ON AIR | Pes: “Nusa uno specchietto per le allodole, i veri obiettivi sono altri”, Mattioli: “Lasciate perdere i top e puntate su giocatori di seconda fascia”, Rossi: “Comincio a essere preoccupato”

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Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

David Rossi (Rete Sport): “Certo che arrivare al 24 luglio con zero acquisti era impensabile…francamente non me l’aspettavo. Almeno i rinnovi e un acquisto, e invece solo Dybala. Comincio a essere un tantinello preoccupato. Il fatto che non escono nomi credibili a parte Nusa non significa che non stia succedendo nulla. Da dentro mi dicono che non si vede più Ryan Friedkin, non si vede luce, e invece stamattina il Corriere dello Sport scrive che Ryan chiama Nusa… Non vorrei che nella corsa a prendere il “nomone” si incappi in qualche situazione poco chiara…Adesso anche per i profili da 30 milioni ti chiedono 50, e la Roma rischia di essersi incartata, ma incartata male… Io non ho apprezzato particolarmente le parole di Cristante su Pellegrini, non mette la società in una situazione facile. Quella di Cristante non è una dichiarazione malevola, ma più di superficialità…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Per El Mala il Colonia ha respinto in modo molto decisa una proposta del Borussia Dormtund di 28 più 6 di bonus, manifestando pure una certa irritazione per l’offerta. Se i nomi continuano a essere giocatori da 50 milioni in su, o ci facciamo il segno della croce e l’anima in pace, sapendo che ognuna di queste trattative ti potrà portare via tempo ed energie senza avere certezze di chiudere, oppure se parliamo di profili mi viene da pensare che nel mercato mondiale ci siano calciatori che hanno le caratteristiche che servono a Gasp, ma bisogna scendere di livello. E non è detto che sia peggio: se ha quelle caratteristiche, al tecnico può andare bene lo stesso. Senza arrivare all’estremo di Zaragoza e Venturino, ci può essere qualcosa in mezzo. La domanda è quanto Gasp è disposto scendere a patti con una proprietà che non può competere con le big sui nomi che fino a ora sono stati fatti…”

Checco Oddo Casano (Rete Sport): “Non contesto il fatto di puntare su giocatori che costano meno, ma non mi sembra che sia così facile trovarli. Voi davvero credete che se ci fosse la possibilità di prendere un altro Wesley a 25 milioni la Roma non lo avrebbe già fatto? Il problema è che per rintracciare e conoscere bene giocatori del genere ti servono mesi di lavoro, non tre settimane. Questi sono i problemi di fondo…poi magari D’Amico è scadente come ds, l’anno prossimo lo cambieremo, continueremo a girare la ruota e i Friedkin ricominceranno con i dirigenti stranieri. Anche perché i ds italiani prendibili sono finiti…Io propenderei per restare con una struttura per un triennio. Cambiare continuamente non porta da nessuna parte…”

Paolo Cosenza (Tele Radio Stereo): “Secondo me D’Amico è più bravo di Massara come direttore sportivo. Il problema è la presidenza: se la presidenza è immobile, perchè è immobile, la società di calcio non va avanti. Fra l’altro è inutile fare proclami tipo “creeremo 500mila posti di lavoro con lo stadio a Pietralata”, e poi mandate a spasso la gente e li mandate nei vari Roma Store…”

Marco Valerio Corsi (Tele Radio Stereo): “Voglio vestire i panni del diavolo: io non ho nulla contro D’Amico, anzi, il binomio con Gasp all’Atalanta è stato fantastico e spero lo replichino qui, però altri direttori sportivi sarebbero stati massacrati se fosse apparsa la foto che mangiano il pesce al mare e il giorno dopo il tuo obiettivo principale salta. Non è normale che uno si faccia vedere dove non dovrebbe stare…”

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Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “La delusione dei tifosi è comprensibile, i piani iniziali erano altri. Oggi siamo al 24 luglio e tra un mese esatto si scende in campo. Per come sono andate alcune trattative, un po’ di amarezza c’è. Per quello che la Roma deve fare, e cioè migliorare la qualità della rosa, c’è distanza sui programmi iniziali. Ora la Roma deve dare delle risposte. Prima del ritiro in Galles bisogna regalarne almeno un volto nuovo all’allenatore. C’è una contraddizione, ci si è incastrati su profili non prendibili e temo che lo stesso possa ricapitare con Nusa. Sul problema al ginocchio, abbiamo visto quanto sono attenti i Friedkin su questa cosa, se poi viene mandato in Svizzera a fare dei controlli non so cosa possa succedere…Io però penso che Nusa sia uno specchietto per le allodole per cercare stavolta di stare più nascosti sui veri obiettivi. Per me i nomi veri sono altri…”

