin vogliono vincere il campionato”) e quelle di Gasperini, concentrate sul presente e sul ritorno in Champions, raccontano sfumature diverse ma una stessa direzione: alzare l’asticella. Il tecnico non si nasconde e fotografa una Roma ormai competitiva con Juve e Napoli, e vicina al Milan.

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Il percorso passa da un piano triennale (2025-28): squadra giovane, costi sotto controllo, stadio di proprietà, plusvalenze e reinvestimenti. I 200 milioni spesi su calciatori under 24 nell’ultimo anno e mezzo vanno letti in questa chiave. Il 2027, anno del centenario, è lo spartiacque: prima il consolidamento in Champions, poi l’assalto al titolo.

La Conference vinta nel 2022 e la finale di Europa League del 2023 hanno cambiato la percezione del possibile. Con Gasperini in panchina, Ranieri come garante, una presidenza forte e l’idea (non casuale) di Totti dirigente, la Roma punta a trasformare l’ambizione in realtà. Non subito, ma con metodo. E con il portafoglio.

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Fonte: Corriere dello Sport

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42 Commenti

    • Mourinho non è un allenatore da “progetti”. Siamo sempre stati lontanissimi dalla qualificazione Champions. Non dimentichiamo che Mourinho non è più capace di vincere un campionato da anni ormai.
      Può ancora dire la sua nelle coppe grazie alla sua esperienza ed al suo carisma ma credo che sia troppo datato per far bene in campionato.

    • E’ vero che la riconoscenza non è di questo mondo, ma sentire tifosi denigrare MOU è veramente inaccettabile
      Segnalo che prima di Mou stavamo parlando di avere Sarri al massimo, gli altri ci snobbavano (ricordate Conte?)
      Senza la fama internazionale data dalle partite in EL ed in Conference di MOU difficilmente avremmo avuto un salto nella considerazione come possibile destinazione di molti allenatori in Italia.
      Lo spirito difensivo lo ha creato MOU poi certo le risorse del mercato erano assolutamente non paragonabili rispetto a quelle attuali. Abbiamo preso Kone con Ranieri, con MOU abbiamo preso (?). In attacco hanno dato a MOU Solbakken, Ranieri e Gasp hanno avuto Dovbik e Malen.
      Sicuramente gioca meglio oggi con Gasperini, ma senza la fase brutta dei pulman davanti la porta perché eravamo più deboli (giocavamo in attacco con Zaniolo, Pellegrini e Abraham) difficilmente saremmo giunti ai risultati di oggi.
      Rispettiamo la nostra storia.
      Troppo facile salire sul carro del vincitore

    • Se avessimo vinto l’Europa League saremmo approdati alla Champion’s League l’anno dopo e mi pare che c’era Mourinho in panchina… poi se eravamo capaci di starci in Chmpion’s… bhè quello è un altro discorso!

    • Leggiti la rosa consegnata a Mou. Come faceva a competere contemporaneamente in campionato e coppa? Sempre grazie Mou

    • Pensa, quel progetto ti ha portato un trofeo internazionale – che non veniva messo in bacheca da 60 anni – e una finale RUBATA

    • Non voglio esprimermi su Mourinho perchè ci sono opinioni diverse tra tifosi ma Gasperini ha un’idea di calcio e di giocatori che preferisco. Ambiente finalmente sano grazie anche a Ranieri. Giocatori meritevoli, come Svilar ad esempio, giocano titolare.

  1. Se si mette le mani in tasca si può anche anticipare a due anni, il terzo si può lasciare per vincere la champion, le intenzioni sono buone ma poi ci vogliono i fatti anche se i presupposti ci sono. Comunque anche le altre non stanno certo a guardare, e per fare ciò bisogna allestire una squadra molto forte, con giocatori pronti, i giovani vanno bene ma 3 anni non basteranno ci vorrà di più,per vincere con L’Atalanta al Gasp sono voluti nove anni eppure Europa league a parte lo scudetto non è arrivato..

    • ciao Puma vincere l’Europa League con l’atalanta equivale non a vincere uno scudetto ma a vincere Champions, coppa intercontinentale e mondiale per club tutti insieme!

      forza Roma

    • Ah sì ma le intenzioni e i presupposti sono sempre buoni, poi bisogna vedere cosa si inventano i Friedkin (altro accordo con la UEFA?)

    • Er Puma,
      l’Atalanta ogni anno vendeva i 2-3 migliori,
      non fico che ricominciasse da capo, ma quasi.
      Immagino che qui il progetto sia diverso.