Alessio Nardo (Tele Radio Stereo): “Su Nusa facciamo chiarezza sulle sue condizioni: lui ha sempre giocato con la Norvegia nel mondiale ed è sempre stato a disposizione. Non mi sembra uno che abbia alle spalle una storia clinica devastante…”

Piero Torri (Manà Manà Sport): “Moreira mi sembra un altro nome complicato da raggiungere per il prezzo, e in questo l’affare Palestra ha sballato il mercato. I parametri sul mercato esistono: se Palestra a 21 anni, che non ha mai giocato le coppe e ha 30 partite in A, vale 60 milioni, perchè Moreira dovrebbe valere di meno? E quindi penso che rimarrà lì, perchè non penso che qualcuno a quel prezzo lo compri. Leggo anche 40 milioni per Castro, ma ragazzi, a me piace Castro, ma 40 milioni…io mi sbaglierò, ma io se fossi nella Roma al vice Malen non ci penserei, sono ben altre le priorità…”

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Roberto Pruzzo (Radio Radio): “La Roma ha dimostrato di saper fare il colpo quando c’era la possibilità di agire senza troppe curve da limare. Quando hai l’accordo col calciatore ti senti tutelato, ma non è così, e le ultime situazioni lo stanno a dimostrare. Non so se hai sbagliato l’approccio, mi viene da pensare che i calciatori abbiano usato la Roma per avere un profitto maggiore da altre squadre e questo non mi piace per niente. Chi viene accostato alla Roma deve avere il piacere di giocare qui. Se devi essere usato per guadagnare di più significa che stai sbagliando calciatore e ti stai infilando in situazioni che non ti portano da nessuna parte…”

Mario Mattioli (Radio Radio): “Non è solo la Roma in ritardo. Il calcio italiano non è in grado di competere economicamente col calcio europeo. E’ inutile puntare su giocatori di prima fascia, devi andare su giocatori di seconda fascia con buone prospettive. Se punti calciatori top e speri di arrivare a chiudere, quel giorno non arriverà mai perchè arrivano altre società che li portano via. Meglio puntare su altri giocatori e sulla bravura dell’allenatore, che prende una valanga di soldi…la Roma rientra in questa fascia come tutto il calcio italiano, deve puntare su seconde o terze linee. Il calcio italiano non è quello di prima, economicamente siamo scomparsi…”

Redazione Giallorossi.net

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47 Commenti

  1. Spendere 50 mln per giocatori che non li valgono è un delitto. D’altra parte spenderne 30 per scommesse è altrettanto uno spreco.
    Ma per queste operazioni non serve un DS, basteremmo noi.
    Quindi, D’Amico, facci vedere perché hanno scelto te.
    Daje.

  2. Da quanto sta emergendo da questo mercato mi sembra evidente che le squadre italiane non hanno potere economico ne appeal, superate anche dalle squadre turche. Questo deve fare riflettere. Bisogna a maggior ragione puntare sui settori giovanili e costruire i talenti in casa visto che non abbiamo la forza di prenderli fuori. Serve una rivoluzione culturale. In quest’ottica, secondo me, l’ingaggio di
    Guardiola ha un senso più profondo di quanto si pensi. Avanti Maldini.

    • E certo la rivoluzione culturale la fai con l’ingaggio di Guardiola….che per fortuna ha declinato l’invito….piuttosto Maldini inizi a riflettere, insieme al suo presidente federale, come uscire dal pantano senza ricorrere al “santone” di turno….

    • … e infatti Guardiola ha detto: “No grazie”.
      Se serve una rivoluzione culturale per ricostruire il calcio italiano malato e ridotto a macerie, non è partendo da Guardiola che si può pensare di risolvere il problema. Si deve ripartire dalle basi, puntare sui settori giovanili e sullo scouting sul territorio. E il fatto che il presidente della federazione sia andato a dire in giro tutto contento che stavano pensando a Guardiola ti fa capire quanto lontano siamo dal risorgere.

    • io credo invece che ci voglia qualcuno che abbia la credibilità giusta per scuotere il sistema. ovviamente non basta Guardiola e ci vuole un lavoro profondo. ma ci vuole anche qualcuno che non abbia paura a far giocare i giovani. cosa che invece da noi e’ molto frequente.

  3. Un nome spendibile poteva essere Adeyemi del Borussia Dortmund (che per me è un gran giocatore) ,andato al Barca per 22-25 milioni.
    Purtroppo non contano solo i soldi,ma anche le idee

    • Zenò, mettiti nei panni di Adeyemi però.
      Avrebbe mai scelto la Roma sapendo che avrebbe ricevuto un’offerta dal Barcellona?

    • memento in Italia non sta comprando nessuno. basta leggere i quotidiani nazionali, tanta fuffa zero e sostanza

    • Zeno’…..mi dispiace dirlo ma i Friedkin avranno pure i soldi ma non hanno né idee né voglia di cacciarli (i soldi)

  4. Per una volta sono d’accordo con Mattioli. Si punti su profili da 20 milioni tra i 20 e i 25 anni, coi 60 che ti chiedono per un giocatore già in declino come Nusa ne prendi tre che potrebbero esplodere nel futuro, senza impiccarti a un solo atleta. In Europa trovi decine e decine di questi profili, pronti solo a sfruttare l’occasione.

    • Sono d’accordissimo anch’io.
      Il problema è che noi siamo tifosi, i dirigenti di una Società di calcio sono pagati per capire PRIMA queste tendenze e adeguarsi. Sennò andiamo bene anche io e Giorgio Carpi. Purtroppo la Roma (come le altre di A) hanno cannato la strategia di mercato e mo’ so cavoli. Che poi non ci voleva un Gegnio per capire che le squadre italiane sono diventate Cenerentola eh, vojo dì, 15 anni senza un mondiale… Poi D’amico lo hanno preso tardissimo.

    • @Idi
      concordo su tutto, vorrei soltanto fare un puntualizzazione: non è vero che D’amico è stato preso tardi, D’amico è stato liberato dall’Atalanta quando la stessa Atalanta ha ritenuto più opportuno farlo, visto che era legato a quella società da un contratto in essere

    • @Lord, certo, ma noi siamo stati lì appesi per un mese, viene, non viene, stessa manfrina di quando andiamo appresso ai calciatori, e intanto hai perso un mese di lavoro e programmazione. E, per inciso, quando hanno iniziato a trattare D’Amico era già tardi, situazione fotocopia, per dire, di Massara.

    • @Idi
      Le due situazioni non sono assolutamente fotocopia. Massara era libero e poteva essere messo sotto contratto in qualsiasi momento, D,amico non era libero ed il “bubbone” tra Gasperini e Massara è scoppiato ad aprile e pertanto la Roma si è trovata costretta a cercare un nuovo DS da quella data.
      In quel momento l’unico DS libero era Giuntoli. La Roma per di non affidarsi a Giuntoli subito ha preferito aspettare D’amico.

  5. Non credo che dentro la Roma, per quanto dormano, siano così catastrofici per non dire peggio irresponsabili da lasciare una squadra in queste condizioni. La società non comunica, pertanto sia giornalisti che tifosi fanno deduzioni. Magari sbaglio ma dall aria che tira sembra quasi che si debba attendere la fine di Luglio oramai prossima per iniziare a fare movimenti sia in entrata che in uscita in ragione forse di accordi con l uefa che non sappiamo. Di sicuro qualcosa andrà fatta

    • infatti non dormono, però se fanno i selfie mentre magnano er pesce al mare.
      i fatti dicono che per ora la squadra è più debole dello scorso anno, mancano due esterni alti, un terzino sinistro e uno destro, sempre che non si venda nessuno.

    • No è felice come na pasqua.
      Aveva dichiarato che questa settimana il diesel avrebbe iniziato a macinare, invece qui niente, zero carbonella.

  6. Inutili ulteriori chiacchiere.
    Questa proprietà non è in grado di fare un mercato commisurato alla Champions, nè per essere competitivi in campionato.
    Il risultato raggiunto a sorpresa nell’ultima stagione non è servito a cambiare prospettiva. Anzi.
    Perciò con questi migliorare è impossibile.
    Se non vendono tutto il pacchetto con lo stadio per l’AS Roma saranno altri anni di inevitabile mediocrità.

    • Con questa proprietà hai avuto Mou, Dybala e Lukaku, gente che per Roma non ci e’ manco mai passata vicino. Hai vinto la conference, fatto una finale di Europa League rubata e sei di nuovo in Champions, dire che non stai migliorando significa avere la memoria corta, giudicali a fine calciomercato.

    • concordo con te…ma secondo me fanno anche bene, tanto vengono ringraziati a prescindere.
      Io se potessi comprare una squadra di baseball farei paro paro come loro.
      Pochi costi, stadio e via…me venno tutto

  7. Eh aspè Mattioli, eravamo già su quelli di seconda fascia, l’ha detto il bomber per Summerville. Quindi intendevi di terza fascia?

    • Tutte chiacchiere, i finti tentativi andati a vuoto fanno parte di una astutissima strategia.
      i giornalisti indicano un presunto obiettivo di Gasperini, contemporaneamente D’Amico chiede informazioni sul presunto obiettivo.
      Tutti sti soloni delle radio iniziano a far cagnara e le squadre saudite o turche vanno a comprarsi il giocatore indicato a prezzi spropositati e spendono una barca di soldi che non avranno per gli obiettivi veri.
      che sono…………
      ma come non lo avete capito ?