    • Se Gasp è venuto alla Roma è proprio perché non è l’Atalanta.
      Stai tranquillo, qua’ non c’è bisogno di aspettare tre anni

    • Un ciclo va programmato tenendo conto cosa è la Roma (e qual’è storicamente la sua posizione nel calcio italiano…) e cosa va fatto per salire di livello … tradotto: si fa presto a dire Champions League!! Memori di ciò che è avvenuto a sud di noi, l’obiettivo in cinque anni deve, secondo me, creare i presupposti per un ciclo di due scudetti (cosa, sinora, mai “permessa” ad una squadra romana, e al contrario possibile, per ben due volte, per chi fino al 1986 aveva ZERO scudetti … meditate gente!). Ecco, questo dovrebbe essere l’obiettivo sportivo di chi viene a Roma dichiarandosi intenzionato a vincere. Poi, certo, ci sono gli altri obiettivi per noi raggiungibili, ma pur sempre troppo rari: dalla benedetta Europa League, alla stessa decima coppa Italia che sempre ci sfugge.

  2. Se solo abolissero sto cavolo di Fair play che non serve a nulla per me sarebbe un enorme passo in avanti Forse (forse) finirebbero i soliti favoritismi

    • Non tanto la prima, quanto la seconda. I “ritocchi” hanno fatto peggio, non è possibile che in Europa vi siano squadre piene di debiti che non pagano mai

  3. Vinciano prima qualche coppa poi pensiamo al resto.
    Sennò ristano senza Trofei e con un pacco de Trofie

  4. Sor Pasquino evidentemente i 1.1milioni spesi dai Friedkin non sono bastati a vincere,non lo scudetto ma conferenze league a parte, niente altro. quindi sono stati investiti male, non basta spendere se poi aquisti giocatori scarsi che poi devi svendere alla metà del prezzo di acquisto…. E la lista è lunga….

  5. Lo scudetto prima o poi si vincerà, ma non in 3 anni, con i giovani puoi programmare il futuro ma non vincere a breve termine,per fare ciò devi avere in squadra almeno 3/4 giocatori di spessore che fanno da Traino e da guida per gli altri. Quindi credo che a Gasperini o chi per lui servirà più tempo, e maggior oculatezza sul mercato….

  6. Io continuo a dare più credito alle parole di Gasp che quelle di Ranieri, non saprei di quelle dei Friedkin perché non parlano…
    la società considera questo un anno di transizione mentre Gasp vorrebbe già da quest’anno portare la ASRoma in alto…
    per questo nonostante non rinnego la mia antipatia per Gasp mi auguro e spero che Dan.. non l’ambiente, i tifosi, i radiolai o i social ma Dan assecondi il più possibile Gasp, che fatti e numeri alla mano sta dimostrando di volere allenare oggi una Grande ASRoma e non costruire una Grande ASRoma per il futuro…

  7. Presidente,parlo a nome di tutti gli ottuagenari romanisti.
    Qui a furia di 3 anni in 3 anni,ci tocca lancvare il guanto di sfida a Matusalemme.

  8. Io direi che si può vincere lo scudetto anche prima dei 3 anni ,ma non si devono vendere i giocatori + forti e rinforzare ancora con 2/3 elementi competitivi..

  9. Ranieri ha detto che vogliono vincere. Non ha MAI specificato il QUANDO. Quella del progetto triennale è un’invenzione bella e buona da parte del corriere. Nulla di nuovo, ma spero che a tre anni da questa parte non arrivi gente a contestare con “hey, ma i Friedkin avevano detto…” etcetera, etcetera.

    Col corriere siamo ai livelli dei tabloid britannici in quanto ad affidabilità.

  10. Adesso bisogna guardare avanti. Il campionato italiano e’ difficile e sento puzza di calciopoli 2 oppure la prima non e’ mai finita. Inutile ripetere che bisogna sostituire AIA e Federazione cambi di regolamento giustizia sportiva azzerare tutto e fare un assemblea calcistica di persone per bene, che formi una Costituzione come quella italiana con regole certe . Con il rispetto per le piccole squadre sempre messe da parte. Girano troppi soldi da decenni quasi normale che ci sia il marcio ma non si puo’ accettare personaggi gia’ collusi con il passato devono sparire definitivamente dal calcio hanno solo cambiato il lavoro ma girano a Roma e Coverciano. Rimettere al centro la serie C e le squadre giovanili alla ricerca dei talenti italiani. Ritorno al massimo di 6 stranieri per squadra e 3 cambi a partita iniziata questo pero’ dovrebbe essere concordato con FIFA e UEFA. Allora puoi sperare di giocarti il Campionato, non si puo’ vincere gli scudetti su un tavolo di Lega concordato. E’ il Campo l’ unico giudice ma si deve partire onestamente….

  11. Cari detrattori di Mourinho. Fareste bene a ricordare, che Mou in porta aveva uno prendeva 4.5 ad ogni partita. Mentre oggi dobbiamo sentir dire a Gasperini :”Svilar vale un attaccante da 25 gol”. 2+2 fa 4 .

  12. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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