  8. Si dicono tante cose, ma penso la verità sia una: la Roma ha il mercato bloccato perchè non è riuscita a vendere e non rientra negli accordi del FPF, la scadenza 30.06 è passata, a breve scadrà quella del 30.06. Sulè, il “sacrificato”, non lo chiede nessuno e la plusvalenza è minima, Ndicka mai richiesto, Konè cercato ma gli acquirente aspettano il “ribasso” di fine mercato, e noi siamo in difficoltà.
    Condivido con Pierone che oggi non è il vice male la priorità, ti arrangi con vaz e dobvick

    • Per una società come la Roma, che ha difficoltà serie a fare mercato e carenze di squadra conosciute da un anno, assumere il DS a fine giugno è semplicemente follia. Ma quando impara questa proprietà a fare uno straccio di pianificazione decente? Magari agiscono così semplicemente perchè non gliene importa niente della Roma.

    • probabile sia così, ma perchè non dirlo anzichè far finta di fare mercato…noi tifosi capiremmo e saremmo comunque eternamente grati alla proprietà, con o senza acquisti

  9. Marco Valerio Corsi deve mettersi all’ombra… che l’affare Sommerville sia saltato perchè D’Amico era a mangiare al ristorante è un delirio di proporzioni bibliche… un assurdo che nemmeno i Monty Python sarebbero riusciti a partorire…

  10. Il problema secondo me è che questi signori non andrebbero ascoltati(non lo faccio) neanche letti(ahimè a volte lo faccio) e ogni volta li tollero sempre meno, li vedrei bene fare dei lavori socialmente utili…sarebbero appunto più utili
    Forza Grande Roma

  11. Di solito i DS (a parte quella calamità di Ghisolfi) hanno già dei colpi in canna validi pronti appena nominati DS, frutto di lavoro fatto in precedenza con procuratori e agenti mentre D’Amico è arrivato e non si sa perché non aveva nessun nome pronto, non riesco a capire come sia possibile.
    In questi mesi non ha lavorato su nessun profilo? Cioè serviva mandare via Massara per prendere lui e fare queste magre figure con le trattative (fallite) buttate in prima pagina?

  12. sono d’accordo col grande bomber PRUZZO !!
    Inoltre, adesso TUTTO il mondo sa ciò che vuole la Roma, dunque i valori li raddoppiano. Per me NUSA 50 mln non li vale, così come GODTZ non vale 40 e El Mala non vale 45-50 mln: ma siamo impazziti??? questi giocano 1 anno bene e vogliono farci una fortuna!! e noi per uno come Konè non ci vogliono dare neanche 50 mln… ma andate a quel paese!!!
    Tanto il prossimo anno cambieranno pure D’Amico…. dobbiamo cambiare proprietà!!

    • e quanti ne abbiamo presi di questi “campioni” ?
      noi già stiamo bene. A destra Soulè a sinistra Cherubini.
      scommetti che so’ più forti di quelli non presi !
      Gasperini lo ha detto qualche settimana fa’ , non prenderemo ne Greenwood nè Summerville.
      Infatti non li ha presi.

  13. Spiegatemi il commento di DAVID ROSSI sulle parole di Cristante circa Pellegrini. OK d’estate escuso il calciomercato non si sa di cosa parlare nelle radio private, ma criticare due parole affettuose tra compagni mi sembra il massimo della banalità

  14. Non potrei essere più d’accordo con Casano. Serve stabilità. E’ impossibile giudicare un ds in così poco tempo.

  15. Siccome c’è il problema del 31 luglio la Società deve far vedere chiaramente la sua buonafede e l intenzione di stare ai patti. Se ci fosse stata una cessione avremmo fatto qualcuno, ma siccome cessione ne c’è stata ..
    Ci scateniamo ad agosto, tranquilli.

    • Prima del mondiale non conveniva vendere, e ora è il momento che tutte le squadre cercano di ottenere il massimo. Ad agosto inizieranno a scendere i prezzi. Anche nelle nostre vendite, purtroppo. Esterni non ce ne sono tantissimi, e cercano di venderli al massimo possibile. Persi Venturino e ElSha, probabilmente avevano già in mente altro. Vedremo.

  16. lasciamoli lavorare in pace tanto non sappiamo niente ne noi ne tutti sti esperti di mercato è inutile
    lo sanno loro quali giocatori trattare e chiaro che se il livello si alza un po’ è piu’ difficile prenderli

    se il livello è quello di Saragozza Tsimikas Venturino Bailey e ci aggiungo pure Vaz domani mattina ne potresti prendere dieci di questi giocatori
    Stanno provando ad alzare un po’ il livello per cercare di vincere
    NON LAMENTIAMOCI SEMPRE

  17. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